FINANZE - NEWS http://finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator QE, la BCE Potrebbe Dover Smettere Senza Inflazione Come riporta il Financial Times https://www.ft.com/content/532d8c96-836d-11e7-a4ce-15b2513cb3ff la BCE potrebbe non avere altre opzioni che rallentare ulteriormente gli acquisti di titoli dato che ha raggiunto i limiti massimi di percentuali almeno in due stati e la Germania è uno diquelli. Oltre gli acquisti vwengono considerati aiuti di stato e il fatto che il limite non sia raggiunto in Italia sta solo a dire che il debito italiano è enormee cresce più velocementedegli altri.   http://finanze.net/news-QE_la_BCE_Potrebbe_Dover_Smettere_Senza_Inflazione-4865.html Mon, 21 Aug 2017 13:59:00 GMT La Stupida Guerra delle Banche Centrali Che si riuniscano a fare i banchieri centrali la prossima settimana a Jackson Hole, a parte il contorno mediatico su cui i mercati costruiscono romanzi, non si sa. E' quasi ridicolo ma ora sulle esplicite preoccupazioni della BCE per un euro forte si assiste ogni mattina a un rafforzamaento del dollaro che poi viene regolarmente negato nel pomeriggio. Nel contesto di un livello di sterlina e di politica monetaria da parte della Banca d'Inghlterra che ha quasi dell'incosciente: il mercato sconta il primo aumento dei tassi nel 2019, sempre nell'attesa che qualcosa di disastroso succeda dopo Brexit, con inflazione tripla rspetto all'area euro, e quando Carney interverrà sarà tardi. Come indicavamo alcuni mesi fa, il giocattolo si rompe quando gli interessi dei vari potentati non coincidono più. Ora la Bce deve avere grossa attenzione a come si muove perchè i Tedeschi hanno i fucili puntati e la resa incondizionata della Yellen ai voleri di Trump potrebbe giocarle contro, se l'amministrazione non avrà vita lunga. La reazione di ieri sulla brosa americana, nonostante il solito brodino della Fed dell'altro ieri, fa pensare che qualcuno inizi ad avvertire l'inconciliabilità di interessi oramai contrasanti. http://finanze.net/news-La_Stupida_Guerra_delle_Banche_Centrali-4864.html Fri, 18 Aug 2017 06:04:00 GMT FCA, i Cinesi Dicono Che Non E' Vero Solo in italia capitano queste cose e nessuno ne porta mai le conseguenze tranne i piccoli investitori di borsa che regolarmente se le bevono tutte. La smentita secca arriva proprio dal gruppo che le testate del gruppo Agnelli avevano indicato come quello interessato https://www.milanofinanza.it/news/fca-i-quattro-potenziali-acquirenti-cinesi-negano-interesse-201708161559519342 La Consob ora dovrebbe indagare sulle vendite in borsa effettuate nei gorni scorsi ma è troppo sperare che lo faccia. http://finanze.net/news-FCA_i_Cinesi_Dicono_Che_Non_E_Vero-4863.html Thu, 17 Aug 2017 09:43:00 GMT ExtrAdvice Italia, Performance Doppia del mercato (+24%), Rischio a Metà Ci sono periodi in cui non avendo banche facciamo meno del mercato (in Italia non è mai capitato) ma è quasi impossibile, visto che i bilanci delle banche non sono veri, capire quando entrare ed uscire. La volatilità dei titoli del comparto finanziario è di conseguenza molto più alta di quella del emrcato nel suo complesso. Alcuni titoli del comparto industriale sono tornati a valutazioni accettabili. Oggi leviamo Digital Bros, dopo il dieci per cento in due settimane e aggiungiamo un altro valore industriale con forte esposizione ai mercati asiatici. http://finanze.net/news-ExtrAdvice_Italia_Performance_Doppia_del_mercato_24_Rischio_a_Met_-4862.html Thu, 17 Aug 2017 09:17:00 GMT Euro, l'Inpatto su Inflazione e Crescita Nel grafico allegato Morgan Stanley stima l'impatto a uno e due anni di distanza di un apprezzamento del dieci per cento dell'euro. Potremmo non vederlo ancora ma è molto probabile che la crescita effettiva per la seconda metà dell'anno sia vicino allo zero se non negativa in  particolare in iItalia. Ieri ill tentativo di influenzare il cambio al ribasso con le voci su quanto non farebbe Draghi la prossima settimana alla riunione die banchieri centrali di Jackson Hole, hanno indebolito temporaneamente il dollaro ma è bastata un'altra comunicazione dorotea ieri sera da parte della Fed per rportare l'euro al rialzo. Gli analisti tecnici sostengono tutti che siamo vicini a un punto di svolta ma qui vi sono variabili macro significative in gioco. E di nuovo, sia Tedeschi che Americani vogliono un dollaro debole.   http://finanze.net/news-Euro_l_Inpatto_su_Inflazione_e_Crescita-4861.html Thu, 17 Aug 2017 06:04:00 GMT Bce, Difficile che Draghi Finisca il mandato (aggiornamento) La Merkel non ne manca una per rivincere le elezioni dall'attacco ai produttori di motori diesel tedeschi all'implicito sostegno a questa iniziativa. E' molto facile da intuire che la Germania persegua oramai uno schema di Europa a due velocità, perché senza Quantitative Easing l'Italia dovrebbe certamente affrontare in modo incisivo il problema del debito pubblico. I tassi salirebbero sul decennale italiano ben ooltre il tre per cento e il costo di rifinanziamento del debito tra i dieci e i venti miliardi l'anno in funzione delle scadenze.       http://finanze.net/news-Bce_Difficile_che_Draghi_Finisca_il_mandato_aggiornamento_-4860.html Wed, 16 Aug 2017 08:25:00 GMT FCA, i Giornali (degli Agnelli) Riportano Interessi Cinesi Stampa e Repubblica riportano interessi cinesi, uno dei due furbescamente ipotizzando che Trump bloccherebbe la vendita. Il governo cinese ha recentemente posto limiti agli investimenti esteri dove quello nel Milan non risulta gradito. Il gruppo scorporato dei marchi pregiati non vediamo che interesse abbia per i Cinesi, anche perché sta molto indietro nella ricerca sia su motori ibridi che elettrici. La cosa più probabile, che il gruppo voglia rintuzzare le richieste di Trump per investimenti miliardari negli Stati Uniti. Meno probabile ma non da escludere che famiglia e management vogliano vendere un po' di azioni a questi alti prezzi, come si diceva facesse la Lega con la lira prima di ogni dichiarazione di secessione.l Che sia vero o meno il conflitto di interesse delle due testate non è accettabile. Tutti zitti naturalmente, nel timore di disturbare i potenti; aveva ragione Montanelli quando diceva che gli Italiani eccellono nei lavori servili: il cuoco, il sarto e purtroppo ora il giornalista e il consulente finanziario.E si che per rare gemme siamo tra i primi al mondo nella robotica e nella biotecnologia, ma quelli se riescono lo fanno da soli, non li aiuta nessuno. http://finanze.net/news-FCA_i_Giornali_degli_Agnelli_Riportano_Interessi_Cinesi-4859.html Tue, 15 Aug 2017 13:04:00 GMT Corea, la Guerra Non si Fa Più, Strategia di Comunicazione Consoldata Chomsky la descrive come strategia "problema-reazione-soluzione" https://www.disinformazione.it/strategie_manipolazione_media.htm e funziona qUASI SEMPRE. Si crea un problema ad arte, la gente si terrorizza, poi si offre una soluzione e, soprattutto i mercati fnanziari festeggiano più di quanto avessere anticipato il disastro. L'opinione pubblica si rinfranca e smette di pensare ai problemi veri e consoliderà consenso intorno alle guerre commerciali che sono il vero succo della ricetta Trump, in particolare nei confronti della Cina.  Oggi probabile rimbalzo delle borse, che se scendono è perchè gli investitori professionali iniziano a mettersi corti dei titoli che più sono saliti. L'unica fattore macro che può causare un vero crollo delle borse è la fine dei programmi di quantitative easing e il ralzo dei tassi. Nessuno lo vuole ma se non succede la ricchzza sarà sempre più nelle mani di pochi, mentre tutti gli altri non se ne rendono conto. http://finanze.net/news-Corea_la_Guerra_Non_si_Fa_Pi_Strategia_di_Comunicazione_Consoldata-4858.html Mon, 14 Aug 2017 09:00:00 GMT Dollaro, Possibile un Significativo Rimbalzo Oggi dati di inflazione al consumo negli Stati Uniti per cui è previsto il primo ralzo da febbraio. Non si tratterà di numeri eccltaanti ma poichè la lettura in America esclude materie prime e cibo è probabile che se rialzo sarà inneschi una correzione di breve significativa sul cambio euro dollaro. Ieri vi è stata la più significativa impennata nella volatilità dell'indice Vix di borsa da qualche anno e sebbene i livelli siano ancora relativamente contenuti, intorno al 15%,se la correzione su titoli FAANG continua potremmo prsto vedere l'indice intorno a 30 con un dollaro che si rafforza. I dati che provengono dal Regno Unto ieri mostrano ancora una forza relativa notevole rispetto all'area euro ed è questione di poco perchè la sterlina inneschi un fortissimo rialzo.   http://finanze.net/news-Dollaro_Possibile_un_Significativo_Rimbalzo-4857.html Fri, 11 Aug 2017 07:27:00 GMT Prima Industrie, Prezzo 33,9 La robotica insieme alla biotecnologia sono i due settori high tech dove l'Italia vanta eccellenze assolute. Prima industrie fa macchine laser per la stampa 3D ed è l'unica azienda al mondo ad avere un brevetto per stampa su metallo, che porterà verosimilmente alla produzione delle scocche per le auto. Il titolo vende a 31 volte gli utili e incorpora aspettative di crescita realistiche (aziende così in America vendono a duecento volte gli utili) ma dato il delicato punto di svolta in cui si trova il nostro mercato ( i dati di produzione industriale di ieri sono falsati dal dato sull'automobilistico) preferiamo continuare a ridurre il rischio di portafogli. http://finanze.net/news-Prima_Industrie_Prezzo_33_9-4856.html Thu, 10 Aug 2017 08:55:00 GMT Svizzera, Qualche Opportunità sull'Azionario Valutazioni sempre più insostenibili ma con grosse differenziazioni riguardano oramai un po' tutte le borse, ma forse quella che meno ha subito sbalzi incontrollati è quella svizzera. Guarderemmo alcun valori in particolare nel settore farmaceutico e delle aziende legate alle esportazioni. In altri settori Swatch in particolare mostra segni di ripresa dalla ultima trimestrale e non presenta probablmente grossi rischi al rbasso, beneficando come è il caso di un franco molto più debole contro euro, dove si indirizzano una parte cospicua delle sue esportazioni. http://finanze.net/news-Svizzera_Qualche_Opportunit_sull_Azionario-4855.html Wed, 9 Aug 2017 06:47:00 GMT Occupazione Americana, su Dati Deboli Euro a 1,2 Sono solo livelli psicologici, 1,2 o 1,19 non cambia niente ma se l'euro dovesse superare il livello di 1,2 è probabile che nella riunione di fine mese dei banchieri centrali Draghi si arrampichi sui vetri per cercare di indebolire la divisa in una delle rare oocasioni in cui si confronta pubblicamente con la sua collega americana, da cui potrebbe anche trovare un moderato sostegno,  a quel punto la Yellen se viene rinnovata o meno probabilmente già lo saprà. Questo cambio farà molto molto male all'industria esportatrice italiana in particolare a quella che esporta molto verso l'area dollaro. Meno sensibili le aziende, come Biesse, o Digital Brothers ch esportano prevalentemente in area asiatica, anche se oramai l'euro ha corso enromemente anche contro yen, franco svizzero e sterlina. http://finanze.net/news-Occupazione_Americana_su_Dati_Deboli_Euro_a_1_2-4854.html Fri, 4 Aug 2017 08:57:00 GMT Sabaf, Una Delle MigliorI SemestralI di Sempre Davvero incredibili i numeri della aziend che fa piani di couutra con incrementi di fatturato e utili vicino al venti per cento  (solo superati da quelli raggiunti nel 2010 sotto la guida dell'allora amministratore delegato). I margini operativi superano il 20% e tutti i mercati esteri registrano una netta espansione mentre l'Italia rimane al palo. L'azienda ha alcuni dei numeri migliori del listino, ma sebbene esporti significativamente in area euro sarà certamente penalizzata dal tasso di cambio dell'euro nel secondo semestre. http://finanze.net/news-Sabaf_Una_Delle_MigliorI_SemestralI_di_Sempre-4853.html Fri, 4 Aug 2017 08:52:00 GMT Telecom, quella barzelletta della golden share I Francesi certo non si stanno comportando bene anche se solo qualche settimana fa Gentiloni accorreva a baciare l'anello al nuovo Rchelieu ma giurdicamente quella che tira ora fuori Calenda è una solenne idiozia. I Francesi avevano un diritto di prelazione sui cantieri mentre nel caso di Telecom il governo italiano non può vantare alcun diritto. L'azienda è in mano a privati e tutto quello che può sperare il governo è d fare entrare Enel nella partita della banda larga e spartirsi con VivendI l'aumento delle tariffe di cui gli italiani si accorgeranno ben presto. Inoltre le forze di governo si inImIcherebbero l futuro alleato Berlusconi se si impuntassero su questo punto e l'esproprio certo non gioverebbe all'immagine italiana. E'prima di tutto sul piano del diritto che siamo affidati ad un gruppo dI ignoranti. Su Telecom perchè senz'altro Vivendi concederà qualcosa sul tema della banda larga così da poter aumentare le tariffe: i conti, non certo gli Italiani, potrebbero beneficiarne.   http://finanze.net/news-Telecom_quella_barzelletta_della_golden_share-4852.html Thu, 3 Aug 2017 10:06:00 GMT Apple. con i Risultati di Ieri Oggi Probabile Picco per Bprsa Usa, Poi Correzione Aprirà circa il cinque per cento più forte Apple non tanto sui risultati quanto sulle aspettatove di nuove vendite Ipad e Iphone. Il titolo oggi supererà anche la soglia degli ottocento miliardi di capitalizzazione in borsa, metà del Pil italiano. La capitalzzazione congiunta di Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google supera i due triliardi di dollari, quanto lo stock di debito pubblico italiano e la capitalizzzione di borsa americana, per effetto di questi cinque titoli supera il Pil americano, anche se on borsa ne è rappresentata solo una frazione. Azzardiamo per oggi il picco assoluto di borsa in America perchè tutte le fantasie e il sotegno del mercato è legato a questi cinque titoli che hanno già comunicato i risultati più Tesla, Linkedin e Twitter anche gli ultimi due protagonisti di grandi recuperi. Poi dalla settimana prossima crediamo inizierà una significativa correzione.   http://finanze.net/news-Apple_con_i_Risultati_di_Ieri_Oggi_Probabile_Picco_per_Bprsa_Usa_Poi_Correzione-4851.html Wed, 2 Aug 2017 09:39:00 GMT Agosto, il Periodo Più Volatile dell'Anno Mark Twain diceva che "ottobre è un mese particolarmente pericoloso per speculare sull'azionario; gli altri mesi pericolosi sono luglio, gennaio, settembre, aprile, novembre, maggio, marzo, giugno, dicembre, agosto, e febbraio"; il genio intuiva già un secolo e mezzo fa che il mercato di borsa è fatto prevalentemente di soggetti che non sanno cosa fanno ma raccontano di saperlo. Allora però non c'era internet e certamente i volumi di borsa non erano una variabile così determinante. Si può invece misurare in tempi recenti, con rilevanza statistica, un aumento medio della volatilità a agosto; con la gente in vacanza una qualsiasi notizia, positiva o negativa, incide in modo più significativo che nel resto dell'anno perché bastano pochi scambi a modificare di molto i corsi. Chi va a fare viaggi dove intende rilassarsi dovrebbe partire senza avere posizioni aperte, anche se in perdita: da dove sono i mercati oggi è più probabile che un aumento delle volatilità risulti in ribassi e non in rialzi dei prezzi.   http://finanze.net/news-Agosto_il_Periodo_Pi_Volatile_dell_Anno-4850.html Mon, 31 Jul 2017 07:47:00 GMT Euro, Sempre Più Vicino alle Due Velocità, e Bisogna Tenerne Conto Certo la Fed fa di tutto per non dare risposte chiare, sulla consapevolezza che fare le cose giuste per l'economia reale significa far crollare i mercati finanziari: ieri sera il comunicato è stato di una vaghezza tale da far capire agli speculatori sulle divise che nessuno si deciderà mai a prendere decisioni. Ma l'euro è fortissimo anche contro franco svizzero, contro yen e contro sterlina, dunque non è solo il dollaro a indebolirsi.   Ora non ci vuole un economista per capire, che quali che siano le proiezioni sul Pil di governo, FMI e UE, un euro più forte contro tutte le aree verso cui l'Italia esporta leverà diversi decimali di crescita.   Nessun ne parla chiaramente, assurdo che la Grecia sia tornata sul mercato con emissioni sotto il cinque per cento che certamente comprerà la Bce pur di convincere i risparmiatori a sottoscriverle: ma questo euro rende irreversibile il processo di continuo peggioramento dello stock di debito pubblico italiano e greco.   E' lecito pensare che i Tedeschi favoriscano questo rafforzamento della divisa  oltre che per riaggiustare il proprio surplus commerciale al fine di forzare la mano al governo italiano sui necessari riaggiustamenti di spesa.   In assenza dei quali, dopo le elezioni tedesche e con un Draghi oramai impossibilitato a prolungare oltre gli acquisti titoli, la strada di due euro, uno forse a 1,3 contro dollaro per la Germania e uno intorno alla parità per Italia e Grecia è l'unica strada percorrribile.   http://finanze.net/news-Euro_Sempre_Pi_Vicino_alle_Due_Velocit_e_Bisogna_Tenerne_Conto-4849.html Thu, 27 Jul 2017 06:59:00 GMT McKesson, Prezzo 167 Azienda di distribuzione farmaceutica, che offre anche servizi saniri ed ha una sua divisione di ricerca. Il voto di ieri del senato in America promuove la cancellazione dell'Obamacare ma senza che vi sia accordo su un piano alternativo. Certo è che i fornitori privati di servizi sanitari ne beneficeranno. L'azienda vende a sette volte gli utili e forse si puà guardare anche prima della comunicazione dei risultati d domani. In questo mercato le aziende che fanno buoni profitti ma vedono fatturati statici vengono maassacrate, ieri la nostra selezione Seagate Technology, che ha numeri davvero molto buoni, mentre vengono premiate le aziende che crescono di fatturato e perdono tanti soldi, come Netflix. Prima o po fnirà ma è bene tenere conto che comprare negli Stati Uniti e con il dolalro a questi livelli può avere senso su aziende sottovalutate, vuol dire esporsi a forte volatilità in sede della pubblicazione delle trimestrali http://finanze.net/news-McKesson_Prezzo_167-4848.html Wed, 26 Jul 2017 10:34:00 GMT Google (Alphabet), Qualche Segno di Consapevolezza Fatturato a pù ventuno per cento, ventisei miliardi di dollari di trimestrale e tre e mezzo circa di utile, dopo i due miliardi e sette di multa inflitta dalla Unione Europea. L'azienda avverte che i costi aumentano più dei ricavi dato che le ricerche si effettuano ora prevalentemente per mobili,e dove le piattaforme sono più di una. Non crediamo che il regolatore entri davvero nelle pratiche meno ortodosse di queste aziende: come fu il caso di Microsoft, alla UE conviene molto di più comminare una multa gigante ogni tanto e chiudere un occhio piuttosto che tutelare l'utente. Nella newsletter di sabato scorso spieghiamo come Google abbia sostanzialmente cancellato il ribaltamento di parte dei ricavi pubblicitari che vengono prodotti dal reindirizzamento del motore di ricerca a vari siti specialistici, noi leveremo gli annunci Google dal sito; mentre sulla obiettività del motore di ricerca nel classificare le ricerche vi sono diversi dubbi, clamoroso il caso della Clinton quando tutte le ricerche con la parola Indictment (rinvio a giudizio) associata a Clinton (al tempo delle accuse sulle mail), apparivano su Google molto più indietro che su altri motori di ricerca. Il potere di queste case nell'influenzare l'opinione pubblica è sconfinato e continuano a rappresentare i migliori alleati per politici ambiziosi, Facebook verso il fronte repubblicano, Google vrso quello democratico; ma il titolo Alphabet nel dopoborsa di ieri perdeva il tre per cento, che su un titolo che vale mille dollari, quindi non comprato dai privati, vuol dire che sono i fondi a vendere. Il mercato di borsa americano dipende da due elementi per continuare la sua folle corsa, l'ultima lettura dell'indice P/E Case Shiller pone il mercato intorno alle trenta volte, livello superato solo nel 2008 nella storia: - La quotazione di cinque titoli oramai quasi esclusivamente in mano a operatori istituzionali: Amazon , Alphabet, Apple, Facebook, Netflix, di cui solo l'ultimo ha un prezzo unitario che consente a un piccolo investitore di comprarlo senza concentrare troppo il suo portafoglio.  - Una Fed sempre più dorotea: questo direttivo di oggi e domani è difficle che proietti una politica più restrittiva del previsto, soprattutto dopo le stime di rallentamento del FMI; nella sua recentente relazione semestrale al Congresso la Yellen è apparsa speranzosa di essere rinnovata nel mandato. A meno di sorprese dell'ultimo minuto la   Fed continuerà a supportare il mercato di borsa, che quando cadrà sarà su un evento inaspettato, non a causa della lungimiranza delle istituzioni. E se la Fed sarà ancora orientata come pensiamo a comunicati fumosi l'euro si rivaluterà ulteriormente. http://finanze.net/news-Google_Alphabet_Qualche_Segno_di_Consapevolezza-4847.html Tue, 25 Jul 2017 07:25:00 GMT Euro, Ci mancava il FMI Quanto mai inopportuna questa revisione delle stime basata su elementi intangibili come ad esempio un potenziale rallentamento negli Stati Uniti per l'incertezza politica e in Gran Bretagna per la Brexit. Ora occorre qualcosa di veramente forte per invertire la tendenza sull'euro. La BCE compra massicciamente bund in apertura ma potrebbe non bastare. http://finanze.net/news-Euro_Ci_mancava_il_FMI-4846.html Mon, 24 Jul 2017 10:39:00 GMT Pininfarina, Prezzo 2, Forte Potenziale di Rivalutazione L'azienda sul piano industriale mostra una contrazione, il fatturato è poco opra i trenta miloni ma il nuvo azionista Mahindra ha consentito la sostanziale estinzione del debito. L'azienda sta diversificando dal puro desing automobilistio a quell oindustriale, e si sta espandendo in Cina, mentre Italia e Germania pesano sempre meno. Questo marchio se ben introdotto in Oriente può davvero fare molto. http://finanze.net/news-Pininfarina_Prezzo_2_Forte_Potenziale_di_Rivalutazione-4845.html Mon, 24 Jul 2017 10:28:00 GMT Divise, i Grandi Riaggiustamenti Solo all'Inizio Stamattina appare un intervento di un bravo cambista https://www.tradingfloor.com/posts/bank-of-japan-clueless-as-inflation-outlook-dims-8824774 che dà razionalità ad un elemento specifico della impotenza delle banche centrali: tutte le politiche dei principali istituti sono basate sul tentativo di creare aspettative inflazionistiche e quindi di influenzare i comportamenti di consumatori e investitori; ma poichè di previsioni nessuna delle principali banche centrali ne ha centrata una, i consumatori e gli investitori attendono di vedere che l'inflazione si materializzi prima di iniziare a spendere. Per le banche centrali è l'unica giustificazione possibile da spendere con il pubblico per continuare nei programmi di acquisto titoli. Ma la realtà è che se ogni tanto l'inflazione parte è perche partono i prezzi delle cose su cui le banche centrali non hanno nessuna influenza, ovvero il cibo e il petrolio. Oltre a Draghi ieri anche Kuroda si è lanciato nell'ennesimo tentativo di giustificare i continui acquisti sul decennale giapponese con un abbassamento dell'inflazione: dopo anni in cui si è dichiarato certo che i consumi sarebbero ripresi, il governatore getta la spugna e verrà probabilmente sostituito da Abe a marzo. Se pero' i tassi dovessero rimanere bassi negli Stati Uniti e vi sono parecchie ragioni per pensare che sia così visto che di misure espansive sino ad ora Trump non è ruscito a farne approvare, lo yen andrebbe alle stelle, semplicemente su operazioni di carry trade e sulla necessaria interruzione dell'acquisto titoli da parte della banca del Giappone: ed è questa l'ipotesi che riteniamo più probabile: uno yen verso o sotto quota 100 contro dollaro. La Bce non ha più alcun potere di influenzare il cambio dell'euro, che soprattutto se i tassi americani rimangono bassi continuerà a rivalutarsi. La forza dello Yuan e delle altre dvise asiatiche è in questo contesto, destinata con ogni probabilità a durare. La divisa con più potenziale è senz'altro la sterlina: chiunque visiti Londra per lavoro si accorge che la città non ha nessun sostituo possibile in Europa; e Bruxelles non ha strumenti per imporre salati conti di uscita, anche se ancora ieri Barnier non ha risparmiato le minacce. Oramai sull'azionario occorre dunque investire prevalentemente su aree dove il rischio di cambio contro euro è limitato oppure in Europa su qualche piccola capitalizzazione italiana o sul blocco dei paesi forti, che è ben rappresentato dal listino Xetra.   http://finanze.net/news-Divise_i_Grandi_Riaggiustamenti_Solo_all_Inizio-4844.html Fri, 21 Jul 2017 07:42:00 GMT Draghi, che Pena Davvero pietosa la conferenza stampa del governatore, sempre meno interessato a un ribilanciamento degli enormi squilibri cui assitiamo in sede europea, sempre più preoccupato del prossimo incarico, che verosimilmente arriverà da Goldman Sachs. Non vediamo cosa possa fermare la corsa delll'euro nelle prossime settimane e quantomeno sino alle elezioni tedesche. http://finanze.net/news-Draghi_che_Pena-4843.html Thu, 20 Jul 2017 14:50:00 GMT Telecom, la Longa Manus dello Stato Ci ha provato Agcom a fermare Vivendi con motivazioni pretestuose ora è il turno di CONSOB che decide di indagare sui dissidi della proprietà' con l'amministratore, materia che nulla ha a che fare con la vigilanza sul funzionamento del mercato di borsa. Appare evidente il tentativo di riportare Telecom in area pubblica per prendere controllo sulle tariffe sull' ultimo miglio ma a Vivendi i canini sono altrettanto affilati e in punta diiritto non vi è dubbio che sono dalla parte del giusto. Il suggerimento come per le banche, di rimanere lontano da queste lotte di potere, soprattutto in questo caso dove lo stato difficilmente sara' in grado di imporre i propri metodi da olio di ricino.   http://finanze.net/news-Telecom_la_Longa_Manus_dello_Stato-4842.html Thu, 20 Jul 2017 07:45:00 GMT Digital Bros, prezzo 13,1 https://jctynews.com/how-does-the-mf-rank-score-for-digital-bros-s-p-a-bitdib/85019/ , non siamo gli unici a guardare titoli non solo americani con i criteri della formula di Greenblatt e invariabilmente il titolo esce a primi posti in Italia su una serie di criteri tra cui il rafforzamento dei dati di bilancio. L'azienda vende a otto volte gli utili ha una presenza sempre più significativa in Cina e si sta trasformando da mero distributore a sviluppatore. Come indicavamo nei giorni scorsi vi è qualche rinnovato segno di vita nelle piccole capitalizzazioni e fuori dalle banche   http://finanze.net/news-Digital_Bros_prezzo_13_1-4841.html Wed, 19 Jul 2017 15:22:00 GMT Netflix, Dubbi sulla Contabilità del Gruppo Netflix capitalizza ottanta miliardi di dollari in borsa vende a duecentotrenta volte gli utili, dodici volte il fatturato e spende nell'acquisizione di nuove serie un ammontare annuale ari o superiore all fatturato tra i sei e i sette milardi. I numeri sono chiaramente di un'azienda destinata ad avere enormi problemi finanziari perchè gli investimenti, che bisogna continuare a fare perchè in questo settore invecchia tutto subito, non sarrano mai coperti dagli utili aziendali. A dispetto di numeri molto volatili di sottoscrittori, funzione appunto di quanto si investe in nuovi titoli, i bonus dei dirigenti sono incredibilmente simili a quanto l'azienda prevede di pagare loro https://www.ft.com/content/7ff016f4-6bd0-11e7-bfeb-33fe0c5b7eaa, cifre da capogiro ma soprattutto che crescono a un ritmo costante nonostante la volatilità del fatturato. I dubbi anche sul piano della correttezza fiscale sono come appare dall'articolo, piuttosto forti e forse non è un caso che uno dei tre funzionari più pagati della società, quello che si occupa del listino prodotti, abbia lasciato la scorsa settimana. Non tutti gli intermediari on-line accettano vendite allo scoperto su questo titolo ma oggi  è in assoluto il titolo più incredibilment sopravvalutato del listino americano e con gross rischi di ispezioni contabili. http://finanze.net/news-Netflix_Dubbi_sulla_Contabilit_del_Gruppo-4840.html Wed, 19 Jul 2017 07:14:00 GMT Unicredit, una Fregatura di F.I.N.O. In uno dei libri che abbiamo tradotto tra quelli che appaiono nel sito, si dice che tutte le più grandi fregature della storia per i risparmiatori portano acronimi come nomi, sempre in Inglese perchè suona meglio. Abbiamo davvero la peggior stampa finanziaria del mondo non si sa se per ignoranza o per piaggeria, se osserviamo come viene presentata l'operazione F.I.N.O. di Unicredit. Quando Unicredit annunciò l'aumento di capitale la stampa diede per conclusa la cessione di un pacchetto di sofferenze di diciassette miliardi a un veicolo privato di cui Unicredit rimaneva azionista di minoranza. Quello che il mercato capì era che la banca si era liberata definitivamente del fardello e quindi si affrettò a sottoscrivere l'enorme aumento di capitale. Ora si scrive https://www.milanofinanza.it/news-preview/unicredit-gacs-in-arrivo-su-fino-201707172102346056 che il veicolo a cui cede rimane partecipato al 49,9 per cento da Unicredit e che sugli  otto miliardi e mezzo di competenza di Unicredit arriverebbe la garanzie statale così che la banca possa metterli sul mercato. Lo stato ha già garantito quindici miliardi di obbligazioni delle venete e di MPS, dovrebbe sottoscrivere l'aumento di MPS per sei miliardi, garantire il pacchetto per le venete su Intesa, che vale diciassette miliardi e questi otto miliardi e mezzo. E'evidente che non vi può essere una vera garanzia statale perchè il totale di questi impegni somma circa cinquanta milardi, contro i venti "stanziati" dal ministero dell'Economia per gli interventi sulle banche. O il Tesoro dichiara garanzia quello che non è, per indurre i risparmiatori a sottoscrivere, e  non vi sarebbe da stupirsi, o non vi è nessuna garanzia. Siamo verso la fine degli interventi di politica monetaria e lo stato si affretta a trasferire il più possibile il rischio delle banche sui piccoli risparmiatori. Non appena il programma di quantitative easing sarà terminato, queste emissioni crolleranno.         http://finanze.net/news-Unicredit_una_Fregatura_di_F_I_N_O_-4839.html Tue, 18 Jul 2017 09:17:00 GMT Euro, Ora BCE con le Spalle al Muro Commissione di inchiesta promossa per valutare le tipologie di acquisti su titoli obbligazionari di emittenti privati e malumori diffusi sull'operazione delle banche venete minano palesemente la credibiltà di Draghi, oramai limitato a spazi di manovra angusti. I dati di inflazione in area euro e l'approssimarsi delle elezioni tedesche fanno pensare che lo sfondamento dell'euro sopra 1,15 possa essere difficile da contenere dopodomani nella riunione dl consiglio direttivo. Draghi continuerà a sostenere la linea per cui il rischio di deflazione è diminuito ma l'inflazione strutturale non è ancora evidente, ma che sia Weidmann il suo successore o forse vada con il reimpasto elettorale a sostituire Scheuble, tutto indica che gli acquisti titoli da parte della Bce, ora a sessanta miliardi al mese, non potranno con ogni probabilità continuare nel prossimo anno. La Grecia sta pensando di tornare sul mercato e le obbligazioni dei paesi dell'Europa dell'est sono in una enorme bolla. Può darsi che Draghi riesca ad abbattere l'euro di qualsosa temporaneamente ma la nostra ipotesi di un cambio a 1,2 per la fine dell'anno sembra sempre meno fantasiosa. Chi compra aziende buone in Italia dovrebbe guardare a quelle aziende che esportano prevalentemente in Asia, come Biesse o Digital Brothers (la prima a nostro parere ora cara) non verso gli Stati Uniti.  http://finanze.net/news-Euro_Ora_BCE_con_le_Spalle_al_Muro-4838.html Tue, 18 Jul 2017 07:40:00 GMT Cina, ancora segnali positivi Sono più credibili ora i dati di Pil che vengono segnalati in stabilizzazione;  il governo controlla attentamente il livello di indebitamento ma anche le acquisizioni estere da parte di grandi gruppi. Le nostre liste sono piene di aziende legate al consumo interno dove crediamo valga la pena di guardare quelle che si occupano di ristorazione, turismo e trasporto, sia aereo che via terra. Che entreranno al nostro mercato emergenti quando venderemo i titoli petroliferi cinesi, già in forte rialzo. http://finanze.net/news-Cina_ancora_segnali_positivi-4837.html Mon, 17 Jul 2017 07:23:00 GMT Widiba, Qualche Segnale di Allarme Coefficienti di copertura dimezzati e problemi di sofferenze per l'enensima banca che si basa sul solito modello di distribuzione di prodotti di risparmio gestito e di consulenza http://www.bluerating.com/banche-e-reti/361284/widiba-sempre-piu-perdita?utm_campaign=4-2017-07-13&utm_medium=newsletter&utm_source=Newsletter+Bluerating  I dati sono a nostro parere preoccupanti perchè la banca ora ha bisogno di un aumento di capitale e certo MPS non lo può fare. Inoltre visto che tipicamente la raccolta da clienti su queste banche viene rimunerata pochissimo se i margini di intermediazione peggiorano vuol dire che la banca impresta i soldi ai soggetti sbagliati e non vorremmo fossero altri clienti di MPS. Fineco dopo che Unicredit è scesa molto nell'azionariato e quindi ha meno bisogno di piazzare obbligazioni di gruppo in portafoglio è decisamente una opzione molto più sicura. http://finanze.net/news-Widiba_Qualche_Segnale_di_Allarme-4836.html Fri, 14 Jul 2017 10:13:00 GMT Portafogli ExtraAdvice. Consulenza Personalizzata a Basso Costo Lanciammo ExtrAdvice con l'obiettivo di favorire la aggregazione di gruppi significativi di nostri clienti presso intermediari negoziatori che fornissero condizioni il più possibile favorevoli. Oggi tutte le case che forniscono anche trading on-line spingono i clienti verso il risparmio gestito per cui non rappresentano più controparti ideali per i nostri sottoscrittori. Ora dunqe i sottoscrittori di ExtraAdvice hanno a disposizione la lista di valori inclusi nel portafoglio scelto (ad esempio ExtrAdvice Italia) oltre a quella dei titoli dello stesso mercato inclusi nel corrispondente portafoglio finanze.net (nello stesso esempio portafoglio Italia) per un totale che si espande tra gli otto e i quindici titoli. Inoltre possono chiamare i nostri consulenti per chiedere consigli sui prezzi di entrata e uscita e ottenere supporto a negoziare migliori condizioni con le loro controparti, che dopo dieci anni conosciamo tutte approfonditamente. E' particolarmente adatto a chi si muove solo sul mercato italiano http://finanze.net/news-Portafogli_ExtraAdvice_Consulenza_Personalizzata_a_Basso_Costo-4835.html Thu, 13 Jul 2017 07:03:00 GMT Petrolifero, Decisamente Interessanti i Cinesi Dopo il discorso di ieri della Yellen è molto probabile che il dollaro vada ad indebolirsi ulteriormente e al di là delle dinamiche negoziali tra stati produttori, il prezzo delle materie prime, che è denominato in dollari sale quando il dollaro scende. I produttori possono solo essere comprati dove a cinquanta dollari non perdono soldi a produrre, ciò che non è il caso ad esempio con il Venezuela e con i produttori di shale oil americani. I raffinatori perdono soldi quando nella catena di valore il prezzo del greggio è basso perché i margini si contraggono.Ma in Cina ve ne sono che vendono a cinque volte gli utli segno che anche con bassi margini e altri volumi riescono a sopravvivere bene. In Più i produttori cnesi, anche se vendono a multipli cari, pagano ottimi dividendi. Due titoli al portafoglio emergenti. http://finanze.net/news-Petrolifero_Decisamente_Interessanti_i_Cinesi-4834.html Thu, 13 Jul 2017 06:42:00 GMT Yellen, Solo un'Altra Burocrate Non si pensa mai male abbastanza quando ci si trova di fronte ai principali attori di questi anni di politica economica. La Yellen che forse non ha perso tutte le speranze di essere rieletta,  ha fatto di tutto per smorzare le aspettative di un rialzo dell'inflazione, con toni ancora più marcati che a inizio mese. Borse che naturalmente festeggiano, ma dollaro che a nostro parere ora andrà a indebolirsi gradualmente verso euro a livelli molto difficili da sostenere per l'industria italiana. Più salgono le borse peggiore lo scenario di divario tra ricchi e poveri e per l'economia reale. http://finanze.net/news-Yellen_Solo_un_Altra_Burocrate-4833.html Wed, 12 Jul 2017 18:39:00 GMT Fed, Oggi si Capisce il Futuro del Dollaro Trump ha già nominato un suo uomo come controllore all'operato della Fed, con l'obiettivo di forzare la banca centrale ad accettare la controriforma al Dodd-Frank Act, un atto contrario all'interesse pubblico ma non a quello delle banche di investimento. Oggi la Yellen darà indicazioni sulle critiche che sono state mosse alla Fed sul piano della politica monetaria: i repubblicani la vorrebbero più predittibile in base ad un set di indicatori automatici che ne indirizzino l'operatività. La Yellen è contraria e ha indicato che con quel set di regole proposte dai Repubblicani, la Fed avrebbe dovuto portare al 2,5% il tasso di sconto nella prima parte dell'anno. Probabilmente la governatrice ha già dato per scontato di essere sostituita perchè per sua formazione non potrebbe mai avvallare l'abolizione del Dodd-Frank Act. Oggi potremmo vedere movimenti notevoli, sulle divise e sui mercati, a partire da metà pomeriggio. http://finanze.net/news-Fed_Oggi_si_Capisce_il_Futuro_del_Dollaro-4832.html Wed, 12 Jul 2017 10:12:00 GMT Grande Distribuzione, Occasioni sia in Europa che Negli Stati Uniti Macy's, Kohl's, Gamestop, Foot Locker negli Stati Uniti, Ahold in Olanda, sono tutte aziende che hanno perso in borsa tra il venti e il sessanta per cento negli ultimi sei mesi. Ieri una casa di gestione passiva lancia un ETF che vende allo scoperto azioni di queste società e compra quelle di aziende che fanno e-commerce. Si tratta di un caso estremo dell'imbecillità di un'industria che oramai non sa più cosa compra o cosa vende ma si preoccupa solo di confezionare pacchetti che possano scatenare la fantasia dei pccoli risparmiatori. Se queste aziende fossero morte non farebbero util: invece vendono tra le cinque e le quindici volte massimo gli utili reali, che continuano a produrre. Il "ragionamento" che viene venduto al mercato recita che oggi la gente va in un grande magazzino vede una cosa e poi la compra su Amazon. La grande distribuzione non è che non lo abbia capito: oltre ad avere i propri siti di e-commerce, ora alcune marche sono disponibili solo presso gli online monomarca oppure nel punto vendita ma non su Amazon, e all'interno di alcuni marchi vi sono differenziazioni di offerta per canale distributivo che rendono sempre meno facile per il consumatore trovare la medesima cosa in negozio e su Amazon allo stesso tempo. Poi questa cosa finirà come sta finendo la moda di Tesla, ma ci vorrà tempo. Ai nostri portafogli diverse opzioni nel settore, che oltretutto paga ottimi dividendi. E' senz'altro uno dei rarissimi settori dove si compra ancora molto bene.  http://finanze.net/news-Grande_Distribuzione_Occasioni_sia_in_Europa_che_Negli_Stati_Uniti-4831.html Tue, 11 Jul 2017 06:01:00 GMT Sabaf, Prezzo 14,30 Rimaniamo dell'idea che la borsa italiana non sia un mercato su cui si può investire nei prossimi mesi, oggetto come è di enormi manipolazioni da parte degli operatori, basta guardare il comportamento delle banche e in particolare di Banco- Bpm durante le ultime sedute. Se proprio come è evidente dalla interazione con i nostri sottoscrittori, la maggior parte di essi investe solo in Italia, bisogna crediamo limitarci a titoli di buone aziende senza debiti e con buoni dividendi. Su Sabaf si possono trovare parecchi articoli inserendo il nome dell'azienda alla funzione ricerca; dopo la recente correzione è senz'altro uno dei buoni valori sul mercato. http://finanze.net/news-Sabaf_Prezzo_14_30-4830.html Mon, 10 Jul 2017 09:45:00 GMT Bund, Tasso in Forte Rialzo Sta un po' tutto insieme con la colla, tra le false promesse dell'AD di MPS Morelli per un ritorno alle quotazioni in autunno (ne sa quanto ne sappiamo noi, se non si vendono prima i 28 miliardi di sofferenze la banca non è giudicata solvente da BCE), ciò che ha sostenuto solo tra tutti ieri il listino milanese e banche centrali che annaspano. In questo momento le cose più rischiose sono quelle che sono vendute come meno rischiose: i titoli di stato pesano zero in termini di coefficiente di rischio Banca d'Italia e riempiono dunque i portafogli assicurativi in particolare quelli " a capitale garantito" senza impatto sui coefficienti patrimoniali delle banche o delle compagnie di assicurazione. Eppure c'è un sacco di gente che crede ancora alle parole di banchieri e ministri, forse perchè la realtà è troppo difficile da deglutire.   http://finanze.net/news-Bund_Tasso_in_Forte_Rialzo-4829.html Fri, 7 Jul 2017 07:54:00 GMT Fed, Probable Riduzione del Portafoglio Titoli Entro Due Mesi Chi dice che l'inflazione sale chi dice che scende, queste banche centrali sono sempre più consessi politici dove i vari membri, soprattutto se in scadenza, si giocano la loro prossima carriera privata (che andrebbe preclusa a ex banchieri centrali almeno per qualche anno, visto che le banche centrali sono possedute dalle banche) o la loro permanenza nei direttivi. La unica cosa chiara, che ha fatto rimbalzare un po' il dollaro è che la Fed deve dismettere parte del suo portafoglio titoli e se non lo fa con i mercati al massimo non si sa quando possa farlo. In queste fasi i mercati diventano più razionali e riniziano a guardare i fondamentali. Ci sembra qualche segno arrivi dal settore della distribuzione,  dove abbiamo indicato diversi nomi nella scorsa newsletter, mentre forse su Tesla assistiamo a un ritorno alla realtà. Le banche centrali hanno davvero finito di influenzare i mercati, è meglio prenderne nota     http://finanze.net/news-Fed_Probable_Riduzione_del_Portafoglio_Titoli_Entro_Due_Mesi-4828.html Thu, 6 Jul 2017 08:34:00 GMT Verbali FED possibile un Rimbalzo del Dollaro Se c'è un momento in cui è lecito attendersi un irrigidimento della Fed, contro la proposta di controriforma del sistema finanziario e a bilanciare le continue sparate di Trump in ambito fiscale, è questo. La Yellen nei giorni scorsi ha sottolineato la sopravvalutazione dei mercati e potrebbe voler dare un segnale preciso: La Yellen nel suo mandato ha da qui alla riunione di Jackson Hole per marcare il territorio, che abbia o meno in testa di correre per un secondo mandato. Non è escluso che i verbali che verranno letti stasera siano nel segno di una politica più restrittiva del previsto. http://finanze.net/news-Verbali_FED_possibile_un_Rimbalzo_del_Dollaro-4827.html Wed, 5 Jul 2017 11:15:00 GMT MPS, Altre Mezze Verità dal Tesoro Reazione molto fredda in chiusura di borsa al varo del piano su MPS. Molte le affermazioni discutibili nell'annuncio di Padoan. I diciassette miliardi delle Venete più i cinque miliardi e mezzo di MPS sono una cifra superiore ai venti miliardi stanziati a inizio anno. Cifra che è peraltro stata assorbita in larga parte per le garanzie statali sulle obbligazioni emesse in corso di anno da MPS e le Venete, circa quindici milardi che si presume continuino ad essere garantiti dallo stato o non tratterebbero sopra la pari, visto che Intesa chiede indennizzi su potenziali future passività. Inoltre la BCE dichiara MPS solvente condizionatamente allo smaltimento dei ventisei miliardi di sofferenze di cui , si dice nello stesso comunicato di ieri, solo una parte viene rilevata da Atlante. Lo smaltimento dovrebbe avvenire entro metà del 2018 quindi sembra improbabile che il titolo possa tornare sul mercato prima di un anno. La Bce non si può più permettere di mettere sul mercato titoli di un istituto che dichiara solvente e che se in seguito non riesce a vendere le sue sofferenze è di nuovo fallito. http://finanze.net/news-MPS_Altre_Mezze_Verit_dal_Tesoro-4826.html Wed, 5 Jul 2017 02:13:00 GMT Portafoglio Emergenti, Solo sulla Cina Un po' dappertutto arrivano le verifiche: ieri Tesla annuncia l'inizio della produzione del modello tre a ritmi molto più ridotti delle attese e diremmo che scontato http://www.huffingtonpost.it/2017/07/03/michele-emiliano-apre-un-nuovo-fronte-nel-pd-decreto-su-banche_a_23014177/ e chi ieri si è buttato a comprare titoli delle banche sulla notizia dell'aumento di Carige che non sappiamo chipossa sottoscrivere, farebbe bene a tenerne conto. In Asia le cose funzionano e per Cina e Corea funzioneranno ancora meglio se il vento della politica, come sembra di capire, cambierà in Giappone. Inseriamo un quarto titolo cinese al nostro portafoglio e continueremo a spostarci tra Cna e Corea per il prevedibile futuro http://finanze.net/news-Portafoglio_Emergenti_Solo_sulla_Cina-4825.html Tue, 4 Jul 2017 07:08:00 GMT Giappone, la Sconfitta di Abe Spingerà Sullo Yen Elezioni all'assemblea metropolitana di Tokyo dove la governatrice, ex del partito di Abe prende una maggioranza schiacciante. Forte anche l'affermazione del partito comunista, davvero una novità per il Giappone. Forse il movimento della Koike non si trasformerà in un partito ma crediamo il risultato avrà un'influenza decisiva nello spingere la Banca del Giappone, tradizionalmente controllata dalla politica, a concludere gli acquisti di decennale giapponese, con l'obiettivo di tenere i tassi bassi. Ci vorrà tempo perchè la decisione venga metabolizzata ma crediamo che lo Yen sia destinato a ritoccare la soglia di 100 contro dollaro, nei prossimi mesi. http://finanze.net/news-Giappone_la_Sconfitta_di_Abe_Spinger_Sullo_Yen-4824.html Mon, 3 Jul 2017 06:50:00 GMT Macron, Verso un'Europa Razzista e Monoculturale Kohl deve avere avuto terribili ultimi anni della sua vita, tradito dalla sua pupilla Merkel, che aveva voluto da Berlino Est (senza che lei parlasse una parola di inglese, una bella scommessa) e escluso dalla vita politica sulle accuse di presunte tangenti nella CDU (correva il 1999 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/11/25/tangenti-alla-cdu-lo-sfogo-di-kohl.html); salvo poi riabilitarlo in occasione delle ultime elezioni prima di queste prossime di settembre, quando aveva bisogno di voti. Che la Germania che andava unendosi non dovesse trattare con più solidarietà i cittadini che arrivavano dall'Europa dell'Est a Kohl, una delle figure di maggior spicco del '900, non era mai venuto in mente. Ora Macron si scaglia con violenza non solo contro i migranti "economici", che non vuole in Francia (ma in Italia si) ma attacca  la norma comuntaria per cui un lavoratore polacco o di altro paese più povero che va in Francia paga i contributi nel suo paese di origine https://www.ft.com/content/a829821c-5772-11e7-9fed-c19e2700005f?mhq5j=e1 . Il riferimento al supermarket è odioso, ma serve bene gli scopi della Merkel che usa Macron, speranzoso di continuare ad appartenere all'Europa di quelli che fanno le regole e non le subiscono, come cane da guardia: molto chiara, come appare dall'articolo nel sostenere la posizione del presidente francese. Che l'Unione per sopravvivere abbia bisogno di armonizzazione fiscale è un dato di fatto, ma è un difetto di fabbrica che ora non si può rimediare perchè vi sono troppo squilibri tra i paesi membri: dunque o la si accetta o si imbocca la strada della disgregazione, ma senza continuare a fingersi europeisti. Perchè dall'altra parte la Germania ha un grosso beneficio della incalzante rivalutazione dell'euro, che le consente di mitigare i surplus di bilancia commerciale e di fatto tagliare fuori la concorrenza di paesi come l'Italia nelle industrie, soprattutto quella della meccanica di precisione, dove abbiamo aziende che competono alla pari con quelle tedesche, nonostante la pressione fiscale asfissiante. E il fatto di consentire all'Italia di salvare le banche con i soldi dei contribuenti peggiora le cose perchè amplia le differenze di imposizione fiscale: fa comodo alla Germania perchè così non deve pagare per il commissariamento del nostro paese ma rende queste alzate di testa del tutto improduttive: sempre che davvero si voglia l'Unione Europea. Fanno davvero più paura questi ragazzini con la faccia pulita, Trudeau ha promosso in Canada la peggiore politica estrattiva di qualsiasi paese occidentale  https://www.theguardian.com/commentisfree/2017/apr/17/stop-swooning-justin-trudeau-man-disaster-planet , varata mentre caldamente sosteneva gli accordi di Parigi, dei dittatori dichiarati. Almeno la fisiognomica di uomini come Trump o Putin ci informa subito di chi sono.   http://finanze.net/news-Macron_Verso_un_Europa_Razzista_e_Monoculturale-4823.html Sun, 2 Jul 2017 09:19:00 GMT Istat, un Ex Istituto di Statistica, ora di Creativi http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-30/istat-redditi-e-consumi-rialzo-top-2011-100410.shtml?uuid=AECkazoB il grafico qua sotto parla chiaro. Il pil del 2011 è seguito da diversi anni di contrazione ben superiore alle successive crescite, anche ammettendo i dati per il 2016 diffusi del governo e se la stessa Istat ammette che la pressione fiscale è aumentata, ne hanno sparata una veramente grossa http://www.tpi.it/mondo/europa/italia/pil-italia-2000-2016/. E' come dire che se uno gudagnava cinquantamila euro nel 2011 e oggi ne guadagna quarantasettemila mila, più o meno questa la variazione percentuale subita dal Pil (e gli investimenti per effetto degli incentivi fiscali hanno meno dinamica negativa dei consumi), oggi, pagando più tasse che nel 2011, ha più soldi in tasca di allora. Chissà se Confindustria troverà altri azionisti per coprire la parte dei buchi del Sole che non copre lei. A forza di questo giornalismo di copie se ne vendono sempre meno.   http://finanze.net/news-Istat_un_Ex_Istituto_di_Statistica_ora_di_Creativi-4822.html Fri, 30 Jun 2017 11:04:00 GMT Borse, Perché Questa Volta Potrebbe Essere Diverso (in Occidente) La politica oramai è completamente asservita agli interessi dei grandi potentati: un caso evidente in Italia è quello della partita Mediaset/Telecom mentre  sono le compagnie di assicurazione a spingere negli Stati Uniti per la controriforma sanitaria e le banche di investimento a pressare per la cancellazione del Dodd-Frank Act. Il risultato è una classe politica di un livello mai visto così basso, ieri Macron dice che non c'è spazio per i migranti economici, ovvero non c'è spazio per i migranti, nel mezzo di tante belle pacche sulle spalle al governo italiano: perché non è più la politica che indirizza le scelte economiche ma le grandi aziende che mettono in politica i loro uomini (Macron viene da Rotschild, advisor di tutte le operazioni dubbie, da Alitalia alle banche, che si stanno consumando in Italia: vicepresidente Scaroni con il suo bel passato, che porta più affari alla banca di chiunque altro; Mnuchin viene da Goldman Sachs). La derivata è che per mantenere questo equilibrio la classe media viene azzerata, nuovi aumenti delle tariffe dell'energia in Italia e aumento dell'Iva, misure che colpiscono ugualmente il ricchissimo e il povero. Ma appena le borse starnutiscono media, analisti finanziari che non sanno leggere un bilancio e politica corrono ai ripari per evitare il tracollo dei mercati. Se la gente smette di comprare fondi di investimento e polizze assicurative le schifezze non si sa più dove piazzarle. Gli equilibri insostenibili non vengono mai alla fine perchè la gente comprende, tanto meno con questa classe politica, ma perché gli interessi dei vari potentati non coincidono più: la BCE ha dichiarato solventi tre banche fallite in un mese e nonostante tutti i tentativi di Constancio di spiegare che Draghi voleva dire un'altra cosa, il cambio euro dollaro si muove come un cross tra divise sudamericane. Draghi non può fare tanta marcia indietro perchè se torna a raccontare che le economie sono deboli e che ci vuole ancora stimolo monetario perde il posto perchè i Tedeschi, dove la Merkel questo quinto mandato lo vuole a tutti i costi, lo impallinano. La Yellen, verso fine mandato, per la prima volta l'altro ieri ha dichiarato che le borse sono sopravvalutate e se vuole sperare di fare un secondo mandato deve per forza mettersi contro Trump: viene poi da una scuola di pensiero economico meno liberista e più sociale e qualche scrupolo forse lo ha, a parte le esigenze di carriera. Le banche d'affari americane dopo gli stress test distribuiranno il monte bonus più alto della storia e francamente chi sia quel politico che possa sostenere che hanno bisogno pure di tornare al Far West con la cancellazione del Dodd-Frank Act è difficile da dire. La borsa americana si sostiene sulla sopravvalutazione di cinque o sei titoli, tutti legati ad un concetto economico che impoverisce ancora di più la classe media: se Amazon entra prepotentemente nel settore alimentare, se Facebook e Google entrano nei sistemi di pagamento, il mondo è in mano a veramente pochi. E se i Democratici vogliono sperare di rimuovere Trump, oramai più occupato a twittare contro le forze del male che a fare politica, devono pensare di mettere mano anche a quei meccanismi che hanno consentito invece la elezione di Obama e che da strumenti di democrazia stanno diventando strumenti di controllo. Non vi è mai stato in otto anni un momento di maggiore contrasto tra gli interessi dei vari potentati. Questa volta potrebbe davvere finire il gioco.       http://finanze.net/news-Borse_Perch_Questa_Volta_Potrebbe_Essere_Diverso_in_Occidente_-4821.html Fri, 30 Jun 2017 06:54:00 GMT Mediaset, Possibile Accordo con Telecom, ma Abbiamo Proprio l'Anello al Naso Premium potrebbe essere oggetto di un accordo con Telecom invece che essere costretta a vendere a Sky e questo, anche se Mediaset e Vivendi continuano a far finta di litigare in pubblico, creerebbe un polo italo francese nel mercato media, contenuti e tecnologia che non avrebbe rivali in Europa. Cattaneo ora litiga con il governo perché Renzi aveva smesso di favorire, attraverso prestiti infruttiferi, la posa di banda larga a Telecom, di fatto entrando in competizione con le sue controllate perchè lo stato potesse riappropriarsi della fissazione delle tariffe anche nel campo delle telecomunicazioni: qualcuno avrà notato, come da tempo ipotizzavamo, che ora aumentano quelle dell'energia elettrica ( l'aumento percentuale è uguale alla dimunzione, strombazzata dal Sole delle tariffe sul gas, ma il peso sulle tasche degli Italiani non è uguale, l'energia è un conto molto più salato del gas). Le tariffe sono un modo per svuotare le tasche degli Italiani a minore impatto elettorale dell'aumento delle tasse. Ora Renzi dovrà decidere se fare il governo con Berlusconi e la pagherà con la rinuncia a mire espansionistche nel settore delle telecomunicazioni o perdere le elezioni, che furbescamente vengono rinviate al 2018; considerando come gestì a suo tempo l'esodo di Fiat dall'Italia (la vera ragione di questo enorme potere indotto) senza che i sindacati battessero ciglio, vi è da giurare che darà una mano all'asse Mediaset Vivendi. Mediaset, per ragioni speculative (e non buone per il paese) rimane uno dei titoli con il potenziale di rialzo più significativo del listino: la lunga mano del vecchio imprenditore si sta per riallungare. Mentre in Francia alla prima uscita pubblica di Macron sono state bloccate le giuste ambizioni di Fincantieri, in spregio di qualsiasi accordo contattuale.   http://finanze.net/news-Mediaset_Possibile_Accordo_con_Telecom_ma_Abbiamo_Proprio_l_Anello_al_Naso-4820.html Thu, 29 Jun 2017 11:41:00 GMT BCE, Persa Qualsiasi Credibilità https://www.tradingfloor.com/posts/carney-and-ecb-commnts-roiling-eurgbp-first-we-had-the-ecb-going-to-the-trouble-to-disapprove-of-th-8766231  funzionari della Bce ci provano con la solita buffonata delle interpretazioni su cosa davvero voleva dire il loro capo: euro a 1,1298 in un minuto e subito di nuovo a 1,138, segno che oramai a questa gente, dopo la vicenda delle venete e la dichiarazione del Sole http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-06-27/atlante-c-e-l-offerta-npl-mps-220828_PRV.shtml?uuid=AEphFHnB, ancora più imbarazzante, che Atlante ha i soldi per comprarsi le intere sofferenze di MPS (da dove arriverebbe il miliardo e mezzo che Atlante spenderebbe e  se tre miliardi e mezzo sono garantiti dalla GACS quanta roba garantisce alla fine lo Stato, trenta Miliardi?) non crede più nessuno. Questa volta la situazione è davvero molto seria.   http://finanze.net/news-BCE_Persa_Qualsiasi_Credibilit_-4819.html Wed, 28 Jun 2017 15:54:00 GMT Borse, Ora le Condizioni per un Crash in Occidente ci Sono Tutte In piena campagna elettorale, la Merkel avvalla i matrimoni gay, richiama dodici milioni di veicoli per controlli sulle emissioni e, molto meno evidentemente, detta a Draghi i testi dei suoi discorsi. A differenza che in Italia, in Germania la gente mette percentuali molto minori dei propri risparmi sui mercati finanziari e se vi è un paese che uscirebbe completamete indenne da un crollo delle borse sarebbe proprio la Germania. In italia nel momento più buio della politica economica dagli anni settanta, a maggio l'industria del risparmio gestito registra numeri record di raccolta e su prodotti ad alto profilo di rischio:  se l'aria si fa pesante i risparmiatori correranno a vendere i fondi azionari e a posizionarsi sul monetario, ampliando di molto la caduta dei corsi. Ci meritiamo decisamente la politica e la finanza che questo paese esprime: sempre alla ricerca dell'ultima mosconata. Negli Stati Uniti, ulteriore rinvio nella discussione sulla controriforma sanitaria, su cui il senato non ha i numeri, per la giusta opposizione anche di una parte dei Repubblicani, chissà se qualcuno animato da vero spirito politico. La Yellen ieri critica apertamente l'altro pilastro della propaganda di Trump, quello di un ritorno a banche di investimento che farebbero il bello e il cattivo tempo, senza alcuna separazione tra attività di investimento e creditizia. E il Fondo Monetario boccia i programmi economici del governo americano. A una lettura attenta, non è detto che la BCE abbia salvato le banche italiane per fare un favore agli Italiani: dal punto di vista della Germania molto meglio lasciare il Governo italiano proseguire sulla strada del ribaltamento dei costi al contribuente italiano piuttosto che rischiare di utilizzare i meccanismi di stabilità previsti dalla normativa europea; che in caso di commissariamento dell'Italia porterebbero i paesi forti a condividerne gli oneri. E' una versione più sottile di quanto sta succedendo in Grecia dove gli "aiuti" che arrivano dalla Unione Europea vanno quasi completamente ai creditori. La Bce ha fatto un errore enorme e probabilmente irreparabile ad avvallare i piani del governo italiano, dichiarando che le due banche venete erano troppo piccole per meritare l'applicazione delle normative comunitarie. E a questo punto sta dando una mano alla Germania, forse contro voglia ma inevitabilmente,  a preparare il terreno per una Europa a due velocità: dopo il discorso di Draghi, un intruglio di controsensi, l'euro ha iniziato a correre e per quanto Draghi possa cercare di smentirsi, andiamo veloci verso la marginalizzazione dei paesi deboli: e il governo francese giocherà la parte del Kapò per conto della Germania. L'effetto PIR sulle piccole capitalizzazioni italiane è scemato e un euro in rafforzamento presenterà seri conti all'industria esportatrice italiana. Checchè ne dica Baretta, per MPS ora la soluzione è quasi impossibile perché si utilizzano i denari del fondo di risoluzione, che sarebbero dovuti andare ad Atlante per sottoscrivere la tranche junior delle obbligazioni della banca senese, presupposto per l'intervento statale, per il salvataggio delle venete. Anche qui probabilmente il ministero dell'economia agirà fuori legge nel cercare di accollare ulteriori oneri ai risparmiatori. Cina e Corea offrono invece ancora ottime opportunità sui mercati azionari, anche se occorre avere pazienza. Staremmo fuori invece dal Giappone, perchè se andiamo verso una possibile crisi dei mercati lo yen tornerà fortissimo, con conseguenze pesanti sulla borsa. Ma tutta la politica economica del governo è spinta ad incentivare la raccolta di risparmio gestito in ambito prevalentemente domestico (anche se per esempio nel previdenziale il risparmiatore non se ne rende conto), per finanziare i buchi delle banche, di Atlante, dell'Ilva, di Alitalia. E i risparmiatori italiani collaborano felicemente con il loro carnefice. Convinti che così risparmieranno le imposte di successione oppure che renderanno i loro risparmi insequestrabili, come irresponsabilmente propagandano larga parte dei consulenti finanziari.         http://finanze.net/news-Borse_Ora_le_Condizioni_per_un_Crash_in_Occidente_ci_Sono_Tutte-4818.html Wed, 28 Jun 2017 06:19:00 GMT Draghi, Costretto a Fare il Tedesco La Bce ha ritenuto non applicabili le procedure europee sulle venete perchè si dice le banche non hanno un peso rilevante sull'economia: così se altre cento banche medio piccole, chi sottoscriva l'aumento di capitale di Carige è difficile da immaginare, vanno fallite, con questo ragionamento della BCE non vi sarà mai nessuna banca cui si potranno applicare le direttive. Stamattina Draghi ripete il trucchetto dell'ultimo direttivo: nente deflazione e inflazione ancora bassa, ma crescita economica forte. E' il modo per cercare di non spaventare i mercati per una ricaduta in recessione delle economie deboli e tuttavia di cedere alle pressioni tedesche che dopo l'operazione sulle banche, sono tre le banche in un mese dove la BCE aveva dIchiarato solventi istituti poi falliti, ha il fucile puntato e giustamente, su questo direttivo. E più le cose vanno male in Italia più l'euro si rafforzerà. Difficile che Draghi arrivi a fine mandato. http://finanze.net/news-Draghi_Costretto_a_Fare_il_Tedesco-4817.html Tue, 27 Jun 2017 11:42:00 GMT Basf, prezzo 85 Una operazione quella di intesa davvero sporca, in spregio a qualsiasi regola europea. Se ne accorgono pure all'estero e per arrivare da fonti garantiste come il FT https://www.ft.com/content/03a1c7d0-5a61-11e7-b553-e2df1b0c3220 l'operazione se il Parlamento approva i termini (rimane sempre la speranza di un senso di responsabilità dei politici ma è probabilmente una illusione) le conseguenze per Draghi e per la capacità dell'Italia di negoziare flessibilità in Europa saranno fatali. In Europa l'unico posto dove si può investire con relativa tranquillità è la Germania. Basf è il conglomerato chimico che vende alle valutazioni più modeste tra i tre (Henkel, Bayer,che deve finanziare l'acquisizione di Monsanto e appunto Basf), ma a parte le puntate alla roulette (le obbligazioni della Vicenza hanno fatto più quaranta per cento in due mesi e se il piano non passasse il vaglio del Parlamento varrebbero zero) non sembra in Europa vi siano altre possibilità se non puntare a un dividendo solido in settori maturi.   http://finanze.net/news-Basf_prezzo_85-4816.html Tue, 27 Jun 2017 09:50:00 GMT