FINANZE - NEWS http://finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator La Ricerca del Dividendo Più Rischiosa in Italia che Altrove Nella ultima Newsletter (abbiamo saltato l'edizione di Pasqua) abbiamo indicato due titoli uno tedesco l'altro statunitense con alti dividendi ma in società che contestualmente hanno una ottima struttura finanziaria. In Italia le società che pagheranno buoni dividendi https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-04-19/da-piazza-affari-dividendi-crescita-23-miliardi-200805.shtml?uuid=ABteNjqB sono decisamente caratterizzate da strutture finanziarie deboli. Fca pagherà il dividendo straordinario sulla cessione di Marelli e Enel paga altri dividendi solo perché larga parte dello stacco è a favore del Tesoro che ha bisogno di far cassa. In questo momento vi sono molte occasioni di titoli solidi, prevalentemente in Nord Europa che competono per livello di rischio e pari rendimento con un Btp italiano a lunga scadenza. Ma se i rendimenti sul BTP dovessero aumentare come sostiene l'agenzia di rating di Standard and Poor, quelli italiani a alto dividendo o smetterebbero di pagarlo perché il costo del debito sale o sarebbero sottoposti a forti pressioni in borsa   http://finanze.net/news-La_Ricerca_del_Dividendo_Pi_Rischiosa_in_Italia_che_Altrove-5559.html Tue, 23 Apr 2019 08:06:00 GMT Chevron, Prezzo 121,9 Difficile dire quanto l'attuale prezzo del petrolio sia sostenibile ma certo i livelli raggiunti dal greggio hanno riacceso interesse per operazioni in aziende dello "shale oil" che titpicamente hanno costi di estrazione più alti. Chevron vende a quindici volte gli utili, ha un dividendo sostenibile di quasi il quattro per cento e dopo questa operazione potrà contare su significative economie di scala. http://finanze.net/news-Chevron_Prezzo_121_9-5558.html Tue, 23 Apr 2019 07:57:00 GMT Manpower, Prezzo 97 Il titolo rimane decidsamente a buon mercato e il lavoro interinale con le chiusura all'immigrazione crecerà verosimilmente a dismisura negli Stati Uniti, ma esce dal nostro portafoglio perché il rimbalzo recente è davvero notevole. Rimangono occasioni sul mercato americano e va probabilmente identificato del valore in titoli che ancora devono comunicare i risultati per il tirmestre, come larga parte di quelli alla nostra selezione http://finanze.net/news-Manpower_Prezzo_97-5557.html Fri, 19 Apr 2019 12:07:00 GMT Tata Motors, la Compagnia Automobilistica più Sottovalutata Il posizionamento, in un mercato automobilistico in contrazione è il migliore possibile: marchi di lusso, solo benzina, e veicoli economici per i mercati asiatici. L'azienda è completamente negletta dal mercato e  anche da questi prezzi un raddoppio di valore la porterebbe a multipli simili a General Motors, che certamente ha un posizionamento meno interessante.   http://finanze.net/news-Tata_Motors_la_Compagnia_Automobilistica_pi_Sottovalutata-5556.html Fri, 19 Apr 2019 10:54:00 GMT Borsa Tedesca, Mai Così Alta la Partecipazione di Privati E' stata superata solo dall'anno della bolla internet, il 2000 la partecipazione del privato domestico al mercato di borsa in Germania, come mostra il grafico dell'articolo che appare sul FT https://www.ft.com/content/a94e51e8-55ec-11e9-91f9-b6515a54c5b1 I gestori in Germania sono mediamente conservativi e le valutazioni del mercato molto basse anche relativamente al livello a zero dei tassi: è difficile dunque che questa crescente propensione risulti in una bolla; il settore chimico, di cui spesso abbiamo parlato e quello dell'indotto automobilistico sono a nostro parere quelli più interessanti, per il dividendo nel primo caso (escludendo Basyer) e per il livello di caduta che hanno subito soprattutto le aziende legate all'indotto del diesel (su cui come nel caso Fiat ci attendiamo grandi marce indietro delle case, il prsunto stop alla produzione del diesel ha distrutto l'industria automobilistica europea) http://finanze.net/news-Borsa_Tedesca_Mai_Cos_Alta_la_Partecipazione_di_Privati-5555.html Fri, 19 Apr 2019 08:16:00 GMT Guangshen Railway (ADR) Sistemi di sicurezza simili agli aereoporti, treni che escludendo i tempi di trasferimento necessari a raggiungere gli aereoporti, localizzati a differenza delle ferrovie fuori dqi centri urbani, stanno sostituendo in modo quasi perfetto a livello domestico il trasporto aereo con quello ferroviario. E'questa la principale ragione per cui i Cinesi non hanno sviluppato la propria industria aereonautica, comprando volta volta da Boeing o da Airbus per il trasporto aereo intercontinentale e la difesa. Questo è uno dei pochi titoli, quotati a New York con cui partecipare a questo fenomeno. I multipli sono contenuti, anche se la liquidità non è enorme. I prossimi dati di bilancio saranno comunicati in data 25 aprile venturo. http://finanze.net/news-Guangshen_Railway_ADR_-5554.html Thu, 18 Apr 2019 08:36:00 GMT Juventus, Se il Titolo Dimezzasse Sarebbe un Bene Per la Borsa Sul piano finanziario l'acquisto del fenomeno Ronaldo non è stato un buon investimento per la società, ma lo è stato per gli Agnelli, che hanno messo meno di sessanta milioni nella società e ai prezzi prima della sconfitta in Coppa hanno visto il titolo lievitare sino a un massimo di un miliardo e settecento milioni di valore. I conti non sono buoni e acquisti di nuovi giocatori costosi si possono finanziare o con un aumento di capitale o vedendo gli Agnelli venderre in borsa e reimmettere i soldi nella società. Di bolle sulla borsa italiana se ne sono viste tante ma questa le supera tutte: speriamo induca i risparmiatori, che nei blog di finanza parlavano di previsioni callcistiche sul prezzo atteso del titolo, non di dati finanziari, siano indotti una volta per tutte a non entrare più in borsa come se fosse il calcio scommesse http://finanze.net/news-Juventus_Se_il_Titolo_Dimezzasse_Sarebbe_un_Bene_Per_la_Borsa-5553.html Wed, 17 Apr 2019 08:46:00 GMT Borse, Probabile Correzione e Nuova Occasione di Acquisto Diremmo che arriva senz'altro il momento di una correzione su queste borse che tanto hanno corso, in particolare in Europa. L'incendio della cattedrale parigina difficilmente può essere non doloso e se così fosse confermerebbe un livello di disagio sociale che  in vista delle elezioni europee non depone bene. La Germania sembra ora non essere d'accordo su ulteriori estensioni deli negoziati su Brexit e come diceva ieri Cottarelli, se la recessine italiana dovesse posizionarsi nell'ordini di un punto percentuale, il rapporto debito pubblico su Pil ritornerebbe a crescere al rimo di tre o quatrro punti percentuali all'anno, come nel 2011. Le ragioni per stare fuori dall'Europa e forse approfittare di alcuni importanti rimbalzi sulla borsa inglese ci sono tutte; Easyjet nel tempo di due settimane è rimbalzata di circa il diciassette  per cento.   http://finanze.net/news-Borse_Probabile_Correzione_e_Nuova_Occasione_di_Acquisto-5552.html Tue, 16 Apr 2019 08:21:00 GMT Obbligazioni Perpetue, una Trappola In Cui Non Cadere Le obbligazioni perpetue  https://www.milanofinanza.it/news/banco-bpm-colloca-300-mln-di-bond-at1-all-8-75-201904120816289842 sono una contraddizione in termini perché proprio perché non scadono vengono conteggiate ai fini del patrimonio di vigilanza come strumenti di capitale dunque migliorano i coefficienti patrimoniali delle banche ma, ancora perché strumenti di rischio, vengono dopo tutte le altre obbligazioni per priorità di rimborso. Le cedole sono molto alte quindi vi sono sempre investitori istituzionali che le sottoscrivono, in particolare per le polizze assicurative dei clienti, perché non essendo valorizzate a mercato consentono di pagare cedole sulle polizze. Ma sono senz'altro lo strumento più inadatto e rischioso per un investitore al dettaglio. http://finanze.net/news-Obbligazioni_Perpetue_una_Trappola_In_Cui_Non_Cadere-5551.html Mon, 15 Apr 2019 08:48:00 GMT Fed, Quasi Certa la Nomina degli Uomini di Trump Kudlow prende una posizione decisamente difficile da contrastare, secondo la quale la fiducia in Powell è massima ma l'amministrazione insiste sulla nomina di due consiglieri più accomodanti. Torniamo molto sull'argomento perché è forse la unica posta su cui ci sbagliamo clamorosamente da tempo, ma le condizioni ora per un dollaro verso 1,2 contro euro ci sono tutte http://finanze.net/news-Fed_Quasi_Certa_la_Nomina_degli_Uomini_di_Trump-5550.html Fri, 12 Apr 2019 10:13:00 GMT Fed, Ora i Tassi Potrebbero Anche Scendere I tassi potrebbero sia scendere che salire, così Powell cerca di contrastare gli attacchi dell'amministrazione americana e di non contraddirsi troppo con quanto affermato solo all'inizio dell'anno. L'effetto netto, crediamo, è per un continuo indebolimento del dollaro http://finanze.net/news-Fed_Ora_i_Tassi_Potrebbero_Anche_Scendere-5549.html Thu, 11 Apr 2019 12:36:00 GMT Gran Bretagna, Ota la Partecipazione alle Europee Quasi Certa Comandano ancora i Tedeschi in Europa e dopo un po' di melina anche il governo britannico concederà seppure apparentemente a malincuore la necessità di un rinvio più lungo. Ora davvero vale la pena di guardare alla borsa inglese con grande attenzione: se come a questo punto appare quasi inevitabile  la Gran Bretagna parteciperà alle europee e i populisti europei, in particolare quelli francesi, tirano indietro la mano su un programma comune delle forze che li rappresentano indicando Salvini come leader, gli equilibri che usciranno dalle elezioni europee saranno probabilmente molto più moderati di quanto temuto. A questo punto la Commissione Europea sarebbe molto più incisiva nell'imporre clausole di salvaguardia all'Italia (che sulla base dei numeri del Def pubblicati questa settimana deve trovare più di quaranta miliardi tra Iva e accise). L'italia sta per imboccare la più dolorosa recessione dagli anni settanta, ma se il risultato delle europee sarà quello qua sopra descritto, di queste misure folli introdotte recentemente dal governo italiano ci libereremo molto presto. A quel punto anche il mercato italiano potrebbe diventare interessante, anche se soprattutto per il ceto medio si propsettano grandi sacrifici. I conti non tornano e come ieri proposto dalla Lagarde servono misure di entrata straordiaria (quella della tassa sulla prima casa è piuttosto infantile, nessun governo la metterebbe mai) o davvero un programma di taglio alla spesa pubblica importante. Nel Def per ora sono previsti tre miliardi di entrate dalle vendite di immobili, che on arriveranno mai; sui tagli di spesa tutto tace. http://finanze.net/news-Gran_Bretagna_Ota_la_Partecipazione_alle_Europee_Quasi_Certa-5548.html Thu, 11 Apr 2019 08:06:00 GMT Draghi, Primo Accenno Concreto all'Annulamento Dei Tassi Negativi Per le Banche Oggi per la prima volta sul tema Draghi, che  avrebbe una implicazione per la redditività delle banche e se unito a operazioni di liquidità TLTRO darebbe gli strumenti per aumentare il credito: questo in teoria perché per dare prima credito le banche devono aumentare i loro coefficienti patrimoniali e questo accade solo con un aumento della redditvità. La strada è lunga, il primo effetto senz'altro meno euro in circolazione nel breve. http://finanze.net/news-Draghi_Primo_Accenno_Concreto_all_Annulamento_Dei_Tassi_Negativi_Per_le_Banche-5547.html Wed, 10 Apr 2019 17:18:00 GMT Brexit, un Mini De Gaulle Di Ostacolo alla Soluzione Ieri il Sole pubblica una bella analisi sul perché Macron è così all'opposizione rispetto ad una soluzione che dia alla Gran Bretagna ancora un anno di tempo prima di decidere se uscire o meno https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-04-08/brexit-perche-macron-e-cosi-intransigente-con-londra-130700.shtml?uuid=AB0CdCmB&fromSearch. Il Financial Times fa un parallelo con De Gaulle alllora oppositore dell'entrata della Gran Bretagna. Abbiamo sempre ritenuto che tutta questa apparentemente incomprensibile melina del governo britannico sia stato un modo tutto sommato sottile per portare i cittadini a cambiare idea, oggi la larga parte dei sondaggi indicano che se si tenesse un secondo referendum il risultato sarebbe ribaltato. Ne beneficerebbe soprattutto l'area euro che nella Gran Bretagna continua a vedere uno dei primi tre contribuenti al bilancio comunitario. La ragione per cui pensiamo che la Francia esca perdente è che la minaccia di Trump sui dazi questa volta all' Europa è legata alla fornitura di Airbus fatta da Macron alla Cina: Trump, che spara un pò dove capita, è anche contrario alla permanenza del Regno Unito nella Unione, convinto che negli accordi bilaterali abbia molto più potere contrattuale nei confronti di un'Europa divisa. Ma non si possono avere le due cose insieme e trenta miliardi di Airbus alla Cina sono una minaccia enorme alla supremazia americana nel settore della difesa, in particolare di Boeing, in uno dei pochi settori in cui i Cinesi continuano ad importare e non sembrano avere intenzione di diventare autonomi.             http://finanze.net/news-Brexit_un_Mini_De_Gaulle_Di_Ostacolo_alla_Soluzione-5546.html Tue, 9 Apr 2019 09:14:00 GMT I Decennali Italiano e Americano allo Stesso Rendimento Venerdì scorso Trump attacca frontalmente la Fed, delle possibili conseguenze abbiamo parlato nella newsletter di sabato scorso, con il chiaro intento di indebolire il dollaro. Il decennale americano rende ora come quello italiano e tutti e due hanno rimbalzato parecchio dai minimi raggiunti solo poco tempo fa ben sopra il tre per cento,  ma per motivi profondamente diversi: ora tutto il mondo si prepara a un periodo di bassa crescita ma i pesi relativi delle economie sono decisamente a sfavore dell'Europa; perché l'economia mondiale possa riprendere a tassi ragionevoli, occorre un dollaro molto più debole. Questa settimana ci sono due passaggi che crediamo decisivi,  uno sui verbali della Fed che indicheranno quanto le pressioni di Trump siano efficaci, l'altro la riunione della Bce, dove Draghi potrbbe annnunciare che alle banche commerciali non sarranno più applicati tassi negativi sui depositi intrattenuti con l'istituto centrale. Nella kermesse di Ambrosetti Draghi è stato descritto come una specie di vittima della irresponsabilità delle politiche fiscali dei governi: è senz'altro vero che ora la palla dovrebbe passare alle politiche fiscali (il che peraltro prevederebbe che i paesi nordici spendano il loro surplus e che l'Italia rinunci a quota 100, alla flat tax e al reddito di cittadinanza) ma è altrettanto vero che i meccanismi di trasmissione non sono mai funzionati e questo non dipende dalle politiche fiscali: le banche commerciali detengono duecento miliardi con la Bce e nonostante paghino lo 0,4% non hanno alcuna intenzione di prestarli al pubblico. Tanto vale dunque smettere di penalizzarle, anche se i profitti che la BCE fa su questa gabella sono dell'ordine degli otto miliardi all'anno, poi passati ai vari governi. La Banca d'Italia con questo giochetto ha fatto il bilancio migliore di sempre quest'anno passato e il Tesoro ha incassato miliardi di dividendi. Se la Bce smette di far pagare questa tassa alle banche ci saranno ancora meno euro in circolazione e le banche continueranno a non prestare, ma non più di prima.               http://finanze.net/news-I_Decennali_Italiano_e_Americano_allo_Stesso_Rendimento-5545.html Mon, 8 Apr 2019 10:40:00 GMT Dati Occupazione Americana, Probabile Spinta per la Distribuzione Il consenso è per un deciso rimbalzo dei dati di occupazione da quelli di febbraio sia a causa del tempo che del ripristino completo delle amministrazioni, dopo il lungo "shutdiown" di inizio anno. Se così sarà, qualche indicazione sembra venire ieri dal comparto della grande distribuzione salito in alcuni casi in modo violento senza una spiegazione concreta, beneficieranno soprattutto i marchi tradizionali del comparto. http://finanze.net/news-Dati_Occupazione_Americana_Probabile_Spinta_per_la_Distribuzione-5544.html Fri, 5 Apr 2019 08:41:00 GMT Bce, Verso l'Annullamento dei Tassi Applicati sui Depositi Bancari Secondo quanto riporta l'articolo del quotidiano britannico, la Bce starebbe pensando di eliminare l'applicazione del tasso delo 0,4% ai depositi lasciati dalle banche presso l'istituo centrale. Nell'articolo vierne stimato a sette miliardi e mezzo di euro il costo annuale sopportato dalle banche, che in pratica pagano per il privilegio di tenere soldi all'istituo centrale. Dividendo per lo 0,4% fanno oltre centocinquanta miliardi depositati oggi dalle banche presso la BCE, la ragione principale, insieme all'aggio dei profitti stellari della banca centrale e di quelle locali, inclusa Banca d'Italia. La misura era stata pensata come stimolo alle banche a prestare soldi all'economia reale, ma non è mai funzionata, drenando peraltro profitti alle banche. Se la modifica passa, ed è probabile di sì perché con tante banche in difficoltà incluse le due tedesche per cui si parla di una fusione serve ai conti, la redditività degli istituti di credito migliora ma imprestano ancora meno soldi. Dunque grandi incentivi alle fusioni spariscono, nel risparmio gestito quando si hanno queste dimensioni non vi sono economie di scala nelle fusioni e nel credito, se già non lo si fa oggi a maggior ragione non lo si farà se si mettono insieme due giganti per cui la fusione occupa energie per due anni. La iidea di Unicredit, sembra, di rimettersi in lizza per l'acquisto di Commerzbank, di stamane sembra più un modo di forzare i regolatori a dire di no alla fusione Deutsche Conmerzbank che una proposta seria. Questa modifica mosrtrerebbe la sconfitta più plateale delle politiche monetarie della Bce. Il meccanismo di trasmissione, quello per cui se la Bce dà soldi alle banche poi queste le imprestano alla economia reale non è mai funzionato. Le banche i soldi non li prestano senza garanzie, perché non prendono rischi su chi ha solo progetti, tranne poi imprestarli per motivi politici, caricandosi di sofferenze. Il nuovo enorme sviluppo immobiliare di Milano previsto in zona Pirelli farà un bel buco nei bilanci delle banche. http://finanze.net/news-Bce_Verso_l_Annullamento_dei_Tassi_Applicati_sui_Depositi_Bancari-5543.html Thu, 4 Apr 2019 10:57:00 GMT Brembo, le Società con Buon Fondamentali Prima o Poi Vengono Notate Apertura di Bombassei a scendere sotto il cinquanta per cento tramite operazioni di aggregazione, in occasione dell'apertura di un altro stabilimento cinese. E' una delle pochissime società italiane che oltre ad esportare larga parte del suo fatturato produce localmente, soprattutto in Asia. Il titolo è stato massacrato a lungo e anche dopo i recenti rialzi vende a modeste quindici volte gli utili. http://finanze.net/news-Brembo_le_Societ_con_Buon_Fondamentali_Prima_o_Poi_Vengono_Notate-5542.html Thu, 4 Apr 2019 09:46:00 GMT Ora la Liquidità Tornerà in Borsa Chiari deflussi dall'obbligazionario verso l'azionario nelle ultime sedute, con tassi che salgono leggermente un poò dappertutto e borse, in particolare quelle asiatiche sempre più forti. E' una regola aurea che il risparmiatore privato ritorni in borsa quando ha già iniziato a salire, ma ora le accelerazioni potrebbero essere veloci dunque chi decide di entrare dovrebbe farlo con una certa celerità. Dopo le borse asiatiche senz'altro quella inglese la più interessante, ma quella dove gli investitori faranno più fatica a rientrare http://finanze.net/news-Ora_la_Liquidit_Torner_in_Borsa-5541.html Wed, 3 Apr 2019 08:23:00 GMT Italia in Recessione, Aritmetica, non Opinioni Col paese in recessione tecnica e la perdita di gettito che inevitabilmente comporta l'adozione della flat tax per le partire Iva, il costo del debito italiano non può che salire, sottraendo ulteriori risorse dal piano di investimenti. Certamente lo sblocco dei cantieri avrà un effetto di accelerazione sulla crescita però poi bisogna avere i soldi per completarli: il ponte di Genova non parte perché mancano i soldi non perché i cantieri sono bloccati. Ma quota 100 deprimerà l'efficienza dei servizi pubblici in particolare di scuola e  sanità senza che questo comporti maggiori consumi: la propensione al consumo di un pensionato è sempre bassa e aumenta a livello collettivo solo se i giovani giuadagnano di più, sono loro che spendono: e nessuna delle due misure aiuta i giovani a spendere. Tria due giorni fa ha affermato che l'Italia oramai da molti anni cresce un punto all'anno meno della Germania dunque se la Germania cresce a meno dell'uno, quest'anno l'Italia sarà in recessione per ammissione stessa del Ministro, anche se non del premier e dei due vice premier: è un bel passo indietro dalle previsioni di crescita dell'1,6% del governo dell'anno scorso. Dunque le cifre non sono più veramente in discussione e tutti negano manovre correttive solo perché le elezioni europee sono alle porte. E' chiaro che l'unione Europea non ha intenzione di arrivare ai ferri corti come mostra l'incontro tra Juncker e Conti di questi giorni, dunque accetterà in parte previsioni di stima ancora inflazionate, su cui viene misurato il raportto defici/PIl tendenziale (che dunque è solo un dato di fantasia). Ma per quanto fianco diano alle fantasie del governo, con il costo del debito che si è stabilizzato a queasto livello, anche previsioni di crescita diciamo dell' 1,5%, impossibili da realizzare, vedrebbero comunque peggiorare il rapporto deficit Pil. Evitare l'aumento dell'Iva è dunque davvero molto difficile l'anno venturo, quando però avremo verosimilmente un altro governo che potrà dare la colpa a quello prima. Aumento dell'Iva, anticipo Irpef sono gli stessi passi che intraprese la Grecia qualche anno fa. I conti sono ora in ordine ma di gente sulla soglia della povertà ce ne è molta di più di prima.  Anche in Grecia i ricchi hanno continuato ad essere ricchi e ad esportare capitali, In Italia ci sono duecento banchieri che guadagnano più di un milione di euro e in quello che ruota intorno al pubblico o agli appalti i bonus, come quello di Castellucci ad Autostrade, sono da capogiro.  Banche, grandi opere e serivizi pubblici sono le aree dove si concentrano gli interessi politici, i compensi sono il prezzo per il silenzio. Di sostanziale con questo governo non è cambiato niente, come è stato il caso con il governo di "sinistra" di Tsipras: la macchina della politica ha meccanismi ben oliati per mantenere il controllo in poche mani che non cambiano con i colori politici.     http://finanze.net/news-Italia_in_Recessione_Aritmetica_non_Opinioni-5540.html Tue, 2 Apr 2019 13:48:00 GMT Emergenti, Grande Balzo delle Compagnie Aeree ieri grande balzo delle compagnie aeree dell'area, probabilmente anche in relazione al comunicato di Easyjet. Proprio Easyjet e China Eastern Airlines, nella sua allenza con Delta saranno a nostro parere le due compagnie che in futuro copriranno larga parte del traffico aereo, dai voli economici a quelli per affari. Sostituiamo il titolo al portafoglio emergenti con un titolo del settore petrolchimico, che in Cina è molto, molto più a buon mercato che in qualsiasi altra parte del mondo. http://finanze.net/news-Emergenti_Grande_Balzo_delle_Compagnie_Aeree-5539.html Tue, 2 Apr 2019 10:23:00 GMT Easyjet, Grande Occasione di Acquisto I fatti sono descritti in questo articolo del Sole https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-04-01/easyjet-vede-nero-causa-brexit-e-carburante--182225.shtml?uuid=AB1KgvjB accurato tranne che per il fatto che il titolo è sceso e non salito. I dati di crescita del traffiico sono però impressionanti come riportato nell'articolo e al netto dei costi legati all'incidente drone, l'utile della società pone il titolo a un multiplo di 11 volte. Certo pesano le incertezze sulla Brexit ma il titolo sconta senz'altro lo scenario peggiore, ovvero una rottura senza accordo il 12 aprile. Crediamo invece che lo stretto margine con cui sono stati sconfitti e non in maniera definitiva i tre scenari alternativi ieri sera al Parlamento inglese porteranno inevitabilmente a una dilazione nei termini, per volontà anche dell'Europa. Una cosa è certa, sino ad ora Brexit non ha certo impattato sui tassi di crescita del traffico che sono impressionanti.     http://finanze.net/news-Easyjet_Grande_Occasione_di_Acquisto-5538.html Tue, 2 Apr 2019 08:42:00 GMT Turchia, Stallo Analogo al Venezuela Gli Stati Uniti e in generale l'Occidente hanno fatto la scelta di non intervenire più davvero in situazioni prossime alla dittatura come quella venezuelana; dopo primi cenni di possibile destituzione Maduro è ancora saldamente al suo posto e non sembra che qualcuno voglia davvero affrontare una crisi umanitaria di proporzioni enormi. In Turchia i dati economici non danno ragione ad Erdogan e anche se in campagna elettorale promette sempre un nuovo stadio ai votanti dell'area interessata, il discontento sembra importante. Dopo la sostanziale assenza dell'Occidente di fronte alle conseguenze del vero o finto colpo di stato di qualche anno fa è stato sostanzialmente sancita una nuovs dittatura che nessuno in Occidente riconosce come tale. Le minoranze etniche sono molte in Turchia e da più parti si sostiene che intervenire, come in Libia o in Siria peggiora solo le cose e probabilmente è vero. La sostanza, la Turchia entra in un periodo di grave caos e chi ha obbligazioni in Lira Turca dovrebbe, pur con le perdite quasi certe che ne conseguono considerare di venderle. Il cambio della Lira potrebbe facilmente peggiorare a breve verso i minimi raggiunti qualche tempo fa, il valore delle obbligazioni diminuire ancora. http://finanze.net/news-Turchia_Stallo_Analogo_al_Venezuela-5537.html Mon, 1 Apr 2019 09:17:00 GMT Brexit, Ora Vicinissima una Soluzione Contraria La stampa, soprattutto quella italiana davvero coglie molto poco di quanto sostanzialmetne sta succedendo in Gran Bretagna. La prossima settimana il Parlamento inglese voterà una ipotesi molto più morbida di quella proposta dalla May, esautorando nella sostanza il Governo dalla decisione e andando nella direzione di una permanenza duratura della Gran Bretagna nella Unione (per capirne qulcosa forse la unica fonte di giornalismo indipendente che ne parla è il Guardian https://www.theguardian.com/commentisfree/2019/mar/29/defeat-brexit-pm-general-election-britain-crisis). Indichiamo dunque oggi in newsletter, che ricordiamo dopo la comunicazione della scorsa settimana non verrà più inviata se non agli abbonati del servizio, una obbligazione in sterline, che a nostro parere ha molta probabilità di fare bene nei prossimi sei mesi: da questi livelli un apprezzamento della sterlina del dieci per cento non è improbabile. http://finanze.net/news-Brexit_Ora_Vicinissima_una_Soluzione_Contraria-5536.html Sat, 30 Mar 2019 09:37:00 GMT Italia, il Problema Non è l'Evasione, Ma il Costo del Pubblico Complessivamente ottocento miliardi dichiarati dagli Italiani nella dichiarazione 2018 redditidi 2017. Mi impressiona sempre la superficialità con cui vengono riportati i dati senza provare a incrociarli in modo analitico. Il Sole sostanzialmente concude con la conclusione di sempre, è l'evasione il primo problema di questo paese. Se come riporta il giornale l'evasione per cittadino è di tre mila euro all'anno e il reddito medio dichiarato è di ventimila due conclusioni sono evidenti.  Una, aggiungendo tre mila euro a ventimila, la differenza di gettito sarebbe risibile o nulla, dati i bassi coefficienti, probabilmente pochi miliardi: ed è evidente che l'evasione nelle basse fasce di reddito è anche una forma di compensazione per la pressione fiscale asfissiante: senza un prelievo patrimoniale sui ricchi i conti non si mettono a posto andando a sistemare l'evasione, cosa peraltro impossibile, soprattutto ora con la fatturazione elettronica. E lo stato andando ad introdurre la flat tax sui redditi bassi è chiaramente convinto che l'evasione stia nei redditi bassi se come dice il giornale più del quaranta per cento degli Italiani versa meno del quattro per cento dell'Irpef. Due, siccome quasi nessun dipendente pubblico guadagna ventimila euro all'anno, anche aggiustando il reddito medio per l'evasione media è chiaro che i dipendenti pubblici, che oramai non sono lontani da un terzo del totale dell'impiego, sono più ricchi, a fronte di un servizio erogato che non si può definire di eccellenza. E'l'efficienza della macchina pubblica e il suo costo il primo problema da risolvere, non l'evasione, ma nessuno lo affronterà mai perché da li passa il sistema dei voti. Dopo le europee c'è da attendersi nuovi condoni, i soldi dai tagli veri di spesa pubblica non arrivano. http://finanze.net/news-Italia_il_Problema_Non_l_Evasione_Ma_il_Costo_del_Pubblico-5535.html Fri, 29 Mar 2019 09:03:00 GMT Huawei, Bilanci da Capogiro Purtroppo Huawei non è quotata a New York e di comprare un titlo a Hong Kong francamente non ci fideremmo, le pratiche contabili sono troppo diverxe da quelle occidentali. Rimangono da guardare senz'altro aziende che intorno a Huaweii possono prosperare, da alcune società di telecomunicazioni ai fornitori di hardware, molti dei quali quotati a New York. I colloqui del segretario del Tesoro americano nel fine settimana in Cina dovranno necessariamente essere pià amichevoli da parte americana: Cisco farà meglio a consorziarsi con Huawei nel campo delle tecnolgie 3G e lo spostamento di Apple nei servizi è decisamente sopravvalutato dal mercato. Nelle carte di credito l'azienda offre strumenti a "costo zero" per il debitore che però sono pià che compensati dai margini sulla vendita del prodotto: alla fine il consumatore rimane nella stessa posizione, semolicemente Apple i soldi li fa sulla vendita del prodotto invece che sulla carta di credito e sono davvero molti che si stanno spostando sui sistemi di pagamento. Sugli orologi, grande enfasi è stata data alle funzioni di I Watch in ambito di prevenzione: è una colossola bufala, qualsiasi bravo cardiologo può confermare che senza una lettura di tracciati con osservazioni per periodi continuati su più parti del corpo, il valore diagnostico di un dispositivo è nullo: se I Watch ne avesse sarebbe registrato come dispositivo medico. http://finanze.net/news-Huawei_Bilanci_da_Capogiro-5534.html Fri, 29 Mar 2019 08:50:00 GMT Europa, i Titoli con Dividendi Sostenibili Sostituti per le Obbligazioni E' una di quelle situazioni che spesso si presentsno dui mercati dove il comportamento degli investitori raggiunge i culmini di irrazionalià: gli investitori pagano il governo tedesco quasi dieci centesimi per comprare i suoi titoli www.blo.com/quote/GDBR10:INDomberg mentre continuano a punire titoli di aziende primarie che in settori dove la fiducia degli investitori è minima. La chimica, con quello che sta succedendo a Bayer è il caso principe di questa distorsione: non vediamo alcun motivo per cui Basf non dovrebbe pagare anche negli anni prossimi il medesimo dividendo, mentre il titolo è vicino ai suoi minimi storici da molti anni https://www.investing.com/equities/basf-ag e gli utili non sono crolllati. Invece che cercare obbligazioni ad alto rendimento che al minimo rialzo dei tassi perdono dieci punti percentuali ha molto più senso affidarsi a titoli del genere.   http://finanze.net/news-Europa_i_Titoli_con_Dividendi_Sostenibili_Sostituti_per_le_Obbligazioni-5533.html Thu, 28 Mar 2019 08:47:00 GMT Investimenti, Fuga dalle Azioni Verso le Obbligazioni, a Rendimento Negativo https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-03-26/perche-mercati-stanno-puntando-tutto-bond-e-scaricano-azioni-100144.shtml?uuid=ABZjowhB sembra incredibile ma collettivamente i risparmiatori stanno riversando una quantità di denaro enorme su obbligazioni per cui devono pagare per possederle, circa dieci mila milardi di debito hanno rendimento negativo mentre i deflussi dall'azionario in un inizio anno tra i migliori della storia sono consistenti. Parte della responsabilità è sicuramente di chi vende i proodotti finanziari: tutti o quasi i venditori vendono sempre la cosa per cui possono mostrare i migliori risultati recenti; ne consegue che mediamente il risparmiatore è attratto all'azionario proprio quando dovrebbe uscirne e viceversa. Altra parte della spiegazione sta nel fatto che tutti o quasi i risparmiatori identificano le prospettive dell'economia con quelle della borsa: su base statistica non vi è nessuna relazione tra  andamento del ciclo economico e ciclo di borsa; l'ivestimento in borsa è sempre funzione delle valutazioni relative, vi possono come succede su alcuni settori oggi essere prospettive economiche non positive ma che sono scontaste molto pessimisticamente dal mercato. Per questo bisognerebbe comprare titoli e non fondi perché le distorsioni a livello di singoli titoli sono ampie, mentre i gestori di fondi comprano esattamente o quasi quello che contiene l'indice. Poi vi è una considerazione su cui mi aveva illuminato un lettore: il piccolo investitore privato guarda ai guadagni di borsa come un modo per finanziare le sue esigenze di spesa corrente, confronta quindi sistematicamente qualcosa che può misurare diciamo in due anni con le sue esigenze di spesa a un mese: entra dunque sempre sulla base di quello che legge sui giornali dovrebbe farlo guadag. Oltre che tra giudizi degli analisti e risultati, non esiste nessuna relazione tra le previsioni dei giornalisti e i risultati. Infine in Italia, alla vigilia del primo rendiconto da cui emergeranno i costi sopportati dai risparmiatori, le reti di vendita hanno sapientemente portato mplti clienti sulle polizze assicurative a gestione separata, dove non si vedono nè i costi nè i veri risultati. Esse sono costiutite in larga parte da titoli di stato anche se il risparmiatore paga caricamenti mediamente tra l'uno e il due per cento, dunque la spinta sull'obbligazionario. http://finanze.net/news-Investimenti_Fuga_dalle_Azioni_Verso_le_Obbligazioni_a_Rendimento_Negativo-5532.html Wed, 27 Mar 2019 10:16:00 GMT Fiat Chrysle, Diifficile Qualcuno la Compri Da una parte pare la famiglia Agnelli intrattenga contratti con Peugeot dall'altra, la alleanza per ora solo di intenti tra Nissan Renault e Mitsubishi potrebbe vedere secondo il quotidiano l'interesse ad acquisire Fca. Il gruppo Fca, come indicato nell'articolo, vende cinque milioni di veicoli all'anno e viene dunque considerato un produttore di media taglia, ma i prezzi di borsa sono decisamente elevati rispetto ai concorrenti, come appare dal grafico https://www.ft.com/content/0a1e6430-4fd1-11e9-9c76-bf4a0ce37d49. Inoltre se come riporta l'articolo iil governo francese si opponeva all'acquisto di Fca da parte di Renault è difficile appogerebbe a maggior ragione una fusione alla pari con Peugeot. Quello che indica la vicenda, quella di Gosh che non ottiene nemmeno i domiciliari e poi una volta scarcerato va al consiglio di amministrazione e incassa quaranta milioni, senmbra una barzelletta ma probabilmente nasconde l'opposizione di Tokyo alla operazione, che avrebbe coinvolto anche MitsubishI è che in un mercato in contrazione come l'automobilistico non c'è più spazio per piccolo o medi produttori. Ne dovrebbero tenere conto i fan di Tesla, che ai volumi critici per non perdere soldi non arriverà mai.     http://finanze.net/news-Fiat_Chrysle_Diifficile_Qualcuno_la_Compri-5531.html Wed, 27 Mar 2019 07:29:00 GMT Sterlina, Ora una Scommessa Davvero Poco Rischiosa Le settimane scorse quando il Parlamento britannico ha votato per la richiesta di prolungamento temporaneo della permanenza del Regno Unito nella UE era anche stato presentato un emendamento per introdurre la possibilità di un secondo referendum; i'emendamento era stato bocciato ma come in tutta questa farsa, era scritto in modo da lasciare aperta la porta per una sua rirpoposizione. Dopo la manifestazione di Londra dello scorso fine settimana è abbastanza evidente che in molti hanno cambiato idea rispetto al primo referendum, la partecipazione è stata quasi doppia ad analoghe manfestazioni del recente passato. E' quasi certo che un secondo voto ribalterebbe il primo: ne conseguirebbe una ridiscussione degli accordi presi con gli Stati Uniti, sempre più inclini ad accordi bilaterali e con Trump che evidentemente non vede di buon occhio la permanenza della Gran Bretagna nella UE che così si rafforzerebbe. Ma avrebbe certamente l'effetto di dare maggior peso contrattuale alla Unione Europea e farebbe volare sterlina, bora inglese e mercato obbligazionario. Anche al di fuori dell'opzioni per un secondo referendum la unica cosa esclusa definitivamente dal Parlamento è una uscita senza accordo con la UE. Da qui in poi gli scenari non possono che migliorare. http://finanze.net/news-Sterlina_Ora_una_Scommessa_Davvero_Poco_Rischiosa-5530.html Tue, 26 Mar 2019 10:49:00 GMT Airbus, il Più Grande Contratto nella Storia dell'Aviazione Nei giorni scorsi in molti a paventare l'esclusione dell'Italia dal G7 a seguito degli accordi con la Cina, che sono peraltro solo accordi quadro, mentre ieri la Francia firma una vendita, questa concreta, di aerei Airbus alla Cina per trenta miiardi di euro. La fornitura è ls più grande nella storia, ancora più grande di  quella effettuata da Boeing all'Araba Saudita nel corso della visita di Trump lo scorso anno e chiarisce se ve ne era bisogno che i Cinesi vogliono dipendere il meno possibile dagli Americani per quei settori strategici dove devono importare perché non hanno industrie domestiche. Purtroppo l'Italia non ha nessuna industria in grado di firmare simili contratti, mi ha molto stupito che Leonardo non sia stata granché nominata nella visita di Xi a Roma, (quindici elicotteri venduti, per servizi di soccorso) quindi ben vengano gli accordi quadro sulla Via della Seta. Nel frattempo Airbus potrebbe acquisire quote di mercato importanti a danno di Boeing, soprattutto in Asia. I giorni in cui gli Americani dettavano legge in settori strategici, nei giorni scorsi dopo una visita alla mostra su Olivetti a Milano ho letto che l'azienda di Ivrea fu pare oggetto di un accordo di non invasione tra Americani e Italiani a favore di General Electric negli anni in cui Olivetti avrebbe potuto dare fastidio ai nascenti giganti della tecnologia americana, sono definitivamente alle spalle.     http://finanze.net/news-Airbus_il_Pi_Grande_Contratto_nella_Storia_dell_Aviazione-5529.html Tue, 26 Mar 2019 07:40:00 GMT Crisi Banche, Tercas non C'Entra Ribaltata la scorsa settimana la decisione della Commissione Europea di considereare gli aiuti a Tercas da parte del Fondo di Tuteoa, aiuti di stato; non è provata si dice oral'ifluenza dello stato nella decisione. A Bruxelles sono evidentemente preoccupati di una nuova crisi bancaria italiana e cercano con questa decisione di scongiurare il rischio di fuga dai depositi (che non vi è mai vermanete stata, le banche ita     Veloce il Presiedente dell'Abi a dedurre che le quattro banche poi fallite siano una conseguenza di quella decisione; ma MPS e Carige starebbero così lo stesso: tutto il settore da evitare, tranne Ifis dove Bossi presenta una sua lista in consiglio.   Il Tesoro se fosse richiamato a ricapitalizzare MPS, che vale un quarto di quello che la pagata, dovrebbe sborsare circa sette miliardi e davvero i soldi non vi sono. La decisione di Bruxelles, la Verstager certo non ha fatto molto bene nel suo mandato, dovrebbe essere vista come un modo per scongiurare timori su quelle che sono le attuali situazioni di debolezza del sistema bancario. Il tentativo di Patuelli di ottenere risarcimenti fa sorridere, chiunque abbia lavorato in banca con qualche responsabilità sa che il Tesoro interviene eccome, attraverso Banca d'Italia che al Tesoro paga lauti dividendi, per scongiurare qualsiasi possibile ventilata ipotesi di fallimento bancario. Se vi sono timori di solvenza sul sistema, i risparmiatori al massimo si spostano su banche più grandi o sulle Poste (che attraverso CdP stanno alimentando un gigantesco fondo speculativo): certo non tengono i soldi sotto il materasso.     http://finanze.net/news-Crisi_Banche_Tercas_non_C_Entra-5528.html Mon, 25 Mar 2019 08:12:00 GMT Caso Russia, Nessuna Conseguenza Per Trump Finito il chiasso sul cosiddetto Russiagate non rimane più molto da rivendicare da parte Democratica, anche se le proteste non sono mancate alla pubblicazione del verrdetto di piena assoluzione da parte di Mueller.Diremmo che a questo punto l'amministrazione americana abbia meno bisogno di gesti esemplari, sia nei confronti della Cina che dell'immigrazione. Il contesto si rende di nuovo molto favorevole per un rialzo delle borse americana e cinese. Sull'Italia alcuni sostengono che, dopo l'accordo con i Cinesi, sarà espulsa dal G7: sembra davvero molto difficile, quello con i Cinesi è un mero accordo di intenti e nessuno, a partire dalla Germania che ha quasi novanta miliardi di esportazioni verso la Cina, verosimilmente vorrà inquinare i rapporti con Pechino in un momento in cui le bilance commerciali, sia americana che tedesca, davvero soffrono. http://finanze.net/news-Caso_Russia_Nessuna_Conseguenza_Per_Trump-5527.html Mon, 25 Mar 2019 07:52:00 GMT Bilancia Commerciale Tedesca, Ora Guerra Vera sui Cambi Euro che di nuovo scende stamane su dati di bilancia commericale negativi in Germania: che dovesse peggiorare non ci vuole un analista finanziario per vederlo, la Merkel, che complessivamente al di là delle celebrazionii crediamo sia stato il peggior cancelliere del dopoguerra, ha distrutto l'industria automobilistica con la stupida guerra al diesel e Bayer ci ha messo del suo per distruggere quella chimica: al di fuori di questi due settori resta poco in Germania. Il saldo di bilancia commericale a livello mondiale è evidentemente zero dunque se peggiorano i saldi europei e americani non può che essere l'Oriente ad avvantaggiarsi. Intanto Europa e Stati Uniti ingaggeranno questa guerra dei futuri nuovi poveri.   http://finanze.net/news-Bilancia_Commerciale_Tedesca_Ora_Guerra_Vera_sui_Cambi-5526.html Fri, 22 Mar 2019 11:13:00 GMT Fed, Con Queste Previsioni Tassi Fermi anche nel 2020 La Fed ritiene i tassi non saliranno per tutto il 2019, ma se le previsioni per il 2020 e 2021 sono accurate non saliranno nenanche i due anni successivi: sia le previsioni di Pil che quelle di inflazione sono inferiori a quelle del 2019 per i due anni succssivi, con un tasso di occupazione stabile. Se gli investitori metabolizzano questi dati , davvero l'euro può velocemente tornare a 1,25 contro dollaro, complice anche la apparente forza contattuale che ora l'area euro può esercitare nei confronti della Gran Bretagna. http://finanze.net/news-Fed_Con_Queste_Previsioni_Tassi_Fermi_anche_nel_2020-5525.html Thu, 21 Mar 2019 07:46:00 GMT BAYER, Gigantesco Errore Acquisire Monsanto Sono oltre decimila le cause di risarcimento per cui ora si apre la stad e dodici miliardi di svalutazioni di tanto parla la stampa son un quinto della capitalizzazione attuale. Vi è dunque spazio per ulteriori flessioni del titolo. Va di modo parlare di auto elettriche e intelligenza artificiale ma l'agricoltura e l'allevamento, sia in termini di emissioni (più o meno quelle causate dalle auto) sono il orimo settore che dovrebb essere presidiato.   http://finanze.net/news-BAYER_Gigantesco_Errore_Acquisire_Monsanto-5524.html Wed, 20 Mar 2019 12:33:00 GMT Fed, il Giorno Che Quasi Certamente Decide le Sorti del Dollaro Lo crediamo da molto tempo ma la unica parziale soluzione possibile al problema del debito emergente di paesi come Turchia, Venezuela o Argentina e all'espandersi ulteriore del decit commerciale americano è un dollaro molto, molto più debole. Ieri arrivano dati incoraggianto dalla fiducia delle imprese tedesche, ci aspetteremmo nei prossimi mesi un grosso marcia indietro sulla questione dei diesel, dopo che VolksWagen ha ricevuto notifiche di ulteriori multe negli Stati Uniti: là il diesel non si vende dunque la vera ragione sta nel fatto che Audi è uscita con un'ottima auto elettrica, che ridicolizza Tesla già alle prese con i nuovi problemi del suo fondatore. Dall'altra parte dell'Atlantico Powell è costantemente interessato a puntualizzare l'indipendenza della Fed dall'amministrazione americana, ma è perfettamente conscio del rallentamento dell'economia e del fatto che i tassi a questo livello sono vicini a un livello di neutralità negli Stati Uniti (mentre in Europa, inflazione o no il prossimo passo non può che essere al rialzo). Se stasera saranno confermate le stime al ribasso per l'economia americana e una linea di prudenza sull'ulteriore aumento dei tassi, potremmo veder, questa volta in via definitiva, l'inizio di un processo di indebolimento strutturale nel cambio euro dollaro, verso i livelli toccati all'nizio del 2018. http://finanze.net/news-Fed_il_Giorno_Che_Quasi_Certamente_Decide_le_Sorti_del_Dollaro-5523.html Wed, 20 Mar 2019 08:51:00 GMT Vigilanza Bce, Pessimo Esordio di Enria https://www.milanofinanza.it/news/enria-bce-diciamo-ok-alle-fusioni-solo-se-generano-profitti-201903191154165139 davvero imbarazzante l'esordio dell'Italiano alla vigilanza, evidentemente all'attacco della fusione Deutsche Commerzbank, di per sè le fusioni in ambito bancario non creano mai profitti perché non vi sono possibili sinergie se non licenziare gente e fsre a meno di uno dei due sistem informatici; vale per le due tedesche ma vale soprattutto per le italiane, non si può da una parte volere concorrenza e dall'altra parte combattere le fusioni solo se sono tra grandi. Una fusione tra le due tedesche è meno pericolosa che una tra banche italiane perché le loro fanno meno attività di private banking sulla percentuale dei ricavi: certo ci saranno tagli ma nelle banche, date le strette normative sul lavoro sia in Germania che in Italia, non vi è altro modo se non una fusione per licenziare personale. Quanto poi al rischio di creare una banca troppo grande per fallire, nessuna banca, a prescindere dalle dimensione viene, sbagliando, fatta fallire, perché i funzionari della Bce non saprebbero come affrontare la situazione. Ancora più imbarazzante la considerazione sulla valutazione dei Btp, che il funzionario dice, se portati a valore di mercato rischierebbero di vedere i coefficienti patrimoniali delle banche italiane (le uniche ad avere questo problema), decimati. Se tutti portassero i Btp a valore di mercato nessuno comprerebbe più le polizze a gestione separata perché i clieti si renderebbero conto di quello che perdono: opporsi a questa corretta pratica contabile vuol dire continuare a tenere il sistema bancario italiano strettamente in subordine alle esigenze di raccolta del Tesoro. Evidentemente questo infelice esordio creerà reazioni da parte dei Tedeschi, ragione per continuare ad evitare in toto il comparto bancario (con l'eccezione di Ifis) http://finanze.net/news-Vigilanza_Bce_Pessimo_Esordio_di_Enria-5522.html Wed, 20 Mar 2019 08:17:00 GMT Obbligazionario Sterlina, Unico Mercato Maturo Interessante Sterlina che reagisce positivamente al blocco imposto alla terza votazione sull'accordo con la UE, almeno in questa forma. Ora crediamo che tra i mercati obbligazionari a basso rischio la sterlina offra, per un investitore in euro, il miglior profilo di rendimento/rischio attteso. Se poi a a giugno si dovesse scoprire che l'iipotesi del secondo referendum torna attuale, la sterlina potrebbe riportarsi ai livelli di prima della votazione del 2016, sopra 1,45. Sul fatto che la UE conceda questa proproga non pensiamo sussitano dubbi, è esattamente quello che Bruxelles cerca di ottenere. http://finanze.net/news-Obbligazionario_Sterlina_Unico_Mercato_Maturo_Interessante-5521.html Tue, 19 Mar 2019 07:22:00 GMT Ftse Mib, un Meccanismo Perverso che Premia le Porcherie Il meccanismo si autoalimenta, se una azienda sulla scorta della moda sale di capitalizzazione come la Juventus entra nell'inidice principale che è basato sulla capitalizzazione di borsa. Alllora i gestori, che anche se vi fanno pagare il tre per cento comprano tutti gli indici,  verndono le società che econo dall'indice e comprano le nuove. Se non ci credete guardate il comportamento dei titoli che escono e di quelli che entrano nella giornata in cui accade. Escono tre delle aziende più meritevoli nel panorama italiano, Brembo, Nice e Sesa, tre dei titoli più interessanti del listino e in settori dove l'Italia vanta eccellenza, entra Hera, che è cara ed è in un settore davvero poco interessante. Il titolo è salito, crediamo perché la gente è a caccia di rendimento; ma in questi settori regolati il fatto che un'azienda paghi alti dividendi non vuol dire che sia buona,Hera ha un rapporto tra debiti e patrimonio di quasi tre volte, ma semplicemente che le costa meno stare in borsa che emettere obbligazioni. http://finanze.net/news-Ftse_Mib_un_Meccanismo_Perverso_che_Premia_le_Porcherie-5520.html Mon, 18 Mar 2019 09:08:00 GMT Pir, Peggior Momento per Farseli Vendere Credo siano molto pochi i risparmiatori che guadagnano sui Pir dalla loro nascita, forse nessuno, ma quelli che entrano oggi sono senz'altro i più a rischio. Stamattina Milano Finanza  https://www.milanofinanza.it/news/le-74-pmi-per-i-nuovi-pir-201903152118488864i  riporta la lunga lista di società piccole in attesa di quotazione all'Aim: ne abbiamo guardate alcune e davvero a differenza di quanto sostiene il giornale ci pare ci sia poco di interessante. I decreti per nuovi incentivi sono allo studio del Mef, in una operazione, come al solito, che trasferisce il rischio dalle banche ai clienti. Vale sia per l'azionario che per l'obbligazionario, quando il numero di nuove società o emissioni aumenta a dismisura, vuol dire che le aziende pensano di spuntare condizioni che altrimenti non riuscirebbero mai ad ottenere. I consulenti sono molto convincenti nel vendere questo prodotto, totalmente inadatto ai piccoli risparmiatori: insieme alle polizze assicurative sono i prodotti su cui si mettono in tasca più soldi, poi una volta dentro almeno per cinque anni il cliente non esce più. http://finanze.net/news-Pir_Peggior_Momento_per_Farseli_Vendere-5519.html Mon, 18 Mar 2019 08:41:00 GMT Dollaro, Possibile Accelerazione al Ribasso Lieve correzione al ribasso nelle previsioni di crescita https://www.calculatedriskblog.com/2019/03/fomc-preview.html ma soprattutto da settembre stabilizzazione nelle dimensioni del bilancio della Fed, che non dovrebbe più contrarsi sono du epotenziali motori per una spinta verso l'alto del cambio euro dollaro. Non ci stupiremmo questa settimana entrante il cambio finisse sopra 1,15.   http://finanze.net/news-Dollaro_Possibile_Accelerazione_al_Ribasso-5518.html Mon, 18 Mar 2019 07:41:00 GMT Banca d'Italia, un Segnale Preoccupante Ing era tra gli sponsor della appena terminata "digital week" di Milano e nella presentazione a Palazzo Marino la rappresentante di Ing aveva illustrato l'anima "digitale" ddell'istituto e il suo milione e ottocentomila clienti in Italia. Evidentemente la banca tanto digitale non è se ha problemi con l'antiriciclaggio. E quando si parla di digitale oramai chiuque parla di cose che non capisce, dai "big data", all'intelligenza artificiale, alla blockchain. E non è detto che un mondo digitale stia portando davvero tutti questii vantaggi. Il sistema di punteggio delle tabelle antiricilaggio va infatti in automatico ma dipende da una serie di valutazioni soggettive che vengono lasciate a chi segue il cliente (anche io come consulente finanziario ho obblighi di verifica). Con il risultato che oggi pur di acquisire clienti di "private banking" molti chiudono un occhio se non due (soprattutto nei confronti di clienti che fanno nero); ma avviene allo stesso modo nelle banche italiane e il fatto che venga colpita proprio Ing segnala la necessità disperata di fare nuova clientela degli istituti domestici: il provvedimento nei confronti di Ing non tocca la vecchia clientela ma non consente all'istituto di acquisirne di nuova, mi stupirebbre che larga parte degli attuali clienti di Ing non si spostasse a Fineco o  a Banca Generali, o a Banca Intesa, a seconda della dimensione.   http://finanze.net/news-Banca_d_Italia_un_Segnale_Preoccupante-5517.html Mon, 18 Mar 2019 06:34:00 GMT Una Settimana non Insignificante La stampa come spesso accade riporta le notizie in modo scorretto, perché non ascolta in diretta le cose quando succedono ma riprende i comunicati stampa: ieri prima della votazione sul riinvio delle prime fasi di Brexit sono stati bocciati alcuni emendamenti tra cui uno che proponeva si tenesse un secondo referendum; la stampa ha quindi scritto che non si terrà un secondo referendum. Non è detto invece che sia così il voto può essere riproposto e dopo le dichiarazioni di Tusk è chiaro che entrambe le parti Ue e Gran Bretagna, in questo rinvio che può protrarsi sino al trenta giugno, sperano di poter passare l'idea. Il sostegno a Brexit è più laburista che conservatore, anche se ieri una quindicina di laburisti si sono schierati a favore di un secondo referendum.  Se come immaginiamo il tempo del rinvio sarà preso completamente, la Gran Bretagna quasi certamente parteciperà alle europee: questo potrebbe cambiare molti equilibri politici e la ricerca di alleanze in ambito europeo sino a ieri insospettabili: la borsa inglese può davvero volare. Avremo ora con ogni probabilità una ripresa solida della sterlina e del mercato azionario inglese. Il senato americano boccia le misure di emergenza di Trump e dunque si apre una fase di tranqullità sul fronte messicano: obbligazioni in peso di prima qualità come quelle inserite nel nostro portafoglio obbligazionario ci sembrano uno degli investimenti obbligazionari più sensati, molto più che un decennale italiano che rende circa la metà di questi titoli che hanno scadenza molto breve.   http://finanze.net/news-Una_Settimana_non_Insignificante-5516.html Fri, 15 Mar 2019 06:27:00 GMT Boeing, Juventus, Brexit, Investitori Sempre Più Inconsapevoli Boeing adesso vende a ventun volte gli utili e la decisione di mettere a terra il velivolo incriminiato è una di quelle prese per fare piacere all'opinione pubblica: con la crisi di Airbus molti altri posti per comprare gli aerei non ci sono e probabilmente il disastro aereo recente dipendeva dalla manutenzione, non dalla qualità del velivolo. Inoltre quasi nessuno sa che Boeing fa il grosso del suo budget con la divisione difesa, non coi veicoli commerciali, dell'anno scorso la grossa fornitura all'Arabia Saudita seguente alla visita di Trump. Il titolo ora è senz'altro interessante, non lo inseriamo nei nostri portafogli proprio perché non includiamo titoli della difesa o del tabacco nelle nostre selezioni. Juventus è la misura della maturità del mercato italiano, che proprio per questo dovrebbe rappresentare una quota minima degli investimenti di un investitore razionale. Il titolo prima perde il quindici poi riguadagna quasi il venti per la vittoria in Coppa: l'incremento nella capitalizzazione di ieri eccede di molte volte la quota dei diritti che la Juventus guadagnerebbe ora per l'accesso al turno successivo. Se poi per caso Ronaldo, dopo il gesto inqualificabile a fine partita, in tutti gli altri sport prevederebbe una squalifica pesante ma qui probabilmente prevarranno gli interessi economici, fosse sospeso dal prossimo turno, il titolo crollerebbe di nuovo. Con il nostro portafoglio personale abbiamo una posizione scoperta importante sul titolo. Su Brexit quello che davvero sembra nessuno voglia capire è che si tratta di un gigantesco teatro: nel mondo razionale prima di andare a discutere qualcosa a Bruxelles si farebbe una interrogazione parlamentare di modo che l'eventuale approvazione di Bruxelles vedesse poi la decisione già digerita dal Parlamento. Vi è senz'altro una fronda di puri in Parlamento sia tra coloro che favoriscono l'uscita che tra coloro che vorrebbero la Gran Bretagna rimanesse nell'Unione ed è per appacificare loro oltre che per sfinire l'opinione pubblica che si mette in scena questo teatro. Sarà chiesta una estensione dell'articolo 50, che prevede un prolungamento della permanenza della Gran Bretagna nella Ue. Bruxelles fingerà di fare la voce grossa poi con ogni probabilità la Gran Bretagna avanzerà l'ipotesi di un secondo referendum, che quasi certamente darà risultato opposto al primo. Ma se ne parlerà dopo le elezioni europee.  In tutto questo teatrino la May è molto meno debole di quello che sembri; va bene sia a Bruxelles che a Londra che faccia da capro espiatorio, va bene a lei di sfruttare questo ruolo apparentemente umiliante per restare al potere. Se ci si sforza di avere una visione che va oltre le ventiquattro ore, guardando con razionalità a questi eventi, sono solo gli esempi più ecclatanti, si può andare controcorrente,  prendendo pochi rischi e ottenendo risultati molto interessanti.   http://finanze.net/news-Boeing_Juventus_Brexit_Investitori_Sempre_Pi_Inconsapevoli-5515.html Thu, 14 Mar 2019 08:12:00 GMT Gran Bretagna, Domani Nuovo Rinvio di Brexit Tusk dell'Unione Europea ha già detto ieri sera che la richiesta della Gran Bretagna di estendere l'articolo 50, ovvero di rimanere all'interno della UE dovrà essere motivata;è difficle immaginare, sono stati scomodati i migliori avvocati d'Inghilterra per scrivere l'improbabile documento sottoposto alla UE, che via sia una tale sprovvedutezza. Più logico immaginare che sia un altro modo per rimandare le decisioni, quanto meno a dopo le elezioni europee, anche se rimaniamo convinti che la Brexit rimarrà solo sulla carta. A questo punto molto probabile si indica un secondo referendum, dove sfiniti da questa farsa, in molti voteranno al contrario di quanto fecero precedentemente. Non vi sono moltissime aziende industriali rimaste in Gran Bretagna ma quelle che sono rimaste sono in larga parte interessanti.         http://finanze.net/news-Gran_Bretagna_Domani_Nuovo_Rinvio_di_Brexit-5514.html Wed, 13 Mar 2019 06:57:00 GMT Brexit, Altro Finto Accordo, Ma la Borsa ci Crederà https://www.theguardian.com/politics/2019/mar/11/may-secures-legally-binding-changes-to-brexit-deal-government-claims in sostanza quello che cambia, in una discussione apparentemente durata undici ore, probabilmente per dieci hanno giocato a carte, è che la Gran Bretagna si può ritirare dall'accordo sui confini nordirlandesi, la cui gestione rimane nelle mani della Ue, se la UE non dovesse "agire in buona fede". Corbyn , che però di errori ne ha fatti tanti, nota l'incosistenza del nuovo accordo: ora possono succedere due cose, o il Parlamento inglese approva il nuovo pasticcio, dunque a fine marzo si dvorebbe iniziare con le procedure di separazione ma pare altamente improbabile, o il governo britannico sancirà la non uscita dellla Gran Bretagna. In ogni caso i tempi si allungano ulteriormente e non ci aspetteremmo alcuna evoluzione prima delle elezioni europee. Domenica scorsa Powell ha rilasciato al format "60 minutes" questa intervista che vale davvero la pena di seguire https://www.marketwatch.com/story/powell-downplays-recession-fears-in-2019-03-10; il dibattito, anche l'intervistatore è persona profonda, trasmette una Fed occupata non solo ad analizzare fenomeni macroeconomici: i punti salienti sul piano economico, Powell non vede ragioni per cui il cilco economico non continui ad espandersi, sebbene a ritmii più lenti che nel 2018 e, a domanda diretta, non vede la possibilità che il suo mandato venga bruscamente interrotto da Trump. Una banca centrale che ha tra i suoi obiettivi anche il sostegno all'economia si occupa però ugualmente di fenomeni non immediatamente connessi alle politiche monetarie: il più preoccupante secondo Powell, è la qualche decina di milioni di persone che non provano nenanche a trovare un lavoro. L'università è rimasta indietro anche negli Stati Uniti, sempre secondo il banchiere e l'uso crescente di opiacei nelle nuove generazioni viene definito da più parti in America una epidemia. E' probabilmente una esagerazione alla americana ma rimane il fatto che le nuove generazioni sono sempre più sconnesse dalla società e il web in questo senso potrebbe avere enormi responsabilità, come sostiene il suo inventore in ocassione del trentesimo anniversario dall'inizio di Internet https://www.cnbc.com/2019/03/11/tim-berners-lee-the-web-is-dysfunctional-with-perverse-incentives.html. Il rischio più grande sul piano della gestione dell'istituto che guida, Powel lo vede proprio  in possibili attacchi informatci: è uno scenario orwelliano ma non improbabile, certo che un attacco informatico alla più potente banca centrale del mondo equivarrebbe all'attacco alle Torri. Da questa parte dell'Atlantico, i suoi colleghi europei stanno ancora giocando con le aspettative dell'uomo della strada. http://finanze.net/news-Brexit_Altro_Finto_Accordo_Ma_la_Borsa_ci_Creder_-5513.html Tue, 12 Mar 2019 07:01:00 GMT Unione Europea, Comunque Vadano le Elezioni, Comandano i Tedeschi Con la possibile fusione tra Commerzbank e Deutsche Bank e i Tedeschi che obiettivamente non occupano posizioni di peso nè alla banca centrale nè alla UE da molto tempo, è difficile immaginare che anche in caso di schiaccianti vittorie dei nazionalisti alle europee di maggio, non sia un Tedesco a guidare almeno una delle due istituzioni. Questa cosa dei banchieri che vanno alle banche centrali e viceversa non consentirà mai una vera indipendenza nel sistema finanziario: Bini Smaghi, dopo lungo vagare, non era particolarmente gradito in Italia, è finito alla Presidenza ddel Cda di Societè Generale. Questi personaggi non hanno capacità decisoria all'interno degli istituti, sono posizioni meramente di rappresentanza, ma garantiscono i rapporti con le istituzioni. Weber è dell'area conservativa vicina alla Merkel, cui peraltro appartiene anche Orban, che il PPE non sa bene se epurare o meno dal partito. Difficile contestarne la candodatura anche se prevalessero gli spiriti nazionalistici. http://finanze.net/news-Unione_Europea_Comunque_Vadano_le_Elezioni_Comandano_i_Tedeschi-5512.html Mon, 11 Mar 2019 11:22:00 GMT Banca Ifis, Casa Agnelli Sempre Più Interessata al Prezzo di Borsa che al Futuro delle Aziende Bossi ha portato un piccolo istituto a risultati straordianri, prendendo due decisioni, che richiedevano molto coraggio e che forse oggi non funzionano pià come prima ma che hanno consentito di costruire numeri di eccellenza: nel 2011 la decisione di comprare titoli di stato all'inizio degli interventi di Draghi, poi quella di entrare nel mercato della ristrutturazione del debito. Da tempo crediamo che lo smaltimento vero delle sofferenze bancarie sia giunto al termine, sembra oggi che il ritiro dell'offerta di Advent su Cerved lo confermi, le operazioni che vengono sbandierate dalle banche sono quasi tutte cessioni finte, a veicoli partecipati dallo stesso gruppo bancario. Ma Bossi ha avuto il merito di prendere la parte buona, quella in cui i crediti in sofferenza si potevano recuperare perché in capo a privati e non a imprenditori con forti legami politici. Come noi la borsa ha iniziato a pensare che questo mercato sia verso la fine, portando il titolo a livelli molto bassi. Se sia o meno un affare è difficile da dire, quello che è certo è che il successore di Bossi cercherà di pomapre il titolo in borsa. Ora l'azionista di riferimento decide di abbandonare la vecchia gestione (certo Bossi ci credeva, è il secondo azionista con i tre per cento) perché come oramai succede spesso in borsa giudica la gestione di una azienda dal prezzo di borsa non dalla qualità dei risultati; qui i risultati sono comunque buoni ma il titolo è crollato mentre sempre in casa Agnelli il titolo della Juventus ha fatto tantissimo ma la gestione aziendale è disastrosa: Marotta aveva ragione a non voler prendere Ronaldo perché il club ora si è buttato in una partita che è sostenibile solo se il prezzo di borsa continua a aumentare, si parla di altri acquisti a prezzi folli di un Brasiliano. Questa famiglia ha sempre  cercato di spingere in borsa i propri titoli, magari a scapito delle strategie aziendali: dopo l'annuncio di qualche mese fa che Fca si sarebbe accodata alla moda di condannare per sempre il diesel, nell'epoca Marchionne l'annuncio aveva avuto impatto positivo sul titolo, nei giorni scorsi l'azienda fa marcia indietro completa e dichiara ora che la produzione continuerà.         http://finanze.net/news-Banca_Ifis_Casa_Agnelli_Sempre_Pi_Interessata_al_Prezzo_di_Borsa_che_al_Futuro_delle_Aziende-5511.html Mon, 11 Mar 2019 09:59:00 GMT Brexit, Tav, "Muro", Altri Rinvii, Finché la Gente Dimentica Oramai la poltica sembra non avere  alcun interesse residuo  alla bontà delle decisioni per lo sviluppo economico dell'area cui competono: certamente questo lungo periodo di melina non ha fatto bene alla Gran Bretagna che quale fosse la decisione sul percorso da intraprendere dopo il referendum avrebbe fatto meglio a rimuovere qualsiasi incertezza. La May e il suo sostegno in Parlamento minacciano che l'alternativa a un mancato accordo questa settimana sia che la Gran Bretagna non esca dall'Unione Europea: che è esattamente dove sia Bruxelles che Londra volevano arrivare dall'inizio, ma chi aveva votato per l'uscita della Gran Bretagna, si sarebbe rivoltato. Le borse evidentemente gradirebbero il rinvio, a questo punto dopo le elezioni europee perché nessuno oggi vuol prendere decisioni non sapendo cosa succederà in quella sede. La sensazione è che si andrà verso un Parlamento Europeo sempre più rappresentato dalle destre nazionaliste e che questo porterà ad un' ulteriore paralisi nei processi di unificazione: tali espressioni sono tutte d'accordo nel combattere l'immigrazione ma nessuno, in Austria o in Ungheria, sosterrà mai una poltica di maggiore deficit pubblico dell'Italia se a finanziarla devono essere anche loro. Si sta facendo infatti strada l'dea di sostituire i sostegni monetari con quelli fiscali, da più parti in Europa si chiede la ridiscussione dei parametri di Maastricht:  la politica fiscale può fare da contrappeso a quella monetaria solo se è armonizzata all'interno dell'area cui si applica. Se come oggi accade l'Ungheria atrrae imprese italiane con la sua bassa fiscalità, se noi applichiamo una tassazione (questa viene dal governo precedente) agevolata ai super ricchi che decidono di venire in Italia (come Ronaldo), del tipo di quella che l'Inghilterra ha applicato per anni attirando a Londra mafiosi di ogni tipo, se in sostanza con le loro politiche fiscali gli stati membri competono uno con l'altro non vi è nessuna possibilità di ampliare i deficit pubblici perché nessuno stato con una politica fiscale sana, come la Germania, appoggerà mai la decisione. Sul piano della rinegoziazione con la Francia anche la vergognosa posizione di Conte sulla Tav, che in sostanza sblocca, con un trucco da azzeccagarbugli, l'inizio dell'assegnazione dei bandi, ma rimanda l'inizio dei lavori a dopo le elezioni europee. E' chiaro che il Movimento Cinque Stelle cercherà di portare anch'esso la decisione a dopo le elezioni europee, dove altrimenti davvero rischia di essere cancellato.  Anche qui si spera che gli elettori di quel partito si dimentichino dell'opposizione del Movimento al progetto, almeno sino a dopo le elezioni di maggio. Sullo stesso piano la nuova trovata di Trump che ora chiede al congresso, questa volta per la Legge di Bilancio del 2020, tre miliardi di più per la costruzione del muro. Anch'egli spera di tenere in vita le promesse fatte agli elettori sino alla scadenza del suo mandato, sperando in un rinnovo. La peggior politiica di sempre dal dopoguerra ha preso consensi dagli elettori facendo promesse che non può mantenere, in Italia e nel resto dell'Unione Europea cui la Gran Bretagna continuerà probabilmente ad appartenere, così come negli Stati Uniti. Le conseguenze sono senz'altro negative per l'economia reale ma probabilmente positive per le borse: sempre più aziende in questo contesto in cui il livello di indebitamento del sistema pubblico e di quello privato continuano a salire, ricorreranno alla borsa come meccanismo di finanziamento: in questo periodo in italia si quota all'Aim una società di crowdfunding; siamo alla commedia dell'assurdo, una società che promuove la raccolta di risparmio al dettaglio dal pubblico ma che per se stessa in sostanza nega la sostenibilità di quel modello. http://finanze.net/news-Brexit_Tav_Muro_Altri_Rinvii_Finch_la_Gente_Dimentica-5510.html Mon, 11 Mar 2019 07:00:00 GMT