FINANZE - NEWS http://finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator Tassi Americani al 3%, Mercati Drogati ma Insostenibili Nessun politico vuole davvero il confronto quando è seduto da qualche parte e i Democratici americani hanno fatto di tutto per cercare di evitare di prendere posizioni. Ma ora se vogliono non essere estinti, devono sacrificare i privilegi che legano tanti di loro alle fortune dei mercati di borsa (come per i Repubblicani) e prendere posizioni nette entro marzo, quando un nuovo accordo sulla finanziaria dovrà essere trovato sui budget di spesa faraonica messi in campo da Trump. In Europa la stuazione è di stallo assoluto, la BCE assiste inerme alla rivalutazione dell'euro in assenza di una guida politica dalla Germania, che difficilmente arriverà in una direzione gradita alle borse, la nuova leader del SPD tiene in mano la Merkel ed è improbabile che si allinei alle politiche volute dalla cancelliera e da Macron, pena l'estinzione del suo partito. In Italia le banche non sono mai state così malconce e siamo alla vigila di una elezione che comunque vada consegna il paese in mano a dei mediocri. Sicuramente le borse gradirebbero sopra tutte una coalizione tra Renzi e Berlusconi ma l'entusiasmo durerebbe poco, perché i due uomini non affonteranno mai con energia i problemi di MPS, dell'Ilva, dell'Alitalia (che ora tutti sembrno volersi strappare di mano). Lavorerebbero invece a un polo di telecomunicazioni media contenuti tra Telecom, Mediaset e Vivendi che sostanzialmente cancellerebbe la informazione indipendente, ammesso che ve ne sia ancora, e aumenterebbe enormemente il costo delle telecomunicazioni. I giornali sono stati pieni per settimane della polemica sui due centesimi dei sacchetti di plastica, arma di distrazione di massa, mentre gas e energia elettrica sono aumentate di un cinque per cento medio, sifonando dalle tasche degl italiane stimiamo tra i cinque e gli otto miliardi all'anno. Lo stesso accadrà con le telecomunicazioni se la rete viene consegnata a questo mischione stato privato che deriverebbe dal connubio Mediaset Telecom. Da anni consideriamo i mercati finanziari sopravvalutati ma come nel 2008, vediamo ora tutti i presupposti per una crisi finanziaria di ampie proporzioni. I mercati obbligazionari sono difficili da pilotare, anche per la Fed e al raggiungimento della soglia del 3% sul decennale americano è probabile che i flussi inizino a spostarsi dall'azionario all'obbligazionario. E che il dollaro si rivaluti molto; a un certo punto la stessa BCE dovrà ammettere che la crescita europea è alle spalle, se crede ancora in un progetto europeo: a questi livelli di cambio l'Italia non ha possibiltà di competere all'estero, soprttutto nelle industrie a bassi margini.   http://finanze.net/news-Tassi_Americani_al_3_Mercati_Drogati_ma_Insostenibili-5126.html Fri, 16 Feb 2018 08:37:00 GMT Nvidia, Prezzo 244 Nvida fa schede grafiche che prima vendeva a qualche centinaio di dollari agli appassionati di vIdeogame ora anche a milecinquecento (le stesse) ai "Bitcoin Miners", creando un effetto di scarsità per cui recentemente si sente dire che ne razioneranno le vendite per persona (ai videogamers già non vengono praticamwente vendute semplicemente perché quelli sanno che costavano duecento dollari quelle che ora costano millecinquecento). Nei giorni scorsi ha comunicato la sua migliore trimestrale della storia e il titolo sta salendo. Ora a seconda da dove lavori un "Bitcoin Miner" la produzione di un Bitcoin costa, in energia consumata tra i quindici e i venti mila dollari. Oltre a essere un processo altamente inquinante è anche un processo irrazionale perché il Btcoin vale ora molto meno di quanto costa produrlo. Se non siamo diventati tutti matti la vendita di queste schede deve per forza diminuire, facendo sembrare un po' meno intelligente Nvidia, qui una buona analisi https://seekingalpha.com/article/4145694-nvidia-cryptoticking-time-bomb. Sembra un titolo perfetto da vendere allo scoperto.  http://finanze.net/news-Nvidia_Prezzo_244-5125.html Thu, 15 Feb 2018 16:55:00 GMT Credito Valtellinese, un Altro Falso Consorzio di Garanzia Si parla molto di "fake news", ma le prime "fake news" arrivano dagli organi di comunicazione principali, non da internet https://www.milanofinanza.it/news/creval-e-garanzia-azioni-a-0-1-euro-titolo-sotto-stress-201802150738143897 Nel titolo si parla di garanzia ma poi viene spiegato nel testo che le banche si possono ritirare a loro piacimento, dunque non è una garanzia Siamo in situazioni di mercato completamente manipolate ma quello che è successo a Carige e ora a Creval, i titoli scendono ben sotto un valore di aumento che già sostanzialmente cancella i vecchi azionisti v tenuto presente per quando altre banche più grosse dovranno tornare sul mercato.       http://finanze.net/news-Credito_Valtellinese_un_Altro_Falso_Consorzio_di_Garanzia-5124.html Thu, 15 Feb 2018 09:48:00 GMT Se BCE Non Interviene Concretamente Verso Una Crisi Finanziaria Importante Perfino il suoamicodi Goldman Sachs Blankfei, quello che gli ha scritto il discorso di Davos, trova insostnibili i programmi di Trump https://www.marketwatch.com/story/should-we-be-worried-that-lloyd-blankfein-hasnt-felt-this-good-since-2006-2018-02-14 Queste politichE vengon considerate possibili dalla amministrazione americana spingendo la Fed ad affossare il dolalro per creare inflazione e monetizzare il debito. E'un approccio da stato sudamericano che non può finire bene, nenanche per i mercat finanziari. Ma l'amminsitrazione americana è in pieno controlllo delle due camere e della Fed e non vi è da attendersi che inizi a fare qualcosa di diverso. E' solo dall'esterno che possono arrivare sollecitazioni: m non bastano come è stato il caso di Novotny nei giorni scorsi, affermazioni esplicite sulle azioni di manipolazione del dollaro da aprte dell'amministrazione americana nè quelle di Draghi sugli effetti nefasti della riforma fiscale americana. Tra le azioni concrte che si possono prendere, ve ne sono solo di quelle che fanno rischiare la sedia a Draghi: iniziare a parlare dei rischi della nuova coalizione tedesca per il budget comunitario, esprimere con fermezza la necessità di attuare le nuove regole di contabilizzazione delle sofferenze bancarie entro fine marzo. E' molto difficile che questi burrocrati si sbilancino, dunque aumenta, come dice lo stesso Blankfein qua sopra la possibilità di una crisi finanziaria importante: giornate come quelle di ieri vanno contro qualsiasi logica economica e i crolli dei mercati sono sempre stati preceduti da giornate di euforia ebete. Continuiamo a pensare sia meglio avere una posizione neutrale sul mercato o rmanendo liquidi oppure attraverso un misto di posizioni lunghe e corte sul mercato   http://finanze.net/news-Se_BCE_Non_Interviene_Concretamente_Verso_Una_Crisi_Finanziaria_Importante-5123.html Thu, 15 Feb 2018 08:59:00 GMT Borsa USA e Cambi, Truccate dalla Fed Se la BCE e la BOJ continuano a fare finta di niente, in due mesi i rapporti commerciali tra i blocchi saranno ingestibili. I tassi sul decennale sono oramai quasi al tre per cento, duecentoventi punti base più alti che in Germania eppure il dollaro che oggi sui dati di inflazione americana si era inizialmente rafforzato viene continuamente affondato da interventi della banca centrale che durano cinque minuti ma lanciano un segnale mafioso al mercato. E' impossibile sapere per quanto ancora la Fed decida di sparare cartucce, ma la caduta delle borse, quando dovrà smettere di farlo, questa volta sarà molto pesante. Tenere posizioni il più possibile neutre sul mercato, in un misto di titoli lunghi e corti è la unica cosa possible. http://finanze.net/news-Borsa_USA_e_Cambi_Truccate_dalla_Fed-5122.html Wed, 14 Feb 2018 20:10:00 GMT Inflazione Usa, Ora Difficile da Ignorare Illuninante ieri come al solito www.calculatedriskblog.com. La crescita demografica è nulla perché le politiche sui controlli alle frontiere la scoraggiano,il Pil americano con queste premesse può crescere a una media del due per cento http://www.calculatedriskblog.com/2018/02/demographics-and-gdp-2-is-new-4.html. Ma l'inflazione sale negli Stati Uniti perché la Fed è istruita di vendere dollari e in situazione di piena coccupazione (che esclude comunque il 35% dei lavoratori che quelli un posto alla Apple non lo trovano) chi lavora consuma (a debito) di più. Al netto delle manipolazioni di mercatoi l dollaro ora dovrebbe davvero salire molto http://www.calculatedriskblog.com/2018/02/goldman-2018-inflation-rebound.html,  di stamattina la notizia che Jeffries si ritira dal consorzio di Creval e questo apre un buco nero per le prossime operazioni di aumento, a partire da quella futura di MPS che crediamo da questi lvelli d prezzo possa anche dimezzare. Se il problema banche italiane diventa crtco tutta l'area euro precipita in uno stato di crisi. La situazione europea è drammatica, per mancanza assoulta di coordinamento, comunque ci venga presentata http://finanze.net/news-Inflazione_Usa_Ora_Difficile_da_Ignorare-5121.html Wed, 14 Feb 2018 14:49:00 GMT TXT E-Solutions, prezzo 9,97 Gli analisti finanziari che guardano i bilanci sono una specie in via di estinzione; la società, guidata da un ingegnere che ha insegnato al MIT si occupa di software per l'industria dell'aereonautica, dell'automobilistico e della finanza. Nel corso del 2017 ha venduto la sua divisione che si occupava di system integration e di supporto all'ottimizzazione die processi di vendita nel tessile e nella moda per ottantacinque mlioni, in cassa, al gruppo americano Aptos. Ora ne captalizza poco più di cento e fa circa trentatré milioni di fatturato. Sta sviluppando una divisione che si occupa di realtà virtuale e aumentata. Nssuno la guarda in borsa e i volumi si aggirano intorno alle trentamila azioni al giorno. In pratica comprando le azioni si compra la cassa dell'azienda e si valuta quasi a zero la sua attività. Se una società del genere fosse in America con un clown come Musk che la promuove probabilmente varrebbe dieci volte tanto. Di fiANCO a Italo che vende agli Americani dopo avere, grazie agli appoggi politici, viaggiato per anni sui binari pagati dai contribuenti al minor costo binario per chilometro di Europa (addirittura abbassato nel 2014), c'è un'Italia, forse piccola, che lavora davvero http://finanze.net/news-TXT_E_Solutions_prezzo_9_97-5120.html Wed, 14 Feb 2018 07:42:00 GMT Borse, Operare Solo con Dei limiti di Prezzo Non è stato un temporale e vi sono tutti i segni che se qusta correzione sia finita o meno dipende solo da quanti risparmiatori correranno a riscattare. Continuiamo nella nostra idea di comprare titoli sottovalutati e venderne allo scoperto di sopravvalutati. Crediamo nella scelta dei titoli da comprare occorra imporsi limiti di prezzo rigidi, ben sotto i massimi raggiunti negli scorsi giorni. E che lo stsso valga al contrario per le vendite allo scoperto. http://finanze.net/news-Borse_Operare_Solo_con_Dei_limiti_di_Prezzo-5119.html Tue, 13 Feb 2018 08:54:00 GMT Ma Quanto E' Stupida l'Intelligenza Artificiale La diffusione degli Etf, che oramai rappresentano il sei per cento delle masse gestite a lvello mondiale si giustifica pienamente se si analizzano i risultati dei gestori cosiddetti attivi. Che fanno per il novantanove per cento peggio di mercati. Non perché non sappiano scegliere i titoli ma proprio perché non li scelgono: la larghissima parte dei prodotti che si definiscono attivi non lo sono per niente.  Se una società di gestione gestisce un fondo da qualche miliardo sul mercato italiano ad esempio, per forza avrà una composizione del portafoglio quasi identica all'indice perché fuori da essa non vi è la liquidità per fare altri investimenti. Dunque i  prodotti attivi fanno peggio degli Etf perché sono anch'essi Etf, solo che adddebitano commissioni del due o tre per cento. Allora la gente si sposta progressivamente sugli ETF, che prima di questo crollo di borsa hanno avuto a gennaio la maggior crescita nella storia https://www.ft.com/content/5cf7237e-0cdc-11e8-839d-41ca06376bf2#comments-anchor. Per le società di gestione è una pacchia, perché magari le commissioni sono due o tre volte più basse, ma per "gestire" basta una scimmia che schiaccia un bottone: i costi di personale sono praticamente nulla. Si fa molto parlare di intelligenza artificiale e nel settore degli armamenti è oramai abbastanza evidente che affidare a un computer certe decisioni porta a danni devastanti, come nel bombardamento arero in Sira che nelle scorse settimane ha ucciso duecento civil. Questo è il secondo posto dove l'intelligenza artificiale può fare più danni: con i flussi in entrata del mese scorso, solo perché sono nell'indice i programmi computerizzati comprano, Tesla, Nvidia e altre assurdità. Poi magari succede qualcosa, ad esempio venerdì scorso Nvdia ha comunicato i migliori risultati della storia (ma vende ancora a sessanta volte gli utili) perché vende le schede grafiche ai bitcoin miner, l stesse che vendeva prima ai video gamer, ma a tre o quattro volte il prezzo. Il fenomeno dei bitcoin miner è destinato a finire, la "produzione" di un bitcoin costa più del suo valore in energia ed è un processo altamente inquinante. Allora se la gente si accorge che Tesla e Nvidia sono delle bufale poi inizia a vendere ETF e la scimmia che sta al computer vende, sopratutto quello che è più salito perché il peso negli indici di borsa è salito. Naturalmente ci sono industrie come la robotica dove l'intelligenza artificiale ha applicazioni sane, come ad esempio nella stampa 3D. Ma ogni oggetto in mano alle mani sbagliate produce conseguenze devastanti e l'industria della gestione è popolata di gente molto sopravvalutata. L'intelligenza artificiale è di grande supporto ma in settori dove comunque l'uomo ha il tempo per ribaltare una decisione sbagliata. E non è il caso con gli ETF.     http://finanze.net/news-Ma_Quanto_E_Stupida_l_Intelligenza_Artificiale-5118.html Sun, 11 Feb 2018 17:52:00 GMT Mercati, Ora E' Davvero Seria Non vediamo davvero dove si possa trovare un accordo tra Democratici e Repubblicani davanti al prgramma di spesa annunciato da Trump che insieme alla recente riforma fiscale rischia di rendere gli Stati Uniti una colonia cinese.  Nella presentazione di promesse irrealzzabili, accumulate in tanti anni sta ora davvero il grande rischio che si tratti di una fase molto pesante per le borse: in quest giorni Intesa e Unicredit pubblicano ottimi risultati, con l'aiuto di pratiche di contabilzzazione delle sofferenze quantomeno discutibili, rimandando a quando saranno applicate le nuove regole sulle sofferenze di far emergere i problemi: sarebbe stato più onesto procedere ad accantonamenti più ampi ora, ma anche nelle banche siamo in campagna elettorale. Oggi non sappiamo cosa si inventerà MPS per presentare risultati che certo non possono essere brillanti e dopo l'esempio di Carige il cui prezzo in borsa affonda sempre più. In Germania, la decisione infantile di Schultz di chiedere un ministero mette in crisi la base del SPD che sarà chiamata a decidere sulla coalizione con la Merkel, mentre il concedere al suo partto il ministero delle finanze fa pensare che di soluzioni per una Europa più unita non ve ne siano. La crisi del 2008 veniva dalla economia, troppo indebitata. Questa se prende corpo verrà dalla incapacità della classe politica di prendersi dlle responsabilità vere. E probabilmente anche dalla sua incompetenza: la soluzione sarebbe più difficile che nel 2008, perché rcambi non ve n sono e perché i tassi sono molto bassi dunque le banche centrali possono fare poco. http://finanze.net/news-Mercati_Ora_E_Davvero_Seria-5117.html Fri, 9 Feb 2018 08:25:00 GMT Bce, "il Dollaro E' Manipolato" Ci sono ora ragioni strutturali per un indebolimento dell'euro a partire da quelle relative agli accordi per la coalizione di governo in Germania: o l'SPD fa marcia indietro completa o qualsiasi piano europeo deve accollare alla Germania una parte del riaggiustamento: non sarà mai così e il ministro delle finanz tedesco si tradurrà in un fantoccio, ma questo è quello su cui ha iniziato a ragionare il mrcato. Sulla Germania, alcuni dei titoli più penalizzati nei giorni scorsi sembrano ora interessanti mentre non toccheremmo l'Italia, domani i conti di MPS. Ieri Novotny accusa apertamente l'amministrazione americana di indebolire il dollaro https://www.tradingfloor.com/posts/us-wrap-is-the-us-a-currency-manipulator-ecb-official-thinks-so-9238737; è senz'altro vero ma questa attitudine della BCE di non prendere responsabilità proprie non aiuta: il piano di contabilizzazione delle sofferenze bancarie secondo i nuovi standard sembra entri in vigore ad aprile e questo avrà un effetto molto pesante sui conti delle banche italiane. Lo scontro con il ministro delle finanze tedesche è certo, se l'SPD mantiene le promesse e alla BCE dovranno iniziare ad ammettere le proprie responsablità. Vediamo come apre oggi Tesla, sempre più una buffonata, con la società che comunica mezzo miliardo di perdita ma Musk che promette dieci mila auto a settimana e utili operativi entro il 2018: mentre manda sullo spazio il suo roadster da 250.000 euro. Tutte azioni di immagine (questa poi non è stata gradita a nessuno perché gli esperti di spazio dicono che l'auto si disintegrerà seminando detriti) per celare forse il più grande bluff della storia di borsa.   http://finanze.net/news-Bce_il_Dollaro_E_Manipolato_-5116.html Thu, 8 Feb 2018 07:23:00 GMT Borse, Oggi il Vero Test Non molto da dire sulla seduta di ieri, tranne i risultati di Gilead, molto buoni che però non sappiamo se basteranno oggi a spingere il titolo. L'azienda ha aumentato il dividendo e dato prspettive di sviluppo interessanti per la divisione che si occupa di ricerca nel campo delle staminali. Dopo la chiusura i risultati di Tesla, la cui cassa sta finendo e che ha bisogno di operazioni sul capitale. Gli analisti ipotizzano che Musk lo venda al pubblico com occasione per finanziare la costruzione di una nuova fabbrica, ve ne è però bisogno a prescindere. Quanto il mercato creda ancora alle promesse mancate d Tesla sarà un buon indice per capire se la correzione dei giorni scorsi è già stata assorbita oppure se vi sono conseguenze permamenti: nel dopoborsa lunedì due fondi a leva hanno annunciato la loro liquidazione, a causa delle ingenti perdite. http://finanze.net/news-Borse_Oggi_il_Vero_Test-5115.html Wed, 7 Feb 2018 06:39:00 GMT Per gli Analisti si Tratta di un Errore di Programma In qualsiasi industria che venda un prodotto la maggior parte dei venditori e degli analisti di borsa verrebbero cacciati a calci il primo giorno di lavoro. Coro unanime stamattina di voci secondo cui si tratta solo di un esasperazione dei programmi computerizzati, i  grandi di Davos hanno appena riferito che le cose non potrebbero andare meglio. Aspetteremmo qualche giorno prima di seguire il coro degli analisti, la larga parte dei quali, anche se lavorano in organizzazioni blasonate non sanno di cosa parlano.   http://finanze.net/news-Per_gli_Analisti_si_Tratta_di_un_Errore_di_Programma-5114.html Tue, 6 Feb 2018 13:28:00 GMT Cosa Fare Ora Per Coprirsi dai Rischi Non si può ancora definire una vera correzione, la borsa americana perde circa il dieci per cento in qualche seduta ma tengono relatvamente bene Amazon, Apple, Tesla, Qualcomm, Facebook, ovvero tutte le aziende che a nostro avviso hanno un potenziale di caduta di diverse decine di punti percentuali. Sarà solo se cadono queste che la correzione può estendersi, in quel caso almeno al venti per cento dai livell di gennaio. Le banche italiane sembrano il segmento in assoluto più a rischio dei listini, alla vigilia dei risultati del MPS e hanno anche esse potenziale di enorme caduta. Le aziende dei nostri portafogli sono tutte molto solide e non vanno vendute a questo punto anche se da mesi diciamo che bilanciare posizioni lunghe e corte è necessario per ridurre i rischi sui mercati. Con l'indice Vix pr la prima volta sopra il trenta per cento e la vigilia di un nuovo negoziato sulla finanziaria americana, i rischi per un ulteriore enorme ribasso ci sono tutti. Per chi ha posizioni solo lunghe sul mercato la unica cosa possibile è di vendere allo scoperto posizioni nei titoli che ancora rimangono più sopravvalutati. Sui nostri portafogli mercati emergenti i rischi sono ridotti, e la correlazione con l'andamento delle borse occidentali limitata. Sull'Europa il rischio più grande viene dalla paralisi della Bce, oramai lanciata in un gioco al colpevole che complica solo la situazione.     http://finanze.net/news-Cosa_Fare_Ora_Per_Coprirsi_dai_Rischi-5113.html Tue, 6 Feb 2018 01:49:00 GMT Bce. Sempre Peggio Le hanno provate tutte, tra quelle che consentono di non parlare delle proprie responsabilità, oggi alla Bce l'economia europea rallenterebbe per colpa degli americani; con questi metodi si perde solo credibilità senza ottenere alcun risultato sul cambio e soprattutto sui tassi.  http://finanze.net/news-Bce_Sempre_Peggio-5112.html Mon, 5 Feb 2018 20:45:00 GMT Tassi, Segnali di Grosso Allarme Inascoltati La sensazione è che nulla possa andare storto sulla borsa americana, in questi giorni Apple e Facebook non hanno comunicato buoni risultati ma poi gli analisti trovano delle storie per far risalire i titoli: dal dopoborsa dell'altro ieri sera alla chiusura di ieri Facebook ha fatto il dieci per cento. Per Apple sono le promesse di rimpatriare le ingenti quantità di cassa quelle che sostengono i titoli nel dopoborsa. Su Amazon, ieri a meno quattro, il titolo rischia di aprire a più sette oggi, come sembra dal dopoborsa. Le case di investimento hanno trovato un nuovo equilibrio per sostenere il mercato: basta spingere su quattro titoli che oramai fanno il venti per cento della capitalizzazione di borsa e i cui prezzi non consentono ai privati di partecipare.  Il decennale americano sfiora il 2,8% e nonostante questo e i commenti molto forti della vecchia Fed dell'altro ieri il dollaro continua ad indebolirsi: sempre nelle ultime due ore di borsa, segno che la nuova Fed ha un chiaro mandato da Trump. Ridicoli i tentativi degli esponenti di spicco della BCE: ieri Praet ha ripetuto il mantra secondo cui la crescita è forte in area euro e in base al  quale  la Bce avrebbe favorito la ripresa dell'inflazione. Risultato, un rafforzamanto dell'euro, contro ogni logica; stamattina leggiamo addirittura analisti che parlano di surriscaldamento delle economie dell'area euro: con l'inflazione all'uno e tre per cento... Quando questi equilibri salteranno ci sarà un sacco di gente che dirà che lo aveva detto: la posizione di Trump è molto debole di fronte alle nuove promesse di spesa e questa volta i Democratici, prossima scadenza il sette febbraio per approvare la Finanzaria, dovranno fare seria opposizione, se vogliono sperare di non essere cancellati politcamente. Intanto abbiamo società come General Electric che sono buttate via, la borsa tedesca che ieri cede quasi il due per cento su titoli di prima qualità e i FANG alle stelle: qualcosa sta davvero per rompersi. L'unica possibile strategia difensiva ci sembra quella di acquistare titoli dimenticati dal mercato e vendere allo scoperto altri titoli: in Italia in particolare Fiat, che comunica ieri un calo delle vendite del 13% negli Stati Unit e i titoli delle principali banche. In America quelli delle aziende per cui il giorno in cui si capisce che si tratta di un bluff non è lontano, in paticolare Tesla. La politica sta distruggendo il corretto funzionamento dei mercati finanziari e ha convinto i risparmiatori che le borse saliranno per sempre: questa volta sarà la politica, non le banche a creare la prossima crisi finanziaria. Oggi i dati di occupazione americana, attesi forti; ma per indebolire l'euro e fermare la corsa del bund che prima o poi si tradurrà in tassi insostenibili per il BTP occorre che in area euro qualcosa di radicale cambi, e può venire solo dai Tedeschi. http://finanze.net/news-Tassi_Segnali_di_Grosso_Allarme_Inascoltati-5111.html Fri, 2 Feb 2018 06:28:00 GMT Patent Box, le Aziende Quotate che Ne Beneficiano La normativa consente sgravi importanti di quote di utli se per cinque anni si entra sostanzialmente in un accordo con il fsco su un lvello di contribuzione a fronte di una valorizzazione dell'aspetto brevettuale. Poche aziende italiane lo hanno capito, sino ad ora solo marchi della moda, ora anche Diasorin. Elezioni a parte, l'impatto sul conto economico delle aziende è significativo. Con limiti di prezzo che ndicheremo volta volta ai sottoscrittori del portafoglio extradvice italia si tratta di un tema sul mercato taliano che vale la pena d seguire. http://finanze.net/news-Patent_Box_le_Aziende_Quotate_che_Ne_Beneficiano-5110.html Thu, 1 Feb 2018 09:51:00 GMT Dollaro, Se non Sale Ora Non Sale Più Eliminato qualsiasi segno di dubbio sul percorso dell'inflazione  e sul livello dell'occupazione dal comunicato https://www.tradingfloor.com/posts/fomc-statement-a-comparision-of-the-january-31st-and-december-fomc-statements-9203956?int_cmpid=TF_email_trader_i_follow_squawks ; oggi dati di inflazion al ribasso in area euro e altri dati negativi da Italia e Germania, ora diffcili da ignorare, oltre ai decentodieci punti base di dfferenziale tra Trasury e Bund, che rendono molto difficile coprirsi per coloro che cercano operazioni di carry trade (finanziamento in euro piazzamento in dollari). http://finanze.net/news-Dollaro_Se_non_Sale_Ora_Non_Sale_Pi_-5109.html Wed, 31 Jan 2018 20:27:00 GMT Bayer, Prezzo 106,4 Sarebbe evidentemente gradita all'amministrazione americana che da parte sua non ha mai sollevato obiezioni su una fusione che al di là degli aspetti legati alla biochimica e alle tecniche di "stacking" usate da Monsanto per modificare le molecole, laascerebbe ben poco scampo agli agricoltori per approvvigionarsi altrove. La operazione tra Chnache e Syngenta ha incontrato minri ostacoli, perchè Syngenta ha il quartier generale in Svizzera https://finance.yahoo.com/news/eu-review-bayers-monsanto-bid-161126563.html. Nel frattempo il titolo di Bayer è sceso di circa il dieci per cento e ha un rendimento di circa il tre per cento.Sarebbe meglio che l'operazione non s facesse, anche per Bayer che dovrebbe dismettere settori e indebitarsi per pagare. La storia dell'antitrust europeo è sempre stata quella di incassare multe e di continuare a lasciar fare, come nei casi di Google o Microsoft. Probabilmente finirà così anche qua, nel frattempo sino a che arriva la decisione su Monsanto il titolo è interessante.     http://finanze.net/news-Bayer_Prezzo_106_4-5108.html Wed, 31 Jan 2018 11:52:00 GMT Cosa Guardare Dopo il Discorso di Trump Tra le promesse di Trump un taglio al prezzo dei farmaci generici. L'accordo di ieri tra Amazon Jp Morgan e Berkshire sui servizi sanitari ai dipendenti metterà con ogni probabilità sotto pressione il settore assicurativo.  Non è chiaro da dove arriveranno i soldi per il miliardo e mezzo di piano nelle infrastrutture, ma è probabile che la borsa ci creda. Attendiamo la reazione dei mercati di stasera al comunicato della Fed, che crediamo, aumento dei tassi o meno provocherà un rafforzamento del dollaro ma aumenteremo la quota di titoli nell'industria pesante sui portafogli che includono titoli americani. Il muro ci sarà e il passaporto lo si prenderà dopo dodici anni. Bastone e carota, i rappresentanti dll'esercito, della piccola imprenditoria, della polizia, chiamati durante il discorsocome testimoni della nuova America in larga parte Latini, Afro Americani, Asiatici. Con tutti qusti stimoli stasera la Fed stasera manderà probabilmente un messaggio sulla potenziale ripresa dell'inflazione.   http://finanze.net/news-Cosa_Guardare_Dopo_il_Discorso_di_Trump-5107.html Wed, 31 Jan 2018 04:16:00 GMT Fed, Da Non Escludere un Rialzo dei Tassi Domani Mercati che non ragionano ma vanno semplicemente dietro alle mode di quello che sentono da Davos o da qualsiasi altra fonte che possa giustificare una situazione di borse alle stelle e di dollaro molto sottovalutato. Sono molti da oggi a domani gli eventi che possono cambiare lo scenario: stanotte dati sull'inflazione in Australia potrebbero portare un po' di logica su uno dei cross che è salito di più contro dollaro, mentre i prezzi del ferro, cui la divisa è legata precipitano da tempo (tranne che negli utlimi giorni) e il differenziale dei tassi si amplia a favore del dollaro americano. Poi alle tre di notte ore nostre parla Trump alla nazione. In una situazione di forza particolare, è impressionante il numero di gestori, commentatori e organi di stampa che sono passati dalla critica più acerba al sostegno:  l'altro ieri un commento di Ray Dalio, uno dei grossi gestori americani che dalle critiche al populismo è passato alle lodi di Trump ("il discorso di Trump a Davos è stato profondo, aggressivo e ben accolto"), la stampa ora parla di Mr Trump o Mr President, la satira è scomparsa.  Non è escluso che in questa condizione Trump affondi pesantemente sul tema degli accordi commerciali e ha sicuramente spazio, perché è l'Europa che non conta molto, non la Cina, a essere più minacciata: Trump sta cercando di riportare in America industrie a basso valore aggiunto che ai Cinesi interessano poco e il debito pubblico americano ha bisogno dei Cinesi. Certamente Trump spinge la Fed a una politica di dollaro debole ma se vi è un momento buon per alzare i tassi è domani. Quale sia l'indipendenza di una Yellen in uscita non sappiamo ma anche dal punto di vista di chi le subentra è politicamente più facile poter attribuire la decisione a chi se ne va, qualora poi le cose vadano male.        http://finanze.net/news-Fed_Da_Non_Escludere_un_Rialzo_dei_Tassi_Domani-5106.html Tue, 30 Jan 2018 09:36:00 GMT Praet, Bce all'Acquisto Sino a Inflazione Senza QE L'affermazione è molto forte, secondo Praet la Bce comprerà titoli sin tanto che sarà certa che l'inflazione si stabilzzi intorno al due per cento anche senza acquistare titol. Si tratta di missione impossibile, a meno che l'euro perda il venti per cento, ed è solamente con riferimenti espliciti e costanti alla moneta che la Bce può invertire la situazione, ripetiamo drammatica per le econmie dell'area mediterranea: la cosa sorprendente è che il messaggio è il contrario di quello diffuso da Draghi, fors nel tentativo di correggere il tiro. Sui tassi non possono certo fare marcia indietro, anche se arriva nel fine settimana scorsa un allarme sul debito pubblico italiano, che anche quello sembra passare totalmente inascoltato http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-01-26/ue-debito-italiano-ad-alto-rischio-medio-termine-165847.shtml?uuid=AEnhEipD; le due cose insieme non si possono avere, anche se si cerca di convincere l'opinione pubblica del contrario.   http://finanze.net/news-Praet_Bce_all_Acquisto_Sino_a_Inflazione_Senza_QE-5105.html Mon, 29 Jan 2018 11:31:00 GMT SQM, Prezzo 55,7 Di quseto produttore cileno, i cui titoli sono quotato a New York, abbamo spesso parlato perché controlla il venti per cento circa della produzione mondial di litio. I Cinesi, che domesticamente già controllvano più del cinquanta per cento della produzione mondiale, hanno acquisito una prtecipazione in SQM l'anno scorso. Ora Tesla, è un chiaro riconoscimento che gli obiettivi di produzione non sono raggiungibili se non altro per un problema di materia prima, cerca a sua volta di acquisire una quota https://www.ft.com/content/5df19f04-01c7-11e8-9650-9c0ad2d7c5b5. Se Toyota ha comprato un produttore in Argentina, Orocobre, come dice l'articolo, molto più piccolo vuol dire che hanno immaginato difficile che SQM sia in vendita, visto l'interesse cinese. Nei giorni scorsi Tesla ha annunciato che potrebbe emettere obbligazioni, la società è già molto indebitata, il valore dei mezzi propri di Tesla è di circa otto miliardi contro cinquantaquattro di captalizzazione ma la situazione di cassa è difficile. E' più probabile che offra a SQM azioni e da qui si spiega perché il prezzo rimanga così elevato: scambiare azioni è l'unica cosa che Tesla può fare per non fallire, ammesso che qualcuno le voglia. Nei giorni scorsi il titolo è risalto perché dall'interno hanno smentito voci di ulteriori ritardi nlla produzione del modello 3, che sono sempre peraltro state confermati sino ad oggi. Oltre a problemi di materia prima ce ne sono sulla qualità delle batterie, ampiamente superate dalla tecnolgia a elettroliti solidi che sta sviluppando Toyoya. Le batterie di Tesla durano poco, quelle montate sui taxi di Amsterdam sono quasi tutte da buttare dopo pochi anni da quando i  tassisti ricevettero incentivi per l'acquisto di autovetture e cambiare la batteria costa poco meno della automobile. Qualche altra pagliacciata Musk se la inventerà, si parla ora di un progetto con Tencent per le auto che si guidano da sole. La fantasia si è scatenata sull'argomento addirittura ci sono start-up adesso che lavorano a dispositivi di sicurezza per questi ipotetici veicoli, prima che vengano risolti gli enormi problemi di sicurezza, che a nostro parere l'intelligenza artificiale non può risolvere. Le responsabilità in un veicolo che si guida da solo passano dal guidatore al produttore e per una compagnia di assicurazione fidarsi di Tesla non sarebbe esattamente facile. Ritenamo molto difficile che i Cinesi consentano l'ingrsso di Tesla in SQM ma è chiaro che la società cilena ha grande potere contrattuale. http://finanze.net/news-SQM_Prezzo_55_7-5104.html Mon, 29 Jan 2018 07:09:00 GMT Valute, Trump a Contenere i Danni delle Bce E' Trump l'uomo forte e la Cina lo lascia fare perché dalle sue azioni deriva un mglioramento di breve per l'economia amercana e un rafforzamento strutturale per quella cinese. Tra qualche anno se l'America resce a rilanciare infrastruttur in America, dipenderà completamente per le fornture di materie prime dalla Cina. Il piano è semplice: investire in infrastrutture sino a un triliardo di dollari, che aumenterebbero il deficit americano e far pagar la regolarizzazione degli immigrati agli stati che li inviano. La richiesta di debito americano non è mai stata così alta, ieri le emissioni di Treasury's sono andate molte volte sottoscritte a un record storico, per cui è evidente che la debolezza del dollaro dipende dalla speculazione, non dai flussi reali.In più i Cinsi domanderanno una divisa più forte per continuare a sottoscrivere. I Cinesi finanzieranno queste emissioni in modo crescente arrivando verosimilmente a detenere una quota del debito americano non lontana dal 20%. Trump è possibile che oggi adotti toni più conciliatori, il piano è un azzardo e ha bisogno di appoggi esterni, ma è lui che muove i mercati In molti a sostenere che Draghi avesse le mani legate ieri dopo che la Bce ha concesso l'allungamento dei tempi per la adozione delel nuove regole contabili sulle sofferenze: nella conferenza di ieri ha più volte ha sostenuto che l'inflazione crescerà in area euro, senza accennare agli effetti deflazionistici che l'euro forte sta avendo e esasprando anzi un processo che nonosante non se ne parli leverà almeno mezzo punto di Pil all'Italia quest'anno. Il risultato, l'euro si è ancora apprezzato. Nlla sessione delle domande e risposte non ha esitato a criticare direttamente gl Americani, in una caduta di stile che leva molta credibilltà all'istituto. In serata Trump ha requilibrato i commenti di Mnuchin, avendo capito che questa posizione sul dollaro debole avrebbe compromesso definitivamente i rapporti commerciali con l'Europa. La conclusione, Trump è molto ascoltato mentre non lo sono più i banchieri centrali.  Pensiamo probabile che gradualmente l'euro troni verso 1,2 contro dollaro, ma i danni di credbilità sono enormi. Come è successo la scorsa settimana con Kuroda in Giappone oramai il mercato tratta con compelta indifferenza l'operato delle banche centrali. Ci attenderemmo una ripresa dei prezzi delel criptovalute nei prossimi giorni. http://finanze.net/news-Valute_Trump_a_Contenere_i_Danni_delle_Bce-5103.html Fri, 26 Jan 2018 04:54:00 GMT Bce, Postposte le Misure sulle Sofferenze Davvero incredibile il tonfo del dollaro che oggi la Bce dovrà fare qualcosa di più esplcito, quantomeno contro euro, per fermare. La bigilanza ieri, gudata dalla Nouy, rtarda di qualche mese l'applicazione delle nuov regole sulle sofferenze, attendendosi, ma è solo forma che così vengano alleggerite le poste incagliate prima della entrata in vigore. Oggi la Bce non potrà solo parlare, dovrà presentare concrete misure per ribaltare il tasso di cambio del'euro. http://finanze.net/news-Bce_Postposte_le_Misure_sulle_Sofferenze-5102.html Thu, 25 Jan 2018 06:27:00 GMT Draghi, Alla Corte di Re Sole Gli Americani stanno distruggendo anni di cooperazione internazionale ma almeno sono coraggiosi. Stamattina vergognoso intervento di Draghi, che in un linguaggio da politico consumato dice che l'effetto desiderato del quantitative easing non era quello di rafforzare l'euro. In alre parole sostiene il contrario di ciò che vuole sostenere per timore di essere impallinato dai Tedeschi.Così prova a prepararsi la strada per domani dove verosimilmente dirà che il programma non scadrà a settembre. Il bizantinismo di questi burocrati europei oramai porta il pubblico a non capire più quello che dicono perché questo lascia sempre una strada aperta per dire che non lo avevano detto. L'effetto è come al solito contrario a quello desiderato perché l'affermazione è senza senso ma salva la sedia di Draghi agli occhi di Macron e della Merkel. Riteniamo che questa forza insensata delle divise europee, oramai contro dollaro la sterlina è molto più alta che nel pre Brexit, abbia larga probababiltà di costituire il fattore scatenante per una severa correzione dei mercati azionari.                       http://finanze.net/news-Draghi_Alla_Corte_di_Re_Sole-5101.html Wed, 24 Jan 2018 14:44:00 GMT Portafoglio Emergenti, Ora Solo Cinese Ieri Schiller, premio Noble per l'economia, diceva che le bolle finanziarie non hanno motivi oer scoppiare https://www.msn.com/en-us/money/tech/narratives-drive-human-behavior-says-robert-shiller/vi-AAv3A5L segnalando evidentemente preoccupazione per il livello di valutazione. Rimaniamo convinti che sia sui mercati emergenti che ci sono meno eccessi, Netflix vende in America a quasi trecento volte gli utili senza nessuna ragione, per acquisire nuovi sottoscrittori fanno continuamente nuovi debiti. Lg Display ieri ha fatto quasi il dieci per cento sui risultati ma soprattutto su annunci di cose che sono note da mesi. Su questa base la elminiamo temporanenamente dalle nostre selezioni a favore di un altra società cinese nel fotovoltaico, dopo le tariffe imposte da Trump hanno spaventato tutti, meno appunto . Cinesi che esportano prevaentemente in aree diverse dagl Stati Uniti. Semba che tutto il mondo meno la Cina sia terrorizzato dal presidente americano, nessuno fa nulla per bloccare la discesa del dollaro praticamente contro tutto, ma quando si fermerà questa discesa si fermerà probablmente anche la corsa dei mercati. http://finanze.net/news-Portafoglio_Emergenti_Ora_Solo_Cinese-5100.html Wed, 24 Jan 2018 02:03:00 GMT Germania, Indice Zew a Massimi Storici Va tutto bene in Germana (mai così ben da quando non c'è un governo, oramai sono molti gli economisti a sostenere che le economie vanno meglio senza un indirizzo politico, ma è vero solo sei accetta una enorme diseguaglianza). L'ndice sulle aspettative mostra grande ottimismo per il futuro e chiaramente la Germania si sta avvantaggiando enrmemente dell'euro forte, perché spiazza la concorrenza mediterranea e si finanzia a tassi negativi sulla parte breve della curva. Richiederebbe davvero un'atto di corraggio da parte della Bce la situazione: l'Europa che si sta delnenando non vede spazio alcuno per l'Italia. Ancora in Germania le migliori opportunità d investmento sull'azionario in area euro.   http://finanze.net/news-Germania_Indice_Zew_a_Massimi_Storici-5099.html Tue, 23 Jan 2018 11:13:00 GMT Italo, la Quotazione Prima che Calenda se ne Vada Va in borsa a febbraio Italo, prima dell scadenza di questo governo: Calenda viene dalle relazioni esterne di Ferrari quando c'era Montezemolo, azionista di riferimento di Italo e a parteavere passato larga parte del suo mandato ad occuparsi di questioni industriali irrisolvibili che sono il passato e non il futuro possibile dell'Italia ha consentito in tutt questi anni che Italo continuasse a pagare bassi diritti di sfruttamento sui binari che sono pagati  dai contribuenti https://ilsimplicissimus2.com/2012/04/27/italo-il-treno-dei-ricchi-pagato-dai-poveri/, Sui recenti utli di Ntv, i secondi dopo la ristrutturazione, incidono positivamente le applicazioni d contratti d lavoro che non valgono a Ferrovie dello Stato, un altro bel regalo di questo governo http://www.affaritaliani.it/economia/ntv-la-borsa-vale-piu-dei-lavoratori-i-contratti-sul-binario-morto-519598.html. Il costo per l'utilizzo dei binari fu addirittura tagliato nel 2014 http://www.repubblica.it/economia/2014/11/05/news/l_autorit_taglia_i_pedaggi_per_i_treni_italo_pagher_il_37_in_meno_alle_ferrovie-99818519/?refresh_ce Siamo ancora convinti, soprattuto con questa legge elettroale che gl aiutini ricevuti da Mediaset, ora nella lista di acquisto di Goldman Sachs e ora questo caso meno notabile avranno un esito decisivo sulla formazione del prossimo governo. Il titolo potrebbe anche debuttare bene in borsa, con i favori ricevuti sia sul pianod ei contratti di lavoro che sul costo di utilizzo dei binari non fare soldi è difficile. Non pare che soprattutto in Italia l'investitore sia particolarmente sensibile a questioni di regole di comportamento per le aziende in cui investe.   http://finanze.net/news-Italo_la_Quotazione_Prima_che_Calenda_se_ne_Vada-5098.html Tue, 23 Jan 2018 09:31:00 GMT Tariffe Americane, Più Indirizzate all'Europa che Alla Cina Consigliato certamente dai bancheri di investimento, Mnuchin al Tesoro viene da Goldman Sachs, Trump ha ben chiaro che avrà bisogno della Cina per finanziare il buco che la rforma fiscale lascerà nelle casse del Tesoro americano e colpisce soprattutto  gli esportatori europei. Il mercato dell'elettrodomestico bianco non è di interesse per l'ndustria cinese mentre il fotovolltaico solare cinese esporta soprattutto in Europa e in Sudamerica. Nel segmento dell'industria a bassa tecnologia ci sono probabilmente le miglior opportunità in America perché è lì che l'amministrazione americana vuole riportare posti di lavoro. Al portafoglio ExtrAdvice mondiale una nuova inclusione ieri che a nostro parere rappresenta una delle migliori opportunità di investimento sulla borsa americana. La retorica su Trump dovrebbe davvero evolvere: l'uomo è certamente non stupido ed è un buon negoziatore, come ha mostrato nei confronti dei Democratici americani nei giorni scorsi. In un mondo dove la ricchezza è concentrata nelle mani dell'uno per cento della popolazione, difficlmente il consumo globale è destinato ad aumentare, anche se l'economia cresce. L'impostazione di Trump è estremamente negativa per uno sviluppo armonico delle economie, ma riporta posti di lavoro in America. E la Cina lo lascerà fare, perché interessata a riprendere quel ruolo in politica internazionale che l'amministrazione americana lascia volutamente sguarnito. http://finanze.net/news-Tariffe_Americane_Pi_Indirizzate_all_Europa_che_Alla_Cina-5097.html Tue, 23 Jan 2018 09:15:00 GMT Trimestrali, la Stagione Entra nel Vivo Entra nel vivo la stagione delle trimestrali, mentre l'amministrazione americana esce chiaramente vincente nello scontro coi Democratici sulla finanziaria, ieri l'accordo è stato trovato senza che i Democratici abbiano ottenuto praticamente nulla (anche se sembra che quantomeno Trump non farà deportare i cosiddetti "Dreamers", ma non saranno facilmente ammessi nuovi immigrati nel paese),  la decisione sarà senz'altro gradita alla borsa americana. Lo spettacolo che hanno offerto i senatori dei due partiti è stato davvero imbarazzante, ma la borsa oramai si muove come se la politica non esistesse.   Lo stesso non vale per l'economia reale dove il vuoto istituzionale porta a conseguenze sempre più significative sulla distrbuzione dlla ricchezza: ieri il Fondo monetario diffonde stime di crescita per il prossimo triennio al picco dal 2010 ma nello stesso giorno arriva il rapporto Oxfam in base al quale l'uno per cento della popolazione mondiale detiene più rcchezza del restante 99% http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Rapporto-Oxfam-sulla-diseguaglianza-nel-mondo-uno-per-cento-piu-ricco-possiede-piu-del-restante-99-per-cento-131b3f5a-3974-4c1c-adb0-ddb6d449350d.html: così non si crea nè inflazione nè occupazione anche se le economie crescono.   La banca del Giappone non fa nulla di diverso dal solito durante la sua riunione di stanotte e vi sarà oramai da attendere la riconferma di Kuroda tra un paio si mesi prima di vedere segni di ulteriore rallentamento nei programmi di acquisto di titoli di stato.   Oggi, dopo i risultati comunicati nella notte scorsa vi sarà probabilmente un grande balzo in borsa di LG Display, sempre più vicina all'utlizzo di tecnologia OLED per gli schermi dei cellulari, e futuro fornitore di Apple.   Domani ci attenderemmo invece qualche idea da General Electric in merito al piano di scorporo su cui tanto hanno scritto in qusti giorni gli analisti, decretando la morte del grande conglomerato. I multipli sono davvero interessanti e il nuovo amministratore delegato sembra avere il giusto approccio. Tanto peggio il titolo ci sembra difficile possa essere punito, anche se attendiamo la conferenza stampa di domani prima di eventualmente inserirlo nelle nostre selezioni.   Ma la borsa continua a premiare di più storie di crescita inesistente, come Tesla e ieri Netflix, che hanno bisogno di trovare nuovi capitali per finanziare lo sviluppo e il cui prezzo è sostenuto artificialmente in borsa dalle case di investimento.   Segni concreti che il mercato inizia a riconsiderare Intercept Pharmaceuticals, azienda italiana quotata al Nasdaq che si occupa di malattie epatiche, dopo che qualche mese fa il titolo fu quasi dimezzato da una erronea interpretazione di alcuni avvertmenti che la FDA aveva emesso sull'utilizzo del primo farmaco commrrcializzato dall'azienda https://finance.yahoo.com/news/5-top-stocks-january-160000406.html. Il titolo riman a nostro parere una delle scelte a più potenziale nel settore della biotecnologia anche se evidentemente in questo settore non si può contare sul conforto dei risultati passati per valutare le aziende.   Ci attenderemmo dopodomani una BCE con un po'più di coraggio: la coalizione tedesca è lontana dal formarsi, l'SPD fa nuove richieste alla Merkel e le negoziazioni lasciano un vuoto di indirizzo in cui la Banca Centrale dovrebbe trovare spazio per ribaltare il recente incredibile rafforzamento della divisa unica.    Dovrà peraltro enfatzzare gli aspetti di vigilanza, in particolare quelli legati alla nuova normativa sulle sofferenze. Se confermati ci attenderemmo che le banche italiane debbano effettuare accantonamenti maggiori del previsto già a partire da questa tornata di trimestrali.   Venerdì i risultati di Fiat Chysler, che è difficile immaginare come possano stupire in positivo il mercato dopo la corsa, basata sul nulla del titolo nelle scorse settimane.   Qualche spunto potrebbe invece arrivare da aziende esportatrici, anche italiane se appunto la Bce interverrà in modo deciso sul cambio.   Insomma l'economia reale mostra davvero segni di stress, per l'enorme diseguaglianza sociale su cui si fondano i modelli di sviluppo economico. Ma le borse potrebbero avere ancora qualche mese buono davanti, anche se selettivamente su titoli e settori non in modo ndifferenzato come è capitato sino ad ora.   http://finanze.net/news-Trimestrali_la_Stagione_Entra_nel_Vivo-5096.html Tue, 23 Jan 2018 06:06:00 GMT Stati Uniti e Germania, le Conseguenze per le Borse Dopo un fine settimana in cui sembrava scontato l'accordo al senato americano sulla finanziaria, l'amministrazione americana ha aperto ad una soluzione condivisa sui figli degli immigrati senza passaporto che vivono negli Stati Uniti ("Dreamers")  è arrivato il no dei Democratici che nonostante il voto sia fissato oggi al Senato richiedono ulteriori concessioni. Dalla vicenda esce male tutta la politica agl occhi della opinione pubblica ma dopo la mossa di ieri sera, che a questo punto ha conseguenze concrete dato che oggi diversi uffici non potranno operare regolarmente (inclusi quelli che elaborano le statistiche economiche) sono i Democratici a uscirne peggio. La vicenda crediamo avrà ripercussioni sulle elezioni di metà mandato di novembre dove è probabile che l'attuale amminsitrazione esca rafforzata: gli effetti della riforma fiscale saranno inizialmente positivi e sarà solo più avanti che se ne vedranno gli effetti depressivi, soprattutto sulla classe media. Questo vuol dire che per i prossimi due o tre anni vi è da attendersi Stati Uniti sempre meno presenti in politica internazionale e sempre più concentrati su politiche economiche di tipo protezionistico.   I paesi che in area euro ne risentiranno più pesantemente sono soprattutto l'Irlanda, che dopo la mossa di Apple vedrà una presenza sempre meno significatva delle grandi multinazionali allora attratte con incentivi fiscali e l'Italia, che esporta tanto in area dollaro e che non ha grande voce nell'Europa che si sta formando.   La Cina non ha dunque grandi rivali nella politica di progressivo controllo delle risorse naturali che alimentano le principali industrie innovative. E' sulla Cina che possono trovarsi le migliori opportunità di investimento.   D'altra parte la vittoria di misura di Schultz, contro la base giovane di tutto il partito, vuol dire che la Merkel dovrà con ogni probabilità assegnare ministeri chiave al SPD, sembra scontato quello prima ricoperto da Schaeuble.   L'SPD dovrà scegliere a questo punto tra una politica economica interna volta a favorire i lavoratori tedeschi, in particolare in tema di contrIbuti sociali, e l'opposizione al piano franco tedesco per la formazione di un fondo comune europeo (che di europeo ha solo il nome), che vedrà, secondo la bozza presentata nei giorni scorsi da economisti dei due paesi, la sola responsabilità degli stati aderenti sui problemi dei sistemi bancari domestici: l'Italia crediamo non ha alcuna possibilità di ottenere concessioni inteme di regole sulle sofferenze bancarie.   Stamane, abbiamo atteso nel fine settimana perché speravamo in decisioni politiche di maggiore equità, modifichiamo quasi tutti i portafogli: peso preponderante agli emergenti e al portafoglio materie prime su società cinesi o a capitale cinese, sovrappeso di piccole e medie capitalizzazioni tedesche in Europa, ritorno sulla industria pesante sui portafogli che contengono titoli americani.   In Italia rimane davvero molto poco da guardare anche se da qui alle elezioni possibile si assisterà a qualche fiammata guidata in particolare del comparto bancario. Questa settimana i risultati del gruppo Fiat Chrysler getteranno un po' di luce sulle ragioni, a nostro parere insostenibili, della grande corsa in borsa dei titoli del gruppo.   http://finanze.net/news-Stati_Uniti_e_Germania_le_Conseguenze_per_le_Borse-5094.html Mon, 22 Jan 2018 08:10:00 GMT Dollaro, Nei Tassi di Interesse il Potenziale di Grande Recupero Riprendiamo nella newsletter alcuni passaggi dell'articolo di ieri in nwsletter perché riteniamo la prossima settimana ricca di element n grado di condizionare il resto dell'anno pe ri mercati finanziari. Passa alla camera ma non al senato americano ieri notte la delibera sulla finanziaria, con il rischio, ieri riflesso anche in borsa che se l'accordo non si trova da lunedì i funzionari pubblici americani siano senza stipendio. I Democratici spingono perché nella finanziaria sia inclusa la soluzione per i cosiddetti Dreamers ovvero gli immigrati giovani senza passaporto che altrimenti verrebbero rispediti al loro paese. Hanno senz'altro ragione anche se non è questa la sede dove discuterne, ma con un presidente come Trump si affidano anch'essi a tecniche ricattatorie dove possono essere usate. Crediamo oggi si trovi un accordo perché  l'amministrazione ha gli elementi per dire che sarebbe colpa dei Democratici arrivare a questo stato di parziale insolvenza, e chi si è preso la responsabilità in passato ha sempre visto un crollo nei favori dell'elettorato. La reazione la si vede soprattutto nei tassi, qui un ottimo articolo di uno dei pochi analisti tecnici che ha anche competenza macroeconomica che ci è capitato di leggere https://www.tradingfloor.com/posts/usd-decline-sowing-seeds-of-its-own-recovery-via-steeper-yield-curve-9171343, dove la curva americana si sta finalmente irripidendo, ovvero i tassi a lunga salgono più di quelli a breve. Il contrario di quello che sta succedendo in area euro. In ambito Fed si è poi aperta una discussione, promossa da Dudley sulla fissazione dei tassi di inflazione obettivo, che passerebbero a una fascia (1,5-2,5%) piuttosto che rimanere ancorati al magico numero del due per cento. E' la cosa più sensata che una banca centrale fa da molto tempo, ed è come dire che rincorrere l'inflazione non è più un obiettivo prioritario per stimolare la crescita: la curva di Philips è morta. Se  si mettono d'accordo i politici negli Stati Uniti, a questo punto nel fine settimana e pensiamo di sì (si arriva sempre all'ultimo minuto per creare quello che Chomsky chiama effetto di terrore e successivo sollievo, ieri sra l'accordo non è passato per un voto e certamente lo si sapeva prima), bisognerà guardare aziende come General Electric e forse anche le banche americane. La prossima settimana non solo General ElectrIc ma anche molte altre aziende delle nostre selezioni comunicano i risultati, e nel caso d GE pensiamo che le notizie brutte , che davvero la borsa ha mal interpretato,  siano già note. General Electric, come d'altra parte le banche annunciano soravvenienze passive importanti, per un meccanismo meramente contabile: chi come GE aveva accumulato enormi perdite nel 2008 sul comparto finanziario le ha accantonate come riserva fiscale contro futuri utili; ora che il coefficiente di tassazione è diminuito negli Stati Uniti quelle perdite "valgono" meno per non pagare tasse su utili futuri, che saranno appunto tassati a minori coefficienti. Chi ha riserve di cassa storna immediatamente a conto economico queste poste. General Electric, davvero molto punita in borsa in questi giorni è l'esatto opposto di Tesla: più interessata alla sostanza che a piacere a Wall Street con promesse mirabolanti. Crediamo nell'arco di qualche mese darà grandi soddisfazioni. Eppure ieri Tesla sale e General Electric scende. Oltre ad aziende americane comuncano i risultati anche aziende asiatiche quotate a New York oggetto delle nostre selezioni, lunedì dovrebbe essere la volta di Siliconware, azienda di semiconduttori taiwanese, che è nella lista dei titoli preferti dalla società di gestione di Lynch, uno dei migliori gestori che si ispira al metodo che seguiamo.     Lontani dalla borsa italiana dove si cerca di passare sotto silenzio il fatto che Nouy nei giorni scorsi ha confermato ai banchieri italiani che le nuove regole di contabilizzazione sulle sofferenze veranno applicate in primavera. Mediobanca ieri stima, da mesi lo ipotizzavamo, che MPS dovrebbe dismettere con le nuove regole un altra montagna di miliardi (undici nelle stime di Mediobanca, oltre ai ventisei che spera di piazzare, per ora ha venduto solo a un veicolo di Quaestio la quota mezzanina di ottocento mlioni). Tutte le banche sarebbero crediamo da liquidare prima della presentazione dei conti. Hanno tutte interesse ad accantonare il più possibile ora perché altrimenti il successivo trimestre uscirebbero tutte con perdite importanti. http://finanze.net/news-Dollaro_Nei_Tassi_di_Interesse_il_Potenziale_di_Grande_Recupero-5093.html Fri, 19 Jan 2018 08:09:00 GMT Le Criptovalute non Sono Morte Ma Sarà (Forse) Facebook a Gestirle Allora non eravamo completamente fuori strada, quando nelle scorse newsletter immaginavamo che le criptodivise avrebbero avuto un futuro solo se a gestirle fosse stato un gigante di internet o dei social network https://futurism.com/mark-zuckerberg-officially-considering-cryptocurrency-facebook/. Facendo la propria Facebook garantirebbe senz'altro l'incrocio dei dati con le varie normative antiriciclaggio: consentirebbe dunque di rimuovere il principale ostacolo alla diffusione di Bitcoin o di qualsiasi altra divisa e sconfiggerebbe il fenomeno dei "bitcoin miners", quelli che consumano l'energia della Danimarca per sviluppare il sistema blockchain  sperando di essere rimunerati in criptodivse. Zuckerberg che nelle sue affermazioni assomiglia sempre più a Osho, presenta questi passi sempre "per il bene della comunità".  Gl ostacoli politici al piano possono essre significativi: l'amministrazione americana non ha alcuna intenzione di perdere controllo sul dollaro come divisa di rferimento. Goldman Sachs da parte sua esce in questi giorni con la prima perdita da tanti anni e se Facebook facesse questo passo uscirebbe ridimensionata in modo fenomenale. Sono le banche di investimento come Goldman Sachs a sostenere i prezzi ridicoli di aziende come Tesla: Wall Street ha poco interesse a vederle cancellate. Infine i Cinesi hanno a loro volta interesse a che lo yuan s diffonda come valuta di riserva, la Bundsbank lo ha ncluso in questi giorni nel suo paniere: non permetterebbero mai che ad esempio ALibaba rispondesse con la sua criptovaluta. Verosimilmente Alibaba prenderebbe dunque quote di mercat importanti ai grandi operatori del commercio elettronico. Non è detto che Facebook riesca in questo disegno, ma se ci riuscisse sarebbe la prima banca del mondo. L'alternativa è crediamo un lento declino e una graduale perdita di interesse da parte dei suoi utenti.   http://finanze.net/news-Le_Criptovalute_non_Sono_Morte_Ma_Sar_Forse_Facebook_a_Gestirle-5092.html Thu, 18 Jan 2018 09:59:00 GMT Ora Tutti Trumpiani Trenta mliardi di investimento e trentotto miliardi di future tasse per Apple, che così trova un compromesso tra la richiesta di rimpatriare i duecentocinquanta miliardi di lquidità detenuti in Irlanda (che con il dollaro che continuava ad indebolisi sarebbero costati molto) e le aspettative irlandesi per nuovi impianti, che cosi' vengono cancellate. Ora è probabile che l'amministrazione americana (e la Fed per essa) prema di meno su un dollaro debole, perché ad Apple probabilmente seguiranno altre aziende (lo stesso Marchionne ha promesso investimenti da un miliardo). La debolezza ridicola del dollaro delle ultime settimane prende ora logica: seppure con metodi ricattatori non si può dire che Trump non abbia mezzi di convincimento. A livello d economia mondiale non si tratta certo di segnali dstensivi ma è indubbio ch a Trump sta riuscendo molto più di quanto fosse immaginato. Se il rafforzamento del dollaro prende corpo qualcosa in Europa si potrà guardare in particolare su aziende esportatrici.   http://finanze.net/news-Ora_Tutti_Trumpiani-5091.html Thu, 18 Jan 2018 01:25:00 GMT Dollaro, Probabile Rialzo Generalizzato Entro Domani Non è solo l'euro ad essere forte ma anche il dollaro a risentire, tra le tante cose della sceneggiata in base alla quale le due camere "commissariano" le spese del Tesoro in attesa di un accordo fiscale soddisfacente. Ieri sembra che la camera deu Rappresenani abbia aderito alla proposta del Senato, entro domani la situazione dovrebbe chiarirsi e probabilmente dare adito a un rialzo generalizzato del dollaro contro tutte le divise. http://finanze.net/news-Dollaro_Probabile_Rialzo_Generalizzato_Entro_Domani-5090.html Wed, 17 Jan 2018 13:28:00 GMT Inflazione Area Euro, Ancora in Rallentamento Non arriveranno probabilmente dichiarazioni da esponenti della Bce prima dell'esito di domenica sulla adesione del SPD in Germania all'accordo con la Merkel. Se l'accordo non ci fosse allora forse i funzionari della Bce potrebbero trovare il coraggio di provare vie nuove,  ad esempio quella di abbandonare gli obiettivi temporanenamente di raggiungimento del'inflazione a favore della crescita (la crescita si accompagna a inflazione solo in piena occupazione, come mostrano gli Stati Uniti), anche se questo non rientra nei loro obiettivi istituzionali. Dalla forza dell'euro, senza ammissioni chiare che i classici strumenti di politica monetaria (curva di Philips) non funzionano più, si esce solo con eventi traumatici, di cui si potrebbe fare a meno. Le aspettative di aumento di prezzi si ottengono solo con interventi prima deflattivi (taglio della spesa pubblica) e solo successivamente espansivi. La unica possibiltà che questa via sia intrapresa è appunto che in Germania non si formi un governo.   http://finanze.net/news-Inflazione_Area_Euro_Ancora_in_Rallentamento-5089.html Wed, 17 Jan 2018 11:34:00 GMT Inflazione Euro, Dato Decisivo per la Direzione dell'Euro A giudicare dai dati diffusi ieri in Germania il dato non dovrebbe essere in forte salita, soprattutto se si esclude la componente energetica che quella si peserà al rialzo. Va ricordato che le previsioni della Bce per la sua politica nel 2018 sono sulla base di un euro a 1,17: a questi lvelli di euro attual crediamo possibile che la prossima settimana diminuisca le stime di crescita della regione di qualche decimo percentuale o quanto meno smentisca le voci di rialzo di tassi che il mercato oramai incorpora. Non crediamo sia la cosa giusta da fare ma sino a che la Bce si ancora a modelli macroeconomici che mettono in relazione disoccupazione con inflazione, non vi è da attendersi grandi cambiamenti nella retorica ufficiale. Rimaniamo convinti che per effetto delle dichiarazioni verbali e del real andamento dell'economia l'euro si debba svalutare parecchio, anche se il consenso degl analisti è esttamente il contrario; viceversa all'inizio dell'anno scorso la media delle previsioni per oggi si fissava intorno a 1,05 contro dollaro. http://finanze.net/news-Inflazione_Euro_Dato_Decisivo_per_la_Direzione_dell_Euro-5088.html Wed, 17 Jan 2018 09:05:00 GMT Borse, Una Correzione Sembra Molto Vicina Stanotte dopo un ultimo segnale di grande debolezza del dolalro sono arrivati a nostro parere alcunis egnali che indicano che siamo probablmente arrivati agli estremi su borse che sono salite molto sulle aspettative e poco sui risultati. La stagione delle trimestrali entra nel suo vivo la prossima settimana e come mostrano i movimenti di prezzo su alcune aziende della distribuzione (Gamestop) o ieri su General Electric, basta che il quadro sia leggermente inferiore alle previsioni stellari che l mercato proietta perché i titoli vengano punit. Ieri si aggiungono le dchairazioni degli esponenti del settore automobilistico che si trascinerebbe dietro alcuni settori industriali, quali l'acciaio che tanto hanno corso negli ultimi anni. L'unico posto dove non sembra vi siano eccessi è l'Asia, dove ora l Cina è in grado di sopportare uno yuan in forte rivalutazione, perché l'economia è ora trainata da settori ch non dipendono necessariamente dalla esportazione. http://finanze.net/news-Borse_Una_Correzione_Sembra_Molto_Vicina-5087.html Wed, 17 Jan 2018 06:31:00 GMT Automobilistico, Da Gm e Ford Segnali di Rallentamento Detroit è il salone dell'auto più importante degli Stati Uniti e dagli amministratori delegati arrivano segni di rallentamento del settore, dopo tre anni di grande espansione dovuta soprattutto agli incentivi: Ford annuncia pesanti tagli ai costi e GM prevede profitti non più in crescita. Il più ottimista è sembrato Marchionne, che l'anno venturo lascerà il gruppo e la cui liquidazione dipenderà largamente dal valore del titolo a quel momento. E' difficile capire su quali basi i broker, ora anche quelli italiani che si spingono addirittura a una previsione di venticinque euro per il titolo, mostrino tale entusiasmo. http://finanze.net/news-Automobilistico_Da_Gm_e_Ford_Segnali_di_Rallentamento-5086.html Wed, 17 Jan 2018 06:18:00 GMT General Electric, Buona Opportunità Titolo ai minimi da molti anni dopo che il nuovo amministratore delegato ha annunciato svalutazioni di circa sei miliardi nella divisione assicurativa, che dalla crisi finanziaria dle 2008 ha creato solo problemi al gruppo. L'azienda aveva già annunciato quando la inserimmo nei nostri commenti che si sarebbe concentrata su tre settori: l'aviazione, il medicale, l'energetico. Ora arriva l'ipotesi di scorporare la divisione finanziaria, probabilmente conferendola a qualche gruppo asssicurativo più strutturato (Berkshire sarebbe senz'altro una possibilità). In un mercato che premia le favole e punisce chi ha invece realismo potrebbe volerci qualche tempo: ma l'azienda ora è senz'altro interessante. Negli spin-off storicamente sul mercato americano i titoli di chi cede salgono dopo le operazioni, potrebbe succedere anche qui. Dopo i risultati la prossima settimana considereremo di includerla nei nostri portafogli. http://finanze.net/news-General_Electric_Buona_Opportunit_-5085.html Wed, 17 Jan 2018 06:06:00 GMT Valute, Lasciate Perdere l'Analisi Tecnica Che Arricchisce Solo i Broker Due regole fondamentali per trattare titoli ma ancora di più le divise: 1) con una serie di analisti che campano senza mai avere aperto un libro di economia e finanza è chiaro che l'analisi tecnica amplia i movimenti sulla base di idiozie quali le medie mobili o le resistenze, cose su cui il parere di un bambino delle elementari vale quello di un analista tecnico. La unica cosa che muove i mercati così da poterne approfittare sono i fondamentali:oggi l'euro è sopravvalutato su tutte le divise, il dollaro sottovalutato; 2) se aprite una posizione, soprattutto a leva, in cambi bisogna che possiate permettervi di tenerla aperta sintanto che  i fondamentali vengono notati (magari un anno).  Qui forse una delle migliori analisi macro dell'ultimo anno https://www.tradingfloor.com/posts/steens-chronicle-the-manipulation-game-saxostrats-9162545: la conclusione è che le economie non vanno dove vi dicono che vanno e soprattutto che le banche centrali non hanno nessuna capacità di influenzarne la direzione Quello che ora è certo è che l'area euro ha disperato bisogno di un euro debole: gli analisti tecnci non lo vedono, le banche centrali si; forse non in modo esplicito ma faranno di tutto per correggere gli eccessi, e oggi l'eccesso che più balza all'occhio è l'euro. Va tenuto presente che se oggi ancora resiste una normatva, il Dodd-Franck Act ch non consente alle banche americane (i broker di casa nosta invece fanno quello che gli pare, basta vedere i movimenti d Carige o di Fca degli ultimi giorni)  di avere una posizione contraria a quella che raccomandano ai clienti, nei cambi la regola non val. Quando un analista tecnico di una grande isttuzione consiglia di fare una cosa, quasi invariabilmente la sua istituzione fa il contrario con i suoi soldi.       http://finanze.net/news-Valute_Lasciate_Perdere_l_Analisi_Tecnica_Che_Arricchisce_Solo_i_Broker-5084.html Tue, 16 Jan 2018 15:09:00 GMT Materie Prime, Probabilmente Toccato il Picco Inizio di anno all'insegna della irrazionalità più completa con prezzo del petrolio alle stelle mentre le scorte crescono vertiginosamente negli Stati Uniti, prezzo dell'oro al massimo da tempo anno mentre non esiste inflazione; senza poi parlare di quelle legate alle nuove tecnologie: il litio solo a gennaio è cresciuto di circa il 15% (e più che sulle auto elettriche conviene puntare crediamo sui produttori, uno entrerà nel nostro portafoglio materie prime su una eventuale correzionei). Nella follia collettiva il dollaro ha perso poco meno del 10% contro dollaro australiano in un mese, la divisa più tipicamente legata al ciclo delle materie prime. Chi pensa come noi che l'entusiasmo (euro compreso) non sia sensato ha in questo cross una buona possibilità di giocare contro la probabilità d ulteriori rialzi nelle materie prime. http://finanze.net/news-Materie_Prime_Probabilmente_Toccato_il_Picco-5083.html Tue, 16 Jan 2018 12:32:00 GMT FCA, Prove di Aggiottaggio Il settore auto deve essere particolarmente adatto a operazioni di manipolazioni del prezzo in borsa, a giudicare dal comportamento di Tesla e Fca. Quest'ultima è salita molto http://www.ilsole24ore.com/art/motori/2018-01-06/fca-vicina-big-deal-ecco-possibili-partner-125827.shtml?uuid=AEoEcHdD&fromSearch su ipotesi completamente inventate, ci era capitato di sentire un persona che lavora in uno dei gruppi citati come possibili alleati e gli sembrava davvero una barzelletta. Poi Marchionne in settimana si mette al riparo da multe sulle emissioni diventando improvvisamente Trumpiano: bonus ai lavoratori americani, via le fabbriche dal Messico e investimento da un miliardo negli Stati Uniti. Infine ieri la smentita secca, mentre il Sole titola del possibile raddoppio degli utili entro il duemilaventidue, con marchi che francamente rappresentano tutto meno che il futuro dell'automobile. Sarà interessante vedere se il prezzo del titolo ne prende nota oggi, ma sarà difficile: da J.p.Morgan a Goldman Sachs le banche vicino al gruppo hanno prezzi obettivo ancora superiori a qulli attuali (seppur di poco). Per certi valori la borsa è diventata veramente una bisca.. E la stampa, a cui curiosamente credono ancora in molti fa la sua bella parte.       http://finanze.net/news-FCA_Prove_di_Aggiottaggio-5082.html Tue, 16 Jan 2018 08:03:00 GMT Germania, Governo Tutt'Altro che Vicino Non sembra che i giochi siano fatti in Germania, Schultz senz'altro no perché è all'ultima cartuccia ma il suo partito ha tutto da perdere da questa coalizione, dove si aumenterebbero i contributi a carico dei lavoratori, non si toccherebbero le tasse nelle fasce alte, in cambio la centralizzazione del Meccanismo Europeo di Stabilità che però oltre a vedere i contributi aggiuntivi della Germania vedrebbe quelli dell'Italia al secondo posto: con un budget comunitario che secondo quanto evidenziato nella scorsa newsletter sembra veda un ammanco di circa dodici miliardi all'anno con l'uscita della Gran Bretagna (che evidentemente i quaranta miliardi su cui sembrava fossero d'accordo le parti non li ha pagati). Le quote usgli immigrati sono la ultima componente, in un programma politico che assomiglierebbe sempre di più a quello della Francia di Macron o dell'America di Trump. Riteniamo che la forza dell'euro sia completamente ingiustificata e che la Bce nei prossimi giorni, oggi sarebbe un buon giorno perché i mercati americani sono chiusi, torni sul tema della bassa inflazione (che sarà ancora più bassa con questo cambio); potrebbe non bastare, ora il riferimento all'euro dovrebbe davvero essere esplicIto se si vuole salvare l'Unione. http://finanze.net/news-Germania_Governo_Tutt_Altro_che_Vicino-5081.html Mon, 15 Jan 2018 06:57:00 GMT Euro, Tutte le Notizie Buone Sono Note I tassi salgono negli Stati Uniti pù di quanto salgano in Europa ma il dollaro si svaluta ancora, nell'ansia della Banca Centrale di dimostrare che l'economia va bene ma soprattutto all'approssimarsi della scadenza di Draghi, che poi da qualche parte andrà pure a lavorare. Se si trascura di guardare il minuto, e magari dopo i dati di inflazione di oggi sugli Stati Unti, vendere euro contro dollaro sembra davvero molto logico.   http://finanze.net/news-Euro_Tutte_le_Notizie_Buone_Sono_Note-5080.html Fri, 12 Jan 2018 13:53:00 GMT Facebook, più lobby, meno pubblicità I cambiamenti a Facebook sono sempre presentati in nome di "un modno migliore", ma bisogna sempre leggere tra le righe. Con il nuovo indirizzo è molto più facile indirizzare l'attenzione dell'utente sui contenuti che si vuole legga e fornisce un assist alle ambizioni politche del fondatore. La pubblicità non ha l'impatto sperato sui conti economici dei social network e continua ad essere dominata da Google. Ci aspetteremmo che la prossima mossa sia quella di puntare fortemente sui sistemi di pagamento, dove Amazon e Google sono più radicati. Ci sembra probabile che il social network stia pensando a come utilizzare la tecnologia delle cripto valute: se Facebook facesse la propria e la gente, come è successo a Kodak la scorsa settimana, ci credesse.... la questione è politicamente sensibile e sarà probabilmente oggetto di negoziazioni anche con esponenti dell'ammnistrazione americana. http://finanze.net/news-Facebook_pi_lobby_meno_pubblicit_-5079.html Fri, 12 Jan 2018 10:04:00 GMT Fed, in Soccorso al Dollaro Meno male che arriva un esponente di spicco della Fed a ribadire che gli effetti della riforma fiscale sono di supporto al dollaro nel breve termine perché possono richiedere aumenti dei tassi più veloci (mentre affossano l'economia a medio termine https://www.cnbc.com/2018/01/11/dudley-warns-that-tax-cuts-putting-economy-on-an-unsustainable-path.html): in una giornata in cui la Bce ha fatto del suo meglio per creare confusione, almeno nella Fed rimane qualcuno che pensa con la propria testa, fuori dai diktat politici. Dudley, crediamo correttamente prevede una spinta iniziale sulla economia prodotta dalla riforma fiscale e un' evidente domanda di dollari nel corso del 2018, mentre ritiene deleteri gl effetti della riforma fiscale nel medio termine.   http://finanze.net/news-Fed_in_Soccorso_al_Dollaro-5078.html Fri, 12 Jan 2018 07:35:00 GMT Bce, Sempre Più Tedesca La reazione ai verbali della Bce è eccessiva ma o i suoi funzonari non sanno comunicare oppure la pressione tedesca per forzare la mano a maggiore incisiviità sul debito soprattutto dell'Italia è evidente. Questo passaggio mette la Merkel in una condizione di maggioe forza per la formazione di un governo e, se avessimo politici responsabili, dovrebbe indurre ad una revisione della spesa pubblica da decine di mliardi. Con i tassi che salgono il rapporto stock di debito/Pil nel 2018 salirà intorno al 135%, in assenza di interventi.  Perché oggi la borsa italiana e in particolare alcune banche siano salite mon è facile da capire, se non seguendo il ragionamento comune che se i tassi salgono le banche guadagnano di più: ma se hanno pesanti carichi di sofferenze in pancia guadagnano d meno invece perché diventano ancora più difficili da recupeare. Questo livello di euro se ostenuto è una dannazione per l'industria italiana, soprattutto quella in comeptixione con i Tedeschi. http://finanze.net/news-Bce_Sempre_Pi_Tedesca-5077.html Thu, 11 Jan 2018 18:30:00 GMT Tassi, Sono Quelli che Decidono sul Futuro dell'Azionario Al due per cento sul decennale del Btp lo stock di debito pubblico italiano torna a crescere stimeremmo di una cifra intorno ai venti miliardi di euro, che da qualche parte vanno trovati. Promesse elettorali a parte, non c'è un solo programma di tagli che sia sostenibile ma evidentemente molti elettori ci credono se  politici sempre più disonesti o incompetenti li presentano. In caso di aumento di tassi, la borsa italiana ci sembra inseme a quella spagnola la più a rischio.  Il Bund allo 0,5% non è certo un problema per le aziende tedesche ma tipicamente scatena un ampliamento degl spread con il debito dei paesi periferici, In questi giorni la stampa finanziaria è occupata a cercare di dimostrare che i tassi in Portogallo salgono più che in Iitalia ma l'impatto sul nostro debito è molto più serio. Negli Stati Uniti, le banche si avvantaggerebbero dell'aumento di tassi ma non crediamo probabile che Trump riesca a passare la cancellazione del Dodd-Frank Act, mentre a questo punto la borsq ci scommette. L'aumento pesa in modo particolar sulle aziende che bruciano cassa e devono emettere obbbligazioni, come Tesla, che però è chiaramente sostenuta in borsa da una serie di banche di investmento che evidentemente hanno in mente di piazzare altre quote di questo bluff sempre più evidente ad investitori istituzionali. Sicuramente il farmaceutico è il settore più indenne all'aumento dei tassi, perché tipicamente ricco di cassa e povero di debiti.  http://finanze.net/news-Tassi_Sono_Quelli_che_Decidono_sul_Futuro_dell_Azionario-5076.html Thu, 11 Jan 2018 08:19:00 GMT