FINANZE - NEWS http://finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator BCE, Persa Qualsiasi Credibilità https://www.tradingfloor.com/posts/carney-and-ecb-commnts-roiling-eurgbp-first-we-had-the-ecb-going-to-the-trouble-to-disapprove-of-th-8766231  funzionari della Bce ci provano con la solita buffonata delle interpretazioni su cosa davvero voleva dire il loro capo: euro a 1,1298 in un minuto e subito di nuovo a 1,138, segno che oramai a questa gente, dopo la vicenda delle venete e la dichiarazione del Sole http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-06-27/atlante-c-e-l-offerta-npl-mps-220828_PRV.shtml?uuid=AEphFHnB, ancora più imbarazzante, che Atlante ha i soldi per comprarsi le intere sofferenze di MPS (da dove arriverebbe il miliardo e mezzo che Atlante spenderebbe e  se tre miliardi e mezzo sono garantiti dalla GACS quanta roba garantisce alla fine lo Stato, trenta Miliardi?) non crede più nessuno. Questa volta la situazione è davvero molto seria.   http://finanze.net/news-BCE_Persa_Qualsiasi_Credibilit_-4819.html Wed, 28 Jun 2017 15:54:00 GMT Borse, Ora le Condizioni per un Crash in Occidente ci Sono Tutte In piena campagna elettorale, la Merkel avvalla i matrimoni gay, richiama dodici milioni di veicoli per controlli sulle emissioni e, molto meno evidentemente, detta a Draghi i testi dei suoi discorsi. A differenza che in Italia, in Germania la gente mette percentuali molto minori dei propri risparmi sui mercati finanziari e se vi è un paese che uscirebbe completamete indenne da un crollo delle borse sarebbe proprio la Germania. In italia nel momento più buio della politica economica dagli anni settanta, a maggio l'industria del risparmio gestito registra numeri record di raccolta e su prodotti ad alto profilo di rischio:  se l'aria si fa pesante i risparmiatori correranno a vendere i fondi azionari e a posizionarsi sul monetario, ampliando di molto la caduta dei corsi. Ci meritiamo decisamente la politica e la finanza che questo paese esprime: sempre alla ricerca dell'ultima mosconata. Negli Stati Uniti, ulteriore rinvio nella discussione sulla controriforma sanitaria, su cui il senato non ha i numeri, per la giusta opposizione anche di una parte dei Repubblicani, chissà se qualcuno animato da vero spirito politico. La Yellen ieri critica apertamente l'altro pilastro della propaganda di Trump, quello di un ritorno a banche di investimento che farebbero il bello e il cattivo tempo, senza alcuna separazione tra attività di investimento e creditizia. E il Fondo Monetario boccia i programmi economici del governo americano. A una lettura attenta, non è detto che la BCE abbia salvato le banche italiane per fare un favore agli Italiani: dal punto di vista della Germania molto meglio lasciare il Governo italiano proseguire sulla strada del ribaltamento dei costi al contribuente italiano piuttosto che rischiare di utilizzare i meccanismi di stabilità previsti dalla normativa europea; che in caso di commissariamento dell'Italia porterebbero i paesi forti a condividerne gli oneri. E' una versione più sottile di quanto sta succedendo in Grecia dove gli "aiuti" che arrivano dalla Unione Europea vanno quasi completamente ai creditori. La Bce ha fatto un errore enorme e probabilmente irreparabile ad avvallare i piani del governo italiano, dichiarando che le due banche venete erano troppo piccole per meritare l'applicazione delle normative comunitarie. E a questo punto sta dando una mano alla Germania, forse contro voglia ma inevitabilmente,  a preparare il terreno per una Europa a due velocità: dopo il discorso di Draghi, un intruglio di controsensi, l'euro ha iniziato a correre e per quanto Draghi possa cercare di smentirsi, andiamo veloci verso la marginalizzazione dei paesi deboli: e il governo francese giocherà la parte del Kapò per conto della Germania. L'effetto PIR sulle piccole capitalizzazioni italiane è scemato e un euro in rafforzamento presenterà seri conti all'industria esportatrice italiana. Checchè ne dica Baretta, per MPS ora la soluzione è quasi impossibile perché si utilizzano i denari del fondo di risoluzione, che sarebbero dovuti andare ad Atlante per sottoscrivere la tranche junior delle obbligazioni della banca senese, presupposto per l'intervento statale, per il salvataggio delle venete. Anche qui probabilmente il ministero dell'economia agirà fuori legge nel cercare di accollare ulteriori oneri ai risparmiatori. Cina e Corea offrono invece ancora ottime opportunità sui mercati azionari, anche se occorre avere pazienza. Staremmo fuori invece dal Giappone, perchè se andiamo verso una possibile crisi dei mercati lo yen tornerà fortissimo, con conseguenze pesanti sulla borsa. Ma tutta la politica economica del governo è spinta ad incentivare la raccolta di risparmio gestito in ambito prevalentemente domestico (anche se per esempio nel previdenziale il risparmiatore non se ne rende conto), per finanziare i buchi delle banche, di Atlante, dell'Ilva, di Alitalia. E i risparmiatori italiani collaborano felicemente con il loro carnefice. Convinti che così risparmieranno le imposte di successione oppure che renderanno i loro risparmi insequestrabili, come irresponsabilmente propagandano larga parte dei consulenti finanziari.         http://finanze.net/news-Borse_Ora_le_Condizioni_per_un_Crash_in_Occidente_ci_Sono_Tutte-4818.html Wed, 28 Jun 2017 06:19:00 GMT Draghi, Costretto a Fare il Tedesco La Bce ha ritenuto non applicabili le procedure europee sulle venete perchè si dice le banche non hanno un peso rilevante sull'economia: così se altre cento banche medio piccole, chi sottoscriva l'aumento di capitale di Carige è difficile da immaginare, vanno fallite, con questo ragionamento della BCE non vi sarà mai nessuna banca cui si potranno applicare le direttive. Stamattina Draghi ripete il trucchetto dell'ultimo direttivo: nente deflazione e inflazione ancora bassa, ma crescita economica forte. E' il modo per cercare di non spaventare i mercati per una ricaduta in recessione delle economie deboli e tuttavia di cedere alle pressioni tedesche che dopo l'operazione sulle banche, sono tre le banche in un mese dove la BCE aveva dIchiarato solventi istituti poi falliti, ha il fucile puntato e giustamente, su questo direttivo. E più le cose vanno male in Italia più l'euro si rafforzerà. Difficile che Draghi arrivi a fine mandato. http://finanze.net/news-Draghi_Costretto_a_Fare_il_Tedesco-4817.html Tue, 27 Jun 2017 11:42:00 GMT Basf, prezzo 85 Una operazione quella di intesa davvero sporca, in spregio a qualsiasi regola europea. Se ne accorgono pure all'estero e per arrivare da fonti garantiste come il FT https://www.ft.com/content/03a1c7d0-5a61-11e7-b553-e2df1b0c3220 l'operazione se il Parlamento approva i termini (rimane sempre la speranza di un senso di responsabilità dei politici ma è probabilmente una illusione) le conseguenze per Draghi e per la capacità dell'Italia di negoziare flessibilità in Europa saranno fatali. In Europa l'unico posto dove si può investire con relativa tranquillità è la Germania. Basf è il conglomerato chimico che vende alle valutazioni più modeste tra i tre (Henkel, Bayer,che deve finanziare l'acquisizione di Monsanto e appunto Basf), ma a parte le puntate alla roulette (le obbligazioni della Vicenza hanno fatto più quaranta per cento in due mesi e se il piano non passasse il vaglio del Parlamento varrebbero zero) non sembra in Europa vi siano altre possibilità se non puntare a un dividendo solido in settori maturi.   http://finanze.net/news-Basf_prezzo_85-4816.html Tue, 27 Jun 2017 09:50:00 GMT "Bad Bank" Veneta, il Prossimo Buco Nero, Dopo Atlante, Ma Molto Più Grande Dodici miliardi di garanzie oltre a cinque a Intesa, che evidentemente qualche problema lo eredita: all'inizio dell'anno il governo disse che venti miliardi sarebbero stati stanziati per i salvataggi bancari: otto servono per l'aumento di Mps e tra dieci e dodici se ne sono andati a garantire i cnque miliardi di obbligazioni emesse da MPS e quelle delle stesse banche venete. Il governo afferma che i soldi per il salvataggio delle Venete sono già stanziati ma non è dunque vero: se inoltre Intesa rieceve cinque miliardi dal Tesoro vuol dire che un pezzo di problemi lo eredita o non avrebbe senso pagarli per prendere la parte buona dell'attività. Rimangono decine di miliardi di crediti in sofferenza e problematici che confluiscono in una bad bank dove certamente la percentuale di recupero è sovrastimata: lo ha fatto Penati prima, che pure capisce di numeri, figuriamoci ora i funzionari del Tesoro. La bad bank creerà un buco ben più grande della risoluzione per bail-in. L'opinione pubblica evidentemente non capisce, e comprensibilmente, questa giostra di numeri: ma se l'elettorato riesce a resuscitare Berlusconi come forza politica emergente, quanto meno non sa più a cosa credere.     http://finanze.net/news-Bad_Bank_Veneta_il_Prossimo_Buco_Nero_Dopo_Atlante_Ma_Molto_Pi_Grande-4815.html Mon, 26 Jun 2017 06:09:00 GMT I Venti Miliardi "Stanziati" dal Governo non Bastano Più, o IMU o Patrimoniale Tra MPS e Venete larga parte dei venti miliardi di cui parlava il ministero del Tesoro qualche mese fa sono andati a garantire le emissioni obbligazionarie senior delle tre banche che in questi mesi hanno consentito di incamerare liquidità, che è stata già in parte bruciata. L'unico pezzo di sofferenze che a MPS trovano casa è quella della tranche meno garantita, 1,5 miliardi che apparentemente, non si sa con che soldi, Atlante rileverebbe. La BCE ha l'obbligo, ma questo non vuol dire che lo farà, di impedire l'operazione di trasferimento di attività a Intesa, perchè impoverisce la struttura portando appunto alla necessità di una creazione di una bad bank molto più grande. Anche qui come in Alitalia i commissari liquidatori potrebbero essere gli ex amministratori, un inciucio da basso impero che fornisce ancora meno garanzie a chi ha creduto in questi istituti. La UE ha tutto l'interesse a scaricare sui contribuenti italiani questo fardello per cui concorderà con la proposta del governo. Se questa è la strada non vi sono alternative, oltre all'aumento dell'IVA  derivante  dalle attivazione delle clausole di garanzie già a ottobre, alla reintroduzione dell'IMU sulla prima casa o alternativamente a una patrimoniale. Resta solo la BCE come auspicabile argine: chi oggi ha obbligazioni senior delle venete dovrebbe correre a venderle, perché sono rimbalzate sul "piano" Intesa, ma se la BCE dovesse dire di no varrebbero zero. Saranno o gli obbligazionisti senior, che se lo sono comprate di loro volontà, o i contribuenti a pagare il peso dell'errore dei primi e della delinquenza delle varie gestioni. In Europa dopo che quattro ministri designati da Macron hanno dovuto rinuncare per presunt scandali il preisdente francese ha iniziato a svolgere il ruolo di esattore per conto della Germania con dichiarazioni davvero odiose nei confronti dei paesi dell'Est Europa http://www.politico.eu/article/france-president-emmanuel-macrons-eu-charm-offensive-stops-at-eastern-europe-visegrad : la retorica sul grande europeista pare finalmente lasciare spazio al realismo. In Gran Bretagna le migliori occasioni su mercati svluppati nell'azionario dopo la ultma settimana di falicidie conseguente alll'atteggiamento della UE nei confronti delle prime proposte sulla Brexit. Grossi rischi negli Stati Uniti dove se sa la nuova proposta in materia finanziaria che quella di liberalizzazione del sistema bancario, pessima, dovessero fallire, la sopravvivenza di Trump sarebbe posta in serio dubbio. Tra i mercati emergenti, preferenza alla Cina dove ora concentriamo la maggior parte dei nostri investimenti sui mercati emergenti, dopo l'inclusione durante la scorsa settimana negli indici di borsa MSCI http://www.finanze.net/news-cina-negli-indici-di-borsa-ora-davvero-in-cima-al-mondo-4812-c-consulenza-201.html   Abbiamo segnalato nelle scorse settimane alcuni titoli con buon rendimento, sino ad oggi dieci, due negli Stati Uniti, due in Asia due in Europa area non euro e quattro in Germania. Completeremo nel corso del prossimo mese con altri dieci titoli disponibili ai sottoscrittori che acquistino il servizio di newsletter. Ribadiamo che a una selezione di titoli azionari, la migliore rimane a nostro parere quella mondiale nell'ambito dei nostri portafogli, non destineremmo più del trenta per cento del portafoglio, il rimanente settanta per cento da investire su titoli obbligazionari di emittenti AAA in dvisa estera di cui al nostro portafoglio obbligazionario.   http://finanze.net/news-I_Venti_Miliardi_Stanziati_dal_Governo_non_Bastano_Pi_o_IMU_o_Patrimoniale-4814.html Fri, 23 Jun 2017 09:39:00 GMT Venete, la non Soluzione di Intesa Peggiora le Cose Un euro per alcune parti delle due banche equivale, ma non la si chiama così a risoluzione delle due banche: se prima servivano dai sei agli otto miliardi con questa "soluzione" ne servirebbero di più perchè a Intesa verrebbe conferita solo la parte di crediti buona. Come questa cosa possa fare la prima pagina di giornali, dal Sole a Milano Finanza, è difficile da concepire; ma evidentemente i media, oramai ridotti a rotocalchi hanno ancora la capacità di influenzare il risparmiatore, se la borsa ieri sale. Rimangono a buon mercato alcuni valori del comparto industriale, ma ripetiamo la spinta dei Pir è sostanzialmente finita.    http://finanze.net/news-Venete_la_non_Soluzione_di_Intesa_Peggiora_le_Cose-4813.html Thu, 22 Jun 2017 07:43:00 GMT Cina negli Indici di Borsa, Ora Davvero in Cima al Mondo Alla fine arriva l'inclusione nell'indice, un mercato da 1,6 triliardi di euro che inevitabilmnet si sposterà sulla Cina in modo pesante: come detto ieri i gestori sono in larga parte passivi e acquisteranno ora azioni cinesi di classe A solo per una questione di indicizzazione. L'inclusione è soprattutto importante perché attribuisce ai bilanci delle società cinesi una credibilità che in passato non avevano. Il paese diventa sempre meno ancorato ad una economia tradizionale e si pone tra i sostenitori ra più sinceri degli accordi sul clima.  Preferiamo comunque rimanere sulle ADR quotate negli Stati Uniti anche se qui evidentemente l'effetto flussi sarà minore.  E'molto probabile che l'effetto flussi verso la Cina porterà ad un rafforzamento dello yen e a una riduzione del surplus commerciale (quello che dovrebbe succedere in Germania e invece non succede). Una ulteriore ragione per cui il dollaro tenderà crediamo alla debolezza contro un paniere di divise, non solo l'euro.     http://finanze.net/news-Cina_negli_Indici_di_Borsa_Ora_Davvero_in_Cima_al_Mondo-4812.html Wed, 21 Jun 2017 08:44:00 GMT Titoli Cinesi da Oggi Probabilmente nell'Indice Morgan Stanley, da Guardare Da molti anni sono più i flussi che i fondamentali a trascinare le borse e se stasera dovesse arrivare la decisione di includere le azioni di classe A quotate a Shenzen e Shangai i gestori di mercati emergenti riverseranno flussi significativi di denaro sul listino cinese. La quas totalità dell'industria segue oramai pedissequamente l'andamento degli indici e si troverebbe dunque in quel caso obbligata a comprare. Restiamo pesati su titoli cinesi al portafoglio emergenti; i titoli staccano dividendi che non sono conteggiati nelll'andamento dei nostri portafogli: nelle date di stacco si potrebbe assistere a cadute dei titoli che però sono compensate dai dividendi (che non includiamo nel rendimento dei nostri portafogli, che vengono quindi penalizzati nelle date di stacco). Come abbiamo scritto stamane ai sottoscrittori del portafoglio emergenti, attenzione dunque a verificare con la banca depositaria che i dividendi vengano pagati. http://finanze.net/news-Titoli_Cinesi_da_Oggi_Probabilmente_nell_Indice_Morgan_Stanley_da_Guardare-4811.html Tue, 20 Jun 2017 07:40:00 GMT Servizi Sanitari, Biotecnologie Tra le Poche Cose Interessanti negli Stati Uniti Sembra finita la grande corsa dei "Fang" e ci vorrà crediamo una bella correzione prima che i valori tornino a salire. L'acquisizione di Amazon nell'alimentare, le mosse di Apple nei pagamenti fanno intendere che queste aziende hanno praticamente saturato i loro mercati di riferimento e si cercano di spostare, e qui troveranno grandi resistenze, nelle due cose che non passano mai di moda, il cibo e il denaro. l'acquisizione di Whole Foods è carissima e rappresenta lo sforzo di portare la grande distribuzione in casa de consumatori, con evidenti vantaggi sui costi di gestione. Ci pare il mercato stia rivalutando il settore della biotecnologia, da qui l'inclusione di un nuovo titolo al nostro portafoglio America e dei servizi sanitari, già presente in portafoglio. Entrambe non vanno di moda da molto tempo soprattutto perchè non vi sono nuovi ingressi sul mercato: le banche di investimento hanno scarso interesse ma qui le valutazioni sono ancora interessanti, in settori che certamente hanno più margine di sviluppo vero, non sognato, come per i "Fang"   http://finanze.net/news-Servizi_Sanitari_Biotecnologie_Tra_le_Poche_Cose_Interessanti_negli_Stati_Uniti-4810.html Mon, 19 Jun 2017 19:24:00 GMT Vodafone, Prezzo 2,20 Vendite al ribasso del 4% circa nel 2016 ma margini operativi su del cinque per cento e previsioni di crescita organica tra il cinque e l'otto per cento. L'azienda, che faceva storicamente il suo bilancio con il roaming (in area extra UE rappresenterà ancora ua voce importante) deriva ora la sua crescita dall'integrazione dei servizi di mobile e fisso mentre si è rafforzata nei servizi di banca larga e ha effettuato acquisizioni nel campo dei contenuti video. L'azienda non rientra, cosi' come nessuna compagnia telefonica, nei parametri della formula che utilizziamo per selezionare titoli ma paga un dvidendo che anche dopo la doppia tassazione quella inglese può esser recuperata) eccede il cinque per cento e certamente è ben posizionata per guadagnare quote di mercato su altre compagnie che non sono pronte alla nuova normativa sul roaming e che cercheranno di ribaltare sul traffico nazionale i mancati introiti. Attenzione in questo caso perchè l'esenzione dai costi del roaming vale solo nei limiti della propria offerta e per una certa quantità di traffico. Prima di guardarsi un video all'estero vale la pena di capire bene con il proprio operatore se è proprio senza costi.       http://finanze.net/news-Vodafone_Prezzo_2_20-4809.html Fri, 16 Jun 2017 07:40:00 GMT Macron, Ma Quale Europeista Se si guarda alla differenza tra parole e fatti per molti di questi enfant prodige, da Trudeau a Macron http://www.economist.com/news/leaders/21723410-he-will-still-have-face-down-challenge-street-electoral-victory-will-make si capisce come mai personaggi come Trump possano vincere le elezioni. Dopo le evidenze riportate dal Guardian sulla politica estrattiva di Trudeau di cui parliamo nella scorsa newsletter arrivano da Macron gli stop a Fincantieri per acquisizioni in terra francese; il tutto mentre Vivendi si sta guadagnando una posizione dominante in Italia, costruita in modo scaltro nei limiti di legge e con il probabile appoggio di Berlusconi, anche se in pubblico appare il contrario. La Francia asseconderà il più possibile le richieste tedesche anche in tema di politica economica, per rimanere sul carro dei potenti. Certe gaffe come quella di Macron la scorsa settimana sui Comoranesi dicono molto sulla natura intima del personaggio.   http://finanze.net/news-Macron_Ma_Quale_Europeista-4808.html Thu, 15 Jun 2017 12:30:00 GMT Dollaro, Oramai Strutturalmente Debole contro Euro Se c'è una cosa che sembra di poter concludere dalla riunione della Fed di ieri sera è che la volontà di tenere un dollaro relativamente basso è chiarissima. Forse implicitamente polemiche le previsioni di crescita che vanno dal 2,2% circa per quest'anno a scendere intorno al due per cento nel 2019. Questo contrasta senz'altro con i piani dell'amministrazione Trump, e lascia come unica variabile condivisa il tasso di cambio. Vanno quindi senz'altro privilegiati negli Stati Uniti i settori legati all'esportazione. Mentre si riducono molto gli spazi di intervento della BCE, che ha soprattutto il problema di come dichiarare la solvibilità di MPS e delle Venete dopo la vicenda Banco Popular. Un miliardo e due di contributi "volontari", come li chiama Padoan, dalle banche sono meno delle perdIte realizzate nello scorso esercizio dalle due venete e senz'altro non bastano. La prossima volta che la BCE dichiara solvente un istituto che dopo qualche mese è di nuovo in difficoltà ha un serio problema. Avvicinandosi le elezioni tedesche la BCE avrà inoltre ulteriori pressioni per una politica meno accomodante: l'euro è probabilmente destinato a rafforzarsi ulteriormente contro dollaro, anche se nel breve potremmo assistere a un lievissimo ribasso. http://finanze.net/news-Dollaro_Oramai_Strutturalmente_Debole_contro_Euro-4807.html Thu, 15 Jun 2017 08:52:00 GMT Fed, una Ragione in Più per Guardare a Oriente Stasera la Fed sarebbe imprudente a non mandare un chiaro segnale di aumento sui tassi almeno per la prossima riunione di luglio: se si vuole porre una linea di saggezza all'amministrazione Trump è probabilmente la ultima occasione per il presidente uscente (in molti indicano già un successore tra i fidati di Trump). Il livello di occupazione è ai massimi dalla grande crisi, il mercato obbligazionario già sconta un rialzo dei tassi e non esistono possibili ulteriori stimoli che la politica monetaria possa imporre. Probabile un aumento di venticinque centesimi già stasera, ma sarà piuttosto la proiezione dei tassi di sconto e quella delle variabili economiche trimestrali ad influenzare borsa e andamento del dollaro. Siamo al tiro alla fune tra una amministrazione indebolita che fa promesse che non può mantenere e volontà condivisa di affossare il dollaro; non è da escludere una correzione significativa sulla borsa americana mentre l'Asia, in particolare Corea e Cina sembrano relativamente immuni da possibili conseguenze. Aumenteremo al portafoglio emergenti il peso del settore tecnologico tra oggi e domani. http://finanze.net/news-Fed_una_Ragione_in_Pi_per_Guardare_a_Oriente-4806.html Wed, 14 Jun 2017 07:27:00 GMT Esprinet, Prezzo 6,38 Di colpo escono tutte i motivi per cui le stelle di venerdì scorso diventano le possibili minacce per la stabilità dei mercati finanziari. Non sono le difficoltà di Uber,  ora si inizia a leggere che Netflix cancellerebbe la programmazione di alcune serie televisive per difficoltà finanziarie  http://www.marketwatch.com/story/netflix-has-to-cancel-shows-because-not-even-it-can-keep-spending-like-this-2017-06-12 mentre apparentemente non siamo gli unici a vendere allo scoperto Tesla ttp://www.marketwatch.com/story/apple-tesla-shares-are-two-of-the-biggest-shorts-in-the-world-right-now-2017-06-13, insieme a Apple il titolo più venduto allo scoperto al mondo. Il modello di business di Esprinet, il più grande rivenditore di materiale per tecnologie in Italia e il quarto in Spagna si basa sui rapporti con i rivenditori e non sulla vendita diretta, che non funziona più tanto neanche negli Stati Uniti dove in molti sono falliti e i risultati ad esempio di Best Buy non sono esaltanti. L'azienda viene da una lieve contrazione delle vendite ma a dodici volte gli utili è uno de migliori valori del listino: il livello di indebitamento non raggiunge una volta i mezzi propri proprio grazie al rapporto con i rivenditori. Il mercato italiano potrebbe vedere un breve rimbalzo sulle rassicurazioni, non crediamo ad una parola, di Padoan, per una soluzione delle banche venete, e il tramontare della prospettiva di elezioni anticipate che a questo punto probabilmente non vogliono neanche i Cinque Stelle. Si tratta di equilibri basati sul rimandare e non sul risolvere ma le borse sono sempre miopi e qui potremmo vedere un piccolo rimbalzo. Esprinet è senza dubbio uno dei valori più interessanti del listino. http://finanze.net/news-Esprinet_Prezzo_6_38-4805.html Tue, 13 Jun 2017 12:27:00 GMT I "Fang" non Azzannano Più Amazon, Tesla, Google (ora Alphabet), Amazon, Netflix,di colpo e all'unisono tutte queste aziende, molto sopravvalutate in borsa, iniziano a cadere e senza alcuna ragione in particolare. Le banche di investimento hanno bisogno di questi su e giù perchè fanno molte più commissioni con la volatilità che con titoli in tendenza e lo scontro tra Repubblicani e Democratici, di cui queste aziende sono quasi Invariabilmente un feudo, si fa aspro. E'presto per dirlo ma se questa tendenza continua potremmo davvero assitere ad una pesante correzione di tutta la borsa americana; mentre i titoli con buoni fondamentali rialzano la testa   http://finanze.net/news-I_Fang_non_Azzannano_Pi_-4804.html Mon, 12 Jun 2017 16:36:00 GMT Obbligazionario, Rischio Reais Limitato Resiste al rischio di impeachment il presidente brasiliano, non si sa bene se perchè le intercettazoni erano falsificate o perchè l'opposizione è altrettanto corrotta. Rischi emittenti in questi paesi non se ne possono prendere ma obbligazioni di emittenti sovranazionali con tassi che superano il dieci per cento sono, dopo la recente scivolata della divisa, molto, molto interessanti. http://finanze.net/news-Obbligazionario_Rischio_Reais_Limitato-4803.html Mon, 12 Jun 2017 07:36:00 GMT Asia, Isola Relativamente Felice Limitati i danni per la sterlina contro euro ma è chiaro che il risultato a sorpresa delle elezioni ne lima il potenziale di apprezzamento della divisa; sull'obbligazionario l'effetto sarà probabilmente neutro con una presumibile discesa dei tassi a migliorare i corsi. Draghi appariva molto teso ieri durante la conferenza, levandosi più di una volta dalle domande scomode e ribaltandole sui suo colleghi: l'intenzione, quella di conciliare la volontà di indebolire l'euro con il messaggio sulla certezza, chiaramente su istanza tedesca, che i tassi non scenderanno. Draghi ha decisamente bluffato, dicendo che il rischio di deflazione è certamente sconfitto, ma non vi erano altri modi per soddisfare le richieste tedesche per un progressivo aumento dei tassi senza devastare i mercati. I suoi colleghi hanno più volte ribadIto, in commenti che apparivano preparati, che il Banco Popular, dichiarato solvente dall'istituto centrale l'anno scorso, è caduto per crisi di liquidità non per difetto di solvibilità: ma dopo questo caso ci penseranno parecchio prima di dichiarare solvibili altri istituti falliti come il MPS o le banche venete, quale che sia l'infusione di captale pubblico o privato. Molto esplicito Comey ma mancano elementi per un impeachment a meno che non spuntino delle registrazioni. La sintesi, se guardiamo anche quanto è successo ieri alla Camera, sono rimasti in pochi a fidarsi della politica e pertanto i cambiamenti di opinione degli elettorati sono repentini. Per quanto gli equilibri siano decisamente poco edificanti, i mercati preferiscono però il mantenimento della situazione attuale, quale essa sia, a qualsiasi scelta decisa: ieri la borsa italiana saliva sul fallimento dell'accordo sulla legge elettorale, che, a parte i contenuti della legge, rappresentava invece il primo passo serio verso una prova di maturità da parte dei partiti: durata poco, ora tutti incasseranno i loro vitalizi e torneremo nella assoluta ingovernabilità, ma visto che così la borsa è salita, a nessuno da troppo fastidio. In Gran Bretagna almeno si è avuto il coraggio di andare alle verifiche; il risultato di Corbyn è straordinario alla luce della irrealizzabiltà delle promesse cui evidentemente i giovani credono, per ignoranza invece che per convinzione. Cancellare le tasse universitarie con effetto retroattivo per estinguere i debiti degli studenti è stata la grande trovata elettorale del candidato laburista: chiaramente irrealizzable ma ad effetto. In  questo contesto, fatto di equilibri basati sull'inganno che prima o poi si sgretolerrano, continuiamo a preferire l'Asia, sia al nostro portafoglio mondiale che a quello dei mercati emergenti. Straordinaria la performance di LG Display, che rimane a buon mercato. http://finanze.net/news-Asia_Isola_Relativamente_Felice-4802.html Fri, 9 Jun 2017 07:29:00 GMT Salvataggi Bancari, Intesa Più a Rischio di Unicredit La normativa sul bail-in è come se non esistesse perchè evidentemente non può riscuotere favori a livello politico. In Spagna Banco Santander è stato costretto a prendersi il Banco Popular, con trentacinque miliardi di sofferenze, che bene che vada creeranno minusvalenze tra i cinque e i dieci miliardi sui libri della banca. Ma i Botin devono alcun favori al governo spagnolo, in passato diverse voci su presunte evasioni fiscali di grosse dmensioni da parte della famiglia. Se il governo italiano riuscirà a convincere le grandi banche a buttare altri soldi dalla finestra, sarà con ogni probabilità Intesa a portare il peso maggiore: l'azionariato di Unicredit ora è più straniero e meno disponibile dunque a compromessi. D'altra parte Intesa ha appena ricevuto un bel regalo dal governo con l'affare Ilva, si veda la nota di ieri. Messina ha escluso più volte nuovi interventi del privato ma si sa che con gli stipendi che girano nel mondo delle banche si può cambiare idea velocemente. La soluzione logica sarebbe di mettere le banche in risoluzione, trasportando i conti correnti su istituti solidi e applicando il bal-in a tutti gli strumenti di debito e di capitale, ma non accadrà. La conclusione, domani escono i verbali ispettivi della BCE su Banco-Bpm e vi è da aspettarsi nuove tegole, è che comunque pagano i risparmiatori, ma senza accorgersi. Se Intesa e Unicredit saranno costrette a comprare aumenteranno ulteriormente i costi su risparmio gestito e amministrato (di cui i clienti mediamente non si rendono assolutamente conto); in quel caso l'Italia chiederà verosimilmente una ulteriore dilazione per l'applicazione di Mifid 2, in modo che i clienti continuino a non accorgersi. Se le banche dicono di no saranno i clienti di Pir e risparmio previdenziale, primo candidato Poste Vita, a trovarsi delle porcherie in portafoglio.     http://finanze.net/news-Salvataggi_Bancari_Intesa_Pi_a_Rischio_di_Unicredit-4801.html Thu, 8 Jun 2017 09:49:00 GMT Bce, Elezioni Britanniche, Comey, Cambi sull'Ottovolante Ci attendiamo una giornata di enorme volatilità sui cambi, se conseguenze ci saranno sulle borse sarà solo nel caso in cui la testimonianza del capo dell'FBI aumenti le probabilità di "impeachment" del presidente americano. Ieri circolava voce che nel comunicato che verrà letto oggi da Draghi sarebbero abbassate di molto le stime di inflazione per l'area euro, come conseguenza del ribasso dei prezzi del petrolio. E' probabile che qualcosa del genere accada: va ricordato che per la Bce l'unico obiettivo da statuto è quello di tenere l'inflazione a un livello stabile intorno al due per cento e non come invece succede con la Fed di sostenere la crescita economica. Per questo motivo riteniamo invece difficile che il programma di QE venga esteso al 2018, come invece si augurano in molti. L'inflazione da materie prime non ha niente a che fare con gli stimoli monetari e Draghi ha gli occhi dei Tedeschi puntati su di lui, in clima preelettorale. Ci aspetteremmo quindi un indebolimento dell'euro ma nessun appiglio ai mercati azionari. Si sarà notato che l'euro tende ad essere indebolito durante la mattina e poi ad essere ricomprato nel pomeriggio da operatori di oltre oceano. Gli Americani vogliono un dollaro debole  e potremmo di nuovo vedere l'euro rafforzarsi in serata soprattutto se l'ex direttore di FBI porterà evidenza dei presunti tentativi di Trump di rallentare i processi investigativi.. Daremmo per quasi scontata la vittoria della May alle elezioni, anche se da qualche giorno le banche di investimento confezionano strane teorie per cui in caso di  vittoria comunque la May verrebbe isolata politicamente. Crediamo assisteremo ad un nuovo rafforzamento della sterlina a partire da domani. http://finanze.net/news-Bce_Elezioni_Britanniche_Comey_Cambi_sull_Ottovolante-4800.html Thu, 8 Jun 2017 07:38:00 GMT Ilva, Altro che Accordi di Parigi Lo avevamo ipotizzato nei giorni scorsi ma così è davvero molto sporca. Marcegaglia fa sostanzialmente da prestanome perchè Intesa non avrebbe potuto partecipare all'asta diretatmente, senza tirare fuori un euro. Il tutto per un piano che sulle ipotesi di produzione ventilate mette Arcelor-Mittal a serio rischio di essere bloccata per posizione dominante dall'Antirust. Il paese è in mano alle banche che dettano le condizioni alla politica. E il piano non ha nessuna possibilità di essere compatibile con l'accordo di Parigi di cui tutti si riempono la bocca in questi giorni. Ne' governo n' tantomeno opposizioni fiatano, tutti occupati al voto di una proposta di legge elettorale che consentirà alle prime tre forze di spartirsi i voti dei partitini. http://finanze.net/news-Ilva_Altro_che_Accordi_di_Parigi-4799.html Wed, 7 Jun 2017 10:30:00 GMT Barrick Gold (ADR) Prezzo 17,04 Non abbiamo una opinione decisa sull'oro che potrebeb salire molto solo se il dollaro si indebolisse molto ma samo sicuri che sia meglio comprare titoli di aziende minerarie piuttosto che ETF. Gli Etf sulle materie prime comprano sul mercato dei future e se la differenza tra prezzo future e contanti è positiva (si dice che il mercato è in contango) allora l'ETF compra a prezzi superiori a quelli attuali. Se poi il mercato si stabilizza capita con frequenza che il prezzo a pronti salga più d quello a termine, con il risultato che chi ha comprato ETF si trova a perdere soldi anche se il mercato è salito. Alcune aziende minerarie come questa, quotata attraverso una ADR a New York (ha miniere in tutte le Americhe) ora sono a buon mercato e se il prezzo dell'oro continuerà a salire faranno decisamente meglio di un etf http://finanze.net/news-Barrick_Gold_ADR_Prezzo_17_04-4798.html Wed, 7 Jun 2017 07:38:00 GMT Dati Istat, Impossibili da Verificare, Difficili da Credere Sarà un caso ma quando le cose si mettono male l'Istat pubblica sempre dati di Pil o di occupazione migliori delle attese, che probabilmente verranno utilizzati in proiezione per negoziare la manovra di ottobre con la UE. Queste statistiche sono facili da smontare, come potemmo fare alcuni mesi fa, quando riguardano la produzione industriale se, come in quel caso, i dati  cozzano con quelli di consumi elettrici necessari a far andare le macchine: la Cina ha una lunga tradizione di queste evidenti contraddizioni. L'Istat in quel caso raccontava bugie, forse qui sarà in buona fede. Ora infatti sono i consumi e i servizi apparentemente a crescere e qui bisogna davvero fare un atto di fede, nessuna possibilità di verificarli contro dati certi. http://finanze.net/news-Dati_Istat_Impossibili_da_Verificare_Difficili_da_Credere-4797.html Tue, 6 Jun 2017 17:28:00 GMT Per Chi Non Vuole Investire Fuori dall'Italia Ora Solo Obbligazioni AAA a Breve Nonostante la gravità della situazione i comportamenti non cambiano: giustamente Jindal e Del Vecchio minacciano di ricorrere contro la decisione del governo di assegnare a Marcegaglia e Mittal l'Ilva, con più licenziamenti, meno soldi, rischi di Antitrust e minori vincoli ambientali, in barba alle dichiarazioni sul rispetto degli accordi di Parigi. Qui si sta facendo un favore a qualcuno, probabilmente alle banche. Il gruppo Marcegaglia dovrebbe prima coprire i buchi con MPS invece di lanciarsi in promesse di investimenti che non può fare. I soldi iniziali arrivano dal sequestro Riva ma a seguire bisogna fare investimenti. Continuiamo a vedere che la stragrande maggioranza di coloro che sottoscrivono i nostri servizi lo fanno sul mercato italiano, il che ci fa desumere che questo succeda anche con gli operatori del risparmio gestito, in particolare con tutta la pressione che viene esercitata per l'acquisto di Pir. La situazione è gravissima, per le banche di soluzioni non ce ne sono e i buoni postali, nonostante la pubblicità demagogica che bombarda in televisione non sono una opzione. Poste oramai è una banca e il rischio che infarcisca i portafogli d Poste Vita con cartolarizzazioni di sofferenze bancarie è molto concreto. Se proprio si vuole rimanere in euro si comprino Bei a breve scadenza massimo uno o due anni; magari si perde un'altra fiammata spinta dalle stupidaggini che si leggono sui giornali o dalle possibili rassicurazioni d Draghi giovedì, ma ci si mette al riparo da rischi ben più gravi. Per tornare sulla borsa italiana, razionalmente, bisogna aspettare che passino le elezioni tedesche e verosimilmente anche quelle italiane. Tenere soldi in conto corrente non è una buona idea, ci pare che alcune banche stiano registrando problemi di liquidità.     http://finanze.net/news-Per_Chi_Non_Vuole_Investire_Fuori_dall_Italia_Ora_Solo_Obbligazioni_AAA_a_Breve-4796.html Tue, 6 Jun 2017 09:40:00 GMT Titoli Petroliferi, Buone Occasioni in Cina Come è interesse di tutti che il dollaro si svaluti così è interesse comune, per le ragioni enunciate nella newsletter di sabato scorso, di fare in modo che i tagli alla produzione sostengano il prezzo del petrolio. Lo e' sprattutto per gl Americani che coi produttori di shale oil hanno reso gli Stati Uniti autosufficienti ma che sotto i cinquanta dollari al brarile perdono soldi. Ma i titoli di quelle aziende, come Marathon Oil o ConocoPhilips sono cari. Più logico guardare alla Cina dove i principali produttori offrono dividendi molto alti e alle raffinerie, così tartassate in questi anni di bassi prezzi. Nostro titolo preferito, la ADR di Sinopec Shangai. http://finanze.net/news-Titoli_Petroliferi_Buone_Occasioni_in_Cina-4795.html Mon, 5 Jun 2017 08:09:00 GMT Tesla e Trump, fine della collaborazione Da settimane troviamo incredibili le valutazioni di Tesla, ancora salita la scorsa settimana sull'ipotesi che il modello tre vada finalmente in produzione a luglio. Gl analisti di Morgan Stanley prevedono una produzione di due mila esemplari quest'anno (contro i quattrocentomila d cui si vocifera fossero già arrivate prenotazioni) e Goldman Sanch fissa il prezzo obiettivo del titolo a 190, contro 340 di ieri. L'azienda ha certamente beneficiato enormemente in borsa dell'alleanza di Musk con Trump, che vede nell'industria automobilistica un importante serbatoio di voti. Ma la scelta di eri sull'accordo di Parigi ha obbligato l'imprenditore a ritirarsi dagli impegni con l'amministrazione, che va esattamente nella direzione opposta dei piani un po' fantasiosi di Tesla, sia nel fotovoltaico solare che nelle auto elettriche. http://finanze.net/news-Tesla_e_Trump_fine_della_collaborazione-4794.html Fri, 2 Jun 2017 10:22:00 GMT LG Display, Probabile Mossa di Apple (aggiornamento) Riguardiamo con attenzione i numeri di LPL e se come sembra i tre miliardi e mezzo di investimenti in tecnologia andranno princpalmente al servizio di schermi per prodotti Apple dalla attuale captalzzazione di borsa, circa 10 miliardi e valutazioni introno alle sette volte gli utili si può supporre un effetto combinato di espansione dei multipli e dei fatturati. Se l'interesse di Apple verrà confermato non crediamo impossibile un aumento del corso del titolo del cinquanta per cento nei prossimi mesi. Investimento da oltre tre miliardi che l'industria suppone sia legato all'adozione dal prossimo anno della tecnologia Oled per gli schermi da parte di Apple, di cui l'azienda è fornitore. Il titolo rimane molto a buon mercato e se lo sviluppo fosse confermato avrebbe tanto spazio ancora per rialzo. La Corea si conferma a nostro aprere come uno dei mercati più interessanti e viene coperto al nostro portafoglio emergenti con titoli quotati negli Stati Uniti attraverso ADR http://finanze.net/news-LG_Display_Probabile_Mossa_di_Apple_aggiornamento_-4788.html Fri, 2 Jun 2017 08:21:00 GMT Conti Pubblici, Ora si Mette Davvero Male La politica sta davvero perdendo qualsiasi limite se si può rischiare una richiesta come quella d Padoan http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/padoan-commissione-ue-03percento-pil-aggiustamento-strutturale-2018-120311.shtml?uuid=AENiKzWB evidentemente invitato a non varare misure che sarebbero impopolari in previsione delle elezioni. Lo scopo è chiarissimo, se si va alle elezioni intorno ad ottobre, quando all'Italia sono richiesti quattordici miliardi di aggiustamento a pena di clausole di garanzia che implicano il rialzo dell'Iva questo e il precedente governo risulteranno estremamente impopolari. Qualsiasi altro modo di reperire questi ulteriori miliardi sarebbe anche impopolare, o con la classe politica o con gli elettori. Mentre su MPS quello che viene definito un accordo oggi dalla stampa è in realtà un rimandare la decisione nel campo della BCE che dovrebbe ora dichiarare solvente il MPS http://europa.eu/rapid/press-release_STATEMENT-17-1502_en.htm: il che metterebbe fine entro pochi mesi al mandato di Draghi, non appena fosse chiaro che l'intervento statale non basta. Siamo al gioco del cerino ma oggi le banche rimbalzano: in pochi capiscono cosa sta succedendo, il che è comprensibile,  la stampa ce la mette tutta per intorpidire il più possibile le acque. http://finanze.net/news-Conti_Pubblici_Ora_si_Mette_Davvero_Male-4793.html Thu, 1 Jun 2017 18:21:00 GMT Accordo di Parigi, Il No di Trump ha Conseguenze di Borsa Chiunque vuole rilanciare l'industria pesante ha un obiettivo prima di tutto politico perchè va a raccogliere i voti di coloro che hanno perso il lavoro per professioni che non ci sono più. Invece che investire nella trasformazione, vale anche per l'amministrazione Obama, che non paga perchè gli effetti si vedono dopo anni si continuano a fare le cose che probabilmente fanno peggio al pianeta, a partire dal fracking senza il quale l'industria degli idrocarburi americana affonda.  I cinesi hanno i più grandi produttori di carbone al mondo, più o meno pulito  tra cui Yanzhou Coal Mining e non sembra se ne preoccupino tanto. Probable rialzo del titolo che è quotato alla borsa americana, anche se non è un settore in cui desideriamo investire     http://finanze.net/news-Accordo_di_Parigi_Il_No_di_Trump_ha_Conseguenze_di_Borsa-4792.html Thu, 1 Jun 2017 10:30:00 GMT Visco, Propaganda e Bugie di Fine Mandato Stamane a Carige viene sfiduciato l'amministratore delegato da Malacalza che lo ha voluto solo poco tempo fa. Valutare il portafoglio delle sofferenze è difficile e le agenzie di rating si basano su quello che dicono gli amministratori delegati, non fanno alcun controllo, quindi davvero non servono a molto. Ma i numeri sparati da Visco stamane, che vedremo con ogni probabilità allla testa di qualche istituto di credito a breve, sono davvero una presa in giro. Eppure sono in molti a crederci ancora o a far finta di crederci per convenienza. Se solo di venti milardi si dovesse trattare e gli ottanta miliardi netti di sofferenze in portafoglio alle banche sono mediamente valutati al quaranta per cento, vorrebbe dire che vi è un mercato per comprare l'intero pacchetto al trenta per cento. Ma allora perchè fare norme ad hoc per infilarli nel portafoglio dei clienti dei fondi pensione e di Poste Vita. Anche a Carige, il consiglio che fui poi citato per un miliardo di danni da Malacalza e soci aveva detto nel giorno dell'insediamento del nuovo AD che oggi viene licenziato che era tutto a posto.  Per finire atto di auto assolouzione completa: la Banca d'Italia avrebbe fatto quello che doveva fare, incluso probabilmente non sollevare obezioni all'intervento di Atlante che un anno fa la stampa proclamava "avere messo in sicurezza il sistema". http://finanze.net/news-Visco_Propaganda_e_Bugie_di_Fine_Mandato-4791.html Wed, 31 May 2017 12:45:00 GMT Salvataggi Bancari, i Clienti di Poste Vita Vittime Designate Anticipavamo nei giorni scorsi che l'esclusione dal bail-in di operatori del risparmio previdenziale avesse un fine strumentale ad utilizzare altro denaro di cittadini inconsapevoli per salvare le banche. Ne arriva conferma con le dichiarazioni della presidentessa di Poste Italiane e il possibile interessamento di Poste Vita alla ricapitalizzazione di Atlante. Nelle assicurazioni come Poste Vita il denaro di chi versa viene ribaltato sui libri dell'istituto quindi  è formalmente della compagnia, non dei clienti. Che già hanno perso duecentocinquanta milioni con il primo contributo ad Atlante. E' incredibile che con queste manovre si preservino i voti di elettori che saranno quasi tutti colpiti direttamente dal raggiro, ma che nel risparmio previdenziale se ne accorgeranno solo dopo molti anni.   http://finanze.net/news-Salvataggi_Bancari_i_Clienti_di_Poste_Vita_Vittime_Designate-4790.html Wed, 31 May 2017 05:15:00 GMT Ilva, un Favore alle Banche Rilancia la cordata di Jindal e non si capisce perchè il governo dovrebbe accettare l'altra proposta che prevede meno occupazione e vede coinvolto il gruppo Marcegaglia che ha qualche problemino da risolvere con la ex Banca Agricola Mantovana, assorbita  da MPS.   Nè loro nè Mittal nè Intesa tirano fuori una lira, il prezzo di acquisto è di 1,5 miliardi che arrivano dai soldi sequestrati ai Riva. Il Tesoro garantirebbe un' obbligazione di pari importo e incasserebbe i soldi del sequestro, un colpaccio, soprattutto pensando che in Puglia nessuno della allora amministrazione sembra essere stato responsabile ai tempi di Riva.  Poi vi è il piano di investimenti ma lì è tutto da vedere se poi viene realizzato, come mostra la storia della società. Jindal ora offre 1,8 miliardi e ha un piano di investimenti più cospicuo e di maggior rispetto ambientale. Probabile che Intesa debba rientrare di qualcosa. Fare acciaio in Italia non ha più molto senso, con giganti come Posco che hanno costi di produzione circa della metà. Ma ne ha ancora meno se si manda a casa la metà degli operai in un progetto che senza il miliardo e mezzo sequestrato ai Riva non starebbe in piedi. Il vecchio Riva era stato forzato a comprare quote in Alitalia e per tutte le responsabilità accumulate è stato l'unico a pagare.  Si ha proprio la sensazione che la politica non voglia prendere alcuna decisione prima delle elezioni, oggi sul rifiuto di Atlante di entrare nelle banche venete si convoca un nuovo consiglio per discutere non si sa bene di che cosa. Ma a giudicare dalle larghissime alleanze che si potrebbero formare per la prossima legislatura dopo le elezioni sarà ancora più difficile che vengano prese decisioni giuste; sino al punto di rottura. http://finanze.net/news-Ilva_un_Favore_alle_Banche-4789.html Tue, 30 May 2017 18:29:00 GMT Caso Fini, le False Credenze sulla Insequestrabiltà delle Polizze Inseuqestrablità e impignorabilità che evidentemente sono state vendute a Fini dal suo consulente finanziario come un modo stagno per blindare denari che invece vengono ora sequestrati su due polizze da un milione. Sono caratteristiche che non tengono a qualsiasi procedimento giudiziario e pertanto non servono  a nulla. Sulla parte di tassazione sulle rendite finanziarie gli strumenti sono oramai equiparati a qualsiasi altro strumento finanziario mentre in tema successorio sino a un milione di euro vi è esenzione per gli eredi di legittima. Eventuali vantaggi successori riguardano dunque una parte esigua dei risparmiatori e comunque non consentono di ledere le quote di legittima. Eppure anche nell'ambito dei pir stanno proliferando polizze che vi investono, in questo caso certamente senza alcun vantaggio per il cliente perchè nei Pir non si può investire più di 150mila euro in cinque anni. Strumenti che fanno molto bene ai consulenti, perchè i costi sono molto difficili da capire (e lo rimarranno anche con la introduzione di Mifid 2), certo non ai risparmiatori.     http://finanze.net/news-Caso_Fini_le_False_Credenze_sulla_Insequestrabilt_delle_Polizze-4787.html Tue, 30 May 2017 08:36:00 GMT Mattarella Da la Sveglia, Auspicabile lo Faccia Anche sulle Banche La borsa la prende male (in questi mercati viene premiato la stabilità, pe quanto inaccettable) ma riuscire a far concordare le parti su elezioni prima della fine della legislatura con una legge elettorale equa sarebbe un gran servizio al paese e alle sue speranze di ripresa; sembra, a giudicare dalle dichiarazioni dei politici, sarebbe stato il Presidente della Repubblica a guardare, finalmente, oltre gli opportunismi di breve termine. E' un tema più tecnico ma si ricorderà che già con il precedente governo si era cercato di convolgere i fondi della previdenza complementare nel salvataggio delle banche. L'esclusione dal bail-in di questi operatori riapre il tema, che  responsabili dei fondi negoziali hanno spesso barattato contro favori. Speriamo che anche in questo caso Mattarella intervenga, perchè per salvare un pò di banche fallite qui si mette in discussione quel poco di stato sociale che ancora rimane. Stupisce il silenzio dei sindacati, probabilmente per incompetenza: tanto chiasso intorno ai voucher ma qui parliamo di problemi ben più gravi: bail-in o meno non è con un miliardo di denaro privato che si salvano le banche venete, mentre è denaro perso certamente per i sottoscrttori dei fondi. Quando le banche falliranno, e falliranno essere o meno inclusi nel bail-in non farà alcuna differenza: i fondi pensione non dovrebbero nemmeno prendere in considerazione titoli di aziende passibili di bail-in.     http://finanze.net/news-Mattarella_Da_la_Sveglia_Auspicabile_lo_Faccia_Anche_sulle_Banche-4786.html Tue, 30 May 2017 06:20:00 GMT Stati Uniti, Banche Via dai Prestiti Auto Il FT lo paragona al mercato subprime del 2008 https://www.ft.com/content/92ec8204-4251-11e7-9d56-25f963e998b2, azzardato perchè allora quei crediti erano cartolarizzati molte volte e il valore di un'auto è molto più predittibile di quello di una casa. Tuttavia le difficoltà di Ford e le grand aspettative su Tesla, che secondo Morgan Stanley produrrà quest'anno al massimo due mila esemplari del modello 3, su cui si parla di quattrocentomila prenotazioni, fanno prevedere un mercato in decisa contrazione. Investire, non scommettere, sull'automobilistico vuol dire guardare a Est. Le nostre migliori scelte Tata Motors, di cui scrivevamo nei giorn scorsi e Toyota, sostenuta da un bel dividendo e certamente favorita dalle difficoltà in cui si imbatte Hyundai. http://finanze.net/news-Stati_Uniti_Banche_Via_dai_Prestiti_Auto-4785.html Tue, 30 May 2017 06:07:00 GMT Bce, Da Escludere un Rialzo a Giugno Draghi ieri ha enfatizzato i dati di crescita europea ma ha sottolineato che l'inflazione, salita temporaneamente a causa del rialzo dei prezzi del petrolio, ora però completamente riassorbito, rimarrà ancora bassa per lungo tempo. Mentre la Fed ha il doppio mandato di favorire la crescita e di controlalre l'inflazione, solo questo secondo obiettivo è nel mandato della BCE.  Molto difficile dunque che Draghi l'otto giugno dia un segnale di rialzo dei tassi nè che dica molto sulla fine del programma di acquisto titoli. Inoltre le difficoltà interne dell'amministrazione americana oltre che gli attriti con la Germania rendono meno facile una politica concertata di rivalutazione dell'euro. Continuiamo a pensare che l'euro sia avviato a ulteriori rialzi ma nono nel corso del prossimo mese. Con l'approssimarsi delle elezioni tedesche ritorneranno più avanti le pressioni della Bundesbank per la fine del programma di QE, ma probabilmente non ora.   http://finanze.net/news-Bce_Da_Escludere_un_Rialzo_a_Giugno-4784.html Tue, 30 May 2017 05:51:00 GMT Approvata l'Esenzione dei Fondi dal Bail-In, Alla Larga dalla Previdenza Complementare In relazione all’emendamento alla manovra-bis approvato dalla Commissione Bilancio che esclude i fondi pensione dal bail-in, il presidente di Assoprevidenza, Sergio Corbello, precisa: “l’emendamento di oggi pomeriggio rappresenta un primo passo importante cui dovrebbe necessariamente seguire l’esclusione dal bail-in anche delle casse sanitarie e delle fondazioni bancarie". Terribili le conseguenze per i futuri pensionati che visto che formalmente le sofferenze bancarie non porteranno a bail-in se incluse nella previdenza complementare si vedranno caricati di poste sopravvalutate con detrimento pesante su loro futuri diritti alla pensione. Politica di bassissima cucina. http://finanze.net/news-Approvata_l_Esenzione_dei_Fondi_dal_Bail_In_Alla_Larga_dalla_Previdenza_Complementare-4783.html Mon, 29 May 2017 20:38:00 GMT Tata Motors (ADR) Prezzo 37 L'industria automobilistica indiana è sempre più presente in Europa (anche in Italia con l'acquisizione da parte di Mahindra del marchio Pininfarina) e sia Tata Motors che a Mahindra si assite ad una fortissima espansione dei margini dovuta soprattutto a recuperi di efficienza e a migliore gestione finanziaria. Tra Stati Uniti e Europa tira brutta aria a giudicare dalle dichiarazioni della Merkel e diversificare il proprio portafoglio azionario a est, dove i multipli sono ragionevoli è molto sensato. Il titolo vende a otto volte gli utili ed è quotato a New York attraverso una ADR http://finanze.net/news-Tata_Motors_ADR_Prezzo_37-4782.html Mon, 29 May 2017 07:53:00 GMT Manovrina, Fondi Pensione Fuori dal Bail-In Tra gli emendamenti alla manovrina quello che escluderebbe i fondi pensione dal Bail-in http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-05-29/cartolarizzazione-npl-e-bail-in-ecco-emendamenti-oggi-voto-commissione--082818.shtml?uuid=AE0hLqUB. Il che vuol dire che nell'ambito degli incentivi previsti in finanziaria, diventeranno, insieme  alla previdenza di base che già secondo quanto dettato dalla legge di stabilità avrà sgravi fiscali per investire sino al cinque per cento del proprio patrimonio in titoli azionari e obbligazionari di aziende italiane con certe caratteristiche,  i maggiori ricettori di sofferenze bancarie del sistema. Nella manovrina inoltre un altro emendamento per rendere più agevole lo smaltimento di sofferenze da parte delle banche.  E' nella previdenza, di base e complementare che il sistema bancario e la politica intendono scaricare il macigno: ovvero le perdite subite dalle banche non saranno subite direttamente dai detentori di obbligazioni, molto probabile che spunti a questo punto un fondo disposto a ricapitalizzare Vicenza, ma come sempre dai contribuenti. Il paese si sta impoverendo esattamente per questi meccanismi. http://finanze.net/news-Manovrina_Fondi_Pensione_Fuori_dal_Bail_In-4781.html Sun, 28 May 2017 17:17:00 GMT Bail-in o Bail-out la Tragedia Papademos Dovrebbe Insegnare Curriculum di tutto rispetto per Papademos ma completo distacco della realtà: girare per la Grecia con un auto dal costo a cinque zeri e autista dopo avere lavorato con Goldman Sachs e avere partecipato allla condanna della classe media greca vuol dire non aver compreso che vi sono limiti ai sacrifici imposti ai contribuenti che se non rispettati portano a reazioni criminali. Oggi il presidente della popolare di Vicenza si rimette nelle mani del governo https://www.milanofinanza.it/news/bpvi-mion-siamo-nelle-mani-del-governo-201705261152214578 e probabilmente un sotterfugio uscirà ancora dal consiglio della banca di oggi se Padoan può ancora affermare che non vi sarà partecipazione alle perdite da parte dei privati (il che equivale a dire che le perdite saranno subite dalla collettività intera). Unica possibilità che le cose vengano finalmente affrontate, la presa di coscienza per chi non è al governo che meglio addossare la responsabiltà a quello attuale che assumersi decisioni impopolari e inevitabili con la prossima legislatura. In breve, la UE consente l'intervento statale solo come supporto prospettico al risanamento di un istituto (qui impossibile), mentre le perdite derivanti dalla dismissione di perdite pregresse debbono essere condivise con il privato. Qui il miliardo deriva dalla possibile cessione di una frazione dei crediti in sofferenza e a differenza di istituti come Banco-Bpm la banca veneta non ha un serbatoio di clienti su cui scaricare le sofferenze attraverso la cartolarizzazione e il geniale ma diabolico meccanismo dei Piani Individuali di Risparmio. A questa cessione ne seguiranno verosimilmente altre prima dell'ingresso dello stato, che altrimenti subirebbe una perdita immediata sull'investimento. Abbiamo parlato stamane con detentori di obbligazioni scadenza 2018 dellla Vicenza, ieri rimbalzate, che giurano che anche in caso bail-in il valore dei loro titoli non scenderà sotto le quotazioni attuali, tra 75 e 80. La teoria dei giochi insegna che il comportamento tipico dell'nvestitore è completamente irrazionale, si preferisce rischiare di perdere tutto piuttosto che perdere di certo il venti per cento.       http://finanze.net/news-Bail_in_o_Bail_out_la_Tragedia_Papademos_Dovrebbe_Insegnare-4780.html Fri, 26 May 2017 14:01:00 GMT Banche Venete, la Ue insiste sul Bail-In Viene chiesto un miliardo di partecipazione alle perdite da parte dei privati prima di autorizzare qualsiasi intervento statale. Le obbligazioni senior in circolazione sono in totale 13 miliardi ma in questa compiacenza indotta nessuno sembra prendere davvero sul serio la possibilità che non vengano rimborsate, le obbligazioni a breve quotano ancora 77 http://www.eurotlx.com/it/strumenti/dettaglio/XS0985326502 con rendimenti non lontani dal 25% La fantasia del Tesoro nel far pagare ai contribuenti pur di evitare eventi come questo, che avrebbero l'effetto di aprire alla gente gli occhi su istituti ben più blasonati è infinita, ma qui è davvero dfficile inventarsi qualcosa, a meno che come spesso accade la UE faccia marcia indietro. O che come accade in Grecia rimandi la decisione a data da destinarsi. http://finanze.net/news-Banche_Venete_la_Ue_insiste_sul_Bail_In-4779.html Thu, 25 May 2017 10:23:00 GMT Edelman, la Migliore Analisi su Cosa Sta Succedendo in Borsa Nel 1988 Reagan, a seguito della crisi del 1987 istituì il cosiddetto Plunge Protection Team, composto dal segretario del Tesoro e dai rappresentatnti della Sec, della Fed e della borsa delle commodity, con l'obiettivo di stabilizzare i mercati finanziari in momenti di forte tensione. Il gruppo non pubblica alcun estratto delle sue relazioni e risponde direttamente al Presidente. Edelnam, da cui fu tratto il carattere di Gordon Gekko, spiega in questo video http://video.cnbc.com/gallery/?video=3000621177 che il gruppo ha a disposizione quantità sostanzialmente illimitate di denaro, soldi dei contribuenti, per entrare su qualsiasi mercato finanziario in fasi come quella del giorno in cui fu eletto Trump, dove il crollo delle borse fu bloccato ancora prima che i mercati aprissero (i future registravano una discesa di oltre  il cinque per cento, poi azzerata all'apertura). Edelman non fa più investimenti in borsa da decenni e non ha dunque alcun interesse a diffondere scenari complottisti. Ancora più significativo è che la Cnbc, sempre improntata a trasmettere una immagine rosea dei mercati e non esattamente pro-Trump, pubblichi ora questa intervista. Come spesso ricordato ora i Democratici americani devono scegliere tra provare a mettere in discussione questa amministrazione o continuare a favorire la crescita infinita delle borse, da due anni molto meno volatili delle obbligazioni: il che porta ad una allocazione distorta dei capitali, come mostra l'andamento in borsa di Tesla, su cui scommetteremmo che "la squadra" spenda più di un'energia. Edelman ipotizza che sia proprio la Fed a incrinare il meccanismo: i verbali di ieri sera della Fed mostrano la forte convinzione che la stagione del denaro facile debba finire presto, eppure il dollaro si è deprezzato in chiusura di borsa, la mezz'ora di contrattazioni finali è quella in cui tipicamente il gruppo si manifesta più attivo. Due conclusioni: la prima, sintanto che dura questa orgia di borsa il novantanove per cento dei contribuenti continua a impoverirsi. La seconda, gli interessi della politica e della borsa non coincidono più, almeno negli Stati Uniti. In Italia ancora sì, se i contribuenti/risparmiatori non si rendono conto che attraverso i Piani Individuali di Risparmio, la versione nostrana della "Squadra", hanno buona probabilità di ricomprarsi a prezzi di fantasia le sofferenze bancarie. Per ora è sufficiente che i titoli delle banche salgano perchè nessuno ci faccia caso. Se sembra diffcile da credere ci si può domandare perché il governo includa in manovrina un decreto per Alitalia o Del Rio intervenga sulle multe Fiat, visto che si tratta di due società private e non troppo italiane. L'esplosione dei prezzi di Bitcoin suggerisce che più di un investitore privato è cosciente che questo meccanismo di borsa è malato: difficlie dire se scoppierà prima la bolla Bitcoin o quella di borsa. La buona notizia è che siccome i soldi vengono sparati a pioggia sulle borse senza alcuna attenzione alla qualità del sottostante, ci saranno sempre aziende che vengono snobbate dal meccanismo e che pertanto continuano a vendere a multipli contenuti. http://finanze.net/news-Edelman_la_Migliore_Analisi_su_Cosa_Sta_Succedendo_in_Borsa-4778.html Thu, 25 May 2017 08:00:00 GMT PIR e NPL, Strana Crescita Contemporanea nei Valori Il settantacinque per cento dei Pir ad oggi sono fondi comuni già esistenti prima della norma cui è stato apportato un lieve cambamento:  l'unico vincolo di dover investire almeno il 21% in piccole e medie società. Il resto è in  larga parte in ETF che investono passivamente: dove sia in questo caso il premio alle aziende meritevoli è incomprensibile perchè un ETF investe appunto passivamente, nelle buone come nelle cattive. Di colpo operatori come Algebris di Serra, che non sono delle Onlus, sembra offrano sino al 40% del valore degli NPL in portafoglio (in questo caso a Banco BPM), il che consente alla banca di non registrare minusvalenza vendendo. Nel caso di Banco-Bpm si dice l'alto valore di liquidazione è dovuto al fatto che sono assititi da ipoteche su immobli di pregio: ma allora non si capisce perchè la banca se ne debba liberare, visto che sono già in portafoglio al 40% oppure perchè non venda direttamente gli immobili di cui se si tratta di sofferenze è entrata in possesso. A questo punto il portafoglio viene cartolarizzato e rimarchiato Algebris: nessun motivo per cui un Pir, magari gestito dalla stessa banca che ha ceduto le sofferenze non lo possa comprare. Bisogna davvero essere convinti del gestore prima di entrare in un Pir: all'inizio si potrebbero trovare le aziende che tanto sono salite nei primi mesi dell'anno ma poi, è difficile altrimenti spiegarsi come mai quel segmento si è bloccato e ora corrono le banche, visto che lo strumento va tenuto cinque anni ci potrebbero finire quote di pacchetti di sofferenze bancarie.  Se facessimo un Pir preferirremo decisamente investire su titoli e non su un fondo, così da controllare il contenuto nei cinque anni di detenzione. Meglio in un mandato di consulenza se consente di non tenere esattamente gli stessi titoli per cinque anni: la norma infatti, per contare sulla collaborazione dell'industria del risparmio gestito, prevede rotazione dei titoli ma solo nel caso di un prodotto. In altre parole se abbiamo un dossier titoli amministrato dobbiamo tenere gli stessi titoli in portafoglio per cinque anni per accedere al beneficio fiscale..   http://finanze.net/news-PIR_e_NPL_Strana_Crescita_Contemporanea_nei_Valori-4777.html Wed, 24 May 2017 19:26:00 GMT Bce, il Mercato Ora non Ascolta Più Il rapporto sulla stablità finanziaria della Bce, probabilmente  i suoi funzionari sono preoccupati per la forte rivalutazione della divisa unica dovrebbe se preso sul serio provocare un crollo verticale dell'euro e delle quotazione dei valori bancari. Nessuna reazione invece, euro addirittura in rialzo e valori come Banco- Bpm al galoppo. Oramai gli operatori trasmettono assoluto controllo sui corsi di borsa che anzi salgono in presenza di eventi negativi quali fatti terrroristici o, come stamane forse il bollettino della Banca Centrale più inquietante degl ultimi sei anni. Ci sembra opprtuno che un nvesttore accorto ne tenga invece conto, questi avvertiment della Bce presuppongono evidentemente o un evento traumatico o la fine della politica d espansione monetaria. http://finanze.net/news-Bce_il_Mercato_Ora_non_Ascolta_Pi_-4776.html Wed, 24 May 2017 15:58:00 GMT Obbligazioni in Reas, Opportunità di Acquisto Prima chiesta la sospensione delle indagini poi sollecitata la verifica dellle intercettazioni, a detta del legale del presidente brasliano contraffatte. Su titoli triplo AAA di emittenti sovranazionali a un anno o poco più si spuntava l'altro ieri un dodici per cento abbondante, ieri le emissioni sovranazional sono tutte rimbalzate di sette o otto punti percentuali  e da qui la divisa potrebbe rimbalzare parecchio. http://finanze.net/news-Obbligazioni_in_Reas_Opportunit_di_Acquisto-4775.html Wed, 24 May 2017 07:39:00 GMT Banco-Bpm, alla Ricerca delle Garanzie Statali Raccomandazione all'acquisto di Barclays ieri su Banco- Bpm con un obiettivo di prezzo a 3,3 euro. Questi analisti interpretano la possibile vendita per 200/250 milioni di crediti in sofferenza ad operatori istituzionali, tra gli altri i nomi della Algebris di Serra, come un segno che l'enorme portafoglio di sofferenze, circa tredici miliardi è in via di smaltimento. A detta della stessa direzione della società la successiva quota di sofferenze, oltre un miliardo, per cui è prevista la dismissione del 2018 dovrebbe avere garanzia statale, il che vuol dire che difficilmente può essere messa sul mercato. Ammesso che lo stato possa emettere tale garanzia. La grande euforia che coinvolge il mercato si è spostata dai titoli del segmento Star alle banche, senza nessun motivo concreto. Dal 2018 verrà introdotta in Europa una normativa che obbligherà le banche a classificare i crediti difficili da esigere sulla base delle prospettive, non dello storico e come si può leggere nello studio di Pwc allegato http://www.pwc.com/it/it/publications/assets/docs/italian-unlikely-pay-market.pdf  Banco-Bpm sarà la banca a portarne le peggiori consguenze http://finanze.net/news-Banco_Bpm_alla_Ricerca_delle_Garanzie_Statali-4774.html Wed, 24 May 2017 07:13:00 GMT Web Tax, Contraria ai Trattati Europei I soldi si raccttano come si può ma dopo la multa a Google provare ad imporre una tassa alla fonte su "consumi" domestici è senz'altro contrario ai trattati contro il libero stabilimento. Oltretutto Google ha appena pagato un obolo al Tesoro. Sulle regole di condotta dei grandi di Internet si può senz'altro discutere, Facebook autorizzerà la pubblicazione di video di soggetti che documentano il proprio suicidio (il pretesto è quello di provare a salvarli, il video sarebbe rimosso a "fatto" avvenuto, ma non è escluso che favorisca invece organizzazioni criminose come Blue Whale) ma questa tassa mina senz'altro possibili progetti di acquisizione di aziende italiane in ambito comunitario. Se rigettata, la reintroduzione dell'Imu diventa un candidato probabile. http://finanze.net/news-Web_Tax_Contraria_ai_Trattati_Europei-4773.html Tue, 23 May 2017 09:24:00 GMT Una Giornata Particolare Densa di eventi significativi la giornata di oggi all'indomani dell'attentato di Manchester che non ha scosso minimamente la folle corsa delle borse. Ieri l'intervento della Merkel sui cambi è stato derubricato dalla stampa nostrana ad un incontro con dei bambini ma è tipico dei politici accorti saggiare il terreno in sessioni non ufficiali su questioni controverse. Tutt'altro che una formalità oggi l'incontro tra il leader politico e quello spirituale più influenti del pianeta.I due non possono certo concordare su questioni di fondo come l'immigrazione, la pena capitale o gli armamenti ma difficile che dal Vaticano  esca un comunicato stampa di circostanza. L'atteggiamento del leader spirituale potrebbe avere conseguenze profonde sul mandato di Trump. Stasera e domani la Fed forse più decisa del solito sul fronte tassi potrebbe ridare un po' di forza al dollaro. Le prospettive di una politica fiscale molto accomodante si allontanano con i problemi veri o costruiti del presidente. Trump e le aziende al seguito hanno portato a casa un gran bel fatturato dall'Arabia Saudita; le pressioni per  il rientro di capitali e investimenti negli Stati Uniti potrebbero dunque scemare, l'amministrazione americana non ha interesse ad affollare l'agenda in un momento in cui tutti i fucili sono puntati. Infine il Brasile, con la decisione sull'autorizzazione a procedere o meno contro il presidente Temer. L'ingerenza del potere politico nella vita economica e nell'informazione è probabilmente la regola nel paese, cosa che non dovrebbe scandalizzare troppo gli Italiani, il giorno dopo della nuova forte ingerenza della politica nell'informazione pubblica italiana.  Chiunque governi ha probabilmente qualche scheletro nell'armadio in Brasile e se Temer non dovesse cadere assisteremmo con ogni probabilità ad una forte corsa del reais.       http://finanze.net/news-Una_Giornata_Particolare-4772.html Tue, 23 May 2017 06:34:00 GMT Merkel, "Euro Troppo Debole" Pochi dubbi che il prossimo governatore della Bce sarà un Tedesco: vi è evidentemente un disegno dietro alle affermazioni di stamane della Merkel, che hanno rafforzato ulteriormente l'euro e che non trovano giustificazione nello stato di salute dell'economia tedesca, che viaggia a gonfie vele. Nell'incontro tra Macron e Gentiloni il premier francese si è guardato bene dal parlare di questioni economiche, limitandosi ai temi dell'immigrazione. Pare chiaro inoltre che la Germania intenda assecondare l'amministrazione americana nell'indebolimento del dollaro e che il messaggio sia stato passato forte e chiaro anche alla BCE. Ora davvero l'Italia deve agire immediatamente, se vogliamo rimanere in area euro, perchè da qui alle elezioni tedesche l'atteggiamento della Merkel non può che essere ancora più rigido. Speriamo che dal governo arrivino segni di responsabilità o saranno davvero guai per le aziende esportatrici italiane. Tra un aumento dei consumi interni ed uno degli investimenti la Merkel sembra decisamente propensa a questa seconda strada. E intende farlo con una rivalutazione dell'euro che scoraggi il surplus commerciale e porti a maggiori investimenti interni; nelle teorie macroeconomiche, infatti, la somma tra il saldo pubblico, quello privato (risparmi -investimenti)+ quello estero (esportazioni- importazioni) deve essere uguale a zero. Poichè in Europa il saldo pubblico deve essere tendenzialmente zero, il saldo privato equivale a quello estero: dunque ridurre il surplus commerciale vuol dire aumentare gli investimenti interni. E per ridurre il surplus commerciale, aumentare i prezzi, quindi il cambio de prodotti domestici è una via più veloce che quella invocata spesso di aumentare la propensione al consumo dei Tedeschi, che aumenterebbe la spesa in merci estere e diminuirebbe dunque il surplus commerciale. Contestualmente forzerebbe i paesi meno virtuosi a  concentrarsi su maggiori risparmi privati in presenza di un equilibrio di bilancio pubblico. O idealmente ad avere un surplus fiscale da risparmiare per abbattere il debito, il che equivale a diminuire la spesa pubblica. E' francamente difficile immaginare come l'Italia possa rimanere in questo euro, visto che di riduzione della spesa pubblica certamente non si parlerà prima delle elezioni politiche e probabilmente neanche dopo, se l'Europa chiede viceversa una reintroduzione della tassazione sulla prima casa. Su cui la politica demagogicamente si oppone quanto furbesacamente si oppone ai tagli di spesa perchè teme di perdere voti. Ma o si perdono voti o si perde l'Italia per strada, nessuna delle misure giuste farà mai vincere una elezione, qundi improbabile vengano mai attuate a meno di un evento traumatico. http://finanze.net/news-Merkel_Euro_Troppo_Debole_-4771.html Mon, 22 May 2017 14:11:00 GMT Dollaro, Probabile Forte Rimbalzo a Breve Le cifre variano a seconda di chi si ascolta ma si parla di un totale di contratti tra i trecento e i trecentocinquanta miliardi di dollari siglati tra Arabia Saudita, ansiosa di ritornare a rapporti commerciali e gli Stati Uniti dopo gli anni in cui Obama aveva allentato i rapporti con gli emirati. Al seguito di Trump i vertici di Lockheed Martin, General Electric, Honeywell, delle compagnie petrolifere.  Si rafforza la posizione di Trump nonostante tutte le difficoltà interne. Vendere contemporaneamente armi ai migliori amici e ai peggiori nemici del califfato, ieri toni molto più concilianti verso l'Iran riformatore di Rouani,  non è esattamente il miglior modo per ristabilre equilibri sostenibili in medio oriente, ma è probabile che ora le grandi aziende che sono sempre le principali finanziatrici delle campagne poltiche spingeranno il senato a un atteggiamento meno aggressivo nei confronti della amministrazione americana. Ci aspetteremmo una settimana di forte rimbalzo sul dollaro.   Di grande interesse questa settimana il colloquio tra papa Francesco e Trump, anche per le sorti politiche del presidente. http://finanze.net/news-Dollaro_Probabile_Forte_Rimbalzo_a_Breve-4770.html Mon, 22 May 2017 07:47:00 GMT