FINANZE - NEWS http://finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator Dollaro, Ora Sembra Proprio l'Ora oltre il due e novanta i tassi sul T Bond amercano, un rialzo seguito anche dalla sterlina e dati debolissimi dall'inflazione alla fiducia, in Eropa, anche dalla Germania https://www.tradingfloor.com/posts/reality-check-for-the-euro-area-economy-9441796 Il dollaro si rafforza anche contro le valute legate alle materie prime su cui aveva pù subito in particolare neozelandese e canadese. Anche gli analisti tecnici sembrano del parere che qualcosa debba succedere ora non ci stuprebbe d vedere un rimbalzo del dollaro verso 1,2 contro euro http://finanze.net/news-Dollaro_Ora_Sembra_Proprio_l_Ora-5202.html Fri, 20 Apr 2018 08:10:00 GMT Tim, Elliott al (Rozzo) Contrattacco L'attacco di Elliott a Vivendi di oggi è il tipico approccio americano alla borsa: si misura la qualità della gestione da quanto sale o scende il titolo in borsa  https://www.milanofinanza.it/news/telecom-elliott-ribatte-ai-francesi-con-vivendi-il-titolo-ha-perso-il-35-201804190943565476 un po' come succede con Netflix o Tesla, non dalla sostenbilità del modello. La pressione è per la separazione della rete, che non può essere effettuata perchè la rete è a garanzia del debito delle banche.  Berlusconi ha un interesse a fare un favore al Pd che in qulla direzione ha spinto per cpnsolidare la sua posizione di forza ora con due Partnr, Vivendi e Murdoch. Vediamo difficilssimo, ora che la Casellati ha fallito, un accordo tra Cinque Stelle e Pd perchè il Pd è molto più vicino a Berlusconi di quanto sembri. Mattarella ieri ha fatto proprio un pasticcio, in Italia si governa solo sistemando questi interessi (o negandoli, ma sarebbe una rivoluzione e il Presidente non è un rivoluzionario). http://finanze.net/news-Tim_Elliott_al_Rozzo_Contrattacco-5201.html Thu, 19 Apr 2018 10:23:00 GMT Borsa Italiana, Moltissimi Elementi di Rischio La carica istituzionale non impedisce lla Casellati di non essere al di sopra delle parti, dopo che nei giorni scorsi ha ribadito che un governo senza Berluscono sarebbe antidemocratico http://www.italiachiamaitalia.it/casellati-e-tajani-impossibile-porre-veti-su-berlusconi-silvio-salvini-parliamo-di-cose-serie/ Scelta molto discutibile quella di Mattarella che pone le basi per nuove elezioni, se qualcuno non si rimangia completamente promesse elettorali e posizioni di contrasto. La pressione per sostenere alcuni titoli del listino è enorme, ieri Equita se ne esce, dopo aver fatto sino a poco fa previsioni mirabolanti sullo svluppo dei Pir con l'affermazione contraria, https://www.milanofinanza.it/news/equita-meno-mid-cap-in-portafoglio-la-spinta-dei-pir-rallenta-201804161109132869. così si tenta di portare i risparmiatori e con successo, su POste, Fiat Tim che per motivi diversi devono essere puntellati. Motivi per rimanere sull aborsa taliana neanche uno   http://finanze.net/news-Borsa_Italiana_Moltissimi_Elementi_di_Rischio-5200.html Wed, 18 Apr 2018 11:27:00 GMT Netflix, Non Arriverà Mai un Profitto Siamo credo al punto più basso nella qualità dell'informazione finanziaria mai raggiunto. La conferenza stampa della direzione di Netflix è un inseme di strafalcioni grammaticali e di affermazioni senza senso https://seekingalpha.com/article/4163354-netflixs-nflx-ceo-wilmot-hastings-q1-2018-results-earnings-call-transcript?auth_param=6pb01:1ddano7:8c6afe1f9b2e396904f892433950175f&uprof=38 La società brucia tra i tre e i quattro miliardi di cassa e più aumenta la base dei sottoscrittori più aumenta il buco. Il titolo vende a dieci volte il fatturato che è sempre inferiore alla cassa bruciata e più si espandono internazionalmente più costoso è produrre.vQueste aberrazioni sono solo possibile perchévla stampa finanziaria una volta seria dedica ora la prma pagina a un'azienda come questa e non è difficile immagnarne i motivi https://www.ft.com/content/b222bd22-41ca-11e8-803a-295c97e6fd0b Qui in video l'intervento di un analista che spiega la situazione in modo chiaro, e che gli intervistatori trattano nell'intervista come uno squilibrato https://www.cnbc.com/video/2018/04/16/netflixs-international-expansion-has-been-unprofitable-researcher.html Poichè queste società non faranno mai un utile hanno bisogno di vendere azioni sul mercato per finanziare i buchi di cassa. Stampa e media fanno la loro parte per sostenere il gioco   http://finanze.net/news-Netflix_Non_Arriver_Mai_un_Profitto-5199.html Tue, 17 Apr 2018 08:56:00 GMT General Electric, Prezzo 13,51 Solo commenti negativi sul titolo da parte degl analisti, quello di Morgan Stanley ha addirittura un obiettivo di prezzo a 11. Nelle ultime sttiman la società ha ricevuto un ordine per motori d una nuova fornitura di aereoplani per American Airlines, che uniti a quello ordinati dai Cinesi qualche mese fa rappresentano la più grande concentrazione di ordini per la divisione aereonautica dlla storia. La divisione pesa parecchio sul conto economico e la divisione healthcare che è soprattutto attiva nei mezzi di contrasto, va bene. La imputazione a conto economico delle sopravvenienze passive derivanti dalla ex divisione assicurativa dovrebbe essere esaurita mentre problemi potrebbero ancora venire dalla divisione energetica. Complessivamente ci aspetteremo buone notizie dai risultati di venerdì.   http://finanze.net/news-General_Electric_Prezzo_13_51-5198.html Mon, 16 Apr 2018 09:53:00 GMT Valute, Finalmente la Sterlina Non ha davvero alcuna crediblità residua la Bce https://www.milanofinanza.it/news/bce-euro-troppo-forte-e-il-dollaro-si-rafforza-201804121414435734 l'effetto delle dichiarazioni di ieri dura pochi minuti. Finalmente si sta creando consenso sul fatto che la Gran Bretagna e la sua valuta rappresentino una isola felice. Il movimento è molto significativo e a nostro parere potrebbe essere di anticipo a, finalmente, una forte rivalutazione del dollaro. Dollaro neozelandese la divisa più sopravvalutata al mondo, mercoledi' prossimo i dati di inflazione e poi la riunione della banca centrale neozlandese i primi di maggio dovrebbero sensibilmente abbassare la curva dei tassi. Il decennale neozelandese rende oggi per la prima volta solo come il decennale americano. A nostro parere lo spazio di svalutazione di questa divisa è enorme.  http://finanze.net/news-Valute_Finalmente_la_Sterlina-5197.html Fri, 13 Apr 2018 11:00:00 GMT Niente Governo, Sin Che Non Si Sblocca il Nodo Telecom (e Forse Mps) Ci sembrava scontato che la Lega avrebbe ricompattato i ranghi con Forza Italia, non va dimenticato che comunque il governo di Gentiloni l'amministrazione ordinaria continua a farla e i dossier spinosi sul tavolo, da Telecom a Monte dei Paschi, nessun nuovo governo li vuole ereditare rischiando di essere dichiarato colpevole di soluzioni impopolari. Ieri il Monte dei Paschi lancia  l'idea di quotare i suoi NPL, segno che la soluzione del conferimento a un veicolo è preclusa, chi rileverebbe non potrebbe farsi pagare commissioni sufficienti a coprire il buco. Quella della quotazione degl NPL è l'ultima dell fantasie dopo qualcosa dovrà succedere. Su Telecom, se Berlusconi non ottiene una soluzione soddisfacente (per lui) che non preveda la separazione della rete, contempli invece gli accordi tra Mediaset Premiun e Tim e non metta in discussione gli accordi con Murdoch su cui obettivamente l'Antitrust qualcosa da dire potrebbe avere, ci sembra molto improbabil si formi un governo. Su Tim la quadra si trova se lo stato entra nella torta delle tariffe, che era il vecchio progetto del governo ancora in carica.  http://finanze.net/news-Niente_Governo_Sin_Che_Non_Si_Sblocca_il_Nodo_Telecom_e_Forse_Mps_-5196.html Fri, 13 Apr 2018 08:58:00 GMT Trump, Possibile Reintroduzione della "Trans Pacific Partnership" Quando si guarda ai continui cambi di fronte dell'amminsitrazione americana vanno dimenticati gli interessi del paese, bisogna solo concentrarsi su come Trump pensa di ottenere più voti alle elezioni di metà mandato, al netto dell'intervento dei social network, che non potrà che essere più blando. L 'accordo commerciale con alcuni grandi partner orientali, "TPP", non comprendeva la Cina, ma nel negoziare accordi bilaterali con Corea, il primo e Giappone, l'amministrazione ha pensato di diminuire il potere contrattuale dei Cinesi e quindi di passare all'attacco sui dazi. Oggi la Cina impone dazi medi dell'otto per cento contro il cinque per cento degli Americani. Da qui la posizione di Trump che chiede accordi commerciali alla pari. La Cina ha un reddito medio per abitante di meno di diecimila dollari, circa un quarto di quello statunitense (dove però trenta milioni di persone sono considerate sotto la soglia di povertà, ai margini della quale si muovono molti lavoratori del comparto agricolo) dunque i Cinesi dicono che il lvello di dazi più alto è giustificato ed è comunque più basso d quello che l'America imponeva quando aveva il medesimo reddito procapite. La discussione è senza esito ma il potere contrattuale è dalla parte dei Cinesi perché rispondono ai dazi di Trump con misure nei settori che più colpiscono la sua base elettorale. In più il governo Cinese ha promesso ai cittadinii di sussidiare l'aumento dei prezzi agricoli di importazione americana per un periodo di tempo, guadagnando ulteriori consensi dalla base. A termine c'è da scommettere che i massicci investimenti cinesi in Africa, che superano quelli effettuati congiuntamente in Europa e in America, svilupperanno molto il mercato agricolo africano. Per ora investono pesantemente in infastruttre, per preparare l'esodo controllato di parte della popolazione cinese. Tra vent'anni la Cina sarà molto meno dipendnete dalle impotazioni alimentari dagli Stati Uniti. La sintesi, ci sono senz'altro titoli di produttori agrcoli interessanti sul mercato americano, che potrebbero ricevere un forte impulso nel caso, del tutto probabile in cui Trump facesse l'ennesima marcia indietro. http://finanze.net/news-Trump_Possibile_Reintroduzione_della_Trans_Pacific_Partnership_-5195.html Fri, 13 Apr 2018 08:07:00 GMT Volkswagen, Prezzo 176 Fuori Mueller, che molta stampa erroneamente indica come il responsabile dello scandalo sulle emissioni  (la stessa cosa la facevano tutti i produttori europei, le centraline le produce per tutti Bosch), mentre invece era subentrato tre anni fa proprio all'insorgere della vicenda. Certo ne era al corrente come tutti gli altri, compreso il nuovo numero uno. Più corretta l'analisi del Guardian https://www.theguardian.com/business/2018/apr/12/volkswagen-announces-herbert-diess-new-ceo una delle poche testate che produce ancora stampa di qualità. L'ex amministratore delegato sarebbe responsabile di non aver adeguato abbastanza velocemente la produzione. Ora l'azienda viene riorganizzata in tre divisioni, la prima quellla dei marchi più popolari come VolksWagen e Skoda, una divisione premium che riguarda sostanzialmente Audi e la superpremium con marchi come Porsche, Lamborghini e Bugatti. Volkswagen vende a sette volte gli utili, meno di Fiat, ha un rapporto di indebitamento che è circa la metà e copre tutti i segmenti di mercato. Vi sono poi i mezzi pesanti (Scania) per cui in Cina vi è senz'altro un grande mercato potenziale. Per mentalità è più facile che i Cinesi lascino entrare i Tedeschi nel mercato dell'auto premium che gli Americani. I Cinesi sanno che non tutto il mercato interno potrà essere servito da veicoli elettrici e potrebbero entrare in uno scambio di tecnologie significativo con il gruppo tedesco. E' più facile che tra dieci anni vedremmo veicoli elettici cinesi in Europa piuttosto che Tesla. Il titolo è interessante, la strategia ben disegnata per competere in un mercato globale, dopo i danni che la Merkel,  completamente scomparsa dai tavoli degli accordi commerciali, ha inflitto al gruppo. http://finanze.net/news-Volkswagen_Prezzo_176-5194.html Fri, 13 Apr 2018 07:45:00 GMT Borse, i Rischi Vengono dall'Inflazione Americana Non dalla Siria Ieri il dollaro si indebolisce brevemente su un dato di inflazione complessivo più basso del previsto (a causa del rallentamento nei prezzi energetici), ma quella di base cresce vicino ai prezzi obiettivo della Fed http://www.calculatedriskblog.com/2018/04/key-measures-show-inflation-increased.html; e soprattutto in una stuazione di piena occupazione (al netto di un tasso di partecipazione al mercato del lavoro che rimane basso ma che non può salire, per le politiche sull'immigrazione e per il divario tecnologico tra competenze richieste ed effettive), l'accellerazione potrebbe essere presto fuori controllo se la Fed non interviene aggressivamente. Prima o poi il dollaro dovrà riapprezzarsi violentemente e le borsa americana vedrà una correzione più significativa di quella a cui si è assistito nel primo trimestre. Ma non saranno crediamo le minacce americane sulla Siria a fare una differenza. La situazione è molto simile a quell di alcuni anni fa con Saddam in Iraq; il precedente segretario del Tesoro americano, spesso ospite di Assad aveva guidato la politica americana a considerare Assad il minore dei mali, perché le tribù anche lì litigano tutte tra di loro. Poi però sono intervenuti i piani espansionistici della Turchia, una vera bomba ad orologeria che nessuno ha mai voluto affontare per gli interessi commerciali che legano l'Occidente al paese e ora è difficile fermare Erdogan. Del problema umanitario ai mercati non interessa molto, negli ultimi due anni l'attenzione mediatica si è annullata, ma sono invece preoccupati degli scontri tra grandi. L'America qui non può fare nulla se non in accordo con Russia e Turchia, molto difficile da trovare come hanno mostrato gli esperimenti di cessate il fuoco degli scorsi anni. Un intervento come quello in Iraq spargerebbe altro inutile sangue e al di là delle dichiarazioni preelettorali sembra molto dfficile che Trump lo intraprenda. Tutte le chiacchiere sulla Corea del Nord dovrebbero fare da guida.  http://finanze.net/news-Borse_i_Rischi_Vengono_dall_Inflazione_Americana_Non_dalla_Siria-5193.html Thu, 12 Apr 2018 08:04:00 GMT Netflix, Gli Azionisti Citano Società e Direzione La spigazione è piuttosto tecnica https://www.theguardian.com/media/2018/apr/11/netflix-sued-lawsuit-allegations-cash-bonuses la sostanza è che da mesi era stato denunciato il fatto che gli obiettivi di crescita (di utile nenache parlarne) della società fossero fissati in modo da essere raggiunti con precisione, dando diritto a grossi bonus. Ora con il nuovo codice di tassazione quei bonus sarebbero tassabili pesantemente dunque la società ha trasformato i bonus in stipendio. Il titolo è vicino ai massimi mai raggiunti e nessuno si è mai preoccupato di verificare la solidità dell'azienda, disastrosa sul piano dei bilanci: il rapprto tra capitale e indebitamento viaggia tra le cinque e le sei volte. Ora però gli azionisti se ne devono essere accorti e quindi criticano pesantemente l'operato della società. E' com sempre questione di potere politico: General Electric è stata punita per molto, molto meno perché il suo management non è allineato alle politiche dell'amministrazione americana, qui come nel caso di Facebook sono in molti (a partire dall'ex Presidente Obama, che incasserà cifre da capogiro sulla serie che Netflix produrrà su di lui) ad avere nteresse a che nulla cambi. Vedremo oggi le reazione del mercato.   http://finanze.net/news-Netflix_Gli_Azionisti_Citano_Societ_e_Direzione-5192.html Thu, 12 Apr 2018 07:38:00 GMT Facebook, Tutto Come Prima Emerge dalla audizione di Zuckerberg, evidente, un coacervo di interessi della politica nei social network che probabilmente va ben oltre a quello che viene dischiuso in questi giorni. Il numero uno di Facebook esce senza conseguenze e con affermazioni inquietanti ma tant'è, questi sono centri di potere e senza una visione politica che incida sui monopoli, si veda l'articolo di ieri su Monsanto-Bayer, andiamo decisamente verso una società sempre meno democratica. Nei giorni scorsi di colpo ci si accorge che Youtube (ma Instagram, Snap, Spotify) può lasciare che minori sotto i tredici anni si iscrivano e vedano magari i video diffusi dall'Isis. Le conseguenze sui piccoli sono devastanti, mia figlia di quindici anni crede a tutto quello che le arriva dai social. I modi per bloccare l'iscrizione dei minorenni, almeno sotto i quattordici anni, ci sono, ma nessuno li vuole usare. L'unica spinta al cambiamento può come al solito venire solo dal basso, ovvero dagli utenti che decidano di abbandonare l'uso dei social. Ci sembra esattamente il contrario, quelli che si disiscrivono da Facebook si iscrivono a Instagam (che è di Facebook), se già non lo avevano fatto. La gente sceglie deliberatamente di essere manipolata, con la promessa di una vita sociale virtuale,  mentre i minorenni non ne hanno neppure il vago sospetto. http://finanze.net/news-Facebook_Tutto_Come_Prima-5191.html Wed, 11 Apr 2018 08:21:00 GMT Cina e Stati Uniti, ma Fanno Davvero sul Serio? I continui cambi di opinione sono davvero sospettii e provando a interpretare la strategia tipica di Trump, orientati ad aumentare il consenso elettorale in patria. L'apertura di Xi di stamattina fa fare una gran bella figura a Trump e non costa niente, di auto gli Stati Uniti ne venderanno sempre meno alla Cina, che si sta convertendo all'elettrico. E' facile immaginare che questi continui cambi di fronte da parte di Trump siano frutto di incoscienza, ma probabilmente c'è più programmazione, anche se perversa, di quanto sembri. Se arriva a metà mandato avendo dato l'impressione di avere ottenuto grosse concessioni dalla Cina, i Democratici avranno poca voce in capitolo.   http://finanze.net/news-Cina_e_Stati_Uniti_ma_Fanno_Davvero_sul_Serio_-5190.html Tue, 10 Apr 2018 10:50:00 GMT Bayer-Monsanto il Via di Tutte le Autorità Mentre si inizia a discutere sul monopolio dei social media ce ne sono di altrettanto potenti e pericolosi che non trovano alcuna regolamentazione. L'operazione Monsanto Bayer per cui il Ministero della Giustizia americano ha dato, dopo il via dell'Antitrust europeo, l'autorizzazione, finisce di consegnare il mercato dell'agricoltura a te operatori: Dow-Chemical-Dupont, China Chem-Syngenta e ora Monsanto-Bayer. E strizza l'occhio alla Merkel che da una parte ha condotto una campagna feroce contro i motori diesel ma non ha sollevato alcun commento su questa operazione, che porta rischi, anche per la salute, ben superiori. A parte le conseguenze sulla salute, nessuno sa veramente quali siano gli effetti di lungo periodo sull'organismo dell'utlliizzo di molecole geneticamente modificate, si fa un parlare inutile del cercare di aiutare gli abitanti dei paesi poveri a stare a casa loro. Il prezzo di fertilizzanti, sementi e di tutto quanto viene prodotto in agricoltura è ora fissato da tre operatori e da lì bisogna passare. Media, farmaceutico e agricoltura sono i tre oligopoli che più incidono negativamente sulla vita quotidiana. Di queste cose si dovrebbe occupare la buona politica.        http://finanze.net/news-Bayer_Monsanto_il_Via_di_Tutte_le_Autorit_-5189.html Tue, 10 Apr 2018 09:56:00 GMT Italia, Tempi lunghi Per Una politica Economica Seria E' istinitivo bollare la incapacità delle forze politiche a formare un governocome il sintomo di uno scontro tra ego.Non è solo quello, alcune partite aperte,la più importante quella su Tim sono parto del governo ancora in carica e passano attraverso il rispetto di alleanze tra politica e impresa che certo non sono sane ma che consentono da sempre il mantenimento di equilibri di facciata e il saccheggio più o meno cosciente delle tasche dei risparmiatori.   Cassa Depositi e Prestiti entra in Tim per non far saltare il banco, se la rete viene scorporata le banche non hanno niente contro cui formalmente garantire i loro crediti con l'azienda.   D'altra parte il Tesoro ha interesse ha entrare nella gestione della rete perché da lì passa l'innalzamento delle tariffe sull'ultimo miglio.   L'Italia ha bisogno di disinnescare le clausole di salvaguardia per il 2019 e non può chiedere altre tasse ai contribuenti. Gli unici due modi per raccogliere soldi senza sollevare troppe proteste sono "la lotta all'evasione" che nel mucchio colpisce molti contribuenti onesti che semplicemente non riescono a stare al passo con adempimenti, come lo spesometro,fatto apposta per raccogliere sanzioni (impossibile non sbaglare) e partecipare al ricco piatto delle tariffe, che sono già di competenza dello stato per gas e elettricità e quest'anno hanno già fruttato qualche miliardo (abbiamo l'energia elettrica più cara dell'area euro, per le imprese, d'Europa http://www.repubblica.it/economia/2017/07/08/news/energia_per_le_imprese_la_bolletta_piu_cara_d_europa-170275968/. Per continuare su questa strada però ci vuole l'accordo delle parti che siedono intorno a questo tavolo, qundi non solo Vivendi ma anche Berlusconi. Ci pare impossibile che la lega si possa staccare da Forza talia nè che il Movmento Cinque Stelle possa accettare questo inciucio, perché perderebbe metà dei suoi elettori. L'ipotesi di un governo di centrodestra appoggiato dal Pd sembra possibile tranne che escluderebbe il primo partito italiano. La sintesi, molti mesi crediamo di incertezze davanti, sino a una legge elettorale nuova che però non può che essere riscritta da chi ha raccolto i consensi. Un rebus difficile da sciogliere: a meno di iniziare a dire la verità agli Italiani sui giochi di salotto, a partire dalla situazione delle banche italiane che si troverebbero, anche le grandi, in serissima difficoltà se la rete fosse scorporata da Telecom.     http://finanze.net/news-Italia_Tempi_lunghi_Per_Una_politica_Economica_Seria-5188.html Tue, 10 Apr 2018 09:14:00 GMT Whirlpool, Prezzo 148 Ebitda del 10%, rapporto prezzo utile intorno alle undici volte e un miliardo di cassa libera, su dieci di captalizzazione, non bastano all'analista che vede l titlo a centotrentacinque in un anno. Le motivazioni, il rallentamento del ciclo delle costruzioni e l'aumento de prezzi delle materie prme. Goldman Sachs ha una tradizione pessima nelle raccomandazioni, e i soldi li ha fatti spesso scaricando posizioni dai propri libri mentre raccomandava i titoli ai clienti. A noi sembra ottimo valore e che le possibili componenti negative citate siano più che compensate dalfatto che con le tariffe imposte da Trump sugli elettrodomestici, la loro quota d mercato è destinta ad aumentare.     http://finanze.net/news-Whirlpool_Prezzo_148-5186.html Mon, 9 Apr 2018 07:50:00 GMT Trump, Difficile Possa (Ancora) Contraddirsi La via su cui si è imbarcata l'amministrazione americana non ammette più grandi marce indietro nonostante sia nello stile di Trump di spaventare e poi rassicurare, Le nuove proposte di tariffe nei confronti della Cina arrivate ieri sera, dopo che lo stesso  Ross, il più caldo proponente di una completa rinegoziazione degli accordi commerciali, aveva raffreddato i toni, sono una reazione, forse di pancia al nuovo dato di deficit commerciale americano, al massimo da nove anni: nonostante tutte le promesse di "America First" gli Stati Uniti sono sempre più dipendenti dalla Cina. Negli ultimi due mesi l'accelerazione viene dallo sbilancio energetico. Nonostante il rialzo nei prezzi del greggio, produrre in America è ancora troppo costoso.   L'amministrazione americana è d'altra parte conscia dell'enorme importanza che la borsa ha acquisito per la sopravvivenza di molte azende. La reazione di Tesla e Netflix degli scorsi giorni, completamente costruita sulle solite promesse è la testimonianza che queste aziende puntano tutto sul prezzo del loro titolo per attrarre nuovi capitali di cui hanno disperatamente bisogno.   Allora Trump intensifica la pressione su Amazon, che è invece una macchina da soldi e in questo caso non ha torto: perché i mercati finanziari tengano l'amministrazone americana deve fare in modo che mentre cerca di proteggere, più o meno ingiustamente la propria industria in borsa paghino solo quelle aziende che hanno i soldi per pagare.Il che implica attaccare alcuni oligopoli.   Vediamo la reazione sui mercati oggi ma questo fragile equilbrio ci sembra davvero difficile da sostenere.    http://finanze.net/news-Trump_Difficile_Possa_Ancora_Contraddirsi-5185.html Fri, 6 Apr 2018 08:55:00 GMT Fiat Chrysler tra Fantasia e Realtà Torniamo a  vendere allo scoperto Fiat Chrysler, dove a giudicare dalla spinta delle banche di investimento "serve" un prezzo del titolo superiore ai venti euro per gli scopi dell'azionista di riferimento. Il titolo ha fatto oltre il dieci per cento in due sedute, prima per le vendite di Jeep, che contano tuttavia abbastanza poco in termini di risultato di gruppo, poi per la decisione del consiglo di scorporare Magneti Marelli. Magneti è davvero poco interessante per un investitore e il percorso verso la quotazione ci sembra davvero tortuoso. Ma come accade per i titoli tecnologici in America, Fiat Chrysler è più interessata al prezzo del titolo in borsa che al piano industriale sia per riequilibrare i bilanci che per gli interessi degli azionisti di riferimento, non ultimo Marchionne che l'anno venturo esce, sperando in una liquidazione quasi miliardaria. Ci sono buone ragioni: come per Netflix e Tesla il rapporto debito mezzi propri dell'azienda fa spavento: quasi quattro volte per Fiat Chrysler, tra le cinque e le sei volte le prime due. L'unico modo per riequilibrarlo è piazzare azioni a sovrapprezzo sul mercato, perché dI nuovi debiti queste aziende non ne riescono a fare.       http://finanze.net/news-Fiat_Chrysler_tra_Fantasia_e_Realt_-5184.html Fri, 6 Apr 2018 07:58:00 GMT Telecom, Nessuna Separazione della Rete E' impressionante come larga parte della stampa presenti le notizie trattando il pubblico come parco buoi. L'ingresso , con operazioni fuori mercato, di CdP, MF titolava ieri "per difendere gli interessi strategici" nega di fatto la possbilità che la rete venga scorporata ma mette lo stato nelel condizioni di avanzare pretese sulle tariffe. La rete è in garanzia alle banche, Telecom ha piu di trenta miliardi di debiti e la rete è stata valutata a prezzi di fantasia , circa sedici miliardi, per giustificare il fatto che le banche la finanziassero lungo tutta la sua storia. Equita, che oramai sembra sul libro paga del Tesoro, insiste sull'enorme valore della rete e fissa il prezzo per il titolo a oltre un euro. Se il mercato abbocca si potrebbero creare le condizioni per un aumento di capitale, CdP non può seguire oltre questo intervento.  Tutto prima dell'arrivo di Vivendi che con lo scorporo della rete farebbe emergere il buco delle banche. In più Vivendi non può consolidare il debito di Telecom nella casa madre dunque per non creare un altro buco nelle banche lo stato entra di fatto nella società, dando una mano a Vivendi, che ora ha davvero il controllo della situazione. E tace su MPS, che sicuramente neanche il prossimo governo vorrà svalutare. Prima che un prossimo governo prenda in mano la situazione, ammsso che i suoi esponenti la capiscano, ci vorranno mesi. Nel frattempo lo stato continuerà a mettere pezze pur di non far saltare le banche. http://finanze.net/news-Telecom_Nessuna_Separazione_della_Rete-5183.html Fri, 6 Apr 2018 07:45:00 GMT Fang, Cambio di Tattica Tra deliri di onnipotenza https://www.ft.com/content/c4554e30-380e-11e8-8eee-e06bde01c544  e sarcasmo da bar sport https://www.wsj.com/articles/tesla-shares-sink-as-musk-jokes-about-bankruptcy-1522682691 viene davvero da domandarsi se queste persone a capo di grandi imperi ci siano per caso o meno. Ieri Tesla tra prima e dopo borsa segna oscillazioni non lontane dal 15%. Stessa storia per Spotify, Nvidia, Netflix tutte poi in recupero sul finale perché attraverso il segretario del commericio Ross, Trump fa sapere che le tariffe sono solo proposte. In cima alla lista delle reazioni cinesi c'è Bpeing, che ancora deve consegnare una trentina di nuovi aerei e qui parliamo di cifre astronomiche. Subito gli analisti tecnici si sono scatenati con la tesi secondo la quale i grafici dicono che ci siamo fermati a un importante supporto Ieri parlavo con un mio ex cliente che mi diceva che ora non si occupa più di borsa perché ha perso qualsiasi interesse in queste dinamiche che niente hanno a che fare conl'andamento delle aziende e della economia. Chi come noi lo fa di lavoro può solo aspettare pazientemente, che ogni tanto la verità venga a galla e gli eccessi rientrino.     http://finanze.net/news-Fang_Cambio_di_Tattica-5182.html Thu, 5 Apr 2018 06:52:00 GMT Spesometro, una Porcheria per Spillare Ingiustamente Soldi ai Contribuenti Ho provato a raccogliere le mie fatture nel modo più dligente possibile e chiedendo dopo lunghe attese al telefono assistenza al personale dell'Agenzia delle Entrate, quasi sempre scortese, che alla richesta, alla ennesima scortesia, di identificarsi, rifiuta dcendo che non è suo obbligo. La possibilità di reclamare è azzerata. O si compra un costoso programma per elaborare i dati, ma molti commercialisti non sono capaci di usarli perché fatti malissimo o si pagano multe salate (più probable che accadano le due cose contemporaneamente). I file multicliente predisposti con la procedura della Agenzia non vengono inviati dal servizio di comunicazione fatture, il sistema li scarta per definizione, perché troppo pesanti. La medesima procedura esclude la possibilità di mandare file cumulativi per le fatture sotto un certo importo. Risultato, chi come me  compila queste cose autonomamente sarà certamente multato per una evasione che non ha commesso. Si tratta semplicemente di capire come lo sceriffo di Sherwood ci può spllare meno soldi. Vi sono solo due ipotesi o coloro che hanno preparato i programmi sono degli incapaci o la procedura è fatta con l'intento specifico di multare i contribuenti incolpevoli, per raccogliere soldi (anche qui, probabilmente una combinazione dei due fattori). Da queste cose si giudica il livello di democrazia di un paese. Qui è bassissimo.   http://finanze.net/news-Spesometro_una_Porcheria_per_Spillare_Ingiustamente_Soldi_ai_Contribuenti-5181.html Wed, 4 Apr 2018 14:14:00 GMT Borsa Cinese, Alcune Ottime Occasioni Buoni movimenti ieri su titoli cinesi quotati alla borsa americana che erano stati pesantemente penalizzati negli scorsi giorni. Interessanti sprattutto i titoli del trasporto aereo e del fotofoltaico. Chna Eastern Airlies ha un accordo strategico con Delta e non verrà senz'altro colpita da questo fuoco incrociato, mentre nel fotovoltaico i Cinesi esportano pochissimo ngli Stati Uniti, mentre i titoli del comparto sono stati falcidiiati http://finanze.net/news-Borsa_Cinese_Alcune_Ottime_Occasioni-5180.html Wed, 4 Apr 2018 08:10:00 GMT Spotify "Andrà Bene o Sarà Facebook" Non si sente più parlare di Paradise Papers per Bono (presunta evasione fiscale di proporzioni gigantesche) ma nella rock star, celebrata in passato per il suo attivismo nel sociale, qualcosa deve essere cambiato, oltre al colore dei capelli, a coprire l'età che avanza. Domani nella quotazione diretta di Spotify https://www.ft.com/content/ab43f772-332a-11e8-b5bf-23cb17fd1498, dove la fissazione di un prezzo iniziale di incontro tra la domanda e l'offerta viene lasciata al pubblco e non già ad una banca di investmento, il riconoscimento che il ruolo delle banche di investimento nel supporto a queste operazioni a prezzi di fantasia non è più sostenbile.  Si ricorre dunque, con intelligenza, ad altri meccanismi mediatici, decisamente più di moda (sarebbe interessante conoscere il compenso dei due cantanti). Se l'operazione avrà successo, tutte le nuove quotazioni nel tecnologico seguiranno questo modello e il ruolo delle banche di investimento sarà definitivamente ridimensionato. Se non l'avrà il pssimismo sul settore tecnologico diventerà virale. Come dice il commentatore in calce all'articolo del FT.  Di valore fondamentale non è neanche il caso di parlare, i prezzi di quotazione presunti non hanno nessuna relazione con la realtà.     http://finanze.net/news-Spotify_Andr_Bene_o_Sar_Facebook_-5179.html Mon, 2 Apr 2018 10:43:00 GMT Tesla, Richiamati Centoventimila Autoveicoli https://www.nytimes.com/2018/03/31/business/tesla-crash-autopilot-musk.html, l'incidente della scorsa settimana sul veicolo dove il guidatore aveva inserito il pilota automatico solleva, finalmente) domande su una delle aree più celebrate dell'intelligenza artificiale (di cui parlavamo in una newsletter di qualche tempo fa "Intelligenza Artificiale, Non Troppo Intelligente). A Tesla, la settimana scorsa sono stati richiamati anche centovntimila veicoli prodotti nel 2016, per problemi allo sterzo e il debito della società è stato portato a livelli vicino a spazzatura da Moody's. Cosa si inventi ora Musk per gettare ulteriore fumo negli occhi dei suoi fan è difficile da immagnare.   L'andamento dei titol tecnologici al Nasdaq diventa ora una questione ampiamente politica: se Trumo decide di affondare su Amazon, allora tutti i FANG (acronimo per Facebook, Amazon, Netflix, Google, che significa "zanna" "canino", mai acronimo più azzeccato) sono a rischio (qualcuno aggiunge una a, "faang" pr Apple, che nonostante le dchiarazioni di Cook non è proprio vergine nell'utilizzo dei datti dei suoi clienti); di colpo diventa evidente la loro enorme sopravvalutazione. Quella più esposta è a nostro parere Netflix, che ha una situazione fnanziaria pessima (non a caso è recentemente entrata in accordi con Sky, di cui dovrebbe essere il più acerrimo concorrente). Ma se Trump attacca Amazon potrebbe trascinare al ribasso, oltre a Amazon, l'intera borsa americana e l'amministrazione americana spesso presenta come misura del suo successo l'andamento di Wall Street dal momento della elezione di The Donald.  Inutile fare previsioni, ma crediamo sia più probabile assistere ad una situazione simile al 2001, dove si sgonfiò la bolla Internet ma l'intero mercato resse, piuttosto che a una replica del 2008. Per questo motivo continuiamo a raccomandare di costruire posizioni "long/short" sulle borse, con alcuni titoli in acquisto e altri venduti allo scoperto.       http://finanze.net/news-Tesla_Richiamati_Centoventimila_Autoveicoli-5178.html Mon, 2 Apr 2018 10:17:00 GMT Sky-Mediaset, VInce anche VIvendi Berlusconi ha davvero sette vite e il fermento intorno al consiglio di Telecom dei giorni scorsi con il suo  amico Fulvio Conti che sembra(va) destinato alla guida del CdA è letto dalla stampa come una sconfitta di Vivendi; il patto sulla rete che evidentemente legava PD e Forza Italia diventa chiaramente non applicabile ma Premium ha accordi anche con Telecom sui contenuti http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-12-05/telecom-ok-cda-negoziati-mediaset-contenuti--212211.shtml?uuid=AE4KtpND e questo dovrebbe non piacere  a Murdoch se Vivendi stessse litigando con Berlusconi. Siamo piuttosto dell'idea che gli accordi sulla rete tra PD e Forza Italia non siano appunto più applicabili e che così Vivendi abbia una aumentata possibilità di rimanere in controllo della rete. Se così è vincono sia Vivendi che Mediaset. E verosimilmente al tavolo del nuovo governo il centordestra vorrà sedersi con posizioni cruciali. In Italia si governa perché si controllano i grandi potentati economici, non perché si vincono le elezioni. Soprattutto con questa legge elettorale http://finanze.net/news-Sky_Mediaset_VInce_anche_VIvendi-5177.html Mon, 2 Apr 2018 09:22:00 GMT Gamestop, Prezzo 12,6 Teniamo sempre nota delle cose che consigliamo e che vanno male: a distanza di tempo nella maggioranza dei casi si sono rivelate poi idee non stupide, ma è certo che qui dove il titolo scende un ulteriore otto per ceno dalla nostra segnalazione della scorsa settimana dobbiamo sembrare molto stupidi. Qui una breve analisi su quanto discusso dall società in occasione della presentazione dei risultati https://finance.yahoo.com/news/still-not-fun-games-gamestop-180704622.html, l'altro ieri: crescita complessiva del 15% e utili in crescita: ma prvisioni di utili leggermente in discesa (fascia 3,35/3 dollari), contro 3,30 di quest'anno e poca chiarezza a detta degl analisti sulla strategia di trasferimento dalla console al digtale. Risultato, dopo che nel dopoborsa di due giorni fa il titolo è salito a quasi quindici dollari, ieri è sceso sino al prezzo che indichiamo nel titolo. Se l'azienda stesse per scomparire come indica un prezzo in borsa visto solo nel 2005, la direzione non sarebbe così stupida dal pagare un dividendo dell'undici per cento, invariato rispetto all'anno scorso: terrebbe risorse in azienda per provare a fare qualcosa di diverso. Se il dividendo foss stato tagliato pesantemente, quello sì ci sarebbe sembrato un segno di allarme. Ci sembra uno di quei casi dove, mgari aspettando la prossima trimestrale, si potrebbe assistere a un ripensamento da parte degli analisti. Nella maggioranza dei casi capita sui mercati finanziari che quello che non ha senso, è la tesi del lbro che ha ispirato questo sito, prima o poi torna ad averlo. Per diversi mesi siamo sembrati molto stupidi quando dicevamo di vendere allo scoperto Facebook, Amazon, Nvidia, Tesla, Netflix, ora riceviamo diverse richieste (forse tardive) di sottoscrittori che ci chiedono indicazioni per vendere titoli allo scoperto. Poi ci sono i casi in cui ci sbagliamo davvero, ma qui, abbiamo seguito in diretta tutta la prsentazione dei risultati, ci sembrerebbe di no. http://finanze.net/news-Gamestop_Prezzo_12_6-5176.html Fri, 30 Mar 2018 12:28:00 GMT Italia Verso una Discussione dei Parametri di Debito/Pil Non vi sono dubbi che la linea al Movimento Cinque Stelle la detti ancora Grillo che qui, con argomentazioni anche di un certo interesse mette in discussione il parametro su cui si basa tutta la discussione in sede europea del rispetto da parte dell'Italia di certi criteri https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/29/grillo-pil-e-un-concetto-che-non-ha-piu-senso-guardare-oltre-e-poi-ricorda-15-anni-fa-chiamai-prodi/4260539/. Come già è stato con la proposta sul reddito di cittadinanza da parte del candidato ministro del lavoro dei Cinque Stelle, ci si concentra più sul modo di misurare le grandezze che sul trovare le coperture. Nel caso del reddito di cittadinanza, la tesi è che siccome coloro che si iscrivono alla popolazione attiva aumenterebbero, aumenterebbe anche il Pil teorico (la misura presa in considerazione da Bruxelles per fare quadrare i conti), dunque diventa più facile rispettare i parametri europei di rapporto debito/Pil: aumenta il numeratore (per diciassette miliardi secondo le stime del Movimento), ma il Pil teorico aumenta di più. Piccolo inghippo: i debiti sono veri e di oggi il Pil teorico è appunto teorico.   Lo stesso vale con il discorso di Grillo. E' verissimo che il Pil non misura cose che andrebbero misurate e ne misura altre (il contributo della economia criminale) che non andrebbero prese in considerazione. E che cosi' come è concepito tende a dare sempre più importanza all'economia di carta e a favorire la parte più ricca della popolazione (il settanta per cento del Pil nelle economie occidentale è finanza). Ma qualche cosa a garanzia del debito , che abbia un valore economico scambiabile, bisognerà pure metterla e se non è il Pil saranno sicuramente altre cose (le opere d'arte?, gli immobili?): dire che il latte materno dovrebbe entrare nella misura di ricchezza di un paese è probablmente condivisibile, ma nessuno accetta a garanzia dei debiti delle amministrazioni pubbliche il latte materno. In sintesi, siccome nessuno dei programmi elettorali, dalla estrema sinistra alla estrema destra, è sostenibile sul piano delle coperture, si cercano modi diversi di contabilizzare le grandezze per renderle sostenibili. Un po' come le banche fanno con le loro sofferenze.   Pur con alcuni elementi apprezzabili sul piano del pensiero, questa discussione non potrebbe che portare allo scontro frontale con Bruxelles. Siccome Grillo è intelligente, ci sembra probabile che si cerchi di formare un governo di breve durata basato su battaglie ideologiche che non sono percorribili se non fuori dall'euro e che questo porti a maggior insofferenza verso la burocrazie europea. Sino a nuove elezioni e con una nuova legge elettorale, e una maggioranza molto più consolidata intorno a un crescente diasgio verso le norme europee: solo a quel punto chi governa metterà mano ai privilegi della macchina pubblica, ma ci vorranno mesi se non anni. Nel frattempo non crediamo che investire sulla borsa italiana sia razionale.     http://finanze.net/news-Italia_Verso_una_Discussione_dei_Parametri_di_Debito_Pil-5175.html Fri, 30 Mar 2018 11:39:00 GMT Tesla, Bocciata da Moody's, la Prossima Verosimilmente Netflix https://www.nasdaq.com/investing/glossary/c/caa1 è il singificato del merito di credito assegnato ora a Tesla. Netflix produce circa due dollari di nuovo debito per un dollaro di nuovo fatturato ed è probabile che riceva attenzione dalle stesse agenzie nei giorni a venire. Fino ad ora queste società si sono disinteressante della qualità del loro bilancio perché i prezzi di borsa gonfiati davano e forse ancora danno la possiblità di raccogliere denaro contro azioni, in sovrapprezzo. Il tonfo in borsa di questi titoli rende queste operazioni ora meno agevoli e quantomeno non imminenti. Arrivano nel frattempo studi dell'ente autmoblistico tedesco (forse interessati, la cancellazione del diesel avrebbe grosso impatto sull'industria automobilistica tedesca), secondo i quali i diesel di nuova generazione inquinerebbero meno di qualsiasi altro motore https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/50-mila-km-diesel-inquina-meno-delle-elettriche-375525.htmlMa soprattutto che il motore elettrico diventa più"verde" dopo centocinquantamla chilometri, che nessuno oramia percorre più. Il mondo dei social ci ha riempito la testa di fumo in questi anni. http://finanze.net/news-Tesla_Bocciata_da_Moody_s_la_Prossima_Verosimilmente_Netflix-5174.html Thu, 29 Mar 2018 07:06:00 GMT MPS, Aumento Aliquote Iva, Tim Nessun Governo ne Vorrà la Responsabilità Riceviamo sporadiche proteste da sottoscrittori dei servizi Italia ed Europa, che si lamentano dei risultati degli ultimi mesi. Ricordamo che il sito offre servizi su vari mercati e che all'interno di ogni mercato il portafoglio è completamente investito negli strumenti che gli competono: dunque se la borsa italiana scende il portafoglio italiano scende. Tutti i nostri portafogli dalla loro  costituzione fanno meglio dei mercati di riferimento ma abbiamo in Italia senz'altro perso la corsa drogata delle banche e di Fiat degli ultimi mesi, sino a un mese fa. Ora facciamo di nuovo un po' meglio della borsa ma come diciamo da un anno non investiremmo una lira nè in Italia nè in Europa. Per questo nelle ultime due newsletter parliamo di nostri servizi di consulenza individuale dove uniamo posizioni lunghe a posizioni allo scoperto: chi avesse seguito questo approccio vendendo allo scoperto i titoli di cui parliamo sempre, Netflix, Tesla, Nvidia, avrebbe fatto una fortuna nelle ultime settimane. In Italia continuiamo a non investire perché ci sono delle questioni che nessuno vuole affrontare, tantomeno un nuovo governo: in settimana qualcuno avrà visto il servizio delle iene sui festini a luci rosse di MPS e la morte di Rossi, rivelazioni che non sono state né smentite né riprese dalla stampa che oramai definiremmo di regime. Mps ha perso più del quaranta per cento dall'ultimo inutle aumento di capitale e non vi sono soluzioni. Sulla vicenda Tim la separazione della rete deve mettere d'accordo il Tesoro, che vuole incassare i soldi delle tariffe, Berlusconi e il PD. Difficile che chiunque del nuovo governo, ammesso che ci capisca qualcosa, voglia affrontare la questione, più facile che il vecchio governo, con Calenda in prima fila metta insieme un papocchio all'italiana dove rimanga trippa per tutti questi gatti già obesi. Senza mettere mano alle tariffe il nuovo governo dovrà aumentare le tasse pr scongiurare l'aumento dell'Iva 2019 e poiché i vincitori vorrranno un governo breve per riandare alle elezioni con una nuova legge elettorale, nessuno toccherà la spesa pubblica per i prossimi mesi e la situazione dei conti dello stato sarà in continuo peggioramento. Magari dopo il rifacimento della legge elettorale qualcuno avrà il coraggio di mettere mano al disastro, ma non crediamo sia quest'anno. Poi magari ci saranno fiammate speculative ma investire in Italia in questo contesto è da matti.  http://finanze.net/news-MPS_Aumento_Aliquote_Iva_Tim_Nessun_Governo_ne_Vorr_la_Responsabilit_-5173.html Wed, 28 Mar 2018 17:44:00 GMT Perché la Caduta di Facebook Coinvolge Tutti i Fang A differenza di qualche mese fa dove i titoli della tecnologia erano caduti per "colpa" di uno di quei programmi computerizzati, la caduta di ieri ha a che fare con l'improvvisa presa di coscienza  che il commercio di dati personali potrebbe riguardare non solo i social network ma anche una quantità di altre aziende che hanno una forte base di sottoscrittori. Come dice questo articolo http://www.iflscience.com/technology/its-not-just-facebook-that-knows-a-horrifying-amount-of-stuff-about-you/page-2/, molte altre aziende come Apple, Twitter, Amazon, Tom Tom, Twitter (aggiungeremmo Netflix, Nvidia.....) sanno un sacco di cose su di noi e pare ora la maggioranza creda che di questi dati si facciano usi illeciti. Vi sono due aspetti che non rendono scontato che il ritorno alla realtà avvenga proprio ora ( ma prima o poi è inevitabile). Il primo, che una quantità di persone fanno fatica a rinuncirae alla loro "vita" sui social network. Ci attenderemmo che molti dei delusi di Facebook si muovano su Instagram (che è di Facebook e certo non usa tecniche dfferenti). Il secondo, che il peso politico di aziende come Google è enorme: Il suo amministratore delegato fu nella commissione economica di Obama, segno che l'utlizzo di questi mezzi a fini manipolatori è "bipartisan": la campagna elettorale di Obama fu vinta coi social network. Musk furbescamente sembra volersi smarcare da Facebook levando le pagine di Tesla e di SpaceX dal social network ma rimane ipocritmente su Instagram, che di nuovo è di Facebook. Senza i social network le valutazioni folli di Tesla e l'aura di santità che circonda l'imprenditore non sarebbero possibili.  In Spagna Medaset cerca di contrastare l'avanzata di Netflix e se si farà il polo Vivendi Telecom Netflix avremo anche noi il nostro "Grande Fartello" in Italia, solo non americano. Il modello sarebbe graditissimo alla larga parte della politica italiana. Se invece cresce nell'opinione pubblica la consapevolezza che avere i propri dati manipolati non appartiene più a una democrazia e che siamo oramai schiavi di un sistema che indiirizza i nostri comportamenti sociali, politici e di acquisto il crollo dei "Fang" è solo iniziato. E forse il ritorno di interesse verso aziende che esistono davvero.    http://finanze.net/news-Perch_la_Caduta_di_Facebook_Coinvolge_Tutti_i_Fang-5172.html Wed, 28 Mar 2018 08:05:00 GMT Dollaro, Ora Qualcosa è Davvero Cambiato IL grafico mostra la differenza tra il costo dei dollari presi a prestito fuori dagl Stati Uniti e il tasso swap per analoga scadenza per dollari presi a prestito dalla Fed. La dfferenza sta aumentando molto perché la riforma fiscale americana penalizza le banche estere con fliali negli Stat Uniti per operazioni di finanziamento in dollari con le loro case madri.  Questo forza le banche estere a rimpatriare dollari negli Stati Unti e rende sempre più costosa la raccolta in dollari che non sia con la Fed.  La normativa impatta evidentemente per estensione anche le multinazionali americane che non reimpatriano perché approvigionarsi in dollari fuori dagli Stati Uniti sta dventando enrmemente costoso. Se la storia è di qualche aiuto, potremmo essere all'inizio di una forte rivalutazione del dollaro.   http://finanze.net/news-Dollaro_Ora_Qualcosa_Davvero_Cambiato-5171.html Wed, 28 Mar 2018 07:24:00 GMT Possibile che le Borse Inizino a Ragionare? La borsa americana è sostenuta da anni da pochi titoli tecnologici quelli su cui le banche di investimento fanno un sacco di soldi portando i loro titoli in borsa. Le tre che citiamo hanno tutte modelli di business insostenibili e si aggiungono a Facebooka lla lista di aziende sopravvaluate di cui qualcuno, o qualcosa, probabilmente un algoritmo di colpo si accorge. Netflix, dopo gli Obama deve avere deciso che le serie sui politici portano bene ma qui incontra le accuse di diffamazione da parte della Roussef https://seekingalpha.com/news/3341966-netflix-pressure-brazil?uprof=38 E' davvero presto per dire che forse si torni a ragionar , oggi General Electric su nell'ipotesi che a questi livelli Berkshire intervenga, il che ci sembrerebbe molto sensato. Speriamo,ne gioverebbe non solo la borsa ma l'intera economia reale. http://finanze.net/news-Possibile_che_le_Borse_Inizino_a_Ragionare_-5170.html Tue, 27 Mar 2018 20:54:00 GMT Borse, Probabile Rimbalzo Generalizzato, Prima della Tempesta Proprio fuori luogo ieri l'intervento di Weidmann, a "caccia" della sedia di numero uno della Bce (Weidmann vuol dire proprio cacciatore in tedesco) che confonde a tutti le idee su tassi e dollaro, sostenendo che la dIversità di opinioni sia la forza della banca centrale https://money.usnews.com/investing/news/articles/2018-03-26/germanys-weidmann-says-diversity-of-views-is-strength-for-ecb. Ma se c'è una cosa di cui vi è bisogno in questo momento è una unità di indirizzo in ambito europeo, non di concorsi di bellezza pieni di reginette ambiziose. Da qui al prossimo mese grossi elementi di choc non ne vediamo, ma a livelli di mercati in generalE ci aspetteremmo indici di borsa significtivamente più bassi per fine anno. Le alleanze variabili tra Americani e Europei sembrano la descrizione di quei casi clinici delle famiglie dove i genitori litigano sempre tra di loro tranne quando si trovano d'accordo nel litigare con i figli. Ora tutti insiEme contro la Russia, ma nello stile di Trump è già in cantiere l'incontro distensivo con Putin. Trump è il migliore interprete di quella che  Chomsky definisce strategia del terrore, prima spaventare molto e poi fare marcia indietro, generando un senso di sollievo che supera il terrore iniziale. Nel frattempo pare si imbastisca un incontro tra il leader coreano e i Cinesi https://www.ft.com/stream/db030b55-1473-49d6-b1b7-88bd7c9bc3dc, davvero pronti a sfruttare a lOro favore  i continui cambi di fronte dell'ammnistrazione americana, che tutto sommato tollerano con piacere, Trump è in politica estera il presidente americano meno espansionsita dai tempi della guerra fredda. In sintesi ci attenderemmo un mese di relativa calma: Cinesi e Americani sembrano intenzionati a non litigare troppo, in Italia ci sembra molto imporbabIle che si formi un nuovo governo prima che la questione Telecom sia risolta (l'aumento Iva dal 2019 può essere solo disinnescato con aumenti sulle tariffe https://www.huffingtonpost.it/2018/03/26/nella-bozza-del-def-resta-laumento-delliva-dal-2019-spettera-al-nuovo-governo-disinnescare-le-clausole-di-salvaguardia_a_23395550/ che è nell'interesse di tutti i partiti che risolva il vecchio governo), in Europa l'assnez adi leadership della Merkel e delcelebrato Macron è completa. Poi gli elementi di rottura si concentreranno all'approssimarsi dell'estate: l'addendum Bce dovrà entrare in vigore per spinta dei Tedeschi, la Fed annuncerà con ogni probabilità una politica di rialzo dei tassi più aggressiva (il dollaro debole crea inflazione), le banche italiane dovranno inziare a pubblicare trimestrali più aderenti al vero stato di salute dei loro bilanci. Sud Corea e Con rimangono i nostri mercati preferti; il Sud Corea ha appena definito i contorni degli accordi bilaterali con gli Stati Uniti e molte aziende cinesi che non hnno a che fare con i potenziali dazi sono state duramente punte in quste settimane di caduta, senza alcun motivo. http://finanze.net/news-Borse_Probabile_Rimbalzo_Generalizzato_Prima_della_Tempesta-5169.html Tue, 27 Mar 2018 07:38:00 GMT Gamestop, PREZZO 13,88 Dipenderà certo da dove starà la borsa in questi giorni ma è questa l'azione in assoluto piùa buon mercato del listino, quasi la societàstesse per fallire. A Natale il gruppo ha annunciato una forte riorganizzazione e ci immagneremmo che qualche frutto si veda nei isultati dopodomani. http://finanze.net/news-Gamestop_PREZZO_13_88-5168.html Mon, 26 Mar 2018 19:25:00 GMT Weidmann, Fiato ai Polmoni Vede sfumare sia il ministero delle finanze che la poltrona di Draghi Wiedmann e reagisce con poca intelligenza, in un momnto n cui nenache la Germaina ha bisogno di un euro ancora più forte. L'inflazione continuerà a scendere in Europa e probabilmente la carriera di Wiedmann è agli sgoccioli, ma questo non impedisce che contribusca a fare dei danni http://finanze.net/news-Weidmann_Fiato_ai_Polmoni-5167.html Mon, 26 Mar 2018 16:10:00 GMT Cina, Risposta Molto Misurata Probable rimbalzo significativo oggi per i mercati sull'atteggiamento propositivo dei Cinesi.  A breve i settori che ne beneficieranno saranno quelli dei semiconduttori (Qualcomm) e delle banche.  E' evidente che in cambio i Cinesi si aspettano che Trump non applichi i dazi annunciati. Se così finisce assisteremo ad un altro rimbalzo delle borse. Dalle parole di Mnuchin appare evidente che la Fed lavora in modo insolitamente autonomo (le proiezioni di crescita di Pil del governo americano sono più alte di circa mezzo punto rispetto a quelle della banca centrale). se la guerra commerciale finisce qui, il prossimo ribasso sulle borse arriverà probabilmnte su una Fed più aggressiva di quanto, da una settimana, gli analisti prevedono. Su Facebook,i critici più severi sono coloro che hanno piùinteresse ad accaparrarsi pezzi di fatturato di Facebook. Sospettele dichiarazioni dlefondatore di Whatsapp ora di Facebook e di Tim Cook, ad Apple. Sembra un modo per smarcarsi da un problema quello dei monopoli e della tassazione in Europa, che non riguarda solo Facebook ma tutto il settore tecnologco. I giganti tecnologici pagano in Italia , a parità di fatturato, un sesto di quello che paga Barilla.   http://finanze.net/news-Cina_Risposta_Molto_Misurata-5166.html Mon, 26 Mar 2018 10:31:00 GMT Telecom Italia, Una Società Controllata dallo Stato Tutti molto vicini a Mediaset quelli che spingono per l'operazione di separazione della rete, con l'inossidabile Bernabè al suo comando, Scaroni che sostiene il piano di Elliott e Fulvio Conti al vertice della società. La stampa legge le dimissioni del consiglio di Vivendi come un modo per evitare decisioni che sarebbero care a Calenda, noi pensiamo sia invece esattamente il contrario. Si vuole prima capire che tipo di governo uscirà dal cappello e se il ruolo di Berlusconi sarò davvero così marginale. Intanto al senato ci va una sua fedelissima e non è escluso che per tirarsi dietro tutto il centro destra il Movimento Cinque Stelle accetti di compiacere sia il Pd che Forza Italia su un grosso progetto di concentrazione Mediaset-Teleecom-Vivendi, con la rete separata e la gestione delle tariffe allo stato. Sarebbe certo il segno che nessun rinnovamento è davvero intervenuto e l'unico caso in cui il titolo avrebbe ancora potenziale di rivalutazione.       http://finanze.net/news-Telecom_Italia_Una_Societ_Controllata_dallo_Stato-5165.html Mon, 26 Mar 2018 08:11:00 GMT Obbligazionario, Interessanti i Governativi Americani E' possibile che in settimana s assista a un moderato rimbalzo delle borse, il fine settimana scorso è pieno di articoli sui principli siti finanziari per cui la Fed sovrastimerebbe l'inflazione e di dichiarazioni di Mnuchin, secondo il quale le mosse di Trump sono un modo per convincere i Cinesi al libero scambio. La realtà crediamo sia più vicina a quello che descriviamo nella newsletter di sabato scorso e che dunque le borse entrino in una fase protratta di difficoltà, pur con qualche rimbalzo temporaneo. In questo contesto a meno che si possano aprire posizioni lunghe e corte contemporaneamente sull'azionario ci sposteremmo sull'obbligazionario. Il dollaro è incrediblmente sottovalutato, nonostante le banche di affari insistano sul fatto che sia nell'interesse dell'Europa avere un euro forte per evitare che la Bce alzi i tassi, l'ultima di queste uscite è di JP Morgan: tutte al servizio di una amministrazione americana che vede negli strumenti della svalutazione competitiva e del protezionismo mezzi ancora applicabili in queste economie connesse. Crediamo dunque che si farà di tutto per evitare che il decennale americano superi il tre per cento di rendimento. A nostro parere su varie scadenze il debito americnao è ora interessante, con limitate possibilità che il dollaro torni verso i suoi minimi. Anche ipotizzando picchi a 1,25 il differenziale di rendimento con il BTP consente ancora di investire con vantaggio nei titoli di stato americani il cui rendimento è di circa uno per cento superiore sulle scadenze decennali a quello del nostro debito.   http://finanze.net/news-Obbligazionario_Interessanti_i_Governativi_Americani-5164.html Mon, 26 Mar 2018 07:40:00 GMT Cosa si Può Comprare in Questo Contesto Impossibile immaginare cosa succeda ora: le mosse di Trump sono sempre bastone e carota, nel sospendere le sanzioni nei confronti dell'Europa spera di averli alleati contro la Cina, speriamo solo che i politicanti di Bruxelles non cadano nel gioco perché in quel caso si precluderebbero alle aziende europee i mercati di sbocco in Oriente. I Cinesi fanno veramente sul serio e se li si tocca sulle loro industrie strategiche reagiscono con forza: ma il potere negoziale è nelle loro mani: le materie prime sono nelle loro mani, ieri mossa in Africa sulle miniere di cobalto, utilizzzato nelle baterie elettriche; e come indica bene questo economista, l'Europa continua a dormire https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6382227559475712000/ Dalle nostre selezioni sui mercati emergenti pescheremmo per comprare: sono tutti titoli il cui fatturato dipende pochissimo dai rapporti con gli Stati Uniti e i settori colpiti da tariffe sono quelli dove le aziende oggetto di selezione esportano poco negli Stati Uniti. I titoli sono scesi ieri come il resto ma senza alcuna ragione fondamentale. Continuamo di contro a vendere allo scoperto i titoli che meno ci pacciono, ieri Fiat ci ha consentito una buona operazione, oltre alle consuete banche italiane. http://finanze.net/news-Cosa_si_Pu_Comprare_in_Questo_Contesto-5163.html Fri, 23 Mar 2018 07:33:00 GMT Creval, Carige, Trovati "gli Investitori" Tutto Come Prima Con questa cosa che le banche non possono fallire in Italia chissà mai perché stampa e autorità di vigilanza sono sempre alla ricerca di polli involontari cui piazzarle. Dopo la fiammata di Carige nei giorni scorsi che ha aiutato  "convincere" certi operatori a farsi carico dell'enorme inoptato su Creval, stamane la notizia che Carige di cessioni non ne ha proprio fatte e che cercherà di mettere l'intero pacchetto di sofferenze sul mercato https://www.milanofinanza.it/news/carige-ecco-i-crediti-in-vendita-201803212027403187. Di privati che sottoscrivono  ce ne sono sempre meno ma è importante non farsi ingannare da fiammate temporanee, che sono sempre guidate a cercare di raccogliere soldi. Sarà interessante vedere come il nuovo governo deciderà di "contablizzare" la perdita su MPS, oramai a quasi quattro miliardi; tenere la partecipazione a costo sperando che qualcosa succeda non funzionerà, sino al prossimo aumento di capitale "volontario". http://finanze.net/news-Creval_Carige_Trovati_gli_Investitori_Tutto_Come_Prima-5162.html Thu, 22 Mar 2018 11:47:00 GMT Dollaro Neozelandese, Molto Sopravvalutato Banca centrale neozelandese che due ore dopo la Fed dice che i tassi non saliranno per lunghissimo tempo e dati di occupazione deboli in Australia non hanno impedito una corsa delle divise legate alle materie prime (cui si è unito anche il dollaro cansdse, dove però vi sono più motivi perché i Canadsi saranno in qualche modo esentati dalle sanzioni). I tassi a lunga in Oceania sono per la prima volta nella storia recente più bassi di quelli americani. http://finanze.net/news-Dollaro_Neozelandese_Molto_Sopravvalutato-5161.html Thu, 22 Mar 2018 11:19:00 GMT Dazi, Coi Cinesi Non si Scherza Prima Trump ha provato a chiedere ai Cinesi una proposta per ridurre il deficit commerciale con la Cina, solo una mossa politica perché il deficit è strutturale, oggi sembra possa annunciare cinquanta miliardi di tariffe contro i Cinesi. E' in questo caso solo campagna elettorale in vista delle elezioni di metà mandato, la Cina regirebbe con il blocco all'import di prodotti agricoli (dove Trump si troverà contro anche i Tedeschi ora che la commissione antitrust europea ha dato la sua autorizzazione alla fusione con Monsanto) e all'ingresso delle istituzioni finanzirie americane nel paese, dopo che Pechino aveva recentemente annunciato impotanti aperture sul mercato dei capitali. Facebook e Trump la possono fare franca sul Russiagate perché nel congrsso americano gli interessi sono egualmente distribuiti tra Repubblicani e Democratici: ma qui il tentativo è destinato a fallire prima ancora di iniziare.  http://finanze.net/news-Dazi_Coi_Cinesi_Non_si_Scherza-5160.html Thu, 22 Mar 2018 06:49:00 GMT Fed, il Dollaro Scende, Nonostante le Prospettive Inizialmente la reazione è stata quella logica, con dollaro a rafforzarsi e tassi al rialzo, ma poi siccome non vi sono stati nel discorso di Powell espliciti rferimenti ad una inflazione in aumento il dollaro ha perso l'uno per cento contro tutte le divise e la borsa ha persino provato a salire. Si tratta evidentemente di reazioni da parte dei grandi speculatori che si sono trovati dalla parte sbagliata: tutto nel messaggio di Powell, finalmente un banchiere centrale che parla chiaro, punta alla necessità di una politica monetaria molto restrittiva https://www.tradingfloor.com/posts/fed-flirts-with-four-rate-hikes-but-us-dollar-drops-9369051. Una importante risalita della divisa americana è a nostro parere alle porte, partcolarmente contro euro che . Ci sembra molto interessante l'investimento obbligazionario in titoli di stato americano sull scadenza intorno ai cinque anni che rendono oltre il due per cento e in caso di rialzi dei tassi più consistenti del prvisto non dovrebbero risentire molto in termini di corsi, ora che la curva dei tassi si è appiattita nelle scadenze lunghe.   http://finanze.net/news-Fed_il_Dollaro_Scende_Nonostante_le_Prospettive-5159.html Thu, 22 Mar 2018 06:02:00 GMT Dopo Facebook, Ogni Inganno Difficile da Sostenere Gli investitori si fanno trascinare dalle favole imbastite dalle case di investimento e sui titoli della tecnologia queste favole sono molto redditizie per le banche, perché quando si quota una società a decine di volte il suo vero valore, le commissioni per le banche di investimento sono enormi. La politica trova in queste aziende della tecnologia gli alleati moderni, che trovava nelle compagnie petrolifere vent'anni fa. Ma se i modelli di business non sono sostenibili, prima o poi succede qualcosa che lo rende palese, come nel caso di Facebook. I social network fanno soldi se vendono i dati, più o meno lecitamente, se no li perdono. Netflix produce più debito che fatturato e arriverà un momento in cui non potrà più accaparrarsi i diritti per costosissime serie televisive, la ultima quella sugli Obama, a meno che riesca a convincere gli investitori, in questi giorni la notizia gira con insistenza, a sottoscrivere aumenti di capitale a questi prezzi demenziali. I Cinesi non sembrano particolarmente interessati al mezzo e sono sicuramente gli unici investitori che comprano a qualsasi prezzo pur di sbarazzarsi della concorrenza, come è successo con il cinque per cento di Tesla comprato da Tencent (ora Tesla non riesce più a avere le autorizzazioni per gli stabilimenti in Cina). Su Tesla abbiamo scritto sin troppo spesso, ma il fermo della produzione della scorsa settimana è come confermato da "talpe" interne all'azienda, testimone di un problema vero, non di un semplice miglioramento come Musk lo ha voluto vendere. Le criptovalute non sono morte ma la loro esistenza non dipende dall'esistenza dei bitcoin miner: al przzo di bitcoin questa attività è ampiamente in perdita, dunque o il prezzo delle schede grafiche scende molto o non si venderanno più e Nvidia non potrà più uscire con bilanci stellari. Sul mercato domestico, Poste ha aumentato il dividendo per consentire a Cdp di distribuire utili al Tesoro: il prezzo viene sostenuto perché il Tesoro deve collocare in borsa uan seconda tranche e lo deve fare a prezzi più alti della prima. Su Fiat, le ultime bufale, dopo Magneti Marelli ora girano intorno alla divisione macchine terra, e si può essere certi che qusto circo continuerà fino al momento in cui Marchionne incasserà la sua liquidazione. Il gruppo controlla larga parte della stampa domestica e l'Economist e fa scrivere ai giornali quello che vuole, e la gente ci crede. Ma i numeri del gruppo continuano a peggiorare e se la Fiat davvero smette di fare motori diesel è meglio che cerchi di crescere moltissimo negli Stati Uniti e non sta succedendo, anzi il gruppo continua a perdere quote di mercato.    http://finanze.net/news-Dopo_Facebook_Ogni_Inganno_Difficile_da_Sostenere-5158.html Wed, 21 Mar 2018 08:59:00 GMT Gli Americani Sono Terrorizzati da un Dollaro Forte Strumenti di politica commerciale estera buoni per la Guerra Fredda. L'amministrazione americana punta tutto su un dollaro debole per riportare industria a casa: ieri chiarissimi gli interventi sul mercato per indebolire la divisa americana subito all'apertura dei mercati americani: in pochi minuti il dollaro ha perso quasi mezzo punto percentuale, senza nessuna notizia. A questi movimenti improvvisi partecipa senz'altro l'ufficio di tesoreria della Fed che forse domani sarà più aggressiva del previsto. Se così sarà il dollaro si rafforzerà parecchio questa settimana e le borse continueranno a scendere. Se esiste un singolo fattore che può far cadere le borse è la ipervalutazione dei giganti della tecnologia, i cosiddetti Fang. Ieri è toccato a Facebook, su cui da mesi diciamo che qualcosa doveva succedere, la capacità d influenza dei social network, non solo in politica, è inaccettabile. Ma anche la posizione dominante di Amazon, di Netflix, di Google, dovrebbe essere messa in discussione, come notava nei giorni scorsi l'inventore del web https://www.standard.co.uk/tech/sir-tim-berners-lee-facebook-google-dominant-a3787271.html, se a qualcuno interessa la protezione dei diritti del consumatore e la libertà di informazione. Gli interessi che ruotano intorno a queste aziende sono enormi e i politici interverranno sul piano regolatorio solo, come probabile nel caso di Facebook, se i loro propri interessi sono a rischio: è incredibile che in Europa non si pensi di rispondere alle tariffe americane con provvedimenti incisivi su queste aziende, che non sono certo la web tax, inapplicabile a livello armonico dai singoli stati. La politica non ha nessuna lungimiranza, ma queste aziende sono diventate troppo grandi per fallire e troppo capaci di influenzare l'opinione pubblica, ora Netflix uscirà con una serie sugli Obama, pagati a peso d'oro per sua realizzazione: e come fu nel caso delle banche nel 2008, saranno quelle che con ogni probabilità causeranno il prossimo crollo delle borse. http://finanze.net/news-Gli_Americani_Sono_Terrorizzati_da_un_Dollaro_Forte-5157.html Tue, 20 Mar 2018 07:59:00 GMT O Facebook O Trump Orribile la posizione di Facebook che scarica platealmente la società che si è occupata di diverse campagne politiche e che a sentire la "talpa" interna al gruppo dispone ancora dei dati di decine di milioni di utenti che arrivano proprio dal social network. Ora si assisterà al fuoco incrociato tra la amministrazione americana, ansiosa di bloccare l'inchiesta di Mueller e i vertici di Facebook, che qualche responsabilità devono ammetterla se il presidente deve uscirne indenne. Aggiungiamo Facebook alla lista dei titoli da vendere allo scoperto. http://finanze.net/news-O_Facebook_O_Trump-5156.html Mon, 19 Mar 2018 09:49:00 GMT Dollaro Canadese, Interessante Manca di lucidità l'azione di Trump che scatena un caso con il tradizionale alleato su un difetto di informazione. Trudeau reagisce proponendo contromisure, il Canada ha in effetti un deficit e non un surplus commerciale con gli Stati Uniti https://www.cbsnews.com/news/canada-trade-deficit-trump-trudeau-fact-check-trump-tweet-today/ . A suo modo ma Trump dovrà per forza fare marcia indietro nei prossimi giorni, probabilmente senza ammettere l'errore, ma facendola apparire come una concessione. Il dollaro canadese è stato colpito e affondato su questa barzelletta e rappresenta forse una buona opportuntà sopra 1,3 contro dollaro.     http://finanze.net/news-Dollaro_Canadese_Interessante-5155.html Fri, 16 Mar 2018 08:48:00 GMT TIM, Grandi Manovre (di Bassa Cucina) Abbiamo più volte scritto che l'operazione Vivendi, Mediaset e Telecom aveva bisogno di una sponda politica che certamente avrebbe avuto piena tenuta qualora si fosse formato un governo Renzi Berlusconi. Ora Elliott, spesso intervenuto in dossier sospetti (in Argentina contro la Kirchner, poi rimossa) propone Conti, ex Enel al posto del manager di Vivendi.  Se si trattasse di un vero intervento di un fondo attivo certo non si rispolverebbe Conti, cui Berlusconi in passato ha più volte offerto posizioni. Venderemmo senza esitazione Tim a questi prezzi, che a nostro parere sono insostenibili.   http://finanze.net/news-TIM_Grandi_Manovre_di_Bassa_Cucina_-5154.html Fri, 16 Mar 2018 08:12:00 GMT Reliance Steel & Aluminum prezzo 93,29 Il titolo vende a modeste undici volte, nonostante i rialzi conseguiti ai recenti annunci e rappresenta senz'altro buon valore. L'azienda paga un dividendo del due per cento e i ttoli sono vicini al massimo dell'anno. Considerando possibile una correzione non compreremmo sopra i novanta dollari.   http://finanze.net/news-Reliance_Steel_Aluminum_prezzo_93_29-5153.html Wed, 14 Mar 2018 07:45:00 GMT Amministrazione Americana, Rimane Solo il Socio in Affari Probabile scontro sulla questione Braodcom, che non ha niente a che fare con temi di sicurezza, ora Ross e Trump possono diventare veramente ricchi con la politica delle tariffe su settori in cui le loro aziende sono coinvolte. La borsa non ha più nessuna sensibilità per la sostenibilità dei modelli, basta trovare motivi per far salire non importa cosa, soprattutto gradite le aziende che si muovono nel campo degli armamenti. Berlusconi al confronto era un chierichetto   http://finanze.net/news-Amministrazione_Americana_Rimane_Solo_il_Socio_in_Affari-5152.html Tue, 13 Mar 2018 14:23:00 GMT