FINANZE - NEWS http://finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator Salvataggio Alitalia, i Soldi verranno dal Reddito di Cittadinanza La discussione sulla tav e le varies stime di costi e benifici sono inutili: tolte alcune voci di costo ridicole inserite dallo staff di Toninelli nelle stime, non fare la Tav, per quello che dobbiamo restituire ai Francsi (che intanto non entrano in Altalia) è di più. Lo ha certamente capito Salvini, che tuttavia non lo fa per l'interesse del paese ma per salvaguardare i serbtaoi di voti. Se fosse diversamente non si proporrebbe un nuvo intervento statale in Alitalia, che per fare un piano industriale serio dovrebbe investire almeno una decina di miliardi, quanto sono costati già ai contribuenti i vari salvataggi: privi appunto di un piano industriale serio. Che si salverà ancora Alitalia non vi è dubbio anche se è ancora una volta la decisione sbagliata, dunque i miliardi che bisogna tirare fuori per Tav (che la si faccia o meno) e Alitalia sono complessivamnte almeno quanto destinato al reddito di cittadinanza, che, ribadiamo crediamo nessuno prenderà mai, il meccanismo è inapplicable e la Lega lo sta furbescamente smontando su un piano incontestabile, quello dellla privacy. Alcune aziende quotate in borsa faranno bene perché nono risentono particolarmente di questi intrugli politici, ma banche e settori legati al pubblico (incluso quello che non è pubblico ma rientra nella stessa logica, come Tim) rimarranno crediamo sotto pressione.   http://finanze.net/news-Salvataggio_Alitalia_i_Soldi_verranno_dal_Reddito_di_Cittadinanza-5476.html Fri, 15 Feb 2019 09:42:00 GMT Deutsche Bank, Borsa Tedesca Sempre Meno Interessante https://www.ft.com/content/6bb5777c-2ec7-11e9-8744-e7016697f225 gli azionisti di Deutsche Bank chiedono il taglio delle attività americane, buco nero della banca che ha un ritorno negativo sul capitale del due per cento e è caduta in borsa di un terzo nell'ultimo anno. In Germania le banche possiedono le imprese e viceversa e con la recente contrazione dell'industria manifatturiera e alcuni guai grossi passati da aziende simbolo della sicurezza tedesca (VolksWagen con ii diesel, Lufthansa con il disastro di Air Berliin) di motivi per investire in Germania ve ne sono sempre meno.   http://finanze.net/news-Deutsche_Bank_Borsa_Tedesca_Sempre_Meno_Interessante-5475.html Thu, 14 Feb 2019 09:07:00 GMT Euro Dollaro, Ora il Grande Rialzo (Speriamo) Prima ieri Trump dice di no, il blog Politico sostiene solo per non scontentare i suoi elettori, poi in serata  apre all'accordo (budget di un quinto di quello richiesto dal Presidente). Venerdì gli Americani a Pechino e se vogliono salvaguardare le posizioni di alcuni giganti tecnologici che operano nell'area, Qualcomm tra tutti, devono davvero venire a patti. In molti sostengono, con razionalità, che la situazione italiana continuerà a pesare sull'euro: ma ieri la reazione al discorso "europeo" di Conte a Strasburgo ha trasmesso segni chiari di isolamento del paese. Mavero si è staccato dalla posizione ufficiale del governo sul Venezuela, i conti sulla Tav sono palesemente truccati https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-02-12/i-costi-tav-senza-sconti-ue-e-decisioni-politiche--160115.shtml?uuid=ABoKVNTB e la Francia non parteciperà al salvataggio di Alitalia. Evidentemente comunque gli Italiani sono vecchi (vi sono pià cinquantenn che trentenni), perché con tutte le promesse non mantenute dall'esecutivo il supporto che perde un partito lo guadagna l'altro, che ha promosso, oltre alla lotta all'immigrazione la controriforma delle pensioni: quando si entra nell'ambito dei propri privilegi ognuno guarda al suo. Se l'Italia viene gradualmente confinata con questa politica in una posizione isolazionista, l'euro può finalmente volare. http://finanze.net/news-Euro_Dollaro_Ora_il_Grande_Rialzo_Speriamo_-5474.html Wed, 13 Feb 2019 09:10:00 GMT Borse, in Arrivo Doppio Accordo "Muro" e Stati Uniti Cina Dopo l'ultma settimana di incertezza ci sembra anche i due più pesanti macigni sulle borse stiano per essere rimossi. Questa volta l'accordo sul "muro" di Trump non sarebbe una tregua di settimane ma defintivo https://www.politico.com/story/2019/02/11/shutdown-congress-border-security-1163824 e già da oggi riprendono i negoziati tra Stati Uniti e Cina e non è escluso si possa arrivare a un accordo pesante nel fine settimana. Ieri il Fondo Monetario Internazionale si è unito alla Fed a indicare segnali di rallentamento preoccupante, su cui i due fattori qui sopra hanno pesato in modo preponderante. Ci pare davvero una ottima occasione di acquisto sulle borse internazionali e su qualche selezionata azienda della manifattura italiana.    http://finanze.net/news-Borse_in_Arrivo_Doppio_Accordo_Muro_e_Stati_Uniti_Cina-5473.html Tue, 12 Feb 2019 08:26:00 GMT Risparmio, le Reti Rimandano la Comunicazione di Costi ai Clienti Era prevista per le rendicontazioni di marzo ola prima reportistica dove gli estratti conto avrebbero dovuto mostrare i costi, anche in livello assoluto che i clienti sopportano sui vari prodotti venduti da banche e reti di vendita. Le Associazioni, unico paese su ventisette, hanno chiesto chiarimenti su qualcosa che è chiarissimo con il solo scopo di ritardare, forse sperando in mercati migliori, la tanto temuta comunicazione ai clienti https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6500261031951110144/?commentUrn=urn%3Ali%3Acomment%3A(activity%3A6500261031951110144%2C6500632893793148928). E' probabile che verranno lasciate fare perché come mostra il grande successo del piazzamento del trentennale la scorsa settimana senza banche e reti i titoli di stato non si piazzano più a nessuno. Unica categoria che da subito rimane obbligata a esporre chiaramente i  costi, sia in anticipo che in sede di rendicontazioe è quella dei consulenti finanziari autonomi, che si sta facendo di tutto per mettere in situazione di difficoltà (con successo), per scongiurare il rischio che quacuno esca dalle banche con i clienti che segue per fare il libero professionista. http://finanze.net/news-Risparmio_le_Reti_Rimandano_la_Comunicazione_di_Costi_ai_Clienti-5472.html Mon, 11 Feb 2019 08:57:00 GMT Germania, la Politica Distrugge un'Auto Quasi Perfetta Bombassei qualche giorno fa, finalmente una voce fuori dal coro del buonismo generale e ipocrita con cui si mascherano le peggiori menzogne agli elettori, ha avuto il coraggio di dire quali siano le conseguenze di questa spinta demente sull'auto elettrica https://www.bergamonews.it/2019/02/05/bombassei-leuropa-gigante-industriale-nano-politico-sbaglia-sullauto-elettrica/301527/ Tutto nasce dallo scandalo sulle emissioni di Volkswagen, giustamente punito ma molto strumentalizzato. Gli Americani ne hanno fatto un caso storico perché il loro mercato di diesel ne vende pochi punti percentuali e la loro produzione interna non vede praticamente motori diesel. La Merkel, forse grande mediatrice ma come tutti i politici moderni priva di conoscenze economiche, l'anno scorso in campagna elettorale è partita con una caccia alle streghe sul diesel, cercando di imbonirsi i Verdi, che l'unica cosa che hanno colorato di verde sono le tasche di molti operai del settore. Il risultato, l'industria automobilistica americana non va così male, l'altro giorno ottimi risultati di General Motors, le auto elettriche piccole, le uniche che davvero inquinano meno, le fanno i Cinesi  e Audi ha dovuto innovare velocemente per uscire con modelli di auto elettrica che peraltro, loro le auto sanno come farle, sono più belle costano meno e sono più efficienti di Tesla. Aziende che lavorano nell'indotto come ElringKlinger o Bosch che fanno le centraline di controllo sulle emissioni hanno visto i loro fatturati subire pesanti conseguenze. Tutto per le ambizioni politiche della Merkel, che subito dopo deve avere capito cosa aveva fatto, se ha deciso di ritirarsi dalla scena elettorale. Ora rimediare è impossibile: la gente comprerà sempre meno auto, l'altro ieri i principali costruttori hanno lanciato un allarme sull'industria e il caso Renault-Nissan finito con l'epurazione di Gosh  (con quello che guadagnava difficile immaginare che si sia fatto pagare il matrimonio con le spese aziendali come sostiene Renault) è simbolo delle lotte di predominio per un mercato che diventa sempre più piccolo: il territorio europeo poi non è adatto alla dffusione dell'auto elettrica. Con questa contrazione dell'industria automobilistica è dfficile vedere una ripresa della produzione in Germania: molte aziende attive nella componentistica dipendono direttamente o indirettamente dall'industria automobilstica. Ora di aziende da comprare ce ne sarebbero in Germania, ma bisognerebbe concentrarsi su quelle oggetto di possibli acquisti industriali di matric estera: peraltro nei giorni scorsi il ministro delle finanze tedesco ha proposto una legge contro le acquisizioni estere, con cui il paese si isolerà ancor di più. Nei momenti critici riaffiorano certe caratteristiche autarchiche della Germania, che non promettono bene per il futuro dell'Europa.         http://finanze.net/news-Germania_la_Politica_Distrugge_un_Auto_Quasi_Perfetta-5471.html Fri, 8 Feb 2019 07:07:00 GMT Gesav, Ora Più Rischiose dell'Azionario Il Tesoro ha bisogno di piazzare debito, i conti dello stato sono in una situazione orribile e le previisioni di crescita del Pl dello 0,4% diffuse ieri  https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-02-06/-ue-il-taglio-stime-pil-italiano-02percento-2019-131134.shtml?uuid=AFUJg6I sono probablmente realistiche. Il trentennale piazzato ieri per otto miliardi con un tasso del 3,91% avrebbe trovato domanda per quaranta miliardi  https://www.milanofinanza.it/news/btp-domanda-boom-per-il-nuovo-titolo-a-30-anni-201902061311023922 ma è chiaro che lo stato non può allungare le scadenze o l costo del debito va fuori controllo. Le sottoscrizioni sono state guidate da un consorzio bancario che certo i BTP non li compra per se, duante tutto l'ultimo anno e mezzo la detenzione di titoli di stato da parte delle banche italiane è scesa drammaticamente, ma per infilarli nelle gestioni separate. Come tante volte illustrato, ma nessuno che abbia sottoscritto una Gesav ci crede, i titoli che le compongono sono necessariamente titoli di stato in prevalenza (altrimenti assorbirebbero capitale della compagnia e di questi tempi nessuno può permetterselo), ma il valore a cui rimangono valorizzati nella polizza è quello di acquisto. Dunque la gestione separata in capo alla compagnia di assicurazione con cui la banca ha un legame, azionario o commerciale, supponiamo sia fatta tutta di BTP trentennali: alla fine dell'anno dichiara un rendimento del 3,91% meno il suo caricamento, con questi tassi verosimilmente introno all'1,4%. Al cliente viene dunque detto che ha avuto un rendimento del 2,5%. Se per caso i tassi salgono solo a dove erano un mese fa però il prezzo vero del BTP da quello di emissione scende intorno asettanta (la "duration" di un titolo trenttennale ovvero la variazione di prezzo al variare dei tassi è intorno a 30). Il cliente continua a vedere il 2,5% di rendimento ma in relatà ha perso quasi il trenta per cento. La normativa sulle polizze consente qusto trucco perché lo stato ha bisogno di piazzare debito e perché il cliente una volta infilato n queste cose non può più uscire.   Le gesav oggi sono più rischiose di un portafoglio azionario diversificato su più borse. Questa nformazione spazzatura a cui ci siamo assuefatti oramai consente a politca e sistema finanziario di raccontarci quello che credono. E se Mattarella, che ne lascia passare molte, confermerà Savona alla Consob, l'istituto di vigilanza (che comunque non vigila sulle Gesav) chiuderà forse più di un occhio: al di là delle norme sulla incompatibilità, ma quelle si trovrà un modo per aggirarle, un istituo di controllo che dovrebbe essere indipendente non può essere guidato da un ex ministro del governo in carica. http://finanze.net/news-Gesav_Ora_Pi_Rischiose_dell_Azionario-5470.html Thu, 7 Feb 2019 06:34:00 GMT Trump, Uomini Invece che Muro, la Sua Era Può Continuare Discorso alla nazione incentrato questa volta sulla politica estera, sul nuovo incontro con Kim. La "soluzione" sul muro dovrebbe evitare altre paralisi dell'amministrazione, a questa idea di mettere uomini al confine, che fanno occupazione i Democratici non pssono proprio opporsi senza perdere la faccia; consentendo alla mmnistrazione americana di concentrarsi sui "successi" nella negoziazione con la Corea e su una "soluzione finale" per gli accordi con la Cina. Trump forse non è uno statista ma sicuramente conosce la cosiddetta strategia del terrore (definizione di Chomsky), quella di sparare alto e poi rassicurare gli elettori, un pò come i due partiti di governo in Italia stanno imparando a fare con le finte litigate. Di opposizioni serie nel partito democratico americano non ce ne sono, la ragazzina che a  New York ha spopolato, Ocasio-Cprtez lavorava in pizzeria sino a qualche mese fa e dice una serie di banalità sconcertanti, punta di diamante dle partito. La probabilità che Trump vinca un secondo mandato sale decisamente: controlla molte delle leve critiche e ora nominerà un suo uomo alla Banca Mondiale, che è una specie di prestatore di ultima istanza per i paesi in dfficoltà; e si può stare certi che la sua nomina peserà sugli aiuti al Venezuela, altra area in cui Trump può presentarsi da salvatore. Forse non è il mondo ideale ma è certamente gradito alle borse. http://finanze.net/news-Trump_Uomini_Invece_che_Muro_la_Sua_Era_Pu_Continuare-5469.html Wed, 6 Feb 2019 09:50:00 GMT Bill Gross. La Gestione Non E' Più Per le Superstar Gli investimenti sono uno dei campi in cui più la figura del "guru" è stata più mitizzata; i risultati di Bill Gross non sono mi stati particolarmente diversi dalla media, almeno da quando con le masse che gestiva a Janus era durante la crisi del 2008 una delle controparti prncipali del Tesoro Americano: nessuno che gestisca centinaia di miliardi può fare in modo significativamente diverso dal mercato ma intanto la figura del mito era stata creata e la gente ha continuato ad aspettarsi risultati straordinari. La tendenza secolare al ribaso di tassi, durata trent'anni o più, sino al 2017, è finita probabilmente almeno per una generazione: un grande fondo oltre a non poter fare nulla di diverso da quello che fanno tutti gli altri si trova ora in una situazione in cui l'obbligazionario rimarrà verosimilmente un investimneto poco sensato per i prossimi dieci anni almeno. Delle figure mitologiche della gestione rimane solo quella di Buffett ma lui da molt anni fa un lavoro diverso dal gestore: investe con una logica industriale, prende spesso posizioni di controllo nelle aziende di cui capisce la dinamica e le ristruttura; il suo non è appunto il lavoro di un gestore ma di un operatore dell'economia reale. http://finanze.net/news-Bill_Gross_La_Gestione_Non_E_Pi_Per_le_Superstar-5468.html Tue, 5 Feb 2019 07:52:00 GMT Venezuela, Qui L'Italia Rischia Veramente Grosso Di Chavez si diceva che il patrimonio personal ammontasse a un miliardo e mezzo di dollari e dietro alla immagine di difensore del popolo anche il governo di Maduro non ha certo fatto molto per contrastare la dipenedenza totale dal petrolio, oggi il paese ha un costo di estrazione superiore a quello dell'attuale prezzo del greggio. Così non si può continuare, l' anno scorso ho visto al confine con la Colombia Venezuelani disperati respinti brutalmente all'ingresso e non vi sono prospettive di sbocco, perché il petrolio a ottanta dollari non torna. La posizione del governo italiano è davvero pericolosa, perché rischia l'isolamento in Occidente. Punta sul fatto che oramai le organizzazioni sovranazionali non contano più nulla quindi difficilmente l'Italia sarà sanzionata, ma per tenere buoni i Russi si rischia di tagliare i ponti con i partner storici. Probablmente si spera che Maduro venga rimosso prima che sia necessaria una posizione definitiva, m questo è il genere di cose che gli Americani sicuramente non lasciano passare  e rischia di aggarvare la recessione "tecnica" in cui l'Italia già si trova.     http://finanze.net/news-Venezuela_Qui_L_Italia_Rischia_Veramente_Grosso-5467.html Mon, 4 Feb 2019 08:31:00 GMT Bristol Myers - Cellgene, Sempre Meno Piccole Aziende L'industria farmaceutica italiana non è quasi più italiana (Dompè. Rottafarm, Giuliani, Recordati dopo la morte di Giovanni Recordati, unica grande eccezione Diasorin) e gli Italiani trovano postti di rilievo in grandi gruppi stanieri. Dopo il figlio di Andreotti oggi alla guida di Bristol Myeres c'è un altro italiano, Caforio. Il gruppo ha spinto molto nel settore delle malattie rare, dove i farmaci vanno in autorizzzione velocemente, hanno un costo unitario alto ma una platea di potenzial pazienti limitati. La porposta di acquisto di Cellgene, che ha un farmaco oncologico per i  tumori liquidi riporterebbe Bristol Myers sui farmaci ad alte vendite. Come riporta il FT nel fine settimana scorsa, la transazione genererebbe un miliardo di dollari di commissioni per le banche di investmento. Qualche hanno fa mi occupai per breve tempo della ristrutturazione finanziaria di un piccolo gruppo faramceutico e ricordo di avere incontrato diversi direttori scentifici dei vari gruppi multinazionali. Piuttosto che comprare una molecola in fase di sviluppo embrionali, queste società preferiscono, ricche come sono pagare molto gruppi con un portfoglio già consolidato. Gruppi a capitale italiano, come Intercept, non trovano più potenziali acquirenti perché i suoi farmaci hanno mancato di produrre i tassi di sviluppo sperati. Il risultato, sempre meno start-up sul mercato. Bristol Myers dopo la recente caduta in borsa conseguente alla notizia è piuttosto interessante: non vi è più da aspettarsi grandi tassi di sviluppo da questi gruppi ma sono formidabil generatori di cassa a relativamente basso rischio.   http://finanze.net/news-Bristol_Myers_Cellgene_Sempre_Meno_Piccole_Aziende-5466.html Mon, 4 Feb 2019 07:48:00 GMT Stati Uniti- Cina, Chiara Volontà di Accordo A giudicare dai dati di occupazione dell'industria privata diffusi ieri oggi non saranno particolarmente belli quelli di occupazione per l'intera economia che includono l'impiego pubblico, blocccato tra gdicmebre e gennaio per un periodo lungo. L'incentivo a un accordo è sempre più forte per le due parti, la notte scorsa dati di rallentamento ulteriore dalla economia cinese e i colloqui conclusi ieri apparentemente hnno avuto buoni risultati. Nei giorni prossimi continueranno a Pechino: se si concluderanno positivmente i titol cinesi quotati a New York voleranno; ampia selezione alla lista Top 100 emergenti e portafoglio emergenti.  http://finanze.net/news-Stati_Uniti_Cina_Chiara_Volont_di_Accordo-5465.html Fri, 1 Feb 2019 08:45:00 GMT Un'Ottima Annata Con questo titolo nella Newsletter a fine anno scorso descrivevamo il probabile andamento della borsa di quest'anno. La prossima quindicina vede una serie di eventi importanti che hanno in media una forte probabilità di risolversi in positivo. Innnanzitutto il "muro": il venticinque gennaio scorso Trump ha posto fine per tre settimane alla paralisi del governo; ora si trova contro anche il lleader repubblicano al Senato https://www.politico.com/story/2019/01/30/mcconnell-government-shutdown-1137750 e poichè è comunque uno scaltro è probabile che torni a portare l'attenzione sulla negoziazione con la Cina: qualche concessione dai Cinesi in questi giorni gli consentirebbe di far "dimenticare" ai propri elettori la dscussione sul muro. Poi i risultati dei giganti della tecnologia: sia Facebook che Apple a giudicare dai risultati rimarranno superpotenze (novecento milioni di persone hanno un telefonino Apple) e su Facebook di sessantenni che cercano la fidanzata on-line e di ragazzine che "postano" le loro foto provocanti su Instagram ce ne saranno purtroppo sempre di più: se come annuncia Zuckerberg le tre piattaforme, inclusa whatsapp, vanno a integrarsi, il sistema dei vasi comunicanti sulle tre comunità sarà quasi perfetto. I bidoni rimangono bidoni, ieri se ne va un altro direttore finanziario da Tesla, che rimane da vendere, e i giganti della tecnologia sono oramai società mature: Apple per mantenere questi fatturati deve sostituire la vendita di telefoni con servizi come cloud, ma lì si butta anche Amazon che con questo fa più soldi che con l'e-commerce. Dunque i loro titoli tratteranno a multipli da società mature come Microsoft che non a caso ieri riporta risultati contrastanti: il rallentamento delle economie, ieri sera la virata di Powell è quasi clamorosa, indica che i tassi di crescita per cose voluttuarie andranno a ridursi drammaticamente. Mnuchin, segretario del Tesoro americano sta cercando di separare, è u falso ideologico, le negoziazioni con la Cina dal caso Huawei: ma questo consentirebbe di negoziare silenziosamente un accordo di non aggressione su una serie di altre aree: dopotutto Apple è ancora cresciuta negli Stati Uniti e in Europa, sui mercati ricchi i ragazzini che se lo possono permettere, vedo mia figlia, non si compreranno mai un telefonino  Huawei. Non riusciamo neanche lontanamente ad immaginare che la nuova richiesta di riapertura delle negoziazioni con la Ue da parte della May sia genuina e così la reazione "minacciosa" di Juncker: è tutto troppo stupido per non esser concertato, questa estenuante melina porterà con ogni probabilità alla richiesta d un nuovo referendum dove il voto su Brexit sarà verosimilmnte l'opposto: si tratta di tirare sino a maggio con il nuovo Parlamento europeo poi realisticamente si andrà in quella direzione. Prova a fare il modesto dopo mesi di arroganza Conte https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-01-30/pil-l-upb-rischi-ribasso-2019-sono-aumentati-161152.shtml?uuid=AFOYSDD: l'unico modo per tenere i tassi bassi in Italia, ora sono a livelli crediamo incomprimibiili è che la crescita non arrivi: poichè i tassi sul debito sono ben superiori a quelli di crescta e il rapporto debito/Pil è superiore a uno.,più vi è crecita più la forbice si allarga.  Se i  tassi non salgono da questo livello si riesce a tirare in là sin dopo le elezioni europee con banche zombie come Mps e Carige, anche Banco-Bpm, in questi giorni i conti, non è in una bella situazione.  Tutto molto male per l'economia reale ma se le banche salgono in borsa sale anche il resto del mercato. Molto punta a un'annata che proseguirà mediamente favorevole per le borse, ma con grande differenza tra settore e settore: se le economie rallentano resistono i conti delle aziende che producono cose più o meno necessarie, meno di quelle che vendono beni voluttuari: a parte coloro che si rivolgono ai super ricchi, i conti di LVMH diffusi nei giorni scorsi sono strabilianti.     http://finanze.net/news-Un_Ottima_Annata-5464.html Thu, 31 Jan 2019 06:52:00 GMT Apple, Previsioni Molto Positive di Cook, Brutto Segnale Ottantaquattro milirdi di fatturato in un trimestre sono sempre un enormità ma si confrontano con ottantantanove dell'anno scorso, pur in presenza di un incremento diffuso di prezzi di Mac e dei telefoni di nuova generazione. Apple a nostro avviso perderà la partita con Huawei sul sistema di pagamenti perché vincola gli utenti ad Apple Pay, e la guerra a Huawei degli Stati uniti farà il resto epr convincere smpre più Cinesi a non comprare Apple. Il titolo vende a venti volte abbondanti gli utili ed è ora caro. Se i prezzi del dopoborsa di ieri si confermassero (162) a nostro parere decisamente da vendere.     http://finanze.net/news-Apple_Previsioni_Molto_Positive_di_Cook_Brutto_Segnale-5463.html Wed, 30 Jan 2019 10:29:00 GMT Fed, Probabile Enorme Marcia Indietro Ci sarà conferenza stampa domani sera alla fine della riunione periodica delle Fed (la prossima conferenza sarà in Marzo) ma bisognerà aspettare qualche settimana per vedere il contenuto trascritto della riunione. Le trimestrali delle società cicliche che esportano in Cina partono malissimo con Caterpillar, la Cina rallenta e così la Germania. Qualcuno stima non lontano dalla decina di miliardi di dollari il danno che ha provocato la paralisi dell'amministrazione americana e se Trump non ha velocemente qualcosa da sventolare ai suoi elettori, Huawei candidato principale, riprenderà a febbraio ad insistere sul muro. In questo contesto la Fed, che è fatta di persone preparate, non può che virare pesantemente al ribasso sulle stime di crescita, con effetti sul cambio euro dollaro, che gli Americani hanno bisogno salga se vogliono in parte rimpiazzare le esportazioni cinesi con quelle europee. http://finanze.net/news-Fed_Probabile_Enorme_Marcia_Indietro-5462.html Tue, 29 Jan 2019 12:13:00 GMT Huawei, Trump Non Ci Sta a Perdere Alcuni sostengono che il rallentamento cinese dipenda dal peso sempre maggiore che il governo darebbe alle aziende propriamente statali nella distribuzione del credito https://phastidio.net/2019/01/28/crisi-cinese-la-virata-che-sa-di-antico-aziende-statali-come-volano-industriale/ La distinzione tra pubblico e privato in Cina sembrerebbe più sottile di quanto questa ipotesi rappresenti, ma per l'ammnistrazione americana nulla va lasciato intentato: se i dazi non funzionano si prova a combattere una delle maggiori minacce per il comparto tecnologico americano. Che i dazi proprio non funzionino lo si vede ieri dai conti di Caterpillar: le aziende americane che esportano in Cina prodotti tradizionali, legati alle oepre pubbliche e alla agricoltura, subiscono più di chiunque altro il rallentamento. Difficile fare previsioni sui conti di Apple stasera ma che da un pò' di tempo il mercato sia inondato da prodotti ricondizionati, dai telefoni ai Mac, offerti anche direttamente da Cupertino e non solo attraverso i rivenditori, è un dato di fatto ed una svolta epocale per un gruppo sempre dedito all'ultimo modello. Se come si sente dire in Cina proprio vi è ostracismo oramai verso i prodotti Apple, quella di stasera potrebbe essere una trimestrale che marca in modo definitivo il so ingresso tra il novero delle società mature. Ci sarà dunque probabilmente qualcosa di vero nelle accuse mosse a Huawei https://edition.cnn.com/2019/01/28/business/huawei-charges/index.html che in sostanza indicano nella società la lunga mano del governo cinese per carpire segreti agli Americani. Ma che questo sia oggi l'uso principale della tecnologia, carpire segreti pubblici e privati, lo sanno bene anche i giganti americani, da Facebook a Google; questo calvinismo apparente fa dunque un pè sorridere. La conclusione, se l'amministrazione americana non risce a imporrsi sulle misure antimmigrazione, se i dazi non funzionano si prova a combattere i Cinesi sul campo in cui gli Americani hanno ancora supremazia;  e visto che il confine tra pubblico e privato in Cina probabilmente non esiste, chi ne farà sempre più le spese saranno gli esportatori americani in Cina, come Caterpillar. Dopotutto Huawei ha comunque un mercato di un miliardo di persone su cui prosperare, anche se fosse bandita da Europa e Stati Uniti.   http://finanze.net/news-Huawei_Trump_Non_Ci_Sta_a_Perdere-5461.html Tue, 29 Jan 2019 08:21:00 GMT Risultati, Apple e Tesla Forse a Segnalare una Rotazione Epocale Seconodo molti analisti che generalmente dicono le cose quando sono già successe, Apple in Cina perderà strutturalmente quote di mercato importanti, sia perché è rimasta indietro sui ssitemi di pagamento che per la lotta feroce che l'Occidente sta facendo a Huawei. In questi giorni Cook si da molto da fare sulla comunicazione  https://www.milanofinanza.it/news/apple-cook-dice-basta-routine-201901252208107102 ma non dice niente di nuovo. Tesla ha già annunciato un 2018 difficile e probbilmente nello stile di Musk esagererà con previsioni funamboliche, resta da vedere se dopo tante sparate gli verrà dato ancora credito. Se la reazione ai risultati di queste due che sono le icone della tecnologia americana sarà negativa assisteremo con ogni probabilità non già a un crollo dei emrcati ma a uno spostamento epocale verso settori più tradizionali http://finanze.net/news-Risultati_Apple_e_Tesla_Forse_a_Segnalare_una_Rotazione_Epocale-5460.html Mon, 28 Jan 2019 09:15:00 GMT Risparmio Gestito, Salgono le Commissioni Fisse, Scendono Quelle di "Performance" Da molti anni le reti fanno i bilanci con le commissioni di performance sui fondi lussemburghesi che ancora possono prelevarle su base mensile: con il risultato che se ad esempio a gennaio il valore della quota è mille, sale a millecinquanta a febbraio e riscende a mille a marzo ho pagato una commissione di performance ( a febbraio) ma di performance non ne ho fatta. Il meccansimo è da anni sotto la lente di Consob o di quello che ne rimane e le reti più brillanti reagiscono spostando i costi sulle commissioni fisse: è comunque una mossa di trasparenza perché così il cliente si accorge di quello che paga. La reazione di borsa è più difficile da interpretare: il mercato sale perché pensa che comunque in questo trasferimento i ricavi rimangano gli stessi, ovvero che nessun cliente accorgendosi dei costi decida altrimenti. http://finanze.net/news-Risparmio_Gestito_Salgono_le_Commissioni_Fisse_Scendono_Quelle_di_Performance_-5459.html Fri, 25 Jan 2019 09:45:00 GMT Telecom Italia, Forse il Problema Principale delle Banche Italiane Agcom boccia nei giorni scorsi la separazione della rete ma è una decisione finanziaria non nel merito. La rete vecchia, vecchissima, prevalentemente di rame, che entra nel cosiddetto "ultimo miglio" è a garanzia del debito con le banche a prezzi inflazionati: separare la rete vorrebbe dire levare le garanzie alle banche, ma soprattutto vorrebbe dire che cì'è qualcuno che la paga ai prezzi a cui è a bilancio,  il che è impossibile http://www.ilgiornale.it/news/economia/tim-svaluta-e-va-rosso-800-milioni-1599247.html (bisogna andare sui giornali per trovare il valore, stamane la sezione investitori del sito di Tim non apre i documenti di bilancio). Inoltre così Vivendi dovrebbe consolidare quel che resta di Tim, cosa che non ha nessuna intenzione di fare e che la porterebbe alla necessità di un aumento di capitale immediato. La cosa più probabile, come sempre è che assisteremmo ad un altro aumento del prezzo delle tariffe, gli aumenti dell'anno scorso sono costati cinque miliardi circa ai consumatori, una specie di tassa occulta che vale circa quanto il reddito di cittadinanza. Altre soluzioni se non quella di continuare a rapinare i consumatori non ce ne sono: e non bastano ancora, si saranno accorti in molti del martellamento asfissiante che Tim effettua con i suoi venditori, io ricevo almeno quattro chiamate alla settimana e senza alcun coordinamento, l'operatore con cui parlo non sa degli altri tre che hanno chiamato prima di lui la stessa settimana.   http://finanze.net/news-Telecom_Italia_Forse_il_Problema_Principale_delle_Banche_Italiane-5458.html Fri, 25 Jan 2019 08:33:00 GMT Draghi, il Primo a Non Alzare Mai i Tassi Davvero il nulla assoluto dalle parole di Draghi, con questo mantra infinito dell'inflazione che un giorno deve arrivare, basta attendere. L'euro prima si è rafforzato poi in serata è tornato ad indebolirisi ma per un'altra ragione: il prolungarsi della paralisi amministrativa negli Stati Uniti, niente accordo del Senato nenache ieri su una proposta che ora andava bene ai Democratici e alla Casa Bianca, aumenta la domanda di dollari per l'economia reale, perchè quelli che non gprendono da quasi quaranta giorni lo stipendio dallo stato  da qualche parte i soldi li devono pur avere; diminuendo la velocità con cui la moneta circola ne aumenta la domanda. La cosa più significativa della conferenza di Draghi è che non sono state rinnovate le operazioni di erogazione di liquidità a tasso zero alle banche, quelle denominate TLTRO, anche se in molti le chiedevano. La ragione principale è una: la banca centrale teme di entrare in competizione con le nuove emissioni di titoli di stato, soprattutto quelle italiane.  Complessivamente la conferenza di Draghi contiene elementi di supporto alla risalita dell'euro: il banchiere ha ricordato che complessivamente la BCE detiene il venticinque per cento del debito governativo complessivo dell'area euro e che anche se l'istituto non comprerà altro debito la politica viene ritenuta espansiva perchè complessivamente, nononstante Italia e Francia, il debito pubblico dell'area euro è in costante diminuzione. E' come dire che di QE non se ne faranno mai più e che l'istituto ora è forzato a guardare al debito complessivo dell'area: se l'Italia con le sue banche, ieri Conte in un ennesimo delirio ha ipotizzato aggregazioni di Carige con istituti come BPER che sono già messi male di loro, avrà bisogno di interventi, il paese dovrà accettare operazioni ad hoc dalla banca centrale, ovvero il commissariamento.         http://finanze.net/news-Draghi_il_Primo_a_Non_Alzare_Mai_i_Tassi-5457.html Fri, 25 Jan 2019 07:09:00 GMT Bce, Conte Limita Ulteriormente lo Spazio di Manovra Oramai questa riunione di Davos è ridotta ad un cico mediatico dove in molti parlano ad effetto, senza pensare troppo alle conseguenza, alla ricerca di un effetto emdiatico che spesso ricevono ma che non si traduce poi in fatti concreti. Il discorso di Conte ieri https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-01-23/il-discorso-presidente-consiglio-giuseppe-conte-192114.shtml?uuid=AEqeEmKH è una prova di ignoranza completa in politica economica e di sicumera. Previsioni all'1,5% per il Pil, tutti gli altri stimano lo 0,6% e scarico di responsabilità sulla crescita del debito italiano, a suo dire dovuta alle politiche di rigore fiscale. Il debito pubblico in Italia aumenta perché la spesa pubblica continua ad aumentare e il livello di efficienza della sua macchina continua a diminuire: e su quello l'euro non ha la minima influenza. Con questo discorso e con le nuove alleanze per forniture militari al Brasile di Bolsonaro, L'Italia non può che trovare crescente rigidità, soprattutto dalla Bce. Non crediamo dunque oggi Draghi possa dare grandi spunti pr ulteriori aiuti di politica monetaria. Se così sarà l'euro si rafforzerà parecchio nel corso della giornata.  http://finanze.net/news-Bce_Conte_Limita_Ulteriormente_lo_Spazio_di_Manovra-5456.html Thu, 24 Jan 2019 08:50:00 GMT Tesla, Netflix, Aumentare i Prezzi Non Sistema i Conti Le due aziende, sebbene in settori che non c'entrano niente si assomigliano molto come approccio al mercato: entrambe da anni bruciano più cassa di quella che producono, con l'idea di farsi una quota di mercato che poi non veda cncorrenti: Tesla ha aumentato il prezzo delle baterie che costano quasi come l'intera automobile quando bisogn cambiarle e generalmente vanno sostituite prima che l'auto diventi veccha; Netflix aumenta il prezzo degli abbonamenti perché in questi anni ha accresciuto la base dei sottoscrittori comprando sempre nuovi contenuti che costano invariabilmente più di quello che rendono. E in entrambi i settori la concorrenza non manca. Le due aziende rimangono in cima alla nostra lista di titoli che stutturalmente vendiamo allo scoperto, anche se i livelli di entrata vanno curati; con tutta la moda che gira intorno a queste due aziende rialzi del dieci per cento o più in un giorno su una singola "notizia" sono senz'altro possibili. http://finanze.net/news-Tesla_Netflix_Aumentare_i_Prezzi_Non_Sistema_i_Conti-5455.html Wed, 23 Jan 2019 09:33:00 GMT Borsa Italiana, Con la Fine del QE Si Guardano i Fondamentali Di nuovo sotto presisone le banche, di nuovo un minimo assoluto per MPS dove crediamo l'secutivo tenga Morelli, voluto dal precedente esecutivo, per scaricare le colpe di una completa mancanza di vigilanz sul "piano industriale" presentto dal governo, una montagna di prevision di fantasia che come in tutti i piani industriali delle grndi banche italiane non si avverano mai. Ci sono due scelt sulla borsa italiana che si possono fare: o starne totalmente fuori (magari addirittura vendendo allo scoperto alcuni titoli ancora molto sopravvalutati) o concentrarsi sulle aziende che non hanno problemi di finanziamento con le banche. Un suggeimento, speriamo non venga preso per presunzione, non comprate titoli italiani nel giorno in cui li mettiamo in evidenza nel sito. Se si tratta di ziende medio piccole magari quel giorno i titoli sallgono molto, come è successo ieri a Prima Industrie.   http://finanze.net/news-Borsa_Italiana_Con_la_Fine_del_QE_Si_Guardano_i_Fondamentali-5454.html Tue, 22 Jan 2019 11:58:00 GMT I Dazi Frenano Sia l'Economia Cinese Che Quella Americana E'un gioco al ribasso per tutti quello dell'amministrazione americana e pertanto dovrà finire nonostante la testardggine di Trump che non cambia facilmente posizione. Dll'incrocio di qualche dato macro e microeconomico diremmo che se la si smette con questo teatro che penalizza tutti la Cina ha un paio di punti percentuali di Pil potenziale da recuperare a breve. Per ora si sono mossi molto i settori legati all'economia domestica ma se il trentun gennaio si troverà una soluzione che fa salvare la faccia al Presidente (un po' come quella proposta sabato scorso sul muro che a questo punto per il bene anche dei cosiddetti"Dreamers" i Democratici dovrebbero accettare) il settore dei titoli cinesi legati al'espotazione volerà. http://finanze.net/news-I_Dazi_Frenano_Sia_l_Economia_Cinese_Che_Quella_Americana-5453.html Mon, 21 Jan 2019 08:16:00 GMT Stati Uniti, Ora il Bersaglio Diventa l'Europa Gioco al massacro sulla paralisi delle amministrazioni americane, l'altro ieri la Pelosi, cercando di liberare i Democratici da responsabilità agli occhi degli elettori chiede a Trump di annullare il tradizionale discorso alla nazione, che porta l'mministrazione americana a ricercare nuovi bersagli, per tenere consensi sempre più risicati. Oramai la paralisi dell'amministrazione pubblicaavrà certamente effetti permanenti sulla crescita americana e qulla sarà con ogni probabilità la fine della stora politica di Trump. Che sposta il fuco sull'Europa, ieri promessi dazi sull'industria automobilistica, che certo non toccano i Cinesi, con cui il potere contrattuale è sempre più risicato. http://finanze.net/news-Stati_Uniti_Ora_il_Bersaglio_Diventa_l_Europa-5452.html Fri, 18 Jan 2019 07:40:00 GMT Prima Industrie, Prezzo 21,5 Titolo che si è dimezzato l'anno scorso nonostante i numeri di profittabilità e fatturato continuassero a crescere. Pesa senz'altro il deflusso dai Pir, che ora sembra vengano rilanciati dal Governo (ma sarebbe meglio si occupassero di mettere a posto le bnche perchè a queste aziende imprestino soldi, invece che portare risparmiatori ignari verso investimenti in piccole aziende, questa ottima ma nei Pir sono finite un sacco di schifezze, per scaricare debito dalle banche. Prima industrie vende a dieci volte gli utili ha settanta milioni circa di debito contro centociqunta di mezzi propri, ha una tecnologia che nessuno ha al mondo nella stampa 3d su metallo ed è fermamente nelle mani dei fondatori. Vedremo ancoea cadute sul listino quando le banche dovranno iniziare ad adattarsi alle nuove regole BCE, ma qui, tenendo questa azienda magari per uno o o due anni, è difficie sbagliarsi.   http://finanze.net/news-Prima_Industrie_Prezzo_21_5-5451.html Thu, 17 Jan 2019 07:34:00 GMT Draghi, Esercizi di Stile Euro che di nuovo si indeblisce ieri sulle parole di Draghi che in molti evidentmente hanno interpretato come una apertura a una nuova fase di acquisti titoli sui mercati: Draghi non ne ha proprio parlato e oramai gli interventi straordinari di politica monetaria, se vi saranno possono essere solo su singoli stati perché stampare moneta per comprare prevalentemente Bund tedeschi, che sono a rendimento zero, evidentemente non è servito a sostenere l'economia tedesca, che sta rallentando soprattuto per la botta all'industria automobolistica che la caccia alle streghe della Merkel sul diesel ha inflitto. Non servirebbe neanche a sostenere l'economia italiana, che ha la più bassa crescita di tutta l'Unione nonostante sia stata la seconda beneficiaria Netta del programma di acquisto titoli. Draghi è oramai con la mente al suo prossimo incarico, quasi certamente privato (e ben pagato, basterebbe evitare che i banchieri centrali potessero ricevere incarichi privati a fine mandato per cambare completamente la loro linea di azione) e certo non farà ripartire un nuovo programma. Che un Finlandese, il suo più probabile successore lo faccia dopo di lui è ugualmente improbabile.   http://finanze.net/news-Draghi_Esercizi_di_Stile-5450.html Wed, 16 Jan 2019 08:25:00 GMT Brexit, Ha Perso Soprattutto Bruxelles Ieri sera il sindaco di Londra, che sembra davvero molto preoccupato per la città, chiedeva al Parlamento, dopo la bocciatura del piano di Juncker e della May, che proprio la devono portare via di forza perché non se ne vuole andare, di non invocare l'articolo 50 dei trattati europei che consente il recesso unilaterale di uno stato in certe circostanze, anche senza un accordo con gli altri stati membri. Ha senz'altro ragione perché anche se è più la Comunità che la Gran Bretagna a perdere da questo divorzio (la Gran Bretagna è stabilmente tra i primi tre contribuenti al Bilancio Europeo) non avere un accordo significa sopportare tutta una serie di azioni di disturbo, la prima potrebbe riguardare i residenti europei in Gran Bretagna. Soprattutto, come insegna il caso delle banche italiane ora che la BCE è costretta a fare sul serio, non avere u accordo significa paralisi, in italia per il credito all'industria; in assenza di un accordo davvero finanza e imprese forse non lasceranno in massa Londra, il sistema di infrastrutture della città non è replicabile da altre città europee, ma senz'altro non faranno nuovi investimenti. Se l'articolo 50 non viene invocato, probabilmente la borsa salirà molto: vorrà dire che le discussioni rimangono aperte nonostante tutti gli ultimatum di Juncker. Ma sarà solo un modo di confondere le acque, che davvero la Gran Bretagna lasci l'Unione è oramai altamente improbabile. http://finanze.net/news-Brexit_Ha_Perso_Soprattutto_Bruxelles-5449.html Wed, 16 Jan 2019 08:02:00 GMT Sofferenze bancarie, Ora il "Contratto" di Governo Non E' Più Possibile Sessantacinque sono i miliardi che le banche italiane dovrebbero contabilzzare in perdite su sofferenze, in base ad una normativa che impone di portare a conto economico le nuove sofferenze. Certo la normativa avrebbe potuto essere implementata prima ma ora è più che mai evidente che continuando a salvare le banche italiane aumenta la spirale del debito pubblico e dunque questo legame prima o poi andava reciso: molto probabilmente la sorveglianza europea, di cui Draghi ha sempre voluto occuparsi poco, è già controllata dai "nordici", la stessa Nouy è in uscita. Quello che vuole dire la nuova normativa è che ad esempio MPS, il cui piano non procede come previsto, ma non c'è un piano bancario italiano che negli ultimi dieci anni sia stato rispettato, deve ricapitalizzarsi: il Tesoro ha un prezzo di carico sulle azioni che è quattro volte quello della chiusura di ieri e chiaramente se la banca svaluta, bisogna mettere dentro almeno altri dieci miliardi. Tutti i salvataggi bancari sono sempre giustificati con le ricadute sul sistema che un fallimento avrebbe ma è una stupidaggine: il novanta per cento dei crediti in sofferenza delle banche italiane è in capo al tre per cento dei clienti, (ora che molti piccoli sono stati cartolarizzati forse di più), dunque se una banca salta, probabilmente saltano Malacalza, De Benedetti, Marcegaglia, ma non il sistema. Certo questi signori hanno tutti forti agganci politici e le banche cercano di tenerli in piedi sperando di recuperare ua parte dei debiti (Zonin fa un sacco di pubblicità negli Stati Uniti), come è stato nel caso dei Marcegaglia con ilva, ma il loro peso sul tessuto industriale italiano è sempre meno rilevante. Metà dell esportazioni italiane, cento miliardi, vengono dalla moda, il mobile, l'alimentare, la meccanica di precisione, la farmaceutica rappresentano gran parte del resto e in nessuno di questi settori vi sono imprenditori particolarmente indebitati (tranne probablmente l'amco di Renzi, Farinetti, che con Eataly non sta andando bene). Contiuando a salvare le banche non si può che ricorrere ai contribuenti, dopo l'aumento di capitale di Carige dell'anno scorso nessun privato sano di mente sottoscriverà un altro aumento di banca italiana, se non un imprenditor per finanziare, ancora una volta, le proprie aziende: il debito pubblico aumenta di conseguenza e quelle risorse vengono tagliate da altre parti. Senz'altro un occhio al piano di governo sarà stato dato perché ora l'esecutivo italiano deve scegliere tra salvare il Monte dei Paschi o introdurre il reddito di cittadinanza e la controriforma Fornero: le due cose insieme non si possono più fare, a meno che la BCE faccia marcia indietro sul suo piano. E con la mina vagante del governo italiao è molto difficile che lo faccia.  http://finanze.net/news-Sofferenze_bancarie_Ora_il_Contratto_di_Governo_Non_E_Pi_Possibile-5448.html Wed, 16 Jan 2019 07:39:00 GMT Brexit, Borsa Volerebbe Su Si del Parlamento Sterlina che sale sui mercati asiatici evidentemente in anticipazione di un possibile voto favorevole sull'accordo raggiunt e non più modificato tra la My e la Juncker qualche tempo fa. L'unica ragione per cui potrebbe passare l'accordo soo le poltrone di quelli che siedono ancora in Parlamento, alcuni hanno avuto il coraggio di andarsn su un accordo che di fatto nega il referendum, ma la maggior parte è ancora lì. La borsa inglese ha una manciata di titoli che sono davvero a buon mercato ora rappresentati pesantemente alla nostra lista europea. Se passa l'accordo al portafoglio europeo aumenteremo l'esposizione al Regno Unito. http://finanze.net/news-Brexit_Borsa_Volerebbe_Su_Si_del_Parlamento-5447.html Tue, 15 Jan 2019 07:19:00 GMT Cina, Cadono le Esportazioni ma Sale il Surplus con gli Stati Uniti La caduta delle esportazioni in Cina non evita che il surplus  con gli Stati Uniti salga, il che indica due cose: a) il deficit americano con la Cina è strutturale, ovvero non può essere sostituito, almeno nel breve, da produzione americana b) le esportazioni americane verso la Cina evidentemente rallentano più di quanto rallentino le importazioni dalla Cina c) le guerre commericali fanno rallentare, complessivamente, l'economia mondiale. Tump è nella posizione più debole possibile dall'inizio del suo mandato, con le consguenze della paralisi delle amministrazioni americane, questi dati economici e le nuove indiscrezioni su rapporti con la Russia. Se non cambi presto messaggio, con qualcosa che gli salvi la faccia, saranno gli stessi Repubblicani a scaricarlo, magari proprio favorendo le indagni sul caso Russia.     http://finanze.net/news-Cina_Cadono_le_Esportazioni_ma_Sale_il_Surplus_con_gli_Stati_Uniti-5446.html Mon, 14 Jan 2019 10:09:00 GMT Macy's, prezzo 26,11 Ieri sera Powell ha indicato che gli effetti di questa paralisi delle amministrazioni sarebbero significativi. Sull'occupazione di gennaio Bill McBride calcola che ci sarà un effetto di 0,4% di peggiormento se la paralisi non si ferma questa settimana. Trump minaccia di utlizzare i suoi poteri esecutivi per forzare la decisione ma è davvero una cosa stupida: ogni settimana che le amministrazioni pubbliche rimangono a mezzo regime, il costo è d circa un miliardo di dollari; son tre miliardi già andati in fumo contro una richiesta di cinque. Ne risente chiaramente il commercio, le vendite prenatalizie di Macy's, ma di altre catene (non ci stupirebbe fosse così anche per Amazon) sono inferiori alle attese, non foss'altro perché un milione di dipendenti pubblici sono senza stipendio da prima di Natale e quelli certo non comprano. I prezzi sono veramente interessanti anche se ci potrà voler tempo per recuperare. Ribadiamo che chi investe negli Stati Uniti dovrebbe a nostro aprere coprire il rischio di cambio: coi tassi sul decennale ora al 2,7% e il rallentamento della economia siamo sempre più del parere che si prepari un forte balzo dell'euro dollaro. Diverso se si comprano titoli cinesi o coreani in America perché lì il rischio dollaro è solo apparente: se lo yuan come accade in questi giorni si rivaluta sul dollaro il titolo in dollari sale, a compensare il deprezzamento della divisa americana.   http://finanze.net/news-Macy_s_prezzo_26_11-5445.html Fri, 11 Jan 2019 10:30:00 GMT Dollaro, Verso 1,25 (Con Qualche Scossone) Non sarà lineare la discesa del dollaro, ma finalmente, dpo un anno che ce lo aspettiamo, sembra che le principali case di investimento la pensino nello stesso modo https://www.cnbc.com/2018/01/09/itll-be-another-weak-year-for-the-us-dollar-goldman-sachs-predicts.html Ieri sera la pubblicazione dei verbali di dicembre della Fed, quella immediatamente precedente alla sfortunata conferenza di Powell, indicano un atteggiamento ben più prudente di quello emereso dalle parole del suo presidente. Se il dollaro può indebolirsi di queste dimensioni, chi investe in azionario americano sulla base de fondamentali, può volerne coprire il rischio di cambio, che altrimenti potrebbe annullare i guadagni, cospicui, che si possono fare in borsa quest'anno.     http://finanze.net/news-Dollaro_Verso_1_25_Con_Qualche_Scossone_-5444.html Thu, 10 Jan 2019 10:18:00 GMT Carige, Contribuenti al Salvataggio, Come Sempre Da mesi le aziende del gruppo Malacalza erano in difficoltà http://www.ilsecoloxix.it/p/economia/2018/04/07/ACo2xFlC-malacalza_famiglia_sindacato.shtml e pensare che non fossero pesantemente esposte con la Carige è difficile, tutti gli imprenditori che entrano in banche lo fanno per finanziare le loro aziende. Ora con l'intervento statale la holding del gruppo deve per forza svalutare la partecipazione in Carige e l'indotto sulla economia di Genova, come scrivevamo nella scorsa newsletter, può essere pesantissimo, come lo fu per il Veneto il commissariamento delle due banche. Se poi lo stato deve ricapitalizzare, ci vanno almeno un paio di miliardi subito, questo vuol dire che anche il compromesso con la UE deve essere ridimensionato: o si taglia sul reddito di cittadinanza o si taglia sulle pensioni. Questo goveno non ha fatto con le banche niente di diverso da quello che hanno fatto i precedenti governi che criticava (giustamente), ma è stato ancora meno trasparente: due giorni fa in una intervista Innocenzi diceva che la banca era ben capitalizzata, ora si tratta con le banche che hanno aderito al prestito perché la Carige non è in grado di pagare cinquanta milioni di interessi all'anno.   http://finanze.net/news-Carige_Contribuenti_al_Salvataggio_Come_Sempre-5443.html Tue, 8 Jan 2019 09:04:00 GMT Tassi Italiani, Non Vi E' Spazio Per Ribassi La contrazione dei rendimenti sul decennale che erano saliti sino al 3,7% in dicembre, or siamo al 2,9% è per metà dovuta al ribasso dei tassi sul decennale tedesco, che erano arrivati a rendere circa lo 0,6% e ora sono allo 0,2%. La Bce ha smesso di comprare più Bund che Btp eppure sul Bund i rendimenti sono crollati segno che vi è un problema di fiducia sull'Italia. Come titola il Sole nei giorni scorsi, la soesa pubblica aumenterà di cinquanta miliardi nei prossimi tre anni https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-01-04/manovra-spending-review-tradita-tre-anni-spesa-crescera--51-miliardi-110146.shtml?uuid=AEqo5u8G sottraendo risorse a tutto il resto: la spesa pubblica non crea generalmente valore aggiunto, nzi lo distrugge con la politica moderna e per far scendere i tassi dovrebbe contrarsi (ci sarebbe spazio per cinquanta miliardi di tagli lineari e una ventina ricorrenti non rinnovando gli impieghi pubblici in scadenza). Ma si sa che da lì si controllano i voti, oramai l'impiego dipendente è per un quarto concentrato sul pubblico https://www.truenumbers.it/dipendenti-pubblici-2/: con circa tre milioni e mezzo di occupati si controllano i voti di verosimilmente sette o otto milioni di Italiani. Nel fine settimana abbiamo messo una lista di titoli Italiani nella Newsletter, da comprare certo non tutti insieme perché i iribassi potrebbero non essere finiti, di aziende che hanno pochissimo debito quindi anche se i tassi salgono i loro bilanci ne risentono poco. Le aziende da evitare di più se i tassi salgono e pensiamo che salgano, sono quelle molto indebittate come Telecom o Fiat.   http://finanze.net/news-Tassi_Italiani_Non_Vi_E_Spazio_Per_Ribassi-5442.html Mon, 7 Jan 2019 12:39:00 GMT Trump, Segni (Finalmente) di Cedimento Da muro a protezione in metallo, che già er presente con altre amministrazioni su circa seicento chilometri dei due mil che tracciano il confine con il Messico. La proposta, siamo all'infantilsmo dalle due parti ma questa oramai è la politica, è volta ad abbassare il budget di spesa e a consentire ai Democratici di dire che hanno vinto. Date le circostanze è senz'altro una dimostrazione di buon snso, seppue mascherata, da parte di Trump e dvrebbe essere colta. Se trattavia sui dazi, sblocco del congelamento delle amminsitrazioni e consenso sulla direzione dei tassi (è incredibile ma dopo che ha parlato Powell si è passati dall'attendere numrosi rialzi per qust'anno ad ipotizzare ribassi) convrgono verso il buon senso vi è davvero molto potenziale sulle borse.  http://finanze.net/news-Trump_Segni_Finalmente_di_Cedimento-5441.html Mon, 7 Jan 2019 07:22:00 GMT Fatturazione Elettronica, Ora Si Che Si Può Evadere (o Paralizzare l'Economia) Nessuno di quelli che governano (ma anche prima) ha esperienza di lavoro vero e questa idiozia della fattura elettronica rischia di dare il colpo mortale a una economia già in ginocchio. Ho provato io stesso a sottoscrivere il servizio di fatturazione eletttronica della Camera di Commercio e non funziona. L'alternativa è ricorrere al sito della Agenzia delle Entrate che però accetta solo transazioni singole: risultato, il fiisoterapista da cui ho appena accompagnato mia madre ottantenne, brava persona e in buona fede che probabilmente non ha mai evaso una lira in vita sua, o non eroga la prestazione o non può emettere fattura. E mia madre ne ha veramente bisogno. In politica ci dovrebbe andare gente che in vita sua ha lavorato, mentre è l'unica professione "nobile" (si fa per dire) dove non esistono requisiti professionali. Con il risultato che troviamo gente come la Castelli sottosegretario alla Economia.   http://finanze.net/news-Fatturazione_Elettronica_Ora_Si_Che_Si_Pu_Evadere_o_Paralizzare_l_Economia_-5440.html Fri, 4 Jan 2019 16:48:00 GMT Apple Non E' L'Economia Riceviamo diversi commenti che ci dicono che da dcembre parliamo di mercati che saliranno e ci siamo sbaglati. In tutte le nostre comunicazione e coerentemente con il metodo che applichiamo, diciamo sempre di acquistare un po' per volta perché nessuno sa esattamente dove è il fondo di una correzione. La borsa non è una corsa dei cavalli e se misuriamo i risultati in un mese vuol dire che l'investimento azionario non è per noi. Ieri la borsa americana è scesa perché la speculazione recita che se rallenta Apple l'iintera economia mondiale è in recessione. Apple ha vissuto anni straordianri, ma come succsse prima a IBM, poi a Microsoft, Oracle, Dell (che ora torna in borsa) è una società oramai matura. Il tasso di innovazione da quando non c'è più Job è pari a zero e sul mercato della telefonia, anch'esso maturo, Huawei sta erodendo importanti quote di mercato in Oriente. Il telefonino ultima moda da mille euro sta diventando un pò meno uno status simbol anche nei ragazzi, che con telefoni di due o tre anni fa fanno tutto quello che fa l'ultimo modello di Apple, tranne forse buttarlo in acqua o parlare senza cuffia. L'economia americana rallenterà senz'altro quest'anno https://www.calculatedriskblog.com/2019/01/question-2-for-2019-how-much-will.html, in larga parte per le follie dell'amministazione americana e rallenterà più di quanto le misure volute da Trump la abbiano accellerata in un primo tempo (gli economisti parlano di curva J, in questo caso prima positiva poi negativa). Ma siamo lontanissimi da una recessione e non vi sono mine vaganti nel sistema finanziario (in Italia invece si, nonostante tutti i mezzi di comnuicazione si affrettino a declassare il commissariamento di Carige come ordinaria amministrazione) in grado di innescare una crisi di liquidità; a parte i "Tweet" di Mnuchin, che un paio di settimane fa per rassicurare il mercato ha ottenuto esattamente l'effetto opposto, come si trattasse di una "excusatio non petita": ai politici dovrebbe essere vietato di usare i"social" per parlare di cose attinenti al proprio mandato. Il mercato subirà però una rotazione profonda, dfficile che i "FAANG" tornino a brillare, anche su Amazon potrebbe scendere la scure dell'amministrazione americana. Oggi i Cinesi aprono il tavolo al negoziato con gli Americani e ieri i Democratici hanno votato alla Camera bassa per riaprire i cordoni della borsa pubblica: Trump fa ancora i capricci ma oggi se non si sblocca la situazione partono le denunce dei sindacati dell'amministrazione pubblica. Nel pomeriggio poi parlano congiuntamente i tre ultimi responsabili della Fed ed è probabile che Powell aggiusti il tiro dopo la gaffe dell'ultima conferenza stampa. La borsa americana e quella cinese non sono mai state così attraenti da almeno un decennio, lo ribadiamo.       http://finanze.net/news-Apple_Non_E_L_Economia-5439.html Fri, 4 Jan 2019 09:49:00 GMT La Guerra Commerciale E' Finita https://www.politico.com/story/2019/01/02/trump-us-china-trade-war-1077878 gli effetti si vedono sulle proiezioni di Apple diffuse ieri sera (che da quando non c'è più Job non ha fatto una sola innovazione) e su Tesla, ieri sotto pressione di nuovo per vendite chiaramente sotto alle proiezioni della società. Oggi l'insediamento alla "Casa" dei Democratici, che hanno gli strumenti per bloccare le richieste di ulteriori fondi di Trump. La borsa americana è chiaramente di nuovo sostenuta dai flussi, se ieri il dollaro si è rafforzato, in modo poco comprensibile. Gli acquisti andrebbero concentrati in particolare sui settori che più sono colpiti dalle minacce di dazi, perché è lì che si vedranno i maggiori recuperi. Portafoglio emrgenti, Stati Uniti e Mondiale quelli preferiti. http://finanze.net/news-La_Guerra_Commerciale_E_Finita-5438.html Thu, 3 Jan 2019 08:47:00 GMT Carige, Poche Soluzioni Possibili Certo la gestione dei goveni Renzi e Gentiloni delle crisi bancarie è stata disastrosa ma quella del caso Carige è ancora peggio perché evidentemente alcune notizie sono state trasmesse in modo fuorviato alle stesse banche "salvatrici". Il recente prestito "volontario" assimlato a mezzi propri che certamente il governo ha imposto al sistema per l'ennesimo salvataggio avrebbe dovuto essere rimborsato a breve, da qui ad aprile per essere appunto considerato parte dei mezzi propri. La Bce ha una bella fantasia a fare come dice la stampa"pressing" sulla famiglia Malacalza la cui holding ha una partecipazione iscritta a circa quattrocento milioni su  Carige, che però non ha svalutato. La holding per le varie attività di famiglia fa qualche milione di utile all'anno, tta i cinque e i dieci e se svaluta la partecipazione che ora vale circa dieci milioni, fallisce. Probabilmente vanno anche in serissima dfficoltà alcune delle partecipate dl gruppo che è difficile pensare non abbiano ottenuto prestiti da Carige. E con la città di Genova già in ginocchio l'effetto può essere disastroso. Sino ad oggi nessuno ha chiesto a Malacalza di svalutare anche se sarebbe obbligatorio da codice civile, perché continuava a buttare soldi nel pozzo. ra se non lo può più fare le banche devono intestarsi le azioni e portare a perdita il presito appena erogato. Quello in cui il governo attuale è senz'altro peggio di quelli prima è che per convincere le banche a fare il prestto qualcuno deve avere raccontato che comunque gl azionisti avrebbero ripianato o tanto valeva chiedere alle banche di sottoscrivere un aumento di capitale e diluire Malacalza. Ora comunque le banche, visto che Carige è in amministrazione straordinaria, il veccho metodo "alla Alitalia" per non prendere decisoni sulle società fallite, dovranno intestarsi le azioni; ma da qui in poi per quanto asservite al sistema, difficilmente partecipeanno ad altri salvataggi, pena la propria stessa sopravvivenza. Prossima banca ad andare in difficoltà a nostro parere è Banco-Bpm, che con la recente "cessione" di sofferenze non ha fatto altro che intestare le sofferenze a un veicolo che ancora partecipa in modo significativo.   http://finanze.net/news-Carige_Poche_Soluzioni_Possibili-5437.html Wed, 2 Jan 2019 09:58:00 GMT Stati Uniti Tra Oggi e Domani Soluzione Sul Blocco al Budget Pubblico  I sindacati di alcuni enti pubblici coinvolti nel cosiddetto "budget shutdown" hanno mnacciato l'ammnistrazione americana di azioni legali se non vi sarà soluzione entro il cinque, giorno in cui vengono pagati gli stipendi pubblici per la prima parte di gennaio e i Democratici pare abbiano i mezzi da domani per forzare la riapertura delle amministrazioni pubbliche coinvolte senza che questo preveda ulteriori risorsellocate al murodi Trump(giàa piùdi un miliardo di dollari). Il potere negoziale del Presidente è ora fortemente indebolito. Vale la pena senz'altro di aumentare le posizioni sul mercato statunitense anche se è probabile che si assista ora a un indebolimento significativo del dollaro che per un investtore in euro inciderebbe negativamnte sui risultati. Vi son diversi ETF quotati che scommettono sull'indebolimento del dollaro e che potrebbero esser acquistati a copertura della posizione azionaria eventualmente assunta. http://finanze.net/news-Stati_Uniti_Tra_Oggi_e_Domani_Soluzione_Sul_Blocco_al_Budget_Pubblico-5436.html Wed, 2 Jan 2019 08:40:00 GMT Le Cose che Servono Per Confermare Questo Rimbalzo L'Asia non segue con  convinzione gli enormi rialzi americani di ieri e vi sono alcune cose che devono risolversi, se anche in presenza delle valutazioni più basse dal 2010 questo rialzo può continuare. Questa settimana diversi indicatori, oggi quello sui nuovi permessi abitativi non saranno comunicati in America, a causa del parziale blocco delle amministrazioni pubbliche. Come indica qui McBride https://www.calculatedriskblog.com/2018/12/ten-economic-questions-for-2019.html il rischio numero uno per le economie è la politica e non solo negli Stati Uniti. Abbiamo avuto politici incapaci anche in passato ma mai dagli anni settanta una possibile crisi di sfiducia nell'economia che parte dalla paura di quello che possono nventarsi la prossima volta. Quello che succede negli Stati Uniti per le borse è più importante di quello che succede localmente per cui un eventuale rimbalzo della borsa americana convolgerebbe anche l'Europa e anche se in misura minore l'italia. La Legge di Bilancio che passerà in questi giorni alla camera è un crimine per l'economia italiana, con tagli pesanti agli investimenti. Nel positivo, le due misure più scellerate sono state pesantemente ridimensionate e la loro graduale estensione nel 2020 dipenderà da come andrà l'economia nel 2019:  poichè con questa Legge di Bilancio non può che andare peggio delle previsioni ufficiali, è molto probabile che si farà marcia indietro su entrambe le misure e sulla estensione della flat tax nel 2020, perché altrimenti si dovrà ricorrere a più di venti mliardi di aumenti Iva nel 2020.  Per dare conferma a quello che potrebbe essere uno de più importanti rialzi di borsa della storia, occorre ora innazitutto che si ponga fine a questa farsa del muro messicano, che sta paralizzando la parte pensante dell'amministrazione pubblica americana. Entro qualche giorno deve succedere, se la soluzione sarà per una maggiore sicurezza del paese ma senza questi stupidi feticci, la borsa potrà salire. La seconda questione, ma prima per importanza per garantire un ralzo duraturo, sono i rapporti con la Cina. Se come immaginiamo la tregua sui dazi si tradurrà nel mese di gennaio in un accordo definitivo, entrambe le parti hanno dato segni di apertura, saranno soprattutto le borse asatche a beneficiarne. La terza è l'ingerenza dell'amministrazione amercana in politica monetaria. Powell ha fatto un grosso errore un paio di settimane fa ed occorre sui prossimi dati economici vedere un segno di rallentamento nella traiettoria di rialzo dei tassi. Se queste tre cose gradualmente si risolvono e lo sapremo nel giro dei prossimi due mesi, possiamo assistere ad uno dei più importanti rialzi nelal storia delle borse. Come sempre il consiglio è di comprare un pò per volta, in parte prma che arrivino queste conferme in parte dopo.     http://finanze.net/news-Le_Cose_che_Servono_Per_Confermare_Questo_Rimbalzo-5435.html Thu, 27 Dec 2018 06:04:00 GMT Punizione Autoinflitta, Non Mancanza di Liquidità Bella analisi in questo articolo https://www.ft.com/content/16649a54-b38a-11e8-bbc3-ccd7de085ffe (basta registrarsi per leggerlo), sulle preoccupazioni che un bilancio in contrazione della banca centrale americana avrebbe sui mercati finanziari. Come mostra il grafico allegato, la maggiore riduzione si registrerebbe nei deposti delle banche commerciali presso la banca centrale, che in un ambiente di tassi molto bassi erano aumentati a dismisura. Con tassi più alti, la Fed tornerebbe alla politica monetaria adottata prima del grande crollo del 2008, minimizzando le riserve delle banche commerciali attraverso una gestione più frequente dl livello di tassi applicati a questi depositi. Il risultato è una curva dei tassi praticamente piatta negli Stati Uniti, con i titoli di stato a due anni che rendono come il decennale. I tassi sul decennale sono molto scesi, segno che la riduzione del bilancio della banca centrale non ha effetto particolare sui tassi a lunga. Come ancora mostra il grafico, la banca centrale ha ed ha sempre avuto pochissime azioni: quando i mercati scendevano vendeva volatilità attraverso l'indice Vix, non comprava azioni. Dunque l'effetto della riduzione del bilancio della banca centrale è minimo nei confronti dei mercati, soprattutto di quello azionario. Se la riduzione dl bilancio delle banche centrali stesse causando una fuga di liquidità dai mercati azionari, salirebbe l'obbligazionario o magari l'oro o l'immobiliare e non è così. La conclusione, la gente è soprattutto spaventata dalla incoscienza della politica che per cercare di accaparrarsi consensi diventa sempre più un circo mediatico.   Le nuove accuse alla Cina sugli attacchi informatici, questa volta sarebbero a IBM (che oramai fa quasi unicamente software, difficile capire come si possa attaccarla) e a Hewlett Packard, le nuove trovate sul "muro" ai confini del Messico, le rinnovate discussioni sulla possibilità che il Tesoro americano non paghi gli stipendi pubblci ("budget shutdown") la estenuante melina sulla Brexit, la totale mancanza di valutazione qualitativa sulla manovra italiana, a Bruxelles interessa più di garantirsi con le clausole di salvaguardia che di dare un indirizzo coerente con obiettivi europei, una Francia che prima in Europa mostra tensioni sociali esplosive, sono le cose che spaventano davvero gli investitori. Tutte le recessioni, a partire dal '29 iniziate dagli Stati Uniti sono state generate da errori di politica monetaria. Se qua avremo una recessione sarà per la miopia della politica, non perchè i bilanci delle banche centrali si stanno contraendo.            http://finanze.net/news-Punizione_Autoinflitta_Non_Mancanza_di_Liquidit_-5434.html Fri, 21 Dec 2018 09:34:00 GMT Crollo del Petrolio da Opportunità a Problema Per gli Stati Uniti https://www.cnbc.com/2018/12/19/the-permian-basin-has-a-new-problem-40-crude-oil-price.html, aprire nuovi pozzi negli Stati Uniti è impossibile, anche utilizzando quell'enomre devastazione del territorio che rapprsenta la frattura da scisto, in barba ai recenti accordi di forma raggiunti per il riscaldamento globale (e per fortuna vietata in larga parte d'Europa) https://edition.cnn.com/videos/tv/2018/12/16/exp-climate-deal-to-aims-to-curb-climate-change.cnn Ora sono in dfficoltà un po' tutti, compresi i Sauditi che se il dollaro inizia a svalutarsi non hanno più riserve valutaie per stabilizzarlo. Quando si ascoltano le previsioni delle banche centrali, come ieri sera quelle di Powell ci si domanda ad esempio come sia possibile che il prezzo del greggio sia a questi livelli se le previsioni di crescita sono ancora positive per il 2019. O il prezzo del petrolio rimbalza oppure le previsioni sono sbagliate, la domanda di greggio è un buon indicatore previsivo perché n assenza sostanziale di tagli alla produzione rappresenta l'incontro della domanda e della offerta. http://finanze.net/news-Crollo_del_Petrolio_da_Opportunit_a_Problema_Per_gli_Stati_Uniti-5433.html Thu, 20 Dec 2018 11:39:00 GMT Fed, Peccato d'Orgoglio Previsioni di crescita pù alte di quanto si aspettassero gli operatori e previsioni sull'nflazione leggermente più basse non si rconciliano perfettamente, nel primo discorso di Powell un po' confuso. Una giornalista ha posto esattamente questa domanda, come mai se il tasso di inflazione rimane sotto le stime ci fosse bisogno di rialzare i tassi. In America l'obettivo della banca centrale, a differenza che in Europa, è duale ovvero mantenimnto dell'inflazione e attenzione alla crescita economica ed è prevalso nel dscorso di Powell questo secondo. Il bilancio complessivo di titoli detenuti dalla banca centrale americana continuerà a ridursi e tutta la politica monetaria sarà affidata a variazioni sui tassi e anche questo non è particolarmnete piaciuto agli operatori di borsa. Nel complesso una uscita che sembra più un modo per ribadire, è stato detto più volte in conferenza stampa, che non vi sono influenze politiche e questo è decisamente apprezzabile. Forse qui però la reazione è stata più forte dell'azione: si apre il fianco ad eventuali recriminazioni di Trump qualora l'economia si mostri meno forte di quanto ieri la Fed abbia previsto. Sulla borsa e sui cambi ancora c'è da soffrire, anche se iniziano a leggersi valutazioni più corrette su titoli molto penalizzati, ieri su General Electrc. La scelta dei titoli rimane fondamentale e la borsa è davvero molto interessante, ma certo la Fed ieri non ha dato una mano.   http://finanze.net/news-Fed_Peccato_d_Orgoglio-5432.html Thu, 20 Dec 2018 07:35:00 GMT Se il Dollaro Non Si Svaluta i Mercati Non si Stabilizzano, Forse la Fed in Aiuto Molto difficle la posizione della Fed https://www.calculatedriskblog.com/2018/12/duy-fed-stuck-in-uncomfortable-situation.html la cui principale ragione, anche se non ufficiale, stasera, per alzare i tassi verso il limite inferiore della fascia che storicamente viene considerata neutrale è quella di non darla vinta a Trump. Se i tassi verranno alzati, ed è probabile che sia così la Fed dovrà dare chiarissimi segnali di previsioni di rallentamento dell'economia se vuole invertire la tendenza di un dollaro troppo forte per l'economia americana e aiutare a stabilzzare i mercati. Se la vendita di obblgazioni sui mercati asiatci si intensifica, tornano sotto pressione Turchia ed Argentina e l'unico modo per scongiurare default in massa, se non sui paesi asatici senz'altro su queste economie, è di far svalutare molto il dollaro in cui il loro debito è in larga part denominato. Il cambio della divisa americana è ai massimi da vent'anni sul dollaro canadese, in larga parte per il livello davvero pericoloso a cui è sceso il petrolio: sotto i i cinquanta dollari il Venezuela non può estrarre e si avvicina a rapidi passi verso la guerra civile. La stessa Russia a questi lvelli va in pesante affanno. Le cose a Trump, per quanti errori possa fare vanno piuttosto bene: l'economia è ancora relativamente forte (o almeno così dicono le statistiche ufficiali perché se si guardano i bilanci delle società il quadro appare differente) e se entrerà in recessione potrà senz'altro dire ai suoi elettori che è stata colpa della Fed, soprattuto se stasera alza i tassi.    http://finanze.net/news-Se_il_Dollaro_Non_Si_Svaluta_i_Mercati_Non_si_Stabilizzano_Forse_la_Fed_in_Aiuto-5431.html Wed, 19 Dec 2018 09:15:00 GMT Bio-On, la Legge di Gravità Funziona Ancora Era e rimane  (insieme a Juventus i due titoli che hanno fatto mrglio del listino italiano), del tutto ingiustificata la grande salita di Bio-On, in parte ora ridimensionata dai recenti cali. Una correzione del venticinque per cento su una socetà che "vale" in borsa più di un miliardo pesa molto più di una correzione della stessa entità percentuale su una società valutata ragionevolmente: per quanto il titolo sia sceso, per dare senso alle attuali valutazioni, bisognerebbe che il fatturato della società almeno decuplicasse nel corso del prossimo paio di anni: il titolo vende ancora a cinquecento volte gli utli dell'ultimo bilancio,più d quanto Tesla o Netflix abbiano fatto al massimo delle loro valutazioni. Vi saranno ragionevolmente rimbalzi, ora che l'accordo con Bruxelles è vicino, ma la borsa italiana rimane una bisca.  http://finanze.net/news-Bio_On_la_Legge_di_Gravit_Funziona_Ancora-5430.html Wed, 19 Dec 2018 08:25:00 GMT Manovra, I Numeri Non Tornano Ma In Europa Nessuno Vuole Responsabilità E' tutto un far marcia indietro in questi giorni: anche con la Gran Bretagna, dopo le prime dichiarazioni "inflessibili" di Juncker ieri Bruxelles apre a concessioni sul testo "Brexit" che già era stato approvato dal Parlamento Europeo. In Italia, al di là del cattivo gusto del Tesoro di anticipare l'accordo, si legge stamane  https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-12-18/manovra-fonti-tesoro-raggiunto-l-accordo-la-commissione-ue-184457.shtml?uuid=AEB7g11G che due sarebbero i pilastri su cui si fonderebbe l'approvazione di Bruxelles: un taglio di spesa di ulteriori tre miliardi ( e questo porterebbe il deficit intorno ll'1,8%) e una riduzione del Pil atteso dall'1,5% all 1%. Se il Pil scende quanto o più della riduzione del deficit i saldi incrementali del debito italiano rimangono, se la matematica conta ancora qualcosa, invariati dunque il rapporto stock di debito/Pil sale. Ma Bruxelles sembrerebbe orientata a una matematica più creativa, che non sancisca la impossibilità, con questi numeri, di un pareggio di bilancio nenanche nel 2021. La flat tax infine, di cui però ultimamente non si parla più, rende impossible la realizzazione di un budget europeo, quello sancito formalmente la scorsa settimana su richiesta di Macron, perché per averlo bsogna avere convergenza fiscale trra gli stati membri. Con questa Legge di Bilancio, seppur modificata, l'italia è condannata a una recessione in stile anni 70: alti tassi di interesse e crescita nulla; anche la previsione all'uno per cento è una chimera, il reddito di cittadinanza non crea crescita e la controriforma Fornero non fa trovare lavoro ai giovani.   http://finanze.net/news-Manovra_I_Numeri_Non_Tornano_Ma_In_Europa_Nessuno_Vuole_Responsabilit_-5429.html Wed, 19 Dec 2018 08:01:00 GMT Piattaforme On-Line, Costi alle Stelle Le società del risparmio gestito vedono continui deflussi e allora si rifanno su coloro che non affidano i loro risparmi n gestione. E' molto difficile per un privato capire bene la struttura dei costi ma vale la pena di notare che quelli ad esempio addebitati su operazioni in marginazione oramai non sono lontani dal 10% su base annua. E non serve mettere i propri soldi a garanzia, perché ad esempio Fineco addebita interessi passivi anche su un collaterale messo a disposizione del cliente (sil 50%), anche se il cliente mette a disposizione il 100% della somma impegnata: è un paradosso, pagate interessi e salati, su vostri soldi. Altre piattaforme, com ad esempio Binck a fine giornata vi chiedono spesso di chiudere eventuali posizioni a leva, forse perché non hanno la base di capitale per finanziarle. Si tratta di un mondo sempre meno trasparente, che va compreso a fondo se non si vuole farsi molto male. In genere tutte le operazioni cosiddetti "lombard" ovvero i quelle in cui  vi imprestano denaro contro i vostri titoli, sono costosissime e davvero non hanno molto senso.  Si fa un gran parlare di protezione e trasparenza per i clienti ma nelle grandi istituzioni la struttura dei veri costi diventa sempre più difficl da comprendere. Nei prodotti con delega sono  invece le polizze assicurative a carattere finanziario i prodotti meno trasparenti   http://finanze.net/news-Piattaforme_On_Line_Costi_alle_Stelle-5428.html Tue, 18 Dec 2018 08:04:00 GMT Fed, Domani al Sostegno dei Mercati Da un lato la Fed di Powell sembra determinata a non voler cedere alle pressioni scomposte dell'amministrazione americana dall'altra i segnali di rallentamento dell'economia, nell'indicatore storicamente più accurato ovvero il mercato residenziale delle nuove abitazioni, ci sono tutti https://www.calculatedriskblog.com/2018/12/california-bay-area-home-sales-decline.html. Oggi pomeriggio saranno diffusi i dati sui nuovi permessi abitativi e se si rivelassero deboli domani la Fed potrebbe uscire con previsioni di forte rallentamento dell'economia https://www.calculatedriskblog.com/2018/12/fomc-preview.html Se sarà così finalmente si vedrà la fine di questi ultimi mesi di passione sulle borse. Diverso per l'economia reale, che forse per la prima volta nella storia moderna, se dovesse trovarsi in recessione lo dovrebbe interamente alla paralisi che poltici medicori hanno creato nei grandi processi decisionali: Trump nelle negoziazioni con la Cina, il nostro governo in quelle con Bruxelles (alla fine caleranno tutti i panataloni e tutti diranno di avere vinto), la May con il voto sulla Brexit (che ora Corbyn invoca subito, ma non sa neanche lui cosa vuole), Macron con la caccia disperata al soldo (ora la tassa sul digitale, che non funzionerà mai se non è condivisa a livello globale). La Germania, dopo quasi due decenni di leadership indiscussa, sembra oramai nonc redere più a un progetto europeo, la corsa per la successione alla Merkel è anch'essa partecipata da figure di rincalzo.   http://finanze.net/news-Fed_Domani_al_Sostegno_dei_Mercati-5427.html Tue, 18 Dec 2018 07:37:00 GMT